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réf. 28556Genève, Skira (coll. "Le goût de notre temps"), 1956. In-8° carré, 143p. Reliure pleine toile d'éditeur.
réf. 90254Spoleto, CISAM, Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo 1988, 235x160mm, 58pagine, in brossura. Buono stato.
réf. 90375Soveria Mannelli, Rubbettino 2016, 240x170mm, 241pagine, in brossura. Ottimo stato.
réf. 90253Milano, Casa Editrice Guiseppe Principato 1965, 210x145mm, 94pagine, in brossura. Buono stato.
2006In-8 (cm. 26.80), brossura illustrata, con alette, pp. 197, (3), in gran parte con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Apparati in inglese e russo. In ottimo stato (nice copy). .
2025réf. 125797Ruiz GÃmez, Leticia: El Greco. Santo Domingo el Antiguo. Exhibition: Madrid, Museo Nacional del Prado, 2025. 64 pages, illustrated in colour. Paperback. 18 x 12cms. Prado exhibition catalogue reuniting eight of the nine paintings commissioned from El Greco by the Toledan convent of Santo Domingo el Antiguo. Including loans from the convent, the Art Institute of Chicago, and the FundaciÃn BotÃn. Text in Spanish.
2025réf. 125797Ruiz GÃmez, Leticia: El Greco. Santo Domingo el Antiguo. Exhibition: Madrid, Museo Nacional del Prado, 2025. 64 pages, illustrated in colour. Paperback. 18 x 12cms. Prado exhibition catalogue reuniting eight of the nine paintings commissioned from El Greco by the Toledan convent of Santo Domingo el Antiguo. Including loans from the convent, the Art Institute of Chicago, and the FundaciÃn BotÃn. Text in Spanish.
2008brossura Le rappresentazioni teatrali - per noi indissolubilmente legate ai nomi di Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane e Menandro - rivestivano un'importante funzione religiosa e politica nel mondo greco. Le tragedie e le commedie attiche sono gli archetipi del teatro occidentale, ne hanno influenzato la vicenda più che bimillenaria: non a caso personaggi tragici, quali Antigone, Edipo, Elettra, Fedra, Medea, e maschere comiche (soldati fanfaroni, intellettuali boriosi, servi astuti, vecchi avari, giovani innamorati, avide mezzane) continuano a popolare il nostro immaginario teatrale. Questo volume, che ripercorre la storia del teatro greco dalle origini al III secolo a.C., si propone di ricostruire gli aspetti salienti di quella civiltà teatrale e di dar luce alla poetica dei suoi autori.
1975réf. 3377Bellevue 1975 In-4 reliure éditeur sous jaquette, 92 pp. Illustrations noir & couleurs
Bari, Giuseppe Laterza & Figli, 1992, in-8, tela editoriale con sovraccoperta, pp. (4), 224, (4). Con bibliografia. Collana "Storia e Società". Ottime condizioni, salvo blanda gora agli angoli inferiori esterni della sovraccoperta, che interessa (solo superficialmente) la corrispondente tela dei piatti.
Firenze, G. Barbera, 1875, in-24, tela editoriale bianca con titolo e fregi in nero ed oro, sguardie in carta decorata, tagli rossi, pp.(4), 686, (2). Collezione "Diamante". L'opera completa è in 3 volumi, ognuno dei quali comprende parte delle tragedie, con note. Ottime condizioni, salvo macchia d'inchiostro al piatto posteriore.
1927(Codice LL/0732) In 8° (21 cm) 280 pp. Bella edizione su carta avorio filigranata, a pieni margini, con barbe. Rari segni marginali a lapis. Brossura originale pergamenata (tipicamente rggrinzita), Ottimo volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In Firenze, coi tipi di M. Cellini, 1877, in-8 piccolo, brossura editoriale (mancanze al dorso e alla coperta posteriore), pp. 51, [1].
19471 Vol. In-4 p pag. 22 12 ill. n.t. Copt. ill PROG 28541 CATT_ATT 40
Milano, Tipografia di P.A. Molina, 1855, voll. 2, in-8, privi di copertine e sciolti, pp. 367, [1] - 339, [1]. 2 carte legate in posizione sbagliata in fine al secondo volume.
1971réf. 58054Flammarion 1971 In-4 relié. Bon état d’occasion.
1944cm. 17,5 x 25, iv-68 pp. Universit? di Padova - Pubblicazioni della Facolt? di lettere e filosofia 160 gr. iv-68 p.
1978Traduzione: Aboaf Lorenzi Marisa dal greco . Edizione: Prima traduzione italiana . Pagine: 178 . Illustrazioni: Copertina a colori con particolare di un quadro di Graziella Marchi . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura editoriale . Stato: Buono . Caratteristiche: I primo romanzo della grande scrittrice greca per l'infanzia. . Collana: Nuovi coralli n°208 .
2021br. Questo libro rilegge uno degli episodi più straordinari della storia culturale fra Oriente e Occidente, la traduzione greca della Bibbia, la leggenda che l'ha narrata e le riscritture di questa. Una storia lunga molti secoli che ha attraversato con ostinazione culture, epoche storiche e mondi diversi e che ha segnato, a partire dal Vicino Oriente antico, il destino dell'Occidente. Battaglie culturali, ideologiche, filologiche, linguistiche ne hanno costituito la trama, nel tentativo di dare forma a un libro molteplice e ibrido e proprio per questo così simile a noi, così vicino alla nostra differenza originaria. L'autore ci parla di originali che non si trovano ma che forse non è necessario trovare. Di traduzioni che valgono come fonti e di fonti che sono contradittorie. Racconta come proprio la Bibbia, il grande codice della letteratura occidentale, sia vissuta per migliaia di anni attraverso le sue riscritture, come abbia avuto molteplici redazioni e diversi autori, diversi canoni, diversi originali. Come se il suo messaggio più profondo fosse che la verità non è immobile ma diventa vera solo nel momento in cui tocca la realtà di coloro che hanno reso le parole qualcosa di concreto, interpretandole, traducendole, comunicandole e vivendole.
