2019ill., ril. Abbiamo ancora bisogno di credere in Dio? È necessaria la sua presenza per spiegare l'universo? In questo nuovo manifesto dell'ateismo, Richard Dawkins rilancia le tesi dell'"Illusione di Dio". In un'epoca ancora pervasa da suggestioni religiose di ogni tipo, l'autore, con il consueto stile provocatorio, ci consegna una guida per liberarci da antichi e odierni abbagli. E ci convince che nel XXI secolo spetta alla scienza il compito di rispondere agli interrogativi sul senso dell'esistenza, sulle leggi che governano il mondo e le azioni umane, e che la pretesa delle religioni di giustificare la realtà attraverso un Dio creatore non è razionalmente sostenibile. Le Scritture, specie la Bibbia, non rappresentano un valido motivo per credere, perché i miti che le sorreggono non sono documentati e dunque non hanno carattere storico. Le prove sono l'unico presupposto di qualunque tesi, se mancano la tesi perde di validità. Smascherate queste contraddizioni, il focus si sposta sui presunti fondamenti scritturali della morale. Versetti biblici alla mano, dimostra come Dio sia protagonista di storie raccapriccianti e poco edificanti, e non possa essere quindi fonte di norme universali. Questo, in aggiunta al fatto che l'etica si è modificata nei secoli, mostra come l'umanità progredita non dovrebbe ricavare il proprio senso del bene e del male dalla Bibbia. Ma la sfida più stimolante, per Dawkins, è sconfessare e abbattere, sulla scia delle teorie di Darwin, il presupposto ingannevole dell'esistenza di un supremo architetto della natura, che da solo ne spiegherebbe i prodigi. L'evoluzione per selezione naturale chiarisce tutti gli enigmi, dalle soluzioni improbabili adottate dagli organismi viventi per sopravvivere, alle mutazioni genetiche, ai colori degli animali. La conoscenza scientifica è in grado di decifrare la strabiliante simmetria dei fiocchi di neve, lo sviluppo dell'embrione e la trasmissione del DNA. È evidente che sappiamo dove e come cercare le risposte, Dio non ci serve. Siamo troppo grandi per seguire ancora i «consigli cattivi o inutili» delle generazioni precedenti. Pensare con la propria testa diventa la scelta più coraggiosa, urgente e semplice da adottare. Soltanto allora comprenderemo nel modo più sano e profondo i misteri della vita e la meraviglia che ci circonda.
2017br. Richard Dawkins è uno dei più famosi scienziati di oggi e uno dei più strenui difensori della teoria darwiniana della selezione naturale. La tesi di questo suo libro, che ha suscitato un enorme clamore nel mondo anglosassone e ha generato un dibattito accesissimo, è molto semplice: Dio non esiste e la fede in un essere superiore è illogica, sbagliata e potenzialmente mortale, come millenni di guerre di religione e la recente minaccia globale del terrorismo fondamentalista islamico dimostrano ampiamente. Agli occhi di Dawkins, ogni religione condivide lo stesso errore fondamentale, vale a dire l'illusoria credenza nell'esistenza di Dio, e, con essa, la pericolosa sicurezza di conoscere una verità indiscutibile perché sacra.
2007"The God Delusion" Tanslated into Greek by Maria Giatroudakis. 450p. Book
1992Mm 145x210 Collana "Di là dal fiume, tra gli alberi". Volume nella sua brossura originale, xviii + 224 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta e fioriture. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
rif. 28344Liège, Imprimerie Soledi, 1947. In-8, broché, couverture salie, avec manque de papier en coin, 31 p., mouillure marginale aux premiers feuillets.
rif. 37367Paris, Félix Alcan, 1910. In-12, broché, couverture de l'éditeur, (4), 180 p.
2010br. Con "Il problema dell'ateismo" Augusto Del Noce si confronta con la modernità, compiendo una serrata critica della sua filosofia come processo di secolarizzazione che conduce all'idea dell'uomo creatore e trova il suo compimento nell'antropologia materialistica del marxismo. Autentico classico del pensiero cattolico, in questa nuova edizione il libro è arricchito da un saggio di Massimo Cacciari.
1964Mm 135x215 Collana "Saggi" - Prima edizione. Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, ccxi-375 pagine ancora intonse. Copia eccellente; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8, broché, couverture salie, avec manque de papier en coin, 31 p., mouillure marginale aux premiers feuillets.
