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2015brossura La fama del presepe napoletano supera i confini di San Gregorio Armeno, la famosa via-distretto del cuore storico della città dove sin dagli inizi del Settecento e dell'Ottocento sono prodotti i manufatti ed i pastori della scenografica natalità cristiana. A Napoli, la tradizione del presepe trovò difatti terreno fertile dal suo primo insorgere, mantenendo da subito e a lungo le caratteristiche del modello del presepe vivente realizzato da San Francesco nel 1223 a Greccio.
2016ril. Il "Manuale di ex-voto" rappresenta il lavoro più completo e omnicomprensivo mai apparso sugli ex voto, uno dei segmenti più importanti della cultura e della religione popolare a cui fa riferimento. Il libro di Gian Antonio Gili è idealmente rivolto a tre gruppi di lettori: gli appassionati di ex voto; coloro che considerano l'ex voto come un importante patrimonio della tradizione locale; infine gli studiosi e ricercatori. Ambizione del libro è contribuire allo sviluppo scientifico degli studi in materia, sia mettendo in discussione la lettura tradizionale dell'ex voto, sia favorendo il passaggio da una prospettiva descrittiva a una prospettiva di ricerca. In ambito di promozione locale il suo scopo è offrire spunti e indicazioni utili per favorire un percorso di sviluppo economico e sociale attraverso esposizioni, visite guidate e pubblicazioni per il turista. Il carattere manualistico dell'opera è accentuato da un'appendice metodologica e da un inserto a colori raffigurante i più importanti quadri votivi esistenti.
2018brossura La lettura di queste pagine aiuterà a riflettere circa il significato che hanno i funerali o esequie e l'atteggiamento che si deve avere nel partecipare a questo atto di culto a Dio. L'Autore sottolinea come i funerali costituiscano un momento privilegiato per annunciare ai presenti le verità di fede contenute nel Credo che sono in rapporto diretto con la morte: la risurrezione e la vita eterna. Vi sono anche delle riflessioni sul peccato e sull'atteggiamento di conversione che dobbiamo avere durante tutta la vita.
2018br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date e la descrizione della festa. Il primo volume è dedicato a Gesù, Maria, Giuseppe, gli Arcangeli, gli Apostoli, gli Evangelisti.
2019br. Il secondo volume del Breviario Universale è dedicato ai tempi forti di Quaresima e Pasqua. Nel mondo cristiano la Quaresima è il tempo che precede e prepara la Pasqua, la grande festa di primavera, della risurrezione, della rinascita dopo la morte; è il Ramadan dei cristiani, una occasione propizia per prendersi cura della propria dimensione spirituale. La Pasqua la possiamo invece intendere, in un senso genuinamente laico, come un invito a passare alla libertà e adultità dell'età dello Spirito, dopo le età del Padre e del Figlio - secondo la profezia di Gioacchino da Fiore. I quattro volumi del Breviario Universale raccolgono oltre 500 testi di preghiere, a cui si aggiungono 900 letture appartenenti a diverse tradizioni e i relativi commenti spirituali che l'autore ha raccolto e distribuito nei 365 giorni dell'anno. Uno strumento da usare, più che un libro da leggere, una via per coltivare la dimensione spirituale che ci connota nel più profondo del nostro essere, rendendoci fratelli e sorelle in una comune umanità.
2022brossura «E alla cultura della musica e dell'arte, è possibile far intendere che lo struggente, insoddisfatto, bisogno di comunione, inscritto nei ritornelli delle canzoni o nei cromatismi di una tela, è il sacramento dell'inquietudine che può placarsi solo in te, Signore? E nella cultura degli Islamici che ci passano vicino, o dei viandanti Indù, approdati da sponde lontane, sarà mai possibile trovare feritoie per il passaggio della tua verità?» (don Tonino Bello) La "Preghiera a Cristo" di don Tonino Bello, scritta nel 1992 a conclusione della Settimana degli Studi "Fede e cultura", arricchita dai testi di Michele Lobaccaro. In omaggio, chi acquista il libro riceverà il CD musicale "Un'ala di riserva".
