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1937réf. R72329s.l., 1937 [ii] + 64pp., 25cm., enkele stempeltjes, goede staat, [doctoraatsthesis, Angelicum te Rome], R72329
réf. 7781Genève / Paris, Jullien / Droz 1936, 248x175mm, 504pages, illustré, broché. Avec un vers autographe dédicacé de l’auteur. Bel exemplaire.
1979réf. 13202Genève, Labor & Fides, 1979. In-8 broché de 153-[5] pages, couverture imprimée en deux tons.
189924p. Top corner of margins damp stained. Inked ownership of David R. Thompson, Carlisle, PA on inside of front wrap. Tall 8vo. Original printed wraps. Lacks rear cover. Top corner of front wrap damp stained. Extremities worn with slight loss. Spine has old tape repairs. PA PAMPH 19_1 BX1
2002réf. 513486Boydell Press 2002. Hardcover. VERY GOOD. 475pp. 8vo Sewn binding in blue simulated cloth with gilt stamped lettering. Ex-library; moderate wear text unmarked with sound binding. Shipped professionally in a box. 'Edition of documents - many never previously published - shedding new light on the role played by the British delegates at the Synod of Dort. The Synod of Dort 1618-19 was one of the most remarkable and important gatherings of Protestant divines ever assembled. Summoned to resolve doctrinal disputes in the Netherlands it involved theologians from a number of other countries including Britain. The precise role played by delegates of the Church of England at the synod has been the subject of intense disagreement ever since. Drawing on new sources discovered in English and Dutch archives this volume provides a wide-ranging collection of edited documents many previously unpublished which make it possible for the first time to construct a thorough and fully contextualized account of the role played by the British delegates. Different sections of the book tackle the political and theological background to the synod the submissions of the British delegation on issues ranging from predestination and episcopacy to catechizing and bible translation and also the aftermath of the synod and the later defences of it by the British delegates. The primary source material is set in context by a substantial introduction which argues for a major reassessment of the role ofthe British divines at the synod and emphasizes the importance of the event in allowing historians to study the detailed interaction of British and continental thinkers at a vital period in the emergence of an 'Anglican' identity.' Publisher's Blurb. Boydell Press hardcover
réf. 74546aafGenève, Firmin Didot Frères, s.a., (1834), in-4to, 1 ff. + 164 p., non rogné, qqs pages au début tâché d'eau, hommage ms. de l'auteur à M. Landresse sur garde, brochure muet.
1976Mm 150x220 Volume nella sua brossura originale, 425 pagine. Opera in buone condizioni, presenta fioriture sulla copertina. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
168022 cm, in 4°, rilegatura coeva in piena pergamena morbida, titolo manoscritto al dorso, p. (16), 233, (27). Il solo volume pubbicato di quest'opera teologica d'inquisizione sull'eresia del calvinismo del luteranesimo. Antico tassello cartaceo al dorso, piccoli forellini lontani dal testo alla prima ed ultima carta. Uniforme brunitura delle carte senza disturbare il testo. Iniziali, fregi e finalini incisi, esemplare complessivamente molto buono.
GALATINA, CONGEDO, 2001. In 8°: pp. 414. Con alc. fotografie in b.n. f.t. Leg. t. tela edit. sopracop. fig.
1954vii + 136pp., in the series "Münchener Theologishce Studien… II.Systematische Abteilung" vol.8, original softcover bit used, interior VG
2010Quali sono i rapporti tra la dottrina calvinista e puritana della vocazione e la concezione moderna del lavoro? Studiando gli scritti di Calvino e alcuni trattati di eminenti teologi e predicatori inglesi del Seicento - quali William Perkins, Richard Baxter e Richard Steele - Mario Miegge mette in luce la elaborazione delle "vocazioni particolari" che, attuandosi nelle diverse professioni e mestieri, innalzarono il lavoro al rango di valore universale. Tuttavia, i meccanismi anonimi e costrittivi della grande industria e del mercato globale hanno disgregato i modelli dell'etica professionale, e il lavoro - sempre più frammentato e precario - ha perso ogni connotato vocazionale. Secondo Miegge, d'altro canto, non si potrà far fronte alla presente accumulazione di crisi (e-conomica e occupazionale, ambientale e sociale) se non vengono riscoperte e sviluppate forme di attività e di cooperazione che prendano nuovamente senso da una comune "chiamata" ri-guardo all'avvenire del genere umano e alla salvaguardia del nostro pianeta. Autori: Mario Miegge.
