2 596 résultats
2019réf. 35082AB2019. Cham Springer 2019. XII 235 p. Hardcover. Versand aus Deutschland / We dispatch from Germany via Air Mail. Einband bestoßen daher Mängelexemplar gestempelt sonst sehr guter Zustand. Imperfect copy due to slightly bumped cover apart from this in very good condition. Stamped. hardcover
(Codice LL/1549) In 8º (20,5 cm) XX-163 pp. Testo latino, con introduzione e commento di Francesco Moro. Firmetta al frontespizio. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1979Translated into English by Ilene E. Every.Small brochure25p.+ 8 Pages of plates [ B & W] Foldout diagram of museum Book
réf. 45475217-nnew. unknown
réf. 45475217like new. unknown
réf. B9781016624831Hardback. New. hardcover
réf. 1016624832.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
1995réf. 278966PN. New. 1995. Soft Cover. Date is original print. This is a reprint edition . PN paperback
1757In 8° (24x18,4 cm); XXXII pp. Senza legatura ma non slegato. Bella xilografia al frontespizio. Testatine, finalini, iniziali ornati. Prima edizione di questa raccolta di componimenti scritti da vari personaggi padovani (Lavagnoli Antonio, Paolo Brazolo Milizia, Melchiorre Cesarotti, Matteo Berolli) dedicati al nobiluomo Angelo di Lauro Quirini. Fra i vari componimenti qui presenti forse il più importante è il volgarizzamento opera di Paolo Barzolo Milizia. Noto letterato padovano, Milizia nacque il 16 ott. 1709 dal conte Pietro e da Eleonora Grompo. Studiò prima filosofia e matematica col monaco olivetano Rampinelli e quindi si dedicò alla scienza idraulica sotto la guida dell'ab. Giuseppe Succi e del celebre Giovanni Poleni fino a quando l’incontro con il grande grecista Domenico Lazzarini fece nascere in lui la passione per il greco ed il volgarizzamenti. Ottimo conoscitore delle lingue greca e latina, s'intendeva anche di ebraico ed era appassionato studioso di tutte le arti; oltre la poesia, amava la pittura, la scultura e soprattutto la musica. Tuttavia la fama del B. è dovuta alla sua sapienza di grecista e all'amore entusiastico ed esclusivo che ebbe per Omero, quasi un'idolatria, che suscitò spesso l'ironia e la satira dei contemporanei. Qui è presente uno dei rarissimi sui componimenti editi quando Milizia era ancora in vita. Infatti oltre a poche poesie l’autore, durante la sua vita, pubblicò questo volgarizzamento dell’idillio del grande poeta greco Mosco e lo dedicò a S. E. Angelo di Lauro Quirini (Padova 1757). A parte la mancanza della legatura in ottime condizioni di conservazione. Molto raro, un solo esemplare censito in ICCU.
réf. ria9783639088816_inpPaperback. New. New Book; Fast Shipping from UK; Not signed; Not First Edition; N/A paperback
réf. B9783639088816Paperback. New. paperback
réf. 3639088816.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
réf. 6128757648VDM Verlag Dr. Mueller Aktiengesellschaft & Co. KG . Papeback. New. pp. 52 VDM Verlag Dr. Mueller Aktiengesellschaft & Co. KG unknown
1993réf. 009722Roma: Officina 1993. Un volume 25 cm di 255 pagine con disegni di Emilio Greco. Tela editoriale con sovracoperta illustrata una macchia alla sovracoperta. INVIO autografo di Greco alla pagina di occhiello al curatore del Museo di Orvieto dell'artista. Officina unknown
1950pp. 12 (da p. 34 a p. 45). Bross. provvisoria da c. d. Bottega d'Erasmo.
1924Stralcio dalla Revue des Etudes Grecques, XXXVII, 1924, nn. . In-8° (cm. 25), pp. 11 (da p. 294 a p..304). Brossura provvisoria riproducente la cop. della rivsta, segnetto a biro e fioriture in cop., rinforzo di graffe al dorso interno. Le fonti più antiche del diritto ellenico sono i poemi omerici, che anticipano in nuce istituzioni giuridiche posteriori. del diritto e el leggi, qui puntualmente discusse. L' "engyesis" precede la cerimonia del matrimonio, ma ne garantisce la validità anche per la legittimità della prole. Esemplare da studio.
