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2018br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date e la descrizione della festa. Il primo volume è dedicato a Gesù, Maria, Giuseppe, gli Arcangeli, gli Apostoli, gli Evangelisti.
2018br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date e la descrizione della festa. Questo terzo volume è dedicato ai Patroni Papi (in particolare Gregorio Magno e Silvestro), Vescovi(numerosi i comuni che hanno scelto come defensor San Biagio e San Nicola) e Patriarchi(la maggiore devozione è per Flaviano)
2018br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date (spesso con rifunzionalizzazione politica di alcune feste calendariali) e la descrizione della festa.Il volume secondo è dedicato ai Patroni Martiri,tra cui quello più "scelto", santo Stefano, seguito da San Lorenzo e Santa Lucia.
2018br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date e la descrizione della festa. In questo quarto volume, dedicato ai Patroni Abati, Monaci, Eremiti, Eremitani, Pellegrini e Santi Ausiliatori, interessanti le figure di Domenico, Giorgio e Vito, che l'autrice ha liberato dalle sovrastrutture mitiche che avevano finito per offuscarne la realtà storica ed i contorni biografici (operazione del resto effettuata nei confronti di tutti i Santi presi in considerazione).
2018br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date e la descrizione della festa.Nel V e ultimo volume sono studiate in particolare le figure di Antonio da Padova, e Rocco pellegrino e taumaturgo che 15 comuni abruzzesi hanno scelto come defensor civitatis. Interessanti anche le storie di Pasquale Baylon, Vincent Ferrer e Filippo Neri.
2017ill., br. Si tratta di un libro che accompagna a vivere l'esperienza di Fatima come un profondo percorso spirituale. Partendo dalla cinquantennale competenza dell'autore, che ha guidato molti pellegrinaggi a Fatima e ha realizzato qui numerosi programmi tv, vengono offerti stimoli per comprendere in modo autentico le apparizioni della Madonna ai tre pastorelli di un secolo fa e per riscoprire questo pellegrinaggio come un'importante occasione che può rinnovare la fede. Il testo contiene molte preghiere ed è accompagnato lungo tutti i capitoli da numerose foto a colori dei vari luoghi del santuario, che vengono spiegati.
2009ill., br. "Sette ketubbot, quattordici sposi, una vedova in seconde nozze, un poeta famoso, un artista ebreo che firma una ketubbah splendidamente decorata, una ketubbah riutilizzata per la rilegatura di un libro. Tante storie, ricolme di amore e speranza, timori e gioie. Così tanti segreti attendono di essere rivelati." (Dalla prefazione di Iris Fishof)
2018brossura Un diario minuzioso, ricco di descrizioni dettagliate, che narra chilometri di cammino solitario, dal Veneto alla Toscana, attraverso oasi naturalistiche, parchi regionali e meraviglie dell'arte. Unici compagni i ricordi che si accavallano, i pensieri e l'enciclica "Laudato si'" di papa Francesco. Il viaggio di un uomo che da "peregrino", camminando per campi, calcando sentieri e carrarecce, superando torrenti e risalendo cortine montuose, sotto la calura opprimente di una torrida estate, ricerca il senso dell'esistenza nella religione, nella storia, nell'arte e nella natura dell'Italia minore.
2018ill., br. "Le reliquie non sono e non possono essere soggetto, sono soltanto (ma non è poco nell'economia del pensiero) oggetto della nostra azione, punto di attenzione, di un interesse assorbente, o persino ossessivo. (...) La definizione rigorosa dei resti (avanzi, macigni, o lievi preziosità) ha tracciato i confini convenzionali, linguistici e sostanziali, della reliquia. Per convenzione, e nelle definizioni lessicali, la reliquia appartiene in origine al sistema delle religioni, ai segni della fede: né l'uno né gli altri ne hanno oggi l'esclusiva, a seguito di una apertura logica alla laicità, in una dialettica o piuttosto opposizione rivendicata ormai da secoli. (...) In questa raccolta di saggi sono rappresentate alcune delle forme, storiche o sperimentali, secondo le quali si vanno a ordinare le reliquie; testimoniano in tal modo la varietà, la gamma e lo spettro del tessuto storico e concettuale della reliquia". (Da Bruno Pompili Reliquia liquida.)
