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1975Friedrich Dürrenmatt Greco cerca greca. , Einaudi 1975, Ottime condizioni. Molto buono (Very Good) . 145
1943Benedetto Bonazzo O.S.B. Dizionario greco-italiano. Napoli, Alberto Morano 1943, Copertina in tela rigida, con titolo dorato al dorso sporca. Tagli e pagine bruniti. Mediocre (Poor) . 1228
1943L. Rocci Vocabolario greco-italiano. , Societa' editrice Dante Alighieri 1943, Copertina in tela rigida, con titolo dorato al dorso, sporca con segni d'uso. Sovraccoperta in acetato trasparente. Tagli bruniti, pagine ingiallite con scritte a matita sul frontespizio e nella terza di copertina. Mediocre (Poor) . 2074
1971Edoardo De Carli Aristofane e la Sofistica. Firenze, La Nuova Italia 1971 italian, 82 ST1181FBrossura editoriale,Pubblicazioni della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Milano, volume in discrete condizioni a causa di fioriture sulla copertina e dorso ingiallito 82 pagine circacopertina come da foto
Mit dem Werkverzeichnis der Gemälde u. Zeichnungen, der Kopien u. falschen Zuschreibungen. - Freitag 3922.
1883PP. 164, CM. 17X11,5, LEGATURA COEVA IN MEZZA PELLE E PIATTI MARMORIZZATI, OPERA DEDICATA AD ANNIBALE FERNIANI (CONTE, FONDADORE DELLA BANCA POPOLARE DI FAENZA).
1909CM. 15X 10,5, PP. 220 + 32, CART., II ED RIVEDUTA, CORRETTA, AMPLIATA.
1879PP. 249, CM. 18,5X12, BROSS., INTONSO A FOGLI CHIUSI, FIORITURE NATURALI, STRAPPI AL DORSO.
1893PP. 45, CM. 19X13, BROSS., SERIE SCRIPTORUM GRAECORUM CCICLIOTHECA, STRAPPI AL DORSO E APPUNTI.
1928PP. 200, CM. 22X16, BROSS. INTONSO A FOGLI CHIUSI, FIORITURE AI PIATTI E AI TAGLI.
1954110 p. ; 16 cm. Traduzione e note biografiche di Fausto Brindesi. Collezione : Biblioteca universale Rizzoli ; 776. Fa parte di : biografie parallele. Prima edizione BUR (raccolta di capolavori di tutti i tempi, scrupolosa presentazione letteraria ed economicita’ dei prezzi; edita dal 1949 al 1972). Brossura. Ottimo. **** (sc.10% per acquisti superiori al singolo vol. della coll. BUR).
1942I Croati e il loro battesimo. Lo Scisma del "thema", Dalmazia. Dissidi tra Croati e bizantino-latini. Primo concilio di Spalato. L'uso della lingua liturgica slava. Papa Giovanni X ed i Concili di Spalato. Una indagine intorno allo Scisma Greco Orientale nel quale la celebre figura del Vescovo di Nona fu coinvolta e non sempre giudicata con l'animo scevro di spirito di parte. Esemplare perfetto. Brossura editoriale, pp. 39, in 8°
1818Le favole di Esopo in lingua greca e latina, stampa su due colonne con note esplicative. Ottimo esemplare in brossura editoriale in barbe. Brossura editoriale muta, pp. 93, in 8°
1891Volgarizzata da Luigi Rasi, lettera e prologo di A. Franchetti. Legatura cartonata, ottimo esemplare. Legatura cartonata, titoli in oro al dorso, pp. 74, in 16°
1769Volume in folio, legatura in mezza pergamena bianca con iscrizione sul dorso, piatti marmorizzati. Frontespizio con fregio e scritta bicolore rosso nera. 619 pagine bianche con sparse gore che non ostacolano la lettura . FRONTESPIZIO E LETTERA AI LETTORI Buone condizioni
191922,1x14,5 cm; XI, (1), 406, (6) pp. 20 c. di tav. Brossura editoriale. Minime imperfezioni al dorso. Antica firma di appartenenza al frontespizio. Studi sul teatro greco ad opera del noto grecista Ettore Romagnoli. Copia in buono stato.
1745In 12° (16x9 cm); 382, (4 b.) pp. Legatura coeva in cartoncino molle con dorso foderata con bella carta a motivi floreali e titolo manoscritto da mano coeva, qulche lieve difetto. Tagli spruzzati in azzurro. Un piccolissimo forellino di tarlo alle ultime due carte, assolutamente ininfluente e el complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Edizione non comune stampata da Giovanni Manfrè a Padova di questa raccolta di scritti di alcuni grandi scrittori classici greci. Il testo è completamante in lingua greca. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione.
1839In 8° (22x14,2 cm); XV, (1 b.), 202, (4) pp. Bella brossura azzurra con titolo entro cornice xilografica ai piatti e motivi al dorso. Bell'edizione di questa raccolta di classici greci stampati da Bizzotti in bel corsivo greco, curata da Ambrogio Levati sacerdote, storico e letterato, insegnante di grammatica, storia e geografia, docente di filologia latina e greca e d'estetica nell'archiginnasio di Pavia. Levati nacque a Biassono (MI) e morì a Pavia. L'opera contiene passi di Omero, Eschilo, Anacreonte, Sofocle, Erodoto, Tucidide, Plutarco e altri. Piccola mancanza di carta la margine esterno bianco del frontespizio. Leggerissimo alone al margine esterno della prima parte dell'opera, non fastidioso, e per il resto esemplare ancora in barbe ed in parte intonso. NON COMUNE.
