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2022br. «Se Dio è lontano, il santo è vicino, è di casa, è il mediatore ideale, un poco come il parente importante che va a Roma a trattare direttamente con il potere, ed è a lui che ci si raccomanda» (Michele Serra). Identificare come petroniani i Bolognesi o come ambrosiani i Milanesi ci dà la misura del legame fondativo che la cittadinanza stringe con il santo che ne è il simbolo. Santa Maria, san Giovanni, san Giuseppe, san Michele, san Francesco, santa Rita... sono fra i toponimi più diffusi, ma anche tra i nomi di battesimo maggiormente ricorrenti: i veri poli della geografia, della storia e del costume italiani. Tuttavia, nella storia del nostro paese, la pratica devozionale si sostanzia anche di aspetti politico-sociali. Nei lunghi secoli che hanno preceduto l'unità del paese, la Chiesa è stata l'unico potere non straniero che ha rappresentato, soprattutto fra i ceti popolari, il tratto identitario effettivamente comune. Il culto per la Madonna (il cui patronato è di gran lunga il più diffuso), per i protomartiri cristiani, per i primi santi vescovi ha finito con il conferire loro il ruolo di taumaturgici «defensor civitatis», facendone al tempo stesso i depositari di consuetudini e memoria, simboli identitari e totem cittadini.
2021br. «Ringrazio sentitamente padre Serafino Tognetti che ci incoraggia a riscoprire l'Adorazione eucaristica come uno strumento irrinunciabile per la nostra spiritualità e come una sorgente indispensabile del nostro apostolato (...)» (dalla prefazione del Cardinal Angelo Comastri)
fort vol. in-8 etroit, 1235 pages, cartes in et h.t. (dt 2 depl. en coul.), gloss., 2 index, rel. pl. toile decor., jaq. rhodoïd. Guide etabli par : CHAIGNE, L.; BALEDENT, J.; EISENBERG, J. et LEVITTE, G.; BEN MAHMOUD, N. Tres bel exemplaire Très bel exemplaire. [P-42] Très bel exemplaire.
2015brossura È naturale chiedere aiuto a Dio, perché ci liberi dal male: la danza cerimoniale, per invocare la pioggia, è un rito antico, che molti popoli, e non solo i nativi americani, celebravano; e l'acqua, oltre a rigenerare la terra arida e riarsa, purifica l'aria e il mondo dagli spiriti maligni: i Cherokee, ad esempio, erano convinti che la pioggia riportasse fra loro le anime degli antenati, di valorosi guerrieri. E nel medioevo, nei giorni che precedevano l'Ascensione, il popolo partecipava a processioni, e si incamminava, cantando litanie e preghiere, dalla chiesa del paese verso i campi; il prete benediceva la terra, i buoi, i cavalli, le zappe, gli aratri... e intonava suppliche: "... A fulgure et tempestate... A flagello terraemotus... A peste, fame et bello.... Libera non Domine!"
grand in-8 carré, 122 pp., entièrement illustré en n/b, index, cartonnage editeur, jaquette illustree en couleurs. Bel exemplaire. [109B-18]
réf. 22042Anvers, Secelle, 1925 Broche, couverture papier jaune au vignette de titre, 145 x 225mm., 32pp., illustration n/b.