1994réf. REF056MTiré à part de la Revue de Pau et du Béarn N°21 - Année 1994 / Paginé de 38 à 60.
1954réf. F37150München, Karl Zink 1954 vii + 136pp., in the series "Münchener Theologishce Studien II.Systematische Abteilung" vol.8, original softcover bit used, interior VG
un vol. in 12 cm. 13,3x8 pp. (28)-514-(22). Legatura coeva p. pelle con evidenti tracce d'uso Dorso 4 nervetti con mancanze alle cuffie. Antiporta calcografico a p. pag. Marca tipogr. con sfera armillare al frontespizio. Al contropiatto coevo tassello cartaceo tipografico del libraio venditore. Interno ben conservato. L'autore il gesuita francese Louis Maimbourg (1610-1686) descrive la storia del calvinismo con grande approfondimento teologico per contrastare il diffondersi della corrente religiosa considerata eretica dalla chiesa ufficiale.
1682réf. 71281682 A Paris chez Sebastien Mabre Cramoisy, Nouvelle edition revue et corrigee, 1682 . In-12°, format 8x14 cm, reliure pleine peau, a nerfs, tranches jaspees. Epitre, sommaire (24),+514 pages, +(16) table des matieres. Gravure sur acier en frontispice. Les six livres en un tome. Les coins sont rapes, et les dorures (titres et ornements de caissons) sont passes, l'interieur est tres frais.Bon etat.
1686réf. 1853Paris Sébastien Mabre-Cramoisy 1686 Un volume petit in-4 plein veau brun, dos à nerfs fleurdelysé, pièce de titre en maroquin noisette, large frise dorée en encadrement et christogramme de la Compagnie de Jésus sur les plats, tranches dorées, [bl.], frontispice, titre, 3ff. d'épitre, 2ff. d'avertissement, 4ff. de sommaire, 448 pp., privilège. Ex-libris Joseph Bretteville, Caen, collé en page de garde et ex-libris manuscrit du même, au premier feuillet blanc, daté de 1827. Epidermures, dernier feuillet (blanc) quasi manquant, petite mouillure en marge sans atteinte au texte, néanmoins bon état.
réf. 92120Imprimé à Paris, par Sébastien Mabre-Cramoisy, Imprimeur du Roi et se vend à Lion chez Girin et Barthelemy Riviere, 1682, 2 volumes in-12 de 162x94 mm environ, tome I : (1) f., (12) ff. (titre epitre, avertissement, sommaire), 391 pages, (11) ff. (table), tome II : (1) f., (4) ff. (sommaire), 376 pages, (1) f., plein veau granité, dos à nerfs portant titres et tomaisons dorés, orné de caissons à riches motifs dorés, coupes dorées, tranches finement mouchetées, un ex-libris gravé sur le premier contreplat de chaque volume. Coiffes supérieures arasées, coiffes inférieures ébréchées, coins émoussés, petites taches et frottements sur les plats, quelques pages brunies, sinon bon état.
1958réf. 2105090268xbvkTongerlo, St. Norbertusdrukkerij - uitgave van de 'Commissie voor Geschiedkundige en Folkloristische Opzoekingen der Provincie Antwerpen', 1948-1958. 423 / 489 / 488 / 440 pages on untrimmed paper. - Publisher's titled grey cardboard bindings; Folio (ca. 31 x 24 x 15 cm; ca. 7 kg.).
