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1930réf. RO80017688LE ROUX F.-X. & Cie. 1930. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos abîmé, Intérieur frais. 200 pages. Frontispice en noir et blanc hors-texte. Quelques planches de photos en noir et blanc hors-texte. Bandeaux et culs-de-lampe. Manques sur le dos, charnières fendues.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
2021br. Esiste una metodologia liturgica nella lettura della Bibbia. La consuetudine liturgica testimonia come la Chiesa abbia celebrato lungo i secoli (Comites, Epistolari, Evangeliari, Lezionari), servendosi di vari modi nel proclamare la Parola (pericope integra, eclogadica, composta...). I Praenotanda pongono regole interpretative: gerarchizzazione delle formule bibliche, lettura tematica e semicontinua, valore primario dei temi, legami tematici tra formule bibliche di uno stesso formulario e tra formule di un ciclo, ecc. Il testo latino della Nova Vulgata contiene già nella sua traduzione un'interpretazione che la Liturgia romana ha fatto sua riconoscendo il valore del testo biblico originale (ebraico, aramaico, greco). La fisionomia della pericope è essenziale: la formula biblica del Lezionario non sempre corrisponde alla pericope biblica della scrittura: la Liturgia ha compiuto dei "ritocchi" sul testo. Si comprende il valore del contesto celebrativo che è l'ultimo elemento ermeneutico di una formula biblica del Lezionario. Il dialogo tra le formule bibliche, l'eucologia della celebrazione e il tempo liturgico costituiscono la lettura liturgica della pericope biblica.
1892réf. ROD0049016benziger & co S.A.. 1892. In-16. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 64pp. Tranches rouges. Texte noir et rouge. Frontispice noir et blanc sous serpente.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
1967réf. R260245151"Fides. 1967. In-8. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 671 pages. ""Jaquette"" plein cuir marocain marron avec décor en cuir repoussé sur premier ""plat"".. Avec Jaquette. . . Classification Dewey : 264-Le culte"
1969réf. R260261987Fides. 28 mars 1969. In-18. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 671 pages.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
1907réf. R260240616J.H. Jeheber. 1907. In-18. Relié toilé. Très bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 377 pages augmentées de 12 illustrations en couleurs hors texte. Titre sur pièce de titre. Titre doré sur premier plat avec décors dorés et en couleurs. Tranches fines en couleurs. Tranches dorées.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
Mm 130x200 Brossura editoriale di pp. 87, firma d'appartenenza al margine superiore della copertina, lacuna all'angolo inferiore di tutte le carte (morsicatura). Altrimenti buono. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1931réf. R240068421DESCLEE DE BROUWER ET CIE. 1931. In-16. Cartonné. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 1728 + 43 pages - tranches rosées fannées - textes sur deux colonnes - quelques illustrations en noir et blanc dans le texte - page de titre manquante - étiquette collée sur la page de garde - annotation au crayon à papier en début et fin d'ouvrage sans conséquence sur la lecture - croix collée sur le 1er plat.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
réf. R160209754diocese de bordeaux. Non daté. In-12. Relié. Etat passable, Plats abîmés, Dos abîmé, Déchirures. Environ 500 pages. Nombreuses pages désolidarisées et déchirées. Absence de page de garde. Absence de dos. Plats défraichis et frottés désolidarisé. Vendu en l'état.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
1994Mm 155x211 Collana "Biblioteca di Storia dell'Arte - Nuova serie" - Volume rilegato in tela, sovraccoperta originale, xxxiv-424 pagine con 172 figure in nero nel testo e 123 illustrazioni colori su tavole non comprese nel testo. Opera in perfette condizioni, pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2007ill., br.
2020br. In questa Via Crucis desideriamo percorrere, con Gesù, il cammino del Calvario come ha fatto tante volte San Cesare de Bus durante la sua vita e soprattutto nella sua ultima malattia. Le riflessioni tratte dalle sue omelie ci aiuteranno a entrare nello spirito della celebrazione.
2007ill.
2004ill., br. La Via crucis meditata con lo sguardo rivolto a Gesù Eucaristia. La Via della croce diventa così un rendimento di grazie e adorazione di Colui che si è fatto pane per noi.
2004ill. Quattordici stazioni che offrono di spunti per la riflessione e di preghiera per la preghiera personale e comunitaria. Le icone raffigurate sono opera dell'iconografo, Antonio Bongiorno e si trovano presso la Chiesa S. Maria del Pozzo, Ostuni (BR). La Via Crucis è una delle forme più popolari e tradizionali della pietà cristiana ed è una scuola di vita che insegna, sull'esempio di Gesù, a dare valore alla sofferenza e alla prova. È la strada percorsa da Gesù, e che ognuno è chiamato a ripercorrere, per giungere alla gioia della risurrezione. Soltanto l'amore, infatti, dà significato alla croce. Possiamo trovare, dunque, in questa forma di preghiera un grande sostegno nel cammino della vita e diventare, grazie ad essa, segni luminosi per l'umanità. Le preghiere sono tratte da Remo Lupi, Lungo il cammino della vita. Via crucis, Paoline, 2002.