1964In-8 (cm. 26), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 174, con 42 tavole in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
1981réf. 25158Hurtubise-HMH Couverture souple Montréal 1981
1949Volume brossurato in cartoncino rigido, dalla copertina illustrata, con dorso in tela. Buono lo stato di conservazione, pagine ben tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli, ricche di fotografie in bianco e nero e planimetrie, nel testo. Numero pagine 168. USATO
1994LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA; PER IL RESTO PERFETTO. OVVERO PER LA PRIMA VOLTA TUTTI GLI SKETCH INTEGRALI E LE BATTUTE PIÙ DIVERTENTI DI TUTTI I FILM DI TOTÒ. Ecco il Totò che tutti hanno amato, che tutti conoscono, che riempie ancora i palinsesti di tutte le televisioni pubbliche e private. In un unico volume sono raccolti per la prima volta gli sketch più famosi e, suddivise per argomento come in un'enciclopedia dell'arte comica, le battute più divertenti dei 97 film di Totò, da Fermo con le mani (1937) a Capriccio all'italiana (1968). Senza inutili commenti, senza dotte arrampicature sui vetri: perché Totò parla da solo. Del resto i testi raccolti in questo libro sono stati desunti con la massima precisione dai film stessi e sono accompagnati da ampie didascalie che renderanno più facile e più godibile la lettura. Ecco dunque il celeberrimo sketch del vagone-letto di Totò a colori, come la straordinaria dettatura della lettera di Totò, Peppino e la… malafemmina, o ancora le baruffe con Fabrizi in Guardie e ladri e dei Tartassati, o quelle con Peppino nella Banda degli onesti, Letto a tre piazze. E via dicendo, fino alle battute più rapide e fulminanti nascoste anche nei film apparentemente meno comici del grande attore. Il tutto accompagnato da un dizionarietto di termini “totoeschi” e da un'intervista davvero insolita: perché si rivolge a Totò, non ad Antonio de Curtis, e perché è stata realizzata… ben 30 anni dopo la sua morte (un finto sketch tutto da leggere). Informazioni bibliografiche Titolo: Poi dice che uno si butta a sinistra! Collana: I flap Curatore: Enrico Giacovelli Editore: Roma: Gremese, 1994 ISBN: 8876058389, 9788876058387 Lunghezza: 310 pagine;24 cm Soggetti: Cinema, Film comici, Comicità, Humour, Frasi, Scene cult, Battute, Commedia Italiana, Storia, Filmografia, Televisione, Principe de Curtis, Attori napoletani Parole e frasi comuni Age & Scarpelli Aldo Fabrizi AMALIA Anna Campori Antonio Aroldo Tieri ASSISTENTE AVVOCATO BELFAGOR Bravo Bruno Corbucci CAFONE CAMERIERE CAMPANINI CAPOCAMERIERE Carlo cinema COLONNELLO comico commendatore CONDUTTORE CONSULENTE FISCALE CRI-CRI detto DIAVOLO CAPO DOGANIERE dormire durata televisiva Ecco faccia il piacere figlia film finto GHEZZICH Giacomo Furia Guardie e ladri INFERMIERA GRASSA Isa Barzizza Luigi Pavese MACARIO MACELLAIO MADRE DI CLEOPATRA mano maresciallo Mario Castellani Mario Mattoli Mastrocinque mette MISS ANGOSCIA MOGLIE DENTISTA morto Nino Taranto Oddio ONOREVOLE PADRONE DI CASA parla PAZIENTE Peppino De Filippo PEPPINO Eh Perbacco PRETORE principali interpreti PROFESSORE Regia sceneggiatura signora Sissignore SPOSINO Steno Totò a colori TOTÒ Ah sì Totò cerca casa Totò e Peppino Totò le Mokò Sì Totò ROMEO Tototarzan Turco valigia VEDOVONA VICE-CUSTODE Vittorio Metz
2005Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, 414 pagine con tavole in nero non comprese nel testo. Libro in ottime condizioni ovvero mai letto. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2001Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, 364 pagine con figure in nero nel testo e f. t.. Libro in ottime condizioni ovvero mai letto. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1939In-8° pp. 71, bross.e dit. intonso. Serie 9° vol. IV°.
1995Mm 150x210 Brossura editoriale di pagine 192 con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo. Presentazione di Carlo Porro, prefazione di Edoarda Pronti. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
réf. 23749Liège, Editions Pax, 1941. 15 x 23, 42 pp., broché, bon état (couverture défraîchie, cachets du Collège jésuite Saint Stanislas à Mons).
1981In-8° pp. 76 con 28 ill. n.t. Bross. edit. a colori. con abrasione al dorso e piatto.
1935In-8 (cm. 21), brossura illustrata, pp. 190, (4), con illustrazioni in bianco e nero ed una a colori, fuori testo. In ottimo stato (nice copy).