2019brossura Ci sono momenti in cui desideri far silenzio e iniziare un viaggio dentro di te, nel tuo cuore. Vuoi fuggire dal rumore del mondo, chiudere gli occhi e percepire il battito del cuore. Questo libro è un invito a ritrovare se stessi nella preghiera, in un dialogo sincero e colmo di fede con il Signore Dio. L'autore prende come punto di partenza alcuni salmi e attraverso la lettura e il commento di essi, ripercorre un viaggio dentro e fuori di se. In qualsiasi momento e in ogni pagina il lettore avrà la possibilità di rispecchiarsi e di mettere in esame e in discussione il suo personale cammino di fede. Alla fine di questo percorso si uscirà sicuramente arricchiti, mano nella mano con Dio per continuare il cammino.
2019brossura La devozione alla Madonna del Carmine è «universale», come diceva papa Paolo vi. In questo libro si presentano preghiere in onore della Madonna del Carmine. Sono presenti le seguenti preghiere: novena, celebrazione eucaristica, lodi, vespri, rito di imposizione dello scapolare, supplica e altre preghiere della tradizione carmelitana, rosario, litanie e allegrezze. Il libro si conclude con un'appendice nella quale si approfondiscono alcuni temi (novena, triduo, rosario, scapolare...).
2019br. Quando il monaco Paisij conclude la propria esistenza terrena, verso la fine del XVIII secolo, lascia in eredità al monachesimo orientale una rinnovata forza e un centinaio di uomini che, spinti dal suo esempio, intraprendono e vivono la via dell'esichia, cioè della preghiera del cuore. Cosa possono dire all'uomo contemporaneo il distacco dal mondo e la preghiera interiore? Esiste ancora uno spazio, per scelte così estreme? È possibile esercitarle nel quotidiano? L'esperienza di san Paisij ci è molto più vicina di quanto possa apparire: nel frastuono e nella frenesia del mondo, anche noi avvertiamo la necessità di silenzio e di pace profonda. Se poi questa pratica di distacco e introspezione consente all'uomo di mettersi in relazione con il proprio Creatore, allora la preghiera raggiunge il proprio scopo principale, vale a dire elevarsi al cielo per raggiungere le vette della beatitudine.
2019br. "È necessario essere credenti per pregare? E se si è credenti, e quindi appartenenti ad una determinata tradizione, si può o si deve pregare solo con i testi di quella religione? I quattro Volumi che compongono quest'Opera offrono una risposta a queste domande: possiamo pregare anche se non siamo credenti, perché la preghiera è un formidabile esercizio e una pratica che, nel tempo, migliora la nostra vita; inoltre, possiamo pregare e riconoscerci, un poco, in tutte le tradizioni sapienziali e religiose, perché tutte parlano all'uomo e dell'uomo. L'età dello Spirito - di cui ha parlato Gioacchino da Fiore - non disdegna appartenenze deboli e identità eclettiche, in una prospettiva genuinamente laica. I quattro volumi del Breviario Universale raccolgono oltre 500 testi di preghiere, a cui si aggiungono 900 letture appartenenti a diverse tradizioni e i relativi commenti spirituali che l'autore ha raccolto e distribuito nei 365 giorni dell'anno. Uno strumento da usare, più che un libro da leggere, una via per coltivare la dimensione spirituale che ci connota nel più profondo del nostro essere, rendendoci fratelli e sorelle in una comune umanità. Un'Opera che si propone di ridare voce allo straordinario patrimonio d'insegnamenti di tutte le più grandi tradizioni sapienziali dell'Oriente e dell'Occidente, da quella induista a quella cristiana, da quella ebraica a quella buddhista, da quella islamica a quella taoista".