2020br. In questa Via Lucis vogliamo contemplare la presenza gloriosa e visibile di Gesù Risorto tra i suoi fino alla Pentecoste. Il Risorto ha promesso: «lo sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo». La grazia del Risorto diventi per noi un cammino di risurrezione e di vita. Ci facciamo aiutare, oltre che dalla Parola di Dio, dalle riflessioni di San Cesare De Bus, tratte dalle sue Omelie.
1980ill. In questo straordinario "resoconto" di un viaggio a Lourdes, compiuto per osservare con imparzialità scientifica i fenomeni considerati miracolosi presso il famoso santuario, Alexis Carrel narra come venga coinvolto, quasi suo malgrado, nella vicenda d'una ragazza ammalata gravissima e incurabile di peritonite tubercolare, che viene condotta dalla Madonna in una estrema speranza di guarigione prodigiosa. Contro ogni sua previsione di medico saldamente legato ad una visione "positiva" dei fatti biologici, egli assiste al miracolo, che descrive con partecipazione ansiosa, incredula e poi stupefatta. Non volendo essere che "uno strumento registratore esatto", Carrel non depone nemmeno ora il suo atteggiamento da scienziato, prosegue gli accertamenti, e tuttavia entra "in una indicibile confusione di pensiero", poiché, com'egli dice, nelle domande che gli si affollano dentro (fatti scientifici nuovi? o fatti appartenenti all'ambito della mistica e del soprannaturale?) non si tratta "di una adesione ad un teorema di geometria, ma di cose che possono cambiare l'orientamento della vita.
2020br. «Prima di venire in Terra Santa, avrei giurato di possedere una fede concreta, secondo l'insegnamento che i miei maestri mi hanno trasmesso. Eppure, senza accorgermene, avevo relegato le vicende di Gesù al di fuori della storia, nella sfera dell'inconoscibile. La visita ai luoghi del Vangelo mi ha riempito di gioia e di stupore. Ho potuto dire: "È andata proprio così, è successo esattamente ciò che dicono i Vangeli!". Oggi, dopo tanti anni, sto ancora scoprendo le conseguenze di quella bellissima sorpresa». Don Vincent Nagle «Al cuore di questo libro sta il dramma della vera scoperta di sé. Vincent Nagle vuole portarci a dire con verità: "Salvami, Signore, non ho speranza se non perché ci sei tu! Tu non sei, o Cristo, l'abbellimento religioso di un'esistenza che trova in se stessa le energie della riuscita, non sei la causa più nobile a cui dedicarsi. La tua presenza è, per me, questione di vita o di morte"». (Dalla Postfazione di don Paolo Sottopietra)
2022br. «Gesù, il Salvatore e Redentore del mondo, è qui!». Prima di venire in Terra Santa, avrei giurato di possedere una fede concreta, secondo l'insegnamento che i miei maestri mi hanno trasmesso. Eppure, senza accorgermene, avevo relegato le vicende di Gesù al di fuori della storia, nella sfera dell'inconoscibile. La visita ai luoghi del Vangelo mi ha riempito di gioia e di stupore. Ho potuto dire: «È andata proprio così, è successo esattamente ciò che dicono i Vangeli!». Oggi, dopo tanti anni, sto ancora scoprendo le conseguenze di quella bellissima sorpresa". Don Vincent Nagle
2022br. Vi è un filo rosso che lega la cultura del Mezzogiorno d'Italia, un itinerario lungo una memoria sempre vivida e una modernità in costante evoluzione, un viaggio che a suo modo connette Caravaggio a Maradona, una terra mitica alla sua natura, il mistero dei culti ai riti della contemporaneità. Il lettore come un viandante si addentra nei meandri luminosi come in quelli più oscuri delle terre più a sud della penisola italiana. Un peregrinare tra i pensieri di alcuni grandi maestri, tra la storia e il culto, tra i luoghi e i riti, tra racconti e vite di alcuni dei più celebri personaggi che hanno vissuto o solcato questa fervida terra.
réf. 65326, Brepols, 2021 Hardback, 280 pages, Size:156 x 234 mm, Illustrations:4 col., Language(s):French, Latin. ISBN 9782503591452.
1991réf. R240125208EDITIONS FLEURUS. 1991. In-4. Broché. Bon état, Coins frottés, Agraffes rouillées, Intérieur frais. 29 pages - nombreuses illustrations en couleurs dans le texte - quelques annotations à l'encre et au crayon de papier. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
réf. 45179, Brepols - Harvey Miller, 2008 Hardcover. 709 p., 160 x 240 mm, Languages: French, Latin, Including an index. Fine copy. ISBN 9782503528212.
1928réf. 12351Lyon, Editions du Fleuve, Bosc Frères et Riou, 1928 ; in-4, broché ; XV, (1), 390, (2) pp. ; 95 planches hors-texte, y compris l’estampe-monotype par Combet-Descombes, 1 bois gravé par Louis Bouquet, et 2 planches supplémentaires (1 bis et 1 ter), couverture crème illustrée du bois gravé de Louis Bouquet imprimée en couleurs.
2008ill., ril.