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1960réf. 58953BBZürich., Galerie Renee Ziegler., 1960. 16 x 12 cm. 32 unpaginierte S. OKarton., 58953BB Erste Auflage. Einband leicht angestaubt, sonst gutes Exemplar.
1958réf. 12728DBParis., Galerie Louise Leiris., 1958. 16,5 x 16,5 cm. 36 unpaginierte S. Illustrierter OKarton., 12728D Erste Auflage. Einbandkanten etwas lichtrandig und mit kleinen Bereibungen, privater Stempel auf dem vorderen Vorsatzblatt, 1 Seite mit Kugelschreiber markiert. Sonst gutes Exemplar.
1951réf. 13263DBNew York., Buchholz Gallery., 1951. 17 x 12 cm. 16 unpaginierte S. Illustrierte OBroschur., 13263D Erste Auflage. Einbandkanten etwas nachgedunkelt und mit kleinen Bereibungen, privater Stempel eines ehmaligen Direktors der Kunstakademie Düsseldorf im vorderen Innendeckel. Sonst gutes bis sehr gutes Exemplar.
1959réf. 35666ABKöln., Phaidon Verlag., 1959. 4°. 131 S. OPappband mit OUmschlag. 1. Auflage. Tadellos frisches Exemplar.
1958réf. 13274DBDortmund., Museum am Ostwall., 1958. 26 x 19 cm. 36 unpaginierte S./ 5 Blatt. Illustrierter OKarton., 13274D Erste Auflage. Einbandkanten etwas nachgedunkelt und mit kleinen Bereibungen, leicht angestaubt. Sonst gutes Exemplar.
1976réf. 10566DBOxford., Phaidon Press., 1976. 24,5 x 17 cm. 320 S. Illustrierter OKarton., 10566D 3. Auflage. Einbandkanten etwas nachgedunkelt und mit kleinen Bereibungen, Deckel minimal aufgebogen, insgesamt leicht aufgebogen. Sonst noch gutes Exemplar.
2002réf. 5037DBLondon., Paul Holberton publ., 2002. 24 x 21 cm. 128 S. Illustrierter OKarton mit Klappenumschlag., 5037D Erste Auflage. Einbandkanten etwas lichtrandig und mit minimalen Bereibungen. Sonst gutes bis sehr gutes Exemplar.
1994réf. 64477BBParis., Editions des musees de la Ville Paris., 1994. 34 x 24 cm. 1 loser Bogen, 81 lose Blatt. OKartonmappe in OPappschuber., 64477BB 1. Auflage. Gutes bis sehr gutes Exemplar.
2001réf. 11270DBBielefeld., Kunsthalle Bielefeld., 2001. 24,5 x 17,5 cm. 94 S. Illustrierter OPappband., 11270D Erste Auflage. Einbandkanten mit minimalen Bereibungen. Sonst gutes bis sehr gutes Exemplar.
1964réf. 50670ABWien, Paul Neff 1964. Gr.8°. 526, (2) S. OLwd mit OU. Ein Gelenk minimal angeplatzt. Schutzumschlag etwas angerändert bzw. mit kl. Einrissen.
2020ill., br. Uscito in Russia nel 1917, "Picasso e dintorni" è il primo studio monografico su uno dei più importanti artisti del Novecento. Quasi ignorato all'epoca, negli ultimi decenni il libro è stato scoperto e apprezzato dai massimi esperti di cubismo. Si tratta di un'opera eccentrica, divisa in due parti: una raccolta di riflessioni aforistiche non solo su Picasso, ma anche su estetica e sociologia dell'arte; una trattazione sulla tecnica espressiva del pittore nella sua evoluzione dal 1900 al 1914. L'autore del saggio sostiene l'eccezionalità delle soluzioni estetiche di Picasso nel contesto delle avanguardie, a differenza degli interventi dell'epoca sul cubismo (su tutti, quelli di Soffici e Apollinaire), e al tempo stesso esalta la bellezza delle sue sperimentazioni più estreme, in polemica con le pessimistiche interpretazioni metafisiche di Berdjaev. Corredata da un ampio commento, questa edizione mira a offrire per la prima volta al pubblico italiano un testo di rilievo nella critica cubista, oltre che un'opera poco nota dell'«Età d'argento» della letteratura russa.
1973ill., br.
2017ill., ril. Nel febbraio del 1917, mentre in Europa infuria la Grande Guerra, Pablo Picasso arriva per la prima volta in Italia, al seguito dell'amico Jean Cocteau. All'età di trentasei anni è già l'artista affermato che ha guidato la rivoluzione cubista. Durante il suo soggiorno a Roma e Napoli, rimane fortemente impressionato dalle rovine romane della capitale e dall'arte popolare partenopea. Lontano dai campi di battaglia, insieme a Cocteau, Djagilev, Massine e Stravinskij, Picasso cerca di individuare una propria via verso il modernismo, capace di coltivare il paradigma classico, non tanto come tradimento dell'arte moderna sotto la pressione del nazionalismo, ma come mezzo per sfruttare gli impulsi primitivisti e modernisti. La prima pietra fu posata a Roma, quando Picasso ideò i costumi, le scene e il sipario di Parade (su musica di Satie), che qualche mese più tardi debuttò a Parigi, diventando un vero e proprio caso. Un secolo dopo il viaggio di Picasso in Italia questa retrospettiva esplora le sperimentazioni stilistiche dell'artista: dalle giocose superfici decorative dei collage eseguiti durante la guerra al realismo stilizzato degli anni di Djagilev, dalle nature morte d'ispirazione cubista alle opere classiche, contraddistinte da una grandiosità che si richiama all'antico. Questa mostra è parte della manifestazione "Picasso-Mediterranée", un evento culturale di respiro internazionale che si svolge tra il 2017 e il 2019. Il programma, a cui partecipano più di sessanta istituzioni, comprende una serie di iniziative articolate intorno all'opera "ostinatamente mediterranea" di Pablo Picasso. L'itinerario tra i luoghi dell'arte picassiana, promosso dal Musée national Picasso-Paris, offre un'inedita esperienza culturale con l'obiettivo di rafforzare i legami tra le diverse sponde del Mediterraneo.
