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1987In 4° grande (29x25 cm); 303, (1) pp. Legatura editoriale in tutta tela bianca, con sovraccoperta editoriale illustrata e cofanetto editoriale illustrato. Esemplare in ottime condizioni di conservazione di questo importante studio sul rapporto secolare fra Venezia ed il Vaticano. Prima edizione.
1853In 8° (24x15 cm); (4), 516 pp. e 8 c. di tav. compresa l’antiporta incisa. Bellissima legatura editoriale in piena tela blu scuro con ricchissimi fregi in oro ed ai piatti. Prima edizione, una seconda uscì nel 1854, di questa celebre descrizione della Roma di metà ottocento. L’opera contiene 8 belle e fini vedute di Roma e del Vaticano ognuna protetta da una velina. L'opera contiene anche una descrizione della festa della vendemmia. Tagli in oro. Prima edizione in buone condizioni di conservazione e completo della sua legatura originale.
1803In 16° (14,8x8,5 cm); (2), 70 pp. Senza Legatura ma non slegato. Tagli marmorizzati. Raro devozionale, nessun esemplare censito in ICCU, ispirato a massime di San Francesco da Sales, e scelte dal padre Barnabita, Carlo Giuseppe Quadrupani. Esemplare in buone-ottime condizioni.
1823IIn 16° (15x8,5 cm); (4), 60, pp. Senza Legatura ma non slegato. In antiporta bella incisione xilografica raffigurante San Paolo eremita. Tagli spruzzati in rosso. Paolo di Tebe, ricordato come Paolo il Primo Eremita (Egitto, 230 circa - Tebaide, 335 circa), è considerato dalla tradizione cristiana il primo eremita; è venerato dalla Chiesa cattolica, dalla Chiesa Bizantina (ortodossa e greco-cattolica) e da quella copta. Esemplare in buone-ottime condizioni.
1817In 16° (15x8,5 cm); 12 pp. e una c. di tav. in antiporta con bella immagine della sacra immagine della Madonna della Purità. Senza Legatura ma non slegato. In antiporta bella incisone xilografica raffigurante Maria Puritatis. L'opera ricostruisce il miracoloso ritrovamento della sacra immagine e i miracoli a lei attribuiti. Testatine e capilettera incisi. Tagli spruzzati in rosso. Esemplare in buone-ottime condizioni.
1819In 16° (15x8,5 cm); (2), 12, pp. Senza Legatura ma non slegato. Alla seconda pagina bella incisone xilografica raffigurante la Vergine delle Grazie con bambino. Al frontespizio incisione xilografica dei simbolo cristiano con croce INRI. Tagli spruzzati in rosso. Esemplare in buone-ottime condizioni.
1816In 16° (15x8,5 cm); (1), 11, pp. Senza Legatura ma non slegato. Tagli spruzzati in rosso. Al frontespizio bella immagine xilografica del simbolo PAX. Raro devozionalia legato alla storia dell'Archiconfraternita ddel Sangue Preziosissimo di Gesù Cristo nella Basilica di San Niccolò in Carcere a Roma. Esemplare in buone+ottime condizioni.
1828In 16° (15,4x8,7 cm); (2), XXXII, pp. Senza Legatura ma non slegato. Raro devozionalia, nessun esemplare censito in ICCU, dedicato a San Giuseppe. Esemplare in buone ottime condizioni.
1798In 16°(13,5x9 cm); (2), 36, pp. Senza Legatura ma non slegato. Al frontespizio bella incisione xilografica raffigurante gli apostoli Pietro e Paolo tra lo stemma pontificio di Papa Pio VI (nato Giovanni Angelico o Giannangelo Braschi; Cesena, 25 dicembre 1717 – Valence-sur-Rhône, 29 agosto 1799). Esemplare leggermente corto nel margine inferiore ma nel complesso in buone ottime-condizioni.
1792In 12° (13,7 x 9 cm); VIII pp. Brossura coeva con motivi in rosso e verde. Piccola immagine xilografica della Madonna a pagina I (pagina che fa anche da frontespizio). Bella xilografia a pagina IV a tutta pagina con immagine della Crocefissione che anticipa i “Tre Divoti Sonetti Sulla Passione e Morte di Gesù Cristo). Stemma mariano a pagina 3. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione di questo testo di devozione. Raro.
1872In 8° (18x11,5 cm); XIV, 296, (2 b.) pp. Bella legatura in mezza-pelle chiara con titolo e ricchi fregi in oro al dorso. Dedicatoria a Sua Eccellenza la Signora M.sa Bianca Malvezzi Campeggi. Prima ed unica edizione di questa dotta analisi dei riti e delle preghiere che si celebrano in occasione del "Sacrificio dell'Altare" e cioè dell'eucarestia, con analisi e descrizione degli apparati scenico-simbolici ad esso collegati. Non comune.
