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1982Luigi Bettazzi Ateo a diciotto anni?. , Rizzoli 1982, Copertina flessibile plastificata con segni d'uso ai margini; pagine legegrmente ingiallite Buono (Good) . Copertina flessibile 169
2016ill., br. «Se Dio è, l'uomo è schiavo; ora, l'uomo può, deve essere libero: dunque Dio non esiste». Questa frase di Mikhail Bakunin con immediatezza dà il senso di questo volume di Libertaria. E questa scelta è ampiamente giustificata da una risorgente (ma forse non si era mai sopita) e sempre più diffusa religiosità. Dove sono finiti il disincanto, l'agnosticismo che negli ultimi decenni hanno percorso soprattutto le società occidentali? Il rivoluzionario russo pone la questione in modo chiaro: Dio (in tutte le varianti occidentali, orientali...) si configura come il potere supremo, quindi rende tutti assoggettati, cioè schiavi. Non bisogna però fermarsi soltanto alle manifestazioni chiaramente indirizzate a divinità extra terrene. Perché parallelamente a queste sono presenti altre «divinità». Qualche esempio? Il dio denaro, il dio carriera, il dio sopraffazione, il dio sfruttamento... E dove fermarsi con questo elenco? Difficile a dirsi. Da qui l'urgenza, la volontà, la necessità di riaffermare con la forza della ragione, con ferma decisione: nel nome di nessun dio.
2022br. Da una parte l'allora cardinale Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e futuro papa Benedetto XVI, dall'altra il filosofo e scrittore ateo Paolo Flores d'Arcais, direttore di "MicroMega". Al centro del dibattito "arbitrato" da Gad Lerner, svoltosi a Roma il 21 settembre 2000 al Teatro Quirino, gremito, con centinaia di persone che seguono dalla strada attraverso altoparlanti improvvisati, la più grande delle domande: "Dio esiste?". Questo libro riporta una controversia appassionata, che articola il tema in un dialogo che coinvolge non solo le ragioni della fede e dell'ateismo, ma anche le divergenze e convergenze su bioetica, laicità dello Stato, diritti umani. Con il contributo di Gad Lerner.
1974Sabino Palumbieri L'ateismo. Sfida alla fede, una scommessa sull'uomo. , edizioni dehoniane 1974, Buono (Good) .
2007L'ateismo risulta per Kojève un problema filosofico e non soltanto una risposta laica all'istanza religiosa, reale o presunta, che oggi attraversa un po' ovunque una fase di inattesa reviviscenza. La negazione dell'esistenza di Dio non apre, qui, alla condizione pacificante di chi pensa di aver messo a tacere il problema religioso. Se l'uomo è ciò che resta dalla negazione di Dio, il problema filosofico dell'ateismo è quello della natura dell'uomo, o meglio della possibilità costitutiva e paradossale dell'essere umano di cogliere la presenza di ciò che è assente: la "datità di ciò che non è dato", la "datità del nulla". A questa possibilità Kojève dà il nome di desiderio, e legge la Fenomenologia dello spirito come la più appassionata narrazione moderna sull'origine dell'uomo, un'"antropologia atea". In quest'opera giovanile sono presenti già in embrione le idee e il metodo che rendono ancora oggi viva l'attenzione dei lettori e degli studiosi sul filosofo della "fine della storia" e della "fine dello stato". Autori: Alexandre Kojève. Curatori: M. Filoni, E. Stimilli. Traduttori: C. Zonghetti.
1963in 8° br. fig. a col. pp.296, tracce del tempo
1963in 16° br. pp.296, buon esemplare
18678°, cart. (con mancanza parz. al dorso) pp. 148
1987Gordon Stein A second anthology of atheism and rationalism. New York, Prometheus Book 1987 italian, 442 CR.87 Copertina rigida, volume in buone condizioni, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda, testo in inglese 442 pagine circa Copertina come da foto
1997Stato di conservazione nel complesso BUONO / MOLTO BUONO, alcuni numeri presentano qualche ordinario segno d'uso o qualche piccola annotazione. Acquistabili solo in blocco: il prezzo indicato si intende per TUTTI i numeri. Numeri disponibili: n. 1 / 97, n. 2 / 97, n. 3 / 97 n. 1 / 98, n. 2 / 98, n. 3 / 98, n. 4 / 98 n. 2 / 99 (2 copie), n. 3 / 99 (2 copie), n. 4 / 99 n. 1 / 2000, n. 2 / 2000, n. 3 / 2000, n. 4 / 2000 n. 1 / 2001, n. 2 / 2001, n. 3 / 2001, n. 4 / 2001 n. 1 / 2002 (21), n. 2 / 2002 (22), n. 3 / 2002 (23), n. 4 / 2002 (24) n. 1 / 2003 (25), n. 2 / 2003 (26), n. 3 / 2003 (27), n. 5 / 2003 (29) n. 1 / 2004 (30), n. 2 / 2004 (31), n. 3 / 2004 (32), n. 4 / 2004 (33), n. 5 / 2004 (34), n. 6 / 2004 (35) n. 1 / 2005 (36), n. 2 / 2005 (37), n. 3 / 2005 (38), n. 4 / 2005 (39), n. 6 / 2005 (41) n. 1 / 2006 (42), n. 3 / 2006 (44), n. 4 / 2006 (45)
2018brossura
2012brossura Questo è un pamphlet polemico, scritto con lo scopo di scuotere le coscienze di quelle persone succubi dell'incantesimo religioso. La religione è sempre stata nemica della libertà di pensiero ed è anche responsabile delle più grandi crudeltà del genere umano. L'uomo medio, avendo la coscienza stordita dall'illusione di Dio, si è sempre lasciato guidare da quelle persone che usano la fede come strumento di controllo. Dio è una credenza che appartiene ai fantasmi del passato, oggi l'uomo è più consapevole della realtà che lo circonda, ed è quindi in grado di liberarsi dall'illusione di essere figlio di un Dio. "Eresia" deriva dal termine greco "airesis" che significa "scelta", per cui l'eretico è colui che sceglie una strada diversa da quella indicata dalla cultura dominante, ed essere in grado di scegliere la propria strada in modo autonomo significa essere gli artefici del proprio destino e quindi dare un senso alla propria vita. Siate liberi pensatori, siate eretici...e andatene fieri!
