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2022ril. Credere è un verbo dai tanti significati e dalle innumerevoli implicazioni che attengono non solo alla sfera della spiritualità ma anche a quella della psicologia e più in generale del vivere in una società civile. Ma cosa significa credere oggi? E cosa significa non credere? Su quali convinzioni poggiano le riflessioni di un uomo di fede o, viceversa quelle di un agnostico, di un "greco", come si definisce Umberto Galimberti? Una delle personalità cattoliche più interessanti del panorama attuale dialoga con uno dei filosofi e psicanalisti più conosciuti in Italia sul senso profondo di questa parola. Ne scaturisce un confronto di altissimo livello e allo stesso tempo chiaro e illuminante, ricco di suggestioni e possibili declinazioni. Ma anche un'interessantissima mappatura del pensiero spirituale occidentale, fondamentale per credenti e non credenti.
In-8, couverture imprimée, viii, 340 p. Edition originale et unique, rare, du premier livre publié par Georges Sorel. Déjà à contre-courant en cette année du centenaire de la Révolution française, Sorel préconise une diffusion large et populaire du "Livre du peuple par excellence": la Bible, non à des fins religieuses mais profanes et "sociales", afin "d’initier le peuple à la vie héroïque et combattre les tendances délétères de l'utilitarisme". "A base d'analyse du texte biblique apparaissent les thèmes ultérieurs de G. Sorel moraliste: crainte de la décadence morale, dénonciation des attitudes utilitaires et conformistes, rôle de l'épopée héroïque dans la rénovation de la culture..." (J. Gornicka, art. ‘Sorel’, in DBMOF en ligne). (Delesalle, ‘Bibliographie sorélienne’, n°5). Quelques accrocs, petits manques et petite tache d'encre sur la couverture. Rare.
1889réf. 346241889 In-8, couverture imprimée, viii, 340 p. Paris, Auguste Ghio, 1889.
réf. c3246Limoges, Mme Ve H. Ducourtieux, 1872 ; 1 volume grand in-8°,demi-basane brune de l' époque, dos à nerfs, fleurons à froid, titre doré sur étiquette de maroquin violine, étiquette de la librairie Charles fils ainé à Limoges à l' intérieur du 1er plat; XXpp.,264pp.; très rares piqûres, petit manque à la coiffe inférieur et à la charnière inférieure ( sur 1 cm).Bon exemplaire.
In-8, broché, couverture de papier moderne, tranches rouges, 27 p. Edition originale. Géographe et historien, Edme Mentelle (1730-1815) était professeur de géographie et d'histoire à l'Ecole militaire. Après la suppression de cet établissement en 1792, il fut successivement professeur de géographie à l'Ecole centrale et, en 1794, à l'Ecole normale. Il devint, en 1760, professeur et membre de l'Institut dès sa création. Il soumet, dans cet essai, un manifeste pour une instruction publique laïque et citoyenne ("morale"). Un post-scriptum est consacré à la "Nécessité d'une chaire de géographie physique et politique dans les Ecoles centrales". (Buisson, I, I, p. 208. Martin & Walter, III, 23853. Monglond, IV, 133). Légèrement débroché. Très bon exemplaire, très frais.
réf. 33345In-8, broché, couverture de papier moderne, tranches rouges, 27 p. Paris, chez l'auteur et Desenne, an VI [1797].
1881108pp., 18cm., brochure originale, pour la plupart non coupé, bon état, rare, B96321
1881réf. B96321Bruxelles, Alliance Typographique 1881 108pp., 18cm., brochure originale, pour la plupart non coupé, bon état, rare, B96321
2014br. Nessuno può essere certo dell'esistenza delle divinità. E nessuno può pensare che le morali religiose siano ancora una guida affidabile solo perché sancite da Dio. L'uomo è solo davanti alle grandi scelte della vita, spetta dunque a lui darle senso. È possibile restarne intimoriti. Ma è anche possibile compiere scelte in grado di farci vivere con soddisfazione la vita che desideriamo vivere. È la via dell'ateismo. In dodici tappe "Come vivere bene senza Dio" vi farà comprendere come questo percorso sia accessibile a tutti, credenti e non credenti. Non ci sono dogmi e non ci sono precetti: la via dell'ateismo non contiene alcun pacchetto di credenze e nessun insegnamento etico preconfezionato. Insegna invece un metodo affinché chiunque possa - da solo - creare significati in grado di arricchire e rendere più piena quella sfida unica e irripetibile che è l'esistenza di ognuno. Con un saggio introduttivo di Piergiorgio Odifreddi.