184831,2x24 cm per il Don Pirlone originale, Legatura coeva in tutto cartoncino rigido foderato con bella carta marmorizzata blu coeva. Prima edizione. Opera completa di tutti i 234 numeri pubblicati. All’interno i numeri si presentano ad ampi margini, in parte in barbe ed in buone-ottime condizioni di conservazione. Su ogni numero, al frontespizio, la celebre immagine della Maschera del Don Pirlone con il cappello a falda larga a sovrastare il motto “Intendami chi può, ch’i’ m’intend’io” ispirata da una maschera senese del 1711 che voleva raffigura l’ottuso benpensante. Opera assai rara a trovarsi completa di tutti i numeri. Le tipografie che pubblicarono il giornale, uscito dal 1 settembre del 1848 al 2 luglio del 1849, cambiarono più volte durante i mesi di uscita passando da Natali a Pallade e da Bertinelli a Pierra. Il Don Pirlone è passato alla storia in quanto fu il primo giornale che attaccò senza remore e con uno stile satirico estremamente graffiante il governo pontificio e numerosi suoi alti funzionari. In modo particolare, dopo la fuga del pontefice da Roma, allo scoppio dei moti rivoluzionari, il Don Pirlone contribuì ad attizzare il clima politico romano. L’opera presenta in ogni numero un grande disegno satirico a piena pagina realizzato dal celebre pittore, disegnatore, incisore, litografo, illustratore e caricaturista italiano nato ad Aviano nel 1813, Antonio Musatti. Il giornale nacque nel 1848 ad opera dei liberali dell'Epoca che ne andarono a costituire il gruppo redazionale. Tra essi quello che ne divenne il direttore, Michelangelo Pinto. La fama del giornale fu tale che all’epoca del suo maggior successo arrivò a toccare i 1.200 abbonamenti, numero altissimo per un giornale cittadino dell’epoca anche se nel Don Pirlone non mancano numerosi articoli inerenti a fatti di interesse italiano. Gli articoli in esso contenuti, come anche il nome dell’autore delle vignette rimasero a lungo anonimi. Il giornale, si ritiene oggi, ebbe un ruolo fondamentale d’ispirazione per la maggior parte dei giornali risorgimentali. Già dopo i primi numeri il giornale attirò l’attenzione del ministro degli interni Pellegrino Rossi, che tentò più volte di farlo chiudere tramite l'intervento del Consiglio di censura. La sua uscita si concluse nel 1849 con la fine della breve ma intensa esperienza della “Repubblica Romana” dopo averne anticipato l’avvento ed averne accompagnato la nascita e lo sviluppo. Bibl. Rif.: Molinari, La Stampa periodica romana dell'Ottocento, I, pp. 317-18.
1752In 4°; tre tomi: (20), 492 pp. e 7 c. di tav. (compreso ritratto di Muratori in antiporta) delle quali una più volte ripiegate, (6), 500 pp. e 2 c. di tav. più volte ripiegate, (8), 509, (3) pp. Legature coeve in piena pergamena con titolo e numero del volume impressi in oro al dorso. Qualche macchiolina di foxing nel testo dovuto alla qualità della carta utilizzata e caratteristica di ogni esemplare e nel complesso, esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Dedicatoria al Presidente del Sacro Regio Consiglio e della Real Camera di S. Chiara, Carlo Danza sormontato da stemma araldico. Testatine, finalini ed iniziali ornate. Bello stemma xilografica in ogni frontespizio. Edizione napoletana uscita lo stesso anno dell'edizione milanese di Pasquali ma con più tavole rispetto a questa, di una delle opere più celebri del grande storico ed erudito vignolese, Ludovico Antonio Muratori. L'opera, nata negli intenti di Muratori come completamento agli Annali d'Italia, fu pubblicata per la prima volta in latino nel 1738. Dopo il 1738 il Muratori si diede a tradurla e ad ampliarla, ma morì il 27 gennaio 1750 prima di completare il suo lavoro, sicché Pietro Gherardi s'incaricò di tradurre le ultime due delle 65 dissertazioni e il nipote Gio. Francesco Muratori provvide a curarne l'edizione che vide la luce per la prima volta nel 1751 e che conteneva 75 dissertazioni: Genti barbare che assuggettarono l'Italia; Duchi e principi antichi d'Italia; Antichi marchesi; Conti; Uomini liberi o arimanni; Servi; Arte del tessere e vesti de