2019br. La Via Francigena non concludeva il suo percorso a Roma, ma proseguiva sino in Puglia, dove i pellegrini erano soliti imbarcarsi per la Terra Santa. E' la Via Francigena Meridionale, riscoperta e valorizzata dagli Autori di questa guida che hanno ripercorso le strade degli antichi pellegrini. Un itinerario spirituale che, allo stesso tempo, è un percorso culturale ricco di suggestioni storiche, archeologiche e paesaggistiche. Il cammino è costituito da 30 tappe: si procede lungo la storica e bellissima Via Appia e si transita per la campagna laziale che sfuma dolcemente in quella campana; si affronta l'Appennino, per scendere sull'assolato tavoliere pugliese. Gli Autori, tra i primi e più noti esperti della Via Francigena, offrono non solo le indicazioni per mettersi in cammino, ma anche il significato più profondo e autentico del viaggio. Il volume contiene tutte le informazioni utili: quando partire, la descrizione dettagliata del percorso - anche per la bicicletta -, le mappe, le altimetrie, le varianti ufficiali, i luoghi in cui dormire e quelli da visitare.
2019br. La Costituzione riconosce l'importanza del fenomeno religioso e dei suoi interpreti istituzionali in un generale quadro di libertà e di pluralismo. Le fedi religiose hanno un ruolo nello sviluppo dei sistemi giuridici contribuendo alla formazione di una scala di valori e di uno statuto ontologico dell'essere umano. È evidente che tra tutti i comportamenti umani negli spazi del vivere, le religiosità siano in una posizione di preminenza per il ruolo sociale che esse rivestono, in quanto chi crede persegue una finalità escatologica che potrebbe condurlo a conflitti di lealtà. La Costituzione dedica esclusivamente al fenomeno religioso ben 4 articoli, il 7, l'8, il 19 ed il 20, ed anche l'art. 3 sul cd. "principio di eguaglianza" che esclude qualsiasi possibilità di discriminazione per ragioni religiose, nonché gli artt. 2 e 18 sulla libertà e promozione delle formazioni sociali ove si esplica la personalità dell'individuo. La "laicità" è poi inserita tra i principi supremi del nostro ordinamento come un prisma indefettibile attraverso il quale leggere ogni singola situazione giuridica, seppure nel doveroso rispetto per le differenze culturali. Il nostro sistema giuridico si caratterizza per una laicità fattiva, operativa, collaborativa, attenta cioè ai valori ed alle diverse culture in gioco, nel rispetto di ogni fede religiosa. Tutto ciò si traduce in un reticolo di norme speciali, interpretazioni dottrinali, decisioni giurisprudenziali che formano il multicolor diritto vivente sul fenomeno religioso. Per districarsi in un sistema così complesso si rende anche necessario tradurre l'alterità mediante l'elaborazione di un lessico giuridico condiviso attraverso il nuovo "diritto interculturale". Senza un'adeguata attenzione ai profili cultural religiosi non si possono correttamente applicare gli istituti giuridici che l'ordinamento propone perché sarebbero privi della loro effettività. Il volume, oltre agli aspetti istituzionali, affronta e risolve anche in prospettiva professionale questioni come le forme organizzative religiose, il patrimonio degli enti ecclesiastici, le osservanze religiose, i dati sensibili, le disposizioni anticipate di trattamento, la tutela "positiva" della libertà religiosa, la trascrizione dei matrimoni religiosi, la delibazione delle sentenze ecclesiastiche, le unioni civili, la libertà religiosa nella famiglia e la kafalah.
2019br. Raccolta di preghiere, una per ogni giorno. Preghiere nate di mattino in mattino, come in un intimo colloquio con il Signore. Ogni parola è sgorgata spontaneamente dal cuore dell'autore in quotidiana ricerca di colui che è parola vivente e sempre parla a chi si dispone ad ascoltarlo. Un indice analitico riporta i temi delle preghiere: l'amore, la pace, la sua presenza, lo Spirito Santo, la tentazione, le promesse di Gesù, il perdono, la vita eterna, la volontà, la provvidenza, il prossimo, la Madonna, la santissima trinità, l'angelo custode, la solitudine, la sofferenza, la fede... Il testo conduce il lettore ad approfondire il valore autentico della preghiera e la sua efficacia nella vita di ogni giorno.