2012brossura
2020ril. A ogni generazione spetta il compito di reinventare i classici. Ogni generazione deve assumersi la responsabilità di questa reinvenzione, cioè di attingere dal passato qualcosa che permetta di decifrare il presente, che consenta di cogliere, sotto la superficie del flusso inarrestabile degli eventi e delle informazioni, ciò che ci riguarda direttamente, ci chiama in causa. Per farlo è necessario sottrarsi al brusio assordante della modernità e prestare ascolto a quanto hanno ancora da dirci gli antichi, i Greci in particolare. Perché la tragedia greca, a duemilacinquecento anni di distanza, continua a parlarci con forza, ponendoci di fronte questioni ineludibili: dà voce al dolore e alla sofferenza, racconta i conflitti che lacerano le comunità e squassano i rapporti familiari, ha molto da dirci riguardo alle nostre origini, mette a nudo la precarietà della nostra esistenza. E soprattutto descrive la zona grigia in cui si dispiega l'agire degli uomini, costretti a vivere in un mondo dominato dall'ambiguità e dall'incertezza, dove la ragione spesso si rivela una guida insufficiente a dissolvere l'opacità che li avvolge e le parole non sono altro che un vuoto gioco di prestigio che occulta la verità. Una «terra di mezzo» sospesa tra libertà e necessità, fra autonomia e dipendenza, dove il passato sembra condizionare ogni decisione e il futuro assume le sembianze del fato, cioè di una realtà che pare al di fuori della nostra portata ma che tuttavia ha bisogno di noi per potersi realizzare. La tragedia, quindi, ci rivolge in maniera pressante una domanda cruciale: che cosa dobbiamo fare? Di fronte ai drammi del nostro presente - le guerre, le ingiustizie, la violenza, la povertà - come dobbiamo agire? Qual è il nostro grado di coinvolgimento? Possiamo davvero considerarci non responsabili? Fino a dove può spingersi la nostra inazione o la nostra indifferenza? "A lezione dagli antichi" ci invita a trovare una risposta a questi interrogativi, una risposta che è essenzialmente «politica», perché attiene al nostro essere cittadini, parte attiva di una comunità che di fronte ai drammi degli altri non distoglie lo sguardo ma li riconosce come propri. Non è un caso, infatti, se la tragedia è nata nell'Atene democratica del V secolo a.C., se in essa «la città si fa teatro» e si mette in scena. Se vogliamo capire chi siamo, se vogliamo scoprire quale ruolo possiamo svolgere nel mondo, allora dobbiamo tornare al palcoscenico della vita che i tragici greci hanno allestito per noi.
1884con 130 figure n.t. e 5 tavole f.t. Indici. Timbro di estinta biblioteca e firma d'appartenenza.
2018réf. TOB220-40188-A-1.5Sacred Feminine Books. Very Good-. 2018. Second Edition. Paperback. 227 pages; Scuffs and scratches to bottom edge of pages. Very Good condition otherwise. No other noteworthy defects. No markings. ; - Your satisfaction is our priority. We offer free returns and respond promptly to all inquiries. Your item will be carefully cushioned in bubble wrap and securely boxed. All orders ship on the same or next business day. Buy with confidence. . Sacred Feminine Books paperback
1968In-4 (cm. 30), cartonato editoriale, titolo oro al dorso, pp. 153. In buono stato di conservazione (good copy).
1963réf. 1341250PN. New. 1963. Soft Cover. md . PN paperback
1963réf. 722327PN. New. 1963. Soft Cover. Date is original print. This is a reprint edition. . PN paperback
1996réf. RO80180847CRITERION. 1996. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 116 Pages. Nombreux culs de lampe en noir et blanc.. . . . Classification Dewey : 230-Christianisme. Théologie chrétienne
2017réf. x-331961892XSpringer 2017. Hardcover. New. 511 pages. 9.25x6.10x1.30 inches. Springer hardcover