1956Mm 135x210 Brossura editoriale di 183 pagine. Scritti di Rossi, Balducci, Incisa, De Poli, Costantini, Cesaro. Tracce di nastro adesivo ai contropiatti, etichetta al dorso, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
187375pp., 18cm., brochure originale, bon état, B96322
1873réf. B96322Bruxelles, Librairie socialiste universelle 1873 75pp., 18cm., brochure originale, bon état, B96322
1996Mm 115x180 Collana "Sagitta". Brossura editoriale di 229 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1898Miscellanea di nove opere, in francese, raccolte in un volume in 8vo (ma gli scritti hanno dimensioni diverse) in mezza tela blu coeva, titolo al dorso MISCELLANEA LIBERO PENSIERO e iniziali AC (Alfredo Carnbonetti, medico di S. Mauro di Romagna, come scritto su timbri ai titoli di alcune delle opere. Contiene: E. Matrat, CAPITALISTE (Paris, Stock, 1904, 29 pagine). Octave Mirbeau, L'EPIDEMIE, Paris, Charpentier et Frasquelle, 1898, 40 pagine, prima edizione) – M. Boissier, DIALOGUES ANTI-CLERICAUXSceaux, Godfroy, 1899. 118 pagine).- Louis Sincere, CHRISTIANISME ET LIBRE-PENSEE (sl, sd, 137 pagine) – Marie Sellos, CONTRE DIEU, CONTRE LES RELIGIONS, CONTRE L'ESPRIT RELIGIEUX (Meulan, 1904, 63 pagine) – Jean Most, LA PESTE CLERICALE (Oynnaux, impr. Ouvriere, 1903, 30 pagine) – Ch. Beauquier, PETIT CATECHISME POPULAIRE DU LIBRE-PENSEUR (Besançon, Millot, 1904. Cinquieme edition. 95 pagine) – Albert Cadix, L'IMMORALITE' DE LA MORALE CLERICALE (Besançon, Millot, 1904. 40 pagine) – Charles Bayer, PETIT CATECHISME DE L'ATHEE (Angers, Revue des Chef d'Oeuvres, 1903. 54 pagine) – Abel Vautrin, UNE POIGNEE DE SAUNETES (Dardilly, 1903. 73 pagine. - Ile diverse pubblicazioni non conservano brossura, ma sono complete, anche dei faux-titres. Molto interessante questa raccolta anticlericale di un medico di provincia in Romagna.
2001Torino, Einaudi, 2001, 8vo brossura, pp. XV-304
1978réf. 129138Couverture souple. Broché. 302 pages.
2007Ducornet, Guy Autografato! Surréalisme and Athéisme. Paris, Ginkgo éditeur 2007 french, 257 Autografato! 2007. Collana " Idées fixes". Copertina editoriale in brossura pieghevole con numerose illustrazioni e foto nel testo. SL19
1978Mm 120x190 Collana "Teorie & oggetti". Brossura editoriale di 136 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
réf. 20046BROCHE - 16 X 24 éditions THESES CERF - 2 TOMES -924 PP - 1976
1982Mm 135x215 Brossura editoriale di 169 pagine. Lieve scolorimento al dorso, peraltro copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1982Luigi Bettazzi Ateo a diciotto anni?. , Rizzoli 1982, Copertina flessibile plastificata con segni d'uso ai margini; pagine legegrmente ingiallite Buono (Good) . Copertina flessibile 169
2005br. Una tesi radicale: "Il miglior cristiano è l'ateo". Una riflessione sull'importanza della religione che contiene in sé i desideri più profondi degli uomini. "Ateismo nel cristianesimo", una delle opere maggiori di Bloch, originariamente apparsa nel 1968, riunisce tutti i motivi (eretici, mistici, hassidici, apocalittici) sparsi nella sua produzione filosofica e li proietta sul fronte di una rivoluzione che realizzi l'"utopia concreta" e attraverso cui l'uomo ritrovi la "patria che a tutti brilla nell'infanzia e in cui nessuno ancora fu".