2019brossura Il presente lavoro può considerarsi uno studio-sussidio sia per gli addetti ai lavori sia per gli operatori pastorali; un manuale assai utile nella progettazione, nell'allestimento e nella realizzazione di una festa religiosa popolare (Settimana Santa, Natale, patrono...), partendo dai suoi elementi costitutivi per arrivare a scelte pertinenti riguardo a forme musicali cantate e suonate. Restituzione di dignità e contenuti alla magnifica storia di Canto e Musica che dalla gente ha avuto l'imprimatur della pratica, lunga e invitta, al punto da poter diventare argomento di osservazione, di conservazione e di studio al pari dei paralleli percorsi accademici. L'attenzione è posta su: La festa religiosa popolare: valori, contenuti, proposte; Forme e strumenti musicali nella festa religiosa popolare. Prefazione di Vincenzo de Gregorio (Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra, consulente per la musica dell'Ufficio Liturgico Nazionale, Direttore emerito del Conservatorio Statale di Musica San Pietro a Majella di Napoli).
2019br. In occasione della sua visita a Greggio (RI) - dove san Francesco d'Assisi rappresentò il Natale del Signore - il 1° dicembre 2019, il Santo Padre Francesco offre a tutta la Chiesa una lettera apostolica sul senso del presepe. Esso - dice il Papa - è "un vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura". Il Papa afferma inoltre che con questa Lettera vuole sostenere "la bella tradizione delle nostre famiglie, che nei giorni precedenti il Natale preparano il presepe". È dunque un messaggio rivolto a tutti i credenti, ai piccoli come ai grandi, per incoraggiarli a custodire questa antica abitudine. Fare il presepe con un atteggiamento di fede, infatti, può contribuire ad alimentare l'amore e la vita cristiana di tutti noi.
2020ill., br. La meta è una sola: la cattedrale di Santiago de Compostela sorvegliata dal bonario, statuario sorriso del Sen?or Santiago. Molte sono le vie per arrivarci, tra cui il Camino Francés che si snoda per circa 800 km dai Pirenei francesi, il Camino Portugués che prende avvio da Porto, il Camino del Norte lungo la costa atlantica della penisola iberica, il Camino Inglés ispirato ai pellegrini d'oltre Manica che sbarcavano a La Corun?a. La Guida Verde accompagna tappa dopo tappa lungo le antiche vie di pellegrinaggio oggi baciate da popolarissima fortuna, con i consigli di Fabrizio Ardito, esperto camminatore, sull'itinerario e l'ospitalità lungo la via, e il supporto di una dettagliata cartografia. Lo "scrittore errante" Enrico Brizzi alleggerisce la fatica con una serie di racconti inediti, pieni di humour, mentre Sara Zanni dedica il suo contributo alle donne in cammino, che nel 2019 hanno superato gli uomini fra i pellegrini italiani richiedenti la Compostela.
2020ill., br.
2020br. L'essere umano si percepisce da sempre creatura fragile e fin dalla preistoria ha sentito in sé l'anelito verso un Essere superiore a cui confidare le proprie paure, le proprie speranze, i propri desideri e, sovente, anche la propria sofferenza. La preghiera si è servita nei secoli - e si serve tutt'oggi - di modalità espressive diverse. Eppure, la preghiera che si nutre di parole resta il mezzo principe di questo dialogo con l'Altissimo, uno dei linguaggi più utilizzati in ogni epoca e latitudine. In questo piccolo breviario di oltre trecento preghiere, attinte a tutte le tradizioni religiose, sono riunite invocazioni per richiedere sostegno nei momenti difficili di malattia, sventura e afflizione, ma anche magnifiche espressioni di lode e ringraziamento per gioie inaspettate, guarigioni insperate, consolazioni ricevute. Dal cristianesimo all'ebraismo, dal buddhismo all'islam, dalla spiritualità induista fino alle culture dei nativi d'America, senza tralasciare i culti di antiche civiltà o le formule di devozione più "laica" di filosofi e scrittori moderni, questo libro ci accompagna in un lungo viaggio attraverso le religioni dell'umanità e la loro costante ricerca di un senso al grande mistero del dolore.
