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1969réf. 100687Luzern [u.a.]: Kunstkreis Luzern - Zürich: Buchclub Ex Libris, 1969. 31,5 cm ; Pp.
1993réf. 101371Bassoli-Olivieri Prestampa & Electa Editore, Milano, 1993. 27 cm ; kart.
1981réf. 1064271Bibliotheque des Arts; Lausanne, Paris, 1981. XIV; 555 S.; sehr zahlreiche Illustrationen; gr.-8°. Originalleinen mit Schutzumschlag.
1973réf. 79765Barcelona Poligrafa S.A., 1973. Original-Kunstlederband mit Schutzumschlag, 4°, 355 Seiten.
1992réf. 54685Frankfurt/M., Städitsche Galerie im Städelschen Kunstinstitut, 1992. Original-Broschur, 4°, 144 Seiten.
1986réf. 1196423Yale University Press; New Haven and London, 1986. XI; 322 Seiten; zahlr. Illustr. (vorw. farbig); 33 cm. Originalleinen mit farb. illustr. Schutzumschlag.
1997réf. 46776Köln, Taschen Verlag, 1997. Mit zahlreichen Abbildungen. 264 S. 31,5 x 24 cm, Kt. Leichte Gebrauchsspuren, sonst gut erhalten.
1975réf. 211962Köln: EditionBerend von Nottbeck, o. J. [etw. 1975]. 272 S., zahlr. Ill. (z.T. farb.), 21 cm. Leinen, gebundene Ausgabe, SU.
2002réf. 1237556Munich ; Berlin ; London ; New York : Prestel, 2002. 133 S. : zahlr. Abb. Orig.-Pp.; Orig.-Schutzumschlag.
réf. 1216711Verlag A. u. G. de May; (Lausanne). 359 S.; sehr zahlr., auch farbige Illustrationen; 30 cm; goldgepr. Kunstlederband m. farb. illustr. OUmschlag.
1981réf. V4906Amsterdam/Freiburg ( Roto Smeets/Herder) 1981 (= Erste deutsche Ausgabe). 8°, illustrierter Originalkarton, ohne Pagination, zahlreiche farbige Abbildungen
1994réf. 037301Berlin, Reimer, 1994. 290 S.; mit zahlr. farbigen u. SW-Abb. Broschur 23,9 cm Erste Auflage Sehr gut
2002réf. 131687Munich , Berlin , London , New York : Prestel, 2002. 133 S. mit zahlreichen Abbildungen, 29 cm, gebunden, Orig.-Pappband mit Original-Schutzumschlag,
1953réf. 89599ABZürich, Manesse 1953. 24 x 29 cm. LXXXIX S. Text mit 105 kl. Abbildungen + 105 (teils farb.) Tafeln, OLwd. mit farb. illustr. OUmschl. (Rücken nachgedunkelt, wenige winz. Randläsuren). Insges. sehr gutes Exemplar. DEA. OLwd. mit farb. illustr. OUmschl. (Rücken nachgedunkelt, wenige winz. Randläsuren). Insges. sehr gutes Exemplar. DEA.
1987réf. 32681London, Alpine Fine Arts Coll., 1987. 354 S., mit Tafeln. 4°. Orig.-Kunstleder mit illustriertem Orig.-Umschlag (Umschlag etwas angerändert).
2005ISBN 8851002738
2019br. Come si dipinge una crocifissione politicamente e religiosamente corretta? Quali figure devono essere rappresentate: solo Gesù o anche i ladroni? E ancora: perché Velasquez ha scelto di rappresentare questo momento particolare della Passione? Il volto di Cristo deve essere interamente visibile o parzialmente nascosto? I chiodi che fissarono Gesù alla croce devono essere tre o quattro? A queste e ad altre domande risponde l'autore il cui fine ultimo è cercare di capire se si può e se si deve squarciare il mistero delle proprie emozioni. La Crocifissione, dipinto del 1632 di Diego Velasquez, è un'opera unica nella produzione pittorica dell'artista spagnolo. L'autore di questo libro, specialista dell'età napoleonica, scoprì casualmente il quadro durante una delle sue visite al Prado. Folgorato dalla potenza espressiva della Crocifissione, Lentz ha avviato un'indagine su e intorno al quadro, descrivendo le circostanze misteriose in cui fu commissionato, la tecnica di esecuzione e le traversie superate dal dipinto tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento.