In-12, broché, couverture de l'éditeur, (4), 180 p. Edition originale. Bon exemplaire.
1995A CURA DI PIETRO OMODEO NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA EDITORI RIUNITI 1995 116 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, LIEVI SBUCCIATURE AI MARGINI ESTERNI DELLA COPERTINA, VOLUME INTONSO.
1753rif. 9786Amsterdam & Leipzig chez Arkstée & Merkus 1753 Un volume in-12 plein veau noisette, dos orné de fleurons dorés, triple filet en encadrement sur les plats, xxx et 220 pp., [1] f. d'errata, 4 gravures. Manque le frontispice et le feuillet de titre, une charnière fendue.
1797rif. 37861Paris, Pigoreau, 1797. 2 tomes reliés en un volume petit in-12 (126 x 77 mm), pleine percaline vert bronze gaufrée à la Bradel, titre doré, tranches marbrées (rel. Goy & Vilaine), (4), 160 p. et (4), 158 p., 2 planches gravées en frontispice.
rif. 33107P., Flammarion, sans date, in 12 broché, 446 pages ; papier terni ; couoverture défraichie avec manques, dos brisé. Exemplaire de travail, débroché.
2 tomes reliés en un volume petit in-12 (126 x 77 mm), pleine percaline vert bronze gaufrée à la Bradel, titre doré, tranches marbrées (rel. Goy & Vilaine), (4), 160 p. et (4), 158 p., 2 planches gravées en frontispice. Edition parue après un an après l'originale, illustrée de deux frontispices: le premier représente l'héroïne à genoux un sein nu, malmenée par trois religieuses, la seconde l'évasion de Suzanne Simonin qui vient d'escalader le mur du couvent. WorldCat ne recense qu'un unique exemplaire de cette édition (Univ. of Pennsylvania); Adams un second à la BM de Senlis. Elle manque à la BnF. (Adams, II, RC12). Quelques petites rousseurs éparses. Petite signature ex-libris ancienne au titre: "Prosper Barré". Très bon exemplaire, bien relié.
2 tomes en un volume in-12, demi-veau sapin, dos lisse orné de roulettes et fleurons dorés, titre doré, tranches mouchetées (rel. ca 1830), (2) f., 247 p. et (2) f., 244 p., 2 planches frontispices. Rare édition parue la même année que l'originale, imprimée sur papier vergé et illustrée de 2 gravures différentes de celles de l'édition de Dussart (1797). (Adams, RC3. Tchemerzine-Scheler, II, 971. Inconnu à Cohen). Aucun exemplaire de cette édition n'est recensé dans les bibliothèques françaises: elle manque à la BnF et au CCFr. Seulement 4 sont recensées dans le monde. Quelques petites auréoles claires et qqs rousseurs. Bon exemplaire.
4 volumes in-8, demi-veau bleu nuit, dos lisses ornés de filets dorés et à froid, titres et tomaisons dorés, tranches mouchetées (reliure de l'époque). Edition collective en partie originale, établie sur des manuscrits conservés dans le fond Diderot de la bibliothèque du château de L'Ermitage à Leningrad, qu'un français naturalisé russe, Jeudy-Dugourd, copia et céda à l'éditeur Jean-Baptiste Paulin. Contient: "Mémoires pour servir à l'histoire de la vie et des ouvrages de Diderot, par Madame de Vandeul, sa fille" (I, p. 1-64) (en première édition) - les 'Lettres à Sophie Volland' - Le 'Voyage à Bourbonne et à Langres' – La correspondance avec Falconet - 'Paradoxe sur le comédien' (en première édition) - Entretien entre d'Alembert et Diderot - Le rêve de d'Alembert. Suite de l'Entretien et 'La promenade du sceptique'. (Adams, B6. Catalogue BN, 'Diderot', 1963, n° 578). Rousseurs et piqûres parfois soutenues. Dos légèrement frottés. Exemplaire relié à l'époque.
rif. R15864, Paris, Desclée, 1967-'68, 503 + 488pp., dans la collection "Des Chrétiens interrogent l'Athéisme" tome I
Paris, Desclée, 1967-'68, 503 + 488pp., dans la collection "Des Chrétiens interrogent l'Athéisme" tome I
rif. 9596Trois tomes en trois volumes in 12 cartonnés, pièce de titre cuir marron Tome 1 titre, II, 388 pages. Tome 2 titre 322 pages Tome 3 titre 354 pages. 9 figures hors-texte d’après CHASSELAT probablement gravées par DESRAY. Il a été ajouté un portrait de l’auteur en frontispice du tome 1 ainsi que 12 figures d’une autre édition. Au total 22 figures hors-texte Tome 1 : 10 figure Tome 2 5 et tome 3 7 figures. Imprimerie de Patris 1796. Brunet II 195, Cohen 336.