2020brossura
2020ill., ril. «Terra, aria, acqua, fuoco: i quattro elementi che la sapienza antica riteneva costitutivi del cosmo intero, quelle creature per cui Francesco d'Assisi lodava il Signore chiamandole 'fratello' e 'sorella', tutto è coinvolto e redento nel Risorto in queste preghiere di benedizione che accompagnavano (e in forma diversa ancora oggi accompagnano) i riti della solenne Veglia pasquale e che ritroviamo nel Benedizionale dell'XI secolo della nostra Chiesa di Bari, un rotolo liturgico in pergamena, che integrava il canto dell'Exultet». Così compendia mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto, nella sua Prefazione, il senso e il contenuto del meraviglioso Benedizionale di Bari esposto nel Museo diocesano e da poco restaurato: una pergamena di tre metri, con il testo in scrittura Bari-type, illustrato con scene sacre e liturgiche, ricche di simboli, ma anche di vivace realismo, e con raffinate miniature di sapore orientale. L'analisi di testi e immagini ci fa conoscere sempre meglio, insieme all'Exultet, la realtà di una Chiesa barese viva e credente, di una città multietnica, capace di una sintesi religiosa e civile quanto mai originale.
2020brossura L'Italia conta 14 città metropolitane. Sono le realtà urbane più grandi del nostro Paese, dove la presenza dei senza fissa dimora, specialmente nelle stazioni ferroviarie, è maggiormente avvertita. Ma 14 sono anche le stazioni della via Lucis, ossia quella preghiera che medita i momenti della vita di Gesù a partire dalla Sua Resurrezione fino al giorno di Pentecoste. Questa "combinazione numerica" ha suscitato nell'autore il desiderio di incontrare i più poveri che vivono in questi luoghi, portando loro, di stazione in stazione, il Vangelo di Gesù. Il libro racconta questo cammino di 4.000 chilometri percorso in 14 giorni subito dopo la Pasqua del 2019. Con quanti, amici o conoscenti, ogni sera erano presenti in stazione per il momento di preghiera e di servizio, l'autore ha proposto anche giovani figure di santità: "testimoni della porta accanto" che hanno vissuto o sono passati per quella città, a significare che il cammino di santità diventa concreto e percorribile allorquando si traduce in gioioso e autentico servizio verso i nostri fratelli. «L'esperienza dell'autore nelle varie stazioni che hanno scandito il suo pellegrinaggio dimostra che nella vita "si è più beati nel dare che nel ricevere" e che i "poveri sono la carne di Cristo"». Papa Francesco.
2020ill., ril. Quattro cammini. Un'unica meta Pellegrini da ogni parte d'Europa, da circa 12 secoli, si mettono in viaggio verso la Galizia. Dalle tracce dei loro passi, dai ponti e dai selciati delle antiche vie sono nati i Cammini di Santiago di oggi, quattro itinerari per un'unica meta: Santiago de Compostela, la grandiosa cattedrale dove riposano le reliquie di san Giacomo il Maggiore. Il più noto è il Camino Francés che collega la destinazione con i Pirenei, nel quale poi confluisce la Via de la Plata, che attraversa l'Estremadura, Salamanca e Zamora. Lungo la costa dell'Atlantico si trova invece il Camino Portugués e dal confine con la Francia ha inizio infine il Camino del Norte. Quattro vie antiche ma attualissime, battute dai moderni peregrinos che ogni anno riscoprono la fatica, il silenzio e la meraviglia del viaggio a piedi.
2020br. «Prima di venire in Terra Santa, avrei giurato di possedere una fede concreta, secondo l'insegnamento che i miei maestri mi hanno trasmesso. Eppure, senza accorgermene, avevo relegato le vicende di Gesù al di fuori della storia, nella sfera dell'inconoscibile. La visita ai luoghi del Vangelo mi ha riempito di gioia e di stupore. Ho potuto dire: "È andata proprio così, è successo esattamente ciò che dicono i Vangeli!". Oggi, dopo tanti anni, sto ancora scoprendo le conseguenze di quella bellissima sorpresa». Don Vincent Nagle «Al cuore di questo libro sta il dramma della vera scoperta di sé. Vincent Nagle vuole portarci a dire con verità: "Salvami, Signore, non ho speranza se non perché ci sei tu! Tu non sei, o Cristo, l'abbellimento religioso di un'esistenza che trova in se stessa le energie della riuscita, non sei la causa più nobile a cui dedicarsi. La tua presenza è, per me, questione di vita o di morte"». (Dalla Postfazione di don Paolo Sottopietra)