2020ill. Questo studio prende in considerazione un solo quadro di Diego Velázquez: Las Meninas. L'opera è analizzata come summa dell'intera produzione del pittore spagnolo, ponendosi quale epilogo di tutta una carriera artistica. Las Meninas è una delle ultime opere del pittore. Egli la dipinse nel 1656, all'età di cinquantotto anni. Si tratta di un dipinto a olio, di grandi dimensioni (318 x 276) che, in un certo senso, raccoglie tutti i temi preferiti dall'autore. L'opera di Velázquez ha il suo gran finale ne Las Meninas; ne rappresenta l'epilogo, come accade in alcune celebri composizioni musicali, in cui i temi principali precedentemente ascoltati ricompaiono riuniti alla fine, in una sorta di grande euforia che racchiude e sintetizza l'intero arco compositivo.
2016ill., ril. Acclamata per il realismo carico d'atmosfera e per la profondità di analisi dei soggetti ritratti, l'opera di Diego Rodríguez de Silva y Velázquez (1599-1660) rappresenta indiscutibilmente la vetta più alta dell'età dell'oro della pittura spagnola. Nato a Siviglia, ma di origini portoghesi, divenne pittore ufficiale della corte di Filippo IV nel 1623. Grande lavoratore, faceva uso principalmente di colori scuri e austeri. Nel 1628 conobbe Rubens, e poco dopo fece il suo primo viaggio in Italia. I dipinti di quel periodo rivelano un crescente interesse sia per il colore sia per il nudo maschile. Fu solo alla fine degli anni Quaranta del Seicento che Velázquez tornò in Italia, dove dipinse il famoso ritratto di papa Innocenzo X e il suo unico nudo femminile, Venere allo specchio (Venere Rokeby). Ma la sua grandezza risiede forse più nell'attenzione a certi personaggi minori, quali per esempio i nani che intrattenevano i figli della famiglia reale. La potenza, la capacità di analisi psicologica e l'abilità tecnica dei suoi dipinti ebbero una profonda influenza su artisti quali Manet, Delacroix, Picasso e Bacon.
2015ill., br. Ortega y Gasset, il più grande filosofo spagnolo, meditò per tutta la vita su Velàzquez e la sua pittura. In particolare negli anni Quaranta e Cinquanta del Novecento, Ortega definisce una propria provocatoria interpretazione della figura e dell'opera di Velàzquez che, nonostante le resistenze iniziali degli storici dell'arte, ha segnato fino ad oggi la nostra interpretazione del più grande pittore spagnolo di tutti i tempi. Vissuto in un'epoca dall'accentuato formalismo e dall'esasperata convenzionalità, Velàzquez paradossalmente sa ritagliarsi poprio a corte uno spazio di libertà, svincolando l'arte dal tema rappresentato e ridandole la funzione primigenia di fissare l'attimo per l'eternità. Di fronte alla circostanza del suo tempo, pur condizionante che sia, un individuo geniale sa sempre trovare, dunque, il modo di esprimere se stesso. Degli scritti di Ortega su Velàzquez si offre qui un'ampia scelta in una nuova, accurata e felice traduzione, mentre la prefazione inquadra la proposta interpretativa di Ortega nella storia della fortuna critica del pittore. D'altro canto, le schede storico-filologiche, che accompagnano le riproduzioni dei capolavori analizzati dal filolosofo, aggiornano la loro lettura sino al fitto dibattito attuale.
Mm 180x210 Volume rilegato in tela con sopracoperta illustrata, 96 pp. con 80 riproduzioni. Senza indicazione data, ma anni intorno al 1950. Opera in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1986Mm 210x280 Catalogo della mostra di Firenze, Palazzo Vecchio, 25 settembre - 14 dicembre 1986. Brossura originale, copertina figurata, 100 pp. con 28 tavole a colori nel testo. Volume in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1999Mm 240x280 Catalogo della mostra di Roma, Galleria Borghese 17 dicembre 1999 30 agosto 2000. Brossura con bandelle di pp. 98 con lst a colori e b/n. In stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1964Mm 215x280 Opera in due volumi rilegati in tela con sovraccoperta editoriale con piccolo strappo restaurato alla testa del dorso. Moltissime illustrazioni in bianco e nero e alcune tavole a colori. Testo in lingua spagnola - spanish text. Volumi in ottimo stato complessivo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1999Mm 250x310 Pubblicato in occasione della mostra di Madrid, El prado, 1990. Volume rilegato di pp. 467, in piena tela, sovraccoperta editoriale illustata e colori, con immagini quasi tutte a colori. In ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.