1976In 8°, br. edit. ill., pp. 335,(1); coll. "I fatti e le idee. Saggi e Biografie 209. Filosofia", copia molto buona. (L049/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
1983Volume n. 2 appartenente alla Collana:"Biblioteca dell'Enchiridion". Prefazione di Nunzio Incardona. Brossura con copertina flessibile in cartoncino, illustrazione a colori, titoli al piatto e al dorso. Lievi segni del tempo e d'usura; volume scurito ,parti sciupate all'estremità, tagli avorio ben preservati. All'interno la legatura è stabile, le pagine chiare, integre, prive di segni particolari, alcune con pieghe di conservazione. Fogli bianchi per eventuali annotazioni. Numero di pagine 113. USATO
2006DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Ha ancora senso parlare oggi di ateismo? e parlarne in un'opposizione radicale ma anche congiuntiva al desiderio di Dio? Questa domanda non è né oziosa né fine a se stessa, perché il nostro tempo non conosce più una fede drammatica e tormentata, una fede che lotti contro il dubbio e su di esso si affermi imparando a conviverci, una fede che sappia riconoscere il male e nominarlo, disposta a combatterlo con le unghie e coi denti piuttosto che cedervi, una fede che sia tutt'uno con la verità e la cerchi, e trovi nel mistero di Cristo i parametri paradossali per giudicare ciò che è bene e ciò che è male. Una fede cosi noi, puramente e semplicemente, non la conosciamo più. Le cose si sono stinte in un indifferentismo nel quale tutti possono riconoscersi in tutto, dato che, in fondo, non c'è niente che faccia veramente la differenza. Rarissimo trovare un uomo che creda in Gesù Cristo e viva in conseguenza; ancor più raro trovare un ateo dichiarato che abbia realmente il coraggio di portare alle logiche conseguenze la sua professione di ateismo.... Dovremmo scandalizzarci di tutto ciò? Potremmo farlo se fossimo credenti o atei, ma noi non siamo più né gli uni né gli altri, e cosi abbiamo perduto il diritto allo 'scandalo', privilegio che ormai ci è negato nell'incolpevole mutare dei tempi. La nostra, dunque - forse nostro malgrado - è un'epoca chiamata a una sintesi, provvisoria quanto si vuole, ma pur sempre sintesi. si tratta di decidere, in fondo, se lo sforzo prometeico che l'uomo ha compiuto nella modernità e continua a compiere con indefesso vigore debba portare da qualche parte nell'elevazione della natura umana o risponda esclusivamente a un desiderio di sopraffazione e dominio che si radica nell'istinto del potere. È ovvio che nella determinazione della direzione di questa marcia la questione se l'uomo abbia o non abbia da realizzare un valore eterno è centrale e preponderante, perché se un valore eterno da realizzare non c'è o non c'è più, occorre avere il coraggio di riconoscerlo e ammetterlo, in luogo di usare la religione per fini che non sono i suoi. Se invece un valore eterno esiste, bisogna che la fede in Dio sia in grado di progettare un futuro che sappia costituire un'alternativa credibile al gioco meschinamente tragico della sopraffazione del forte su debole. La lotta tra fede e incredulità si deciderà anche nella capacità o meno d'attuare questa prospettiva. (dalla Prefazione) Descrizione bibliografica Titolo: Ateismo e desiderio di Dio nell'opera di Henri de