2019br. Quando il monaco Paisij conclude la propria esistenza terrena, verso la fine del XVIII secolo, lascia in eredità al monachesimo orientale una rinnovata forza e un centinaio di uomini che, spinti dal suo esempio, intraprendono e vivono la via dell'esichia, cioè della preghiera del cuore. Cosa possono dire all'uomo contemporaneo il distacco dal mondo e la preghiera interiore? Esiste ancora uno spazio, per scelte così estreme? È possibile esercitarle nel quotidiano? L'esperienza di san Paisij ci è molto più vicina di quanto possa apparire: nel frastuono e nella frenesia del mondo, anche noi avvertiamo la necessità di silenzio e di pace profonda. Se poi questa pratica di distacco e introspezione consente all'uomo di mettersi in relazione con il proprio Creatore, allora la preghiera raggiunge il proprio scopo principale, vale a dire elevarsi al cielo per raggiungere le vette della beatitudine.
2018brossura Pubblicata a Londra nel 1644, quest'opera presenta in forma di dialogo la controversia tra il suo autore e le autorità religiose della Nuova Inghilterra sulla libertà di coscienza e sui rapporti tra chiesa e potere civile, questioni che erano oggetto di un acceso dibattito in corso nella società inglese. Williams, senza rinunciare alle proprie convinzioni teologiche, si dichiara a favore della libertà di coscienza per tutti, "pagani, ebrei, turchi o anticristiani". L'autore, il pastore e teologo Roger Williams (1603-1683) fu uno dei primi e più strenui sostenitori della libertà religiosa e di coscienza, della separazione tra chiesa e stato e dei diritti dei nativi americani nel mondo anglosassone transatlantico del Seicento. Espulso dalla colonia puritana del Massachusetts, diede applicazione concreta alle sue idee creando la colonia del Rhode Island come "rifugio per persone perseguitate per motivi di coscienza". Fondò anche la prima chiesa battista del nord America. Postfazione di Mario Micheletti.
2008Mm 130x220 Brossura editoriale di 104 pagine, numerose illustrazioni a colori. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1985297pp. 25 cm. Hardcover Very good condition good
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 16.5 cm). There is no bibliographic information. 206, [1] p. Sâdât-i Kirâm âlemi. Sah-i Naksibend hz, Seyyid Abdülkadir Geylani hz, Seyh Abdülhalik Gücdüvani hz, Imam-i Rabbani hz, Seyh Mevlana Halid Zülcenaheyn hz, Seyyid Abdullah hz, Seyh Seyyid Taha hz, Seyh Fethullah hz.
in-8°, pp. 559 à 750,, nombreuses illustrations, broché. Très bel exemplaire, très frais. [SO-8] Exposition dans la collégiale de Nivelles 23 août - 30 septembre 1984.
1972réf. R260240006A.E.L.F.. 1972. In-16. Relié. Etat d'usage, Plats abîmés, Mors arrachés, Intérieur frais. 1476 pages augmentées de quelques photos en noir et blanc dans texte. Titre et tomaison dorés sur pièce de titre. Décor en cuir repoussé sur plats. Dos à faux nerfs. Papier Bible. Couleur marron clair. Tranches fines en couleurs. Signet arraché.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
Le Cerf. 1965. In-12 Carré. Relié. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 250 pages. La messe. Prières et étapes de la vie chrétienne. Le psautier...
1965réf. RO40089722Le Cerf. 1965. In-12. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 250 pages.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
1987réf. R260240503Fleurus. 1987. In-8. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 58 pages augmentées de nombreux dessins en couleurs dans texte.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
Editions des Cordeliers. 1941. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. défraîchie. Dos satisfaisant. Intérieur bon état. 28 pages, illustrations dans le texte, partition de prières chantées.
1965réf. RO80262164Société d'éditions Claude. 1965. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. Pages 23 à 43. Annotations au stylo sur le premier plat et au verso de la page de titre.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
1981réf. R260219070C.E.I. LOURDES. 1981. In-12. Broché. Etat d'usage, Coins frottés, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 133 pages - quelques annotations à l'encre - quelques phrases musicales. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
2000réf. R260155022CERF / CNPL / GUIDES CELEBRER. 2000. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 111 pages. Premier plat illustré en couleurs.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
1963réf. R320133867Centurion. 1963. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Papier jauni. 127 pages.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
Le Centurion. 1967. In-16 Carré. Broché. Très bon état. Couv. fraîche. Dos impeccable. Intérieur frais. 251 pages. Concile Oecuménique de Vatican II. Dossier prés. par Bernard Marliangeas, o.p.