2021br. Antonina Vallentin, scrittrice e intellettuale cosmopolita, ha raccontato la vita di Pablo Picasso quando l'artista era ancora in vita, affrontando a viso aperto la sua personalità debordante e seguendo le traiettorie della sua opera multiforme. Dalla nascita nel 1881 fino al gennaio 1956, la biografia racconta quello che è stato «il fenomeno forse più tumultuoso di vitalità artistica della nostra epoca»: la precoce passione per il disegno e l'influenza paterna, Parigi e il decisivo incontro con Gertrude Stein, la rivalità con Matisse, la genesi delle Demoiselles d'Avignon e di Guernica, il cubismo e l'impegno politico. L'autrice entra nei quadri, scende nell'intimità, si confronta con la perentoria potenza seduttiva dell'uomo e del pittore. Ci mostra così, in pagine dense di passione scandite dalle diverse donne della sua vita, come alla febbre creativa di Picasso corrispondesse un'analoga, estrema frenesia esistenziale.
2017br. L'amicizia di un grande artista e di una grande scrittrice, figure straordinarie e fondamentali del Novecento, entrambi portatrici di un linguaggio nuovo e dirompente in campo artistico e letterario, è alla base di questo piccolo libro del 1938, ancora oggi la presentazione più vivace del genio di Picasso. In queste pagine tutte le fasi dello spagnolo - dal periodo rosa alla scoperta dell'art negre, al cubismo nei suoi vari momenti, al neoclassico monumentale - vengono osservate con un'attenzione penetrante, con una devozione quasi eccessiva e insieme con la massima autonomia di giudizio.
2012ill., br. Compagna di Picasso dal 1904 al 1912, Fernande Olivier è stata partecipe dei primi anni dell'artista a Parigi, testimone dei rapporti intimi e quotidiani fra personalità straordinarie che in queste pagine rivivono per noi con la freschezza di una scoperta. Testimonianza unica, memoria intima e preziosa, che restituisce il colore di un'epoca leggendaria della cultura e dell'arte francese, un'epoca divenuta presto punto di riferimento obbligato per la cultura e l'arte mondiali. Attorno al giovane e ardente Pablo Picasso e alla sua amante Fernande si stringe un drappello di originali, la "banda Picasso": il generoso Max Jacob e l'avaro Apollinare, sempre insieme a Marie Laurencin, l'opportunista; Rousseau il doganiere, adorabile e ingenuo, Van Dongen così mondano, Braque il "rivale", l'amico-nemico Matisse, il mercante Vollard, pieno d'intuito. Accanto, comprimari di rango: Gertrude Stein, che vaga fiutando capolavori, o Marinetti, straripante di foga oratoria. Ricordi limpidi e appassionati che narrano la cronaca ora buffa ora dolente del tempio dell'Arte ai primi del Novecento e scorrono fluidi dalla penna della "belle Fernande".
2015ill., br. Con Picasso e Braque a fare da apripista, il Cubismo è stato il primo movimento d'avanguardia del XX secolo. Pesantemente influenzato dall'asprezza dell'arte e della scultura africane e dei nativi americani, il Cubismo destruttura le convenzioni di punto di vista e prospettiva, rivoluzionando la pittura e l'arte occidentale in generale. Con le sue forme piatte, geometriche, sovrapposte, semplificate e i piani spaziali frammentati, il Cubismo è diventato uno dei movimenti più influenti e di vasta portata dell'arte moderna. Questo libro narra la storia ed espone la teoria dietro il Cubismo, ed esamina l'opera dei suoi primi esponenti, e degli artisti che li seguirono. Gli artisti: Pablo Picasso, Edmond Fortier, Paul Cézanne, George Braque, Henri Le Fauconnier, Jean Metzinger, Fernand Léger, Juan Gris, Albert Gleizes, Henri Laurens, Salvador Dalí, Brassaï, Robert Delaunay, Raymond Duchamp-Villon.
1945In-4° pp. 113 con 16 tav. n.t. con le ill. applicate sui fogli. Legatura in cartone edit. con tit. al piatto e piccole mancanze al dorso. Volume curato da Franco Gentilini e tirato in 1000 esemplari (642). Annotaz. a mano sul primo fogli su De Libero.
1967Vol. tre in-4° di pp. 445 con molte foto. e ill. n.t. Leg. in cartone edit. stato di nuovo, in cofanetto. I tre vol. sono i n° 10, 11, 12 dell'opera l'arte moderna e messi in vendita come singola opera.
1966In-8° pp. 200 con 71 ill. su tav. f.t. e 8 a col. Bross. edit. ill.
1968In-16° pp. 381 con 129 ill. n.t. Bross. edit. ill.
1966in-8°, da p. 63 a p. 74. Bross. edit.
1961in-8°, pp. 330 con 16 tavole f.t. Leg. in cartonato edit. figurato. Lievi abrasioni sul dorso, sui bordi e sul piatto posteriore.
1962In-24° pp. 44 non numerate di cui 15 con ill. di opere del pittore. Bross. edit. ill. a col.
1967Mm 205x235 Catalogo dell'esposizione al Grand Palis Peinture, e al Petit Palais Dessins sculptures Ceramiques, Parigi novembre 1966 e febbraio 1967. In buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.