1749In 8° (17,5x11 cm); 3 tomi in un volume: (12), 280 pp., (8), 248, (2 b. ) pp., (2), 202, (2 b.) pp. Bella legatura coeva in piena pergamena rigida con titolo impresso in oro al dorso. Antico timbretto di appartenenza privata al frontespizio. Tagli spruzzati. Qualche macchiolina di foxing in poche pagine dovute alla qualità della carta napoletana utilizzata per la stampa. Prima edizione italiana, completa, stampata a Napoli dallo stampatore partenopeo Giovanni di Simone, di questo scritto del noto filosofo e frate gesuita, Rodolphe du Tertre. L'opera, qui in prima edizione italiana si presenta nella traduzione nella traduzione di un "Duca napoletano". L'opera è una delle più celebri dissertazioni contro gli illuministi e le loro teorie ateiste. Composta sotto forma di dialogo nella prima parte si tratta di Dio e dell'anima degli uomini contro gli atei, nella seconda parte della divinità del cristianesimo contro i deisti, pagani, giudei, maomettani e tutte le false religioni. La storia di Du Tertre e delle sue opere è del tutto particolare. Appartenete all'ordine dei gesuiti, fu nella sua giovinezza un appassionato "Malebranchista" ed "occasionalista" (le cause naturali non sono altro che mere "occasioni" in cui si manifesta la volontà divina). Du Tertre, alla condanna della filosofia di Malebranche da parte dell'Ordine dei Gesuiti, cambiò completamente direzione nei suoi scritti, arrivando a condannare la "nuova filosofia" del Malebranche che tanta parte aveva avuto nello sviluppo di parte delle teorie dell'Illuminismo. Attraverso una condanna della filosofia dell'ex maestro, Du Tertre attacca in verità l'Illuminismo stesso ma anche le altri grandi religioni monoteiste come quella ebraica e quella mussulmana, citandole e richiamandole più volte nell'opera come esempi negativi. Fra i capitoli, particolarmente interessanti sono quelli che rielaborano e confutano il concetto di miracolo e profezia di Malebranche, portando questi due avvenimenti ad esser base stessa della dimostrazione della correttezza e verità della religione cattolica: Della natura del miracolo e delle regole per difendere il vero dal falso; Dimostrazioni regolari della Divinità del Cristianesimo per mezzo de' Miracoli; Delle altre Testimonianze che Dio ha rese alla Divinità del Cristianesimo per mezzo delle Profezie. Opera assai rara ed in prima edizione. Rif. Bibl.: IT\ICCU\BA1E\000917.
2007Ducornet, Guy Autografato! Surréalisme and Athéisme. Paris, Ginkgo éditeur 2007 french, 257 Autografato! 2007. Collana " Idées fixes". Copertina editoriale in brossura pieghevole con numerose illustrazioni e foto nel testo. SL19
18678°, cart. (con mancanza parz. al dorso) pp. 148
18022 opere legate in 1, in 16, cm 11 x 16, pp. (4) + 190 + (2); 68. Mezza pelle coeva con segni d'uso. Testo non presente in S.B.N. (il primo, mentre del secondo e' censita una sola copia). Traduzione dell'opera opera del Dupuis, Abre'ge's de l'origine de tous les cultes, saggio pubblicato 1798 e molte volte ristampato. Sunto della ponderosa 'Origine des tous les cultes', considerata il breviario dell'ateismo filosofico, Dupuis sviluppa un sistema che attraverso un lavoro di comparazione cerca di dimostrare l'origine comune delle posizioni astronomiche e religiose presso gli antichi pop0li del mondo. Il suo presupposto era che la parola Dio volesse esprimere l'idea della forza universale e eternamente attiva che imprime il movimento alle cose della natura. Sconosciuto l'autore della traduzione, che arricchisce il trattato di molte annotazioni di particolare interesse, nativo molto probabilmente della localita' di Prelle nel comune piemontese di Traversella. Analogamente la seconda opera tratta le stesse tematiche sotto forma di piccoli capitoli tematici.