2013brossura Quest'opera è il risultato di un'indagine iniziata per curiosità personale e condotta per via epistolare da Antonio Taccone, nel tentativo di portare alla luce quali possano essere i motivi che spingono alla fede oppure all'incredulità. In particolare, si è insistito nel domandare agli interlocutori come mai due persone, talvolta anche di eguale provenienza e di preparazione molto simile, compiano spesso scelte diametralmente opposte.
2009"Questo libretto di Rensi è un aiuto per chi non crede e un buon testo di verifica per chi la pensa in modo opposto; soprattutto è utile per taluni laici frequentatori di salotti televisivi, coccolati dalla cultura giornalistica, che non hanno grandi idee a loro disposizione per tenersi lontani dalla rivelazione e dalla fede." (Dall'introduzione di Armando Torno) Autori: Giuseppe Rensi. Prefazione: Nicola Emery.
196290p. Paper back. Worn. PHILOSOPHY 2
1875pp. x, 284. 12 mo. 195 mm. Paper browned, but not at all chipped. Original full red cloth binding, lettered in gold, and decorated in blind; slightly worn at head and tail. Large printed ans manuscript bookplate for the: Private Library of Douwe P. Boersma. The 4th American Edition, From the 15th London Edition (1844) Revised and Enlarged, with the addition of the most recent statistics relating to religious sects in the United States, by the American editor. A scarce American edition of this classic. PA55
1996Arrigo Levi Le due fedi. , Il Mulino, collana: Tendenze 1996, Copertina: flessibile, leggermente sporca con adesivo in quarta di copertina e margini stanchi. Dorso: ingiallito e sporco, lievi segni d'uso e margini stanchi. Taglio: ingiallito e leggermente sporco. Sguardi: ingialliti con scritta a penna alla prima pagina. Frontespizio: ingiallito. Pagine testo: ingiallite. Margini delle pagine: ingialliti. Legatura: a f Buono (Good) . 96 8815052291
2015Per circa due secoli, un intero filone di ricerche intellettuali, sia sincere sia propagandistiche, ha cercato di convincerci degli errori, delle colpe e infine dell'insignificanza del cristianesimo. Oggi queste ricerche hanno esaurito la loro spinta iniziale: l'ateismo è morto di morte naturale. È morto perché non è riuscito, nonostante l'abbondante tempo a disposizione, a portare a compimento il programma di ricerca che si era assegnato. L'ateismo è morto, insomma, perché non ha saputo proporre una visione filosofica alternativa di un qualche valore e che offra un senso all'esistenza umana. È probabile che, nella sua caduta, l'ateismo trascinerà con sé anche il nichilismo, altro triste prodotto della cultura europea degli ultimi secoli. Nel silenzio dell'ateismo contemporaneo, la voce del cristianesimo torna a farsi sentire e diventa di nuovo la grande impresa intellettuale della nostra epoca. Autori: Philippe Nemo. Traduttori: G. Cevolani.
2018L'ateismo di papa Francesco. Provocazione o scoop destinato a fare epoca? Tutte e due le cose, stando all'autore; ma tutte e due convergenti verso l'audace volontà di fare di questo "ateismo" il punto (di arrivo e di partenza) di un papato svincolato da ogni soggezione religiosa, superstiziosa, reazionaria, per farsi presenza politicamente attiva nel nostro concreto quotidiano; dove – in tutta franchezza – l'impronta del teismo è alquanto vaga e incerta. Così, almeno, a seguire il ragionamento che qui si svolge, più convincente – si osa sperare – che prepotente. Poi, gli "altri saggi". Tra i quali il "Breviario per la gioventù", destinato in particolare «ai giovani nei momenti liberi dal cellulare», abbondante di dichiarate ambizioni, che vorrebbero farne qualcosa di non passeggero e occasionale, valido anche per chi "giovane" non lo è più o non lo è ancora. Autori: Luigi Lunari.
fort volume in-8°, 520 pp, broche, notes, broche, couverture illustree plastifiee. Bel exemplaire. [NV-8]
1 vol. in-8°, 268 pages, broche, couv. plastifiee. Peu courant. Bel exemplaire. [NV-28][F] Cette etude revele que Jesus est un personnage historique depourvu d"histoire, une fiction elaboree par Pierre a des fins politiques …
in-8°, 219 pp., broche, couverture illustree Qq. men. def. a la couv. [TX-7]
in-8, 235 pages, broche, couv. illustree.- 9782930418544 Bel exemplaire [NV-39]
in-8, 282 pp., biblio, broché, couverture illustrée plast. Bel exemplaire. [TX-19]