Lubac Autore: Enzo Nardi Editore: Lucca: Edizioni Modernografica MG, Aprile 2006 Lunghezza: 479 pagine; 23 cm Soggetti: Teologia, Religione, Filosofia, Cristianesimo, Amore, Ateismo, Dialettica, Ontologia, Opere generali, Pensiero teologico, Teorie, Critica, Libri Vintage, Saggi teologici, Libri fuori catalogo, Sec. 20., Biografie, Spiritualità, Rivelazione, Dio, Altre religioni. Influenze, Henri-Marie de Lubac, Catholicisme, les aspects sociaux du dogme, Études historiques, Soprannaturale, Studi storici, Paradoxe et Mystère de l'Église, Gesuiti, Dogmi, Modernismo, Concilio, Chiesa, Cattolicismo, Fede, Esistenza, Mistica, Meditazioni, Buddismo, Amida, Paradossi, Esegesi biblica, Teilhard de Chardin, Scrittura, de Montcheuil, Nicolet, Zupan, Compagnia di Gesù, Letteratura cristiana, Xavier Tilliette, Teologi francesi, Agostino, Theology, Religion, Philosophy, Christianity, Love, Atheism, Dialectics, Ontology, General Works, Theological Thought, Theories, Criticism, Theological Essays, Books out of print, 20th Century, Biographies, Spirituality, Revelation, God, Others religions. 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KARL MARX E «L'OPPIO DEL POPOLO» CAPITOLO IV - «NIETZSCHE E LA MORTE DI DIO» CAPITOLO V - «AUGUSTE COMTE E IL CRISTIANESIMO» CAPITOLO VI - «DOSTOEVSKIJ PROFETA» CAPITOLO VII - ATEISMO CRISTIANO E CRISTIANESIMO ATEO? PARTE II - DESIDERIO DI DIO CAPITOLO VIII - «SULLE VIE DI DIO» 1. «ABYSSUS ABYSSUM INVOCAT» 2. «DELL' ORIGINE DELL'IDEA DI DIO» 3. «DELL'AFFERMAZIONE DI DIO» 4. «DELLA PROVA DI DIO» 5. «DELLA CONOSCENZA DI DIO» 6. «DELL' INEFFABILITÀ DI DIO» 7. «DELLA RICERCA DI DIO» 8. «DELL' ATTUALITÀ DI DIO» 9. TRA PHILOSOPHIA PERENNIS E SAPIENTIA CHRISTIANA 10. L'INCONTRO CON IL MISTERO CAPITOLO IX - «IL MISTERO DEL SOPRANNATURALE» COROLLARIO CRITICO E LINGUISTICO CAPITOLO X - LA «NATURA PURA»: STORIA DI UN TEOREMA PARTE I - DALLE ORIGINI A FRANCESCO TOLEDO CAPITOLO XI - LA «NATURA PURA»: STORIA DI UN TEOREMA PARTE II - DA FRANCESCO SILVESTRI DI FERRARA AL XVIII SECOLO CAPITOLO XII - MICHELE BAIO E CORNELIO GIANSENIO CAPITOLO XIII - LA NATURA UMANA: NOZIONE PAGANA E NOZIONE CRISTIANA CAPITOLO XIV - IL FINE SOPRANNATURALE OVVERO UN'ESIGENZA INESIGIBILE CAPITOLO XV - FASTI E NEFASTI DI UN TEOREMA PARTE III - L'ALBA INCOMPIUTA DI UN NUOVO CRISTIANESIMO CAPITOLO XVI - CRISTIANESIMO E BUDDISMO 1. LA NOZIONE DEL BENE E DEL MALE MORALE NEL BUDDHISMO 2. L'AMIDISMO A. HONEN B. SHINRAN C. SGUARDO D'INSIEME 3. LA QUESTIONE DELLE INFLUENZE CRISTIANE SULL'AMIDISMO 4. «MESSIANISMO BUDDISTICO?» 5. «LA CARITÀ BUDDISTICA» CAPITOLO XVII - RELIGIONE E ATEISMO IN CAMMINO VERSO IL DIO VERO 1. PROFUMO DI APOSTASIA 2. PARERI DISCORDI 3. «L'ATEISMO ORIENTALE» 4. «LE RELIGIONI UMANE SECONDO I PADRI» 5. LA «PIENEZZA CATTOLICA» 6. «FUORI DELLA CHIESA NON C'È SALVEZZA» CAPITOLO XVIII - «LA POSTERITÀ SPIRITUALE DI GIOACCHINO DA FIORE» OVVERO IL DESIDERIO TRAVISATO DI UN DIO NON SOLO TRASCENDENTE CAPITOLO XIX - «ALLA RICERCA DI UN UOMO NUOVO» CAPITOLO XX - «LA RIVELAZIONE DIVINA E IL SENSO DELL'UOMO» OVVERO LA METANOIA CRISTIANA TRA SOGNO E REALTÀ CAPITOLO XXI - CONCLUSIONE: UN NUOVO CRISTIANESIMO COME AVVENTURA BIOGRAFICA BIBLIOGRAFIA OPERE DI HENRI DE LUBAC SELEZIONE DI STUDI CRITICI OPERE E ARTICOLI DI ALTRI AUTORI