2018ill., br. Pellegrino è un lemma che deriva dal latino e significa colui che va "per agro": peregrino", ossia attraverso i campi. Secondo altri pellegrino deriva da "peragrare" ossia "investigare" oltre che "viaggiare". Nel pellegrinaggio è il pellegrino l'attore dell'impresa. Chi è dunque il pellegrino? Cosa lo motivava? Cosa vedeva o toccava? Come viaggiava? Cosa mangiava? Quanto spendeva? Che rischi correva? Quali sono le conseguenze culturali di così tanti viaggi in Europa ed in Oriente? Attraverso i diari, i libri, i resoconti, i racconti, le storie, le narrazioni dei pellegini nel corso dei secoli, la storia e l'antropologia del pellegrinaggio.
2021br. Con il Motu Proprio Traditionis Custodes Papa Francesco ha demolito quanto Benedetto XVI aveva voluto con il Motu Proprio Summorum Pontificum, che riconosceva la legittimità e la bellezza della forma liturgica "antica": una decisione che ha suscitato stupore e sgomento negli ambienti tradizionali della Chiesa. Questo scritto elenca le inesattezze e le contraddizioni liturgiche e teologiche in cui è incorso l'attuale pontefice nei testi di Traditionis Custodes e della Lettera ai Vescovi che l'accompagna, grazie ai quali ora quanti frequentano la Messa antica saranno disprezzati, ridotti in un ghetto e a mala pena tollerati.
2007br. Se nessuno può vietare a chicchessia di dare a un simbolo il significato che crede (fratellanza, amore, giustizia, libertà), è plausibile ritenere che nei secoli il crocifisso non abbia sempre rappresentato questi valori: Costantino, i Crociati, Isabella la Cattolica, i conquistatori del Centro e Sud-America, l'Inquisizione non crediamo lo innalzassero a emblema di solidarietà. I popoli che hanno subito allora gli effetti di questa diversa interpretazione del simbolo hanno diritto a non considerarlo oggi parte della loro identità, semmai, purtroppo, solo della loro storia. Con questo volume l'autore invita le istituzioni a non eludere il tangibile problema di una mutata realtà sociale, e quindi anche religiosa, al fine di spingere il mondo della giustizia a occuparsi di questioni che dovrebbero essere affrontate molto prima di giungere nelle aule di tribunale.
2017ill., br. Gerusalemme è il luogo in cui il cielo ha toccato la terra e Dio ha camminato sui passi dell'uomo. Per questo motivo non si può visitare la Terra Santa senza avere tra le mani la Bibbia e non si può comprendere appieno la dimensione storica della rivelazione biblica senza conoscere la geografia della Terra Santa. Quale guida migliore, dunque, di un grande biblista per scoprire i luoghi santi? Il percorso proposto dall'autore è strutturato in quattro grandi tappe che corrispondono ai momenti fondamentali di un pellegrinaggio in Israele e Palestina: la Galilea, la regione settentrionale teatro dei primi atti di Gesù, la centrale Samaria, la meridionale Giudea e al suo centro - ma anche al centro di tutta la Terra Santa e di tutta la Bibbia - Gerusalemme, la città santa delle tre religioni monoteistiche sorelle, l'ebraismo, il cristianesimo, l'islam. All'interno di ognuna di queste grandi tappe si snodano, in successione alfabetica, le località concrete in cui il pellegrino sosterà: 18 centri per la Galilea, le 3 soste della Samaria, i 16 punti maggiori della Giudea e le 19 visite di Gerusalemme. All'interno delle descrizioni di tutte queste località, a cui sono spesso allegati i ricordi minori, vengono evocate storia, topografia, archeologia, dati biblici, tradizioni giudaiche, cristiane e musulmane.
2022ill., br. L'opera prende in esame due aspetti della tradizione cultuale della Diocesi di Civitavecchia e Tarquinia: le processioni e i pellegrinaggi manifestazioni tra le più note e seguite dai fedeli durante l'anno liturgico, per soffermarsi in particolare sui riti della Settimana santa, sulla processione del Corpus Domini, sui pellegrinaggi locali e verso santuari noti, emerge così una rappresentazione articolata e partecipata, di tali fenomeni religiosi supportata e completata da una ampia documentazione fotografica e documentaristica. Nel momento in cui a causa della pandemia Covid si sono verificati necessari cambiamenti nel comportamento sociale, questa ricerca con le sue foto, i suoi santini e tutto quanto si riferisce alle pratiche religiose prese in esame, costituisce, almeno per il momento, una sorta di memoria di ciò che fino ad ora è stato