2011Calvino non fu originale, l'analisi della sua apostasia ci dice che fu attratto nell'orbita di Lutero, si appoggiò a Lutero, ne seguì i medesimi principii: i suoi dogmi fondamentali sono infine i dogmi del protestantesimo, cioè della dottrina di Lutero; ma il suo ingegno, il suo carattere personale, la sua forma mentis hanno dato a quella dottrina delle particolari caratteristiche: Calvino ha preso il pensiero di Lutero, ma l'ha fatto suo. Sostituire la Chiesa di Calvino a quella del Papa: questo fu il suo scopo. Assolutista nella difesa di questo suo diritto, di sicuro rappresentante ed interprete della verità, della volontà di Dio, cercò, per garantirlo, un sostegno nella forza materiale e perciò per lui lo Stato non era che il servo della Chiesa (la sua) con la missione di farla ad ogni costo trionfare. Egli perciò fu un intransigente nel peggior senso della parola. Autori: Luigi Nigra.
1724In 24, cm 7,5 x 14,5, pp. XXXVI + 446 + (2). Piena pergamena coeva con segni d'uso ai tagli dei piatti. Mancanza a piccola parte bianca dell'occhietto.
1669In 18° (13,3×7,5 cm); 2 parti in un volume: (16), 224 pp. e 264, (24) pp. Bella legatura coeva in piena pelle con dorso a 4 nervi, titolo e ricchi fregi in oro ai tasselli (strofinature e qualche minima mancanza ai margini). Alcune interessanti sottolineature e correzioni chiosate da mano coeva nel testo. Leggerissimo ed ininfluente alone in alcune pagine. Tagli marmorizzati. Prima edizione francese non comune di questa celebre polemica antipapale di Gregorio Leti nella quale si ridicolizza l’usanza papale del nepotismo. Figlio di un noble di origine bolognese e di una nobildonna milanese, Gregorio Leti nacque a Milano nel 1630. Dopo aver studiato presso i gesuiti, alla morte del padre, si trasferì a Roma nel 1644 da uno zio. Dopo vari sposatmenti che lo portarono anche a Orvieto nel 1655 seguì lo zio ad Acquapendente dove il parente era assunto a Vescovo. Nel 1660 lascia l’italia per Ginevra e in seguito al matrimonio con la figlia di un medico ginevrino si converte al calvinismo. Da questo momento in poi iniziano i suoi scritti polemici e satirici verso i papi. Il linguaggio e le immagini che Leti riproduceva nei suoi scritti erano assai licenziose tanto che fu costretto dalle autorità cittadine di Ginevra ad abbandonare la Svizzera. Raggiunse Colbert a Parigi e questi gli propose di ricoprire la carica di “Historico di Lingua Italiana” di Luigi XIV ma decise di rifiutare la proposta perchè non voleva riconvertirsi al cristianesimo. Passò quindi in Inghilterra, siamo nel 1680. Ma anche qui la sua verve polemica e difficile ai compromessi lo portò a scontrarsi con il mondo politico inglese e fu di nuovo costretto alla fuga che lo portò in Olanda. Qui stretta amicizia con Pierre Bayle rimase fino alla morte avvenuta ad Amsterdam nel 1701. Prima edizione francese in buone condizioni di conservazione. Due soli esemplari censiti in ICCU. Vinciana 391 l’ed. in francese s.l. 1669: “violenta satira”. Olschki 17402 cita l’ediz. in francese S.l.1669
1957réf. 23791Paris Éditions De Paris 1957 In-12 414 pp, présenté et commenté par M-R Mayeux, nombreuses illustrations N&B in-texte, une carte in-fine. Couvertures ( rempliées ) illustrées Exemplaire non coupé
1927réf. 25748Paris Payot 1927 In-12 carré 319 pp . Introduction de Charly Clerc. Exemplaire non coupé avec des reproductions de gravures anciennes d'un anonyme du XVIème siècle
1864xiii + 178pp. (+ 9pp. "élégie sur la mort d'Anneessens"), 22cm., reliure cart., br.orig. conservée, dans la série "Collection de mémoires relatifs à l'histoire de Belgique. XVIe siècle", imprimé sur papier de luxe, bon état, B87948
1864réf. B87948Bruxelles-Gand-Leipzig, Mucquardt 1864 xiii + 178pp. (+ 9pp. "élégie sur la mort d'Anneessens"), 22cm., reliure cart., br.orig. conservée, dans la série "Collection de mémoires relatifs à l'histoire de Belgique. XVIe siècle", imprimé sur papier de luxe, bon état, B87948