2020ril. A ogni generazione spetta il compito di reinventare i classici. Ogni generazione deve assumersi la responsabilità di questa reinvenzione, cioè di attingere dal passato qualcosa che permetta di decifrare il presente, che consenta di cogliere, sotto la superficie del flusso inarrestabile degli eventi e delle informazioni, ciò che ci riguarda direttamente, ci chiama in causa. Per farlo è necessario sottrarsi al brusio assordante della modernità e prestare ascolto a quanto hanno ancora da dirci gli antichi, i Greci in particolare. Perché la tragedia greca, a duemilacinquecento anni di distanza, continua a parlarci con forza, ponendoci di fronte questioni ineludibili: dà voce al dolore e alla sofferenza, racconta i conflitti che lacerano le comunità e squassano i rapporti familiari, ha molto da dirci riguardo alle nostre origini, mette a nudo la precarietà della nostra esistenza. E soprattutto descrive la zona grigia in cui si dispiega l'agire degli uomini, costretti a vivere in un mondo dominato dall'ambiguità e dall'incertezza, dove la ragione spesso si rivela una guida insufficiente a dissolvere l'opacità che li avvolge e le parole non sono altro che un vuoto gioco di prestigio che occulta la verità. Una «terra di mezzo» sospesa tra libertà e necessità, fra autonomia e dipendenza, dove il passato sembra condizionare ogni decisione e il futuro assume le sembianze del fato, cioè di una realtà che pare al di fuori della nostra portata ma che tuttavia ha bisogno di noi per potersi realizzare. La tragedia, quindi, ci rivolge in maniera pressante una domanda cruciale: che cosa dobbiamo fare? Di fronte ai drammi del nostro presente - le guerre, le ingiustizie, la violenza, la povertà - come dobbiamo agire? Qual è il nostro grado di coinvolgimento? Possiamo davvero considerarci non responsabili? Fino a dove può spingersi la nostra inazione o la nostra indifferenza? "A lezione dagli antichi" ci invita a trovare una risposta a questi interrogativi, una risposta che è essenzialmente «politica», perché attiene al nostro essere cittadini, parte attiva di una comunità che di fronte ai drammi degli altri non distoglie lo sguardo ma li riconosce come propri. Non è un caso, infatti, se la tragedia è nata nell'Atene democratica del V secolo a.C., se in essa «la città si fa teatro» e si mette in scena. Se vogliamo capire chi siamo, se vogliamo scoprire quale ruolo possiamo svolgere nel mondo, allora dobbiamo tornare al palcoscenico della vita che i tragici greci hanno allestito per noi.
2006br.
195061pp. 12 color plates Hardcover Very good condition good
1955réf. ABE-793714915912 PAGES-EN UNE PHOTO NOIR ET BLANC DU PEINTRE UTRILLO 15 CM X 16,5 CM-EN UNE: "UTRILLO MON AMI" PAR EDMOND HEUZE/SUITE P9-EN UNE: "SOUVENIRS D'ENFANCE" PAR MARIE LAURENCIN-AINSI PARLE JULIETTE GRECO: JE REALISE MON PREMIER REVE/PAR MICHELE PERREIN/PHOTO DANS ANASTASIA-"CHIENS PERDUS SANS COLLIER DE JEAN DELANNOY/PHOTO-"LES HEROS SONT FATIGUES" D'YVES CIAMPI/PHOTO-COMMENT ON APPREND LE FRANCAIS AUX POLYTECHNICIENS/PAR JACQUES LAURENT-LES EXPOSITIONS DE LA SEMAINE/VIEIRA DA SILVA/HOKUSAI/GUERRIER-EN DERNIERE PAGE: LE SALON D'AUTOMNE 1955
CONVENTI O.E.S.A.Nell'antica diocesi di Fermo al tempo di S. Nicola di Tolentinoestratto da: "San Nicola, Tolentino, Le Marche"Contributi e ricerche sul processo (a. 1325) per la Canonizzazione di San Nicola da TolentinoConvegno Internazionale di studi Tolentino, 4-7 settembre 1985a cura della Biblioteca Egidiana di Tolentino e della Provincia Agostiniana Picena86 pagine - immagini b/nFormato 16,5x24,5 cmin ottimo stato (167 g)E 8844
1963réf. ABE-1744064359248EN UNE: FRANCOISE HARDY: JE N'AI PAS DE CHANCE EN AMOUR, 11 PHOTOS, SUITE P13, PHOTO-MME JEAN-PAUL BELMONDO: "MON MARI ME RENDRA FOLLE", 3 PHOTOS-MILKO SE BAT POUR GARDER LOLLOBRIGIDA, 4 PHOTOS-BURTON: "J'AIME LIZ TAYLOR.MAIS JE NE L'EPOUSERAI PAS!", 2 PHOTOS-GRECO PARLE DE SON NOUVEL AMOUR-ELLE N'A PAS VOULU VIVRE SANS LUI, MARY SMALL, PHOTO-GRECO PARLE DE SON NOUVEL AMOUR, PHOTO-LES CURIEUSES VACANCES DE JEAN-PIERRE AUMONT-LE DOCTEUR DUCROCQ N'ETAIT PAS FAIT POUR LE MARIAGE!