1757In 4° (23x5x17,5 cm); XVI, 295, (1) pp. Legatura coeva in cartoncino molle con titolo manoscritto al dorso da mano coeva. Piatti foderati con bella carta a motivi in blu. Bel fregio xilografico al frontespizio. Iniziali, testatine e finalini xilografici. Un piccolo tarletto al margine interno bianco del frontespizio, qualche macchiolina di foxing dovuta alla qualità della carta in una 20 di pagine, ininfluente, e per il resto in buone condizioni di conservazione. Prima edizione veneta di questo celebre commento agli aforismi di Ippocrate. Gli aforismi sono sia in greco che in latino. I commenti, opera di alcuni cleberrimi medici e studiosi come Boerhaavi, Borelli, Bellini, Pitcarn, Sthal ed altri, sono in latino. Ippocrate di Cos o Kos (Coo, 460 a.C. circa – Larissa, 377 a.C. terminus ante quem) è stato un medico, geografo e aforista greco antico, considerato il padre della medicina. Egli rivoluzionò il concetto di medicina distinguendola da altri campi, tradizionalmente associata con la teurgia e la filosofia, stabilendo così la medicina come professione. In particolare, egli ebbe il merito di far avanzare notevolmente lo studio sistematico della medicina clinica, riassumendo le conoscenze mediche delle scuole precedenti e di descrivere le pratiche per i medici attraverso il Corpus Hippocraticum e altre opere. Buon esemplare.
1757In 8° (24x18,4 cm); XXXII pp. Senza legatura ma non slegato. Bella xilografia al frontespizio. Testatine, finalini, iniziali ornati. Prima edizione di questa raccolta di componimenti scritti da vari personaggi padovani (Lavagnoli Antonio, Paolo Brazolo Milizia, Melchiorre Cesarotti, Matteo Berolli) dedicati al nobiluomo Angelo di Lauro Quirini. Fra i vari componimenti qui presenti forse il più importante è il volgarizzamento opera di Paolo Barzolo Milizia. Noto letterato padovano, Milizia nacque il 16 ott. 1709 dal conte Pietro e da Eleonora Grompo. Studiò prima filosofia e matematica col monaco olivetano Rampinelli e quindi si dedicò alla scienza idraulica sotto la guida dell'ab. Giuseppe Succi e del celebre Giovanni Poleni fino a quando l’incontro con il grande grecista Domenico Lazzarini fece nascere in lui la passione per il greco ed il volgarizzamenti. Ottimo conoscitore delle lingue greca e latina, s'intendeva anche di ebraico ed era appassionato studioso di tutte le arti; oltre la poesia, amava la pittura, la scultura e soprattutto la musica. Tuttavia la fama del B. è dovuta alla sua sapienza di grecista e all'amore entusiastico ed esclusivo che ebbe per Omero, quasi un'idolatria, che suscitò spesso l'ironia e la satira dei contemporanei. Qui è presente uno dei rarissimi sui componimenti editi quando Milizia era ancora in vita. Infatti oltre a poche poesie l’autore, durante la sua vita, pubblicò questo volgarizzamento dell’idillio del grande poeta greco Mosco e lo dedicò a S. E. Angelo di Lauro Quirini (Padova 1757). A parte la mancanza della legatura in ottime condizioni di conservazione. Molto raro, un solo esemplare censito in ICCU.
1981(24X22 cm); (350), pp. Brossura Editoriale illustrata con titoli al piatto anteriore e al dorso. Numerosissime illustrazioni a colori. Catalogo della mostra tenutasi a Venezia, Palazzo Ducale, settembre-dicembre 1981. Esemplare in ottime condizioni di conservazione.
1717In 4°; (16), 470 (i. e. 472) pp. Legatura in mezza-pergamena con piatti foderati con carta marmorizzata ottocentesca. Bella marca xilografica al frontespizio di Baglioni con aquila bicipite coronata ad ali spiegate, con monogramma dell' editore al centro. Antico timbretto di provenienza privata ottocentesco che attesta l'esemplare come appartenuto all'Avv. Alfonso Magiera, appartenente all'antica famiglia ebrea di origini polacche dei Magiera. Settima edizione notevolmente accresciuta rispetto alle precedenti di questo curioso scritto del maltese, Domenico Magri (La Valletta 1604 - Viterbo 1672). Magri, grande esperto di lingue semitiche, volle con questo celebre studio volle dare chiarezza alle voci latine, greche ed ebraiche ad uso ecclesiastico, spesso equivocate o male interpretate. L'opera ebbe enorme successo e diverse edizioni dopo la prima messinese del 1644, venendo apprezzata dai maggiori linguisti di tutt'Europa. L'oratoriano Domenico Magri), nato a La Valletta, dove visse e si formò, fu canonico della Cattedrale di Viterbo e membro della Congregazione dell'Indice. Tra i primi in Italia a pubblicare le notizie sulla "nuova bevanda" chiamata Kafé (1671), e sulle sue virtù, partecipò nel dare la luce lo scritto del Naironi sull'argomento. Opera in buone-ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: IT\ICCU\UM1E\010927.
1965Volume in 4° legatura editoriale con sopracoperta. Legatura salda,pagine bianche. COMPLETO PAGG. 421 con centinaia di ill. a colori e in b.n.
1946Folco Martinazzoli Euripide. Roma, Faro 1946 italian, 510 ST1180HBrossura editoriale,volume in discrete condizioni, segni di usura sulla copertina, fioriture all'interno510 pagine circacopertina come da foto