secoli rozzi; Milizia; Zecca o diritto di batter moneta; Spettacoli e giochi pubblici ne' secoli di mezzo; Mercati e mercatura; Origine della lingua italiana; Origine o etimologia delle voci italiane; Diplomi, carte antiche, o dubbiose o false; Sigilli; Livelli, precarie, decime de' laici ne' secoli di mezzo; Spedali de'pellegrini, fanciulli esposti; Giudizi di Dio o sia sperimenti usati dagli antichi per indagare delitti o innocenza delle persone; Duello; Nomi e soprannomi; Fortuna delle lettere in Italia dopo l'anno MC e erezione delle pubbliche scuole e università; Libertà, esenzioni, privilegj delle città e de' principi ne' vecchi secoli; Istituzione de' cavalieri e insegne che chiamiamo armi; Semi delle superstizioni ne' secoli scuri d'Italia; Quali eresie ne' secoli barbarici abbiano infestata l'Italia; Origine e istituzione de' cardinali e canonici; Maniere colle quali anticamente chiese, canonici, monisteri e altre università religiose acquistarono gran copia di ricchezze; Redenzione de' peccati per cui molti beni colarono ne sacri luoghi e origine delle sacre indulgenze; Censi e rendite spettanti alla S.Chiesa Romana; Immunità, privilegi, aggravi del clero e delle chiese dopo la venuta de' barbari; Potenza de' vescovi, abbati, e altri ecclesiastici e regalie concedute e a tali corpi; Cagioni per le quali ne' vecchi tempi si sminuì la potenza temporale degli ecclesiastici; Pie confraternite de' laici, de' flagellanti e delle s. missioni. Prima edizione ancora in barbe ed in ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: ICCU IT\ICCU\NAPE\001428.
184920,8x13,5 cm; 144 pp. Bella legatura coeva in mezza pelle con titolo impresso in oro entro cornice su tassello chiaro. Piatti foderati con carta marmorizzata azzurra. Piccolo forellino di tarlo al margine interno bianco delle prime tre carte e per il resto in magnifiche condizioni di conservazione dalla carta pulita e fresca. Interessante raccolta di testimonianze che si ricollegano alla disputa della soppressione dell'ordine dei gesuiti. Molte sotto forma di lettere di vari eminenti personaggi. Le testimonianze riguardano principalmente lo Stato pontificio, il Regno delle Due Sicilie, il Ducato di Modena, quello di Parma e il Regno Lombardo-Veneto. Bella copia arricchita dalla bella legatura. Bell'esemplare.
1740In 4°; 331, (1) pp. Legatura coeva in piena pergamena con titolo impresso in oro su fascetta rossa al dorso. “Ex Libris Reverendi Francisci – Xaverii Donnarumma” ottocentesco, applicato al recto del piatto anteriore. Bellissime iniziali finemente incise. Esemplare uniformemente brunito a causa della qualità della carta utilizzata e tipico di tutte le copie. Esistono alcuni esemplari che presentano una c. di tav. fuori testo con il ritratto di “Papa Benedetto XIV” nel nostro esemplare assente. Gli altri esemplari digitalizzati sono sempre privi del ritratto. Prima ed unica edizione di questo trattato del noto ecclesiastico leccese e vescovo di Ravello e Scala prima e di Cava de' Terreni, poi, Michele Tafuri (Lecce 1712 – 1796). L'opera è un dotto trattato che analizza la storia dell'autorità papale sui beni temporali della Chiesa Cattolica, sugli aspetti spirituali. Le ultime 130 pagine sono dedicate alla storia cronologica dei papi cattolici. Opera dotta in buone-ottime condizioni di conservazione di interesse vaticano. Rif. Bibl.: IT\ICCU\BVEE\060351.
1936Silvio Negro Vaticano Minore. Milano, Hoepli 1936 italian, 427 ST1180MBrossura editoriale,Premio Bagutta 1936, volume in discrete condizioni, illustrato, segni da scaffalatura agli angoli della copertina, segni di usura sulla copertina, 427 pagine circacopertina come da foto
1989Br. ed. in-4, cop. a col., pp. (2)-163-(1), tutte le tavv. a col., in n. quelle delle schede in fine di vol. Ottimo.
1984Lai, Benny I segreti del Vaticano. Da Pio XII a papa Wojtyla. , Laterza 1984-03-23, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente. Copertina flessibile cartonata con segni d'uso ai margini. Buono (Good) . Copertina flessibile 195 8842024058
1968In-8°, pp. 101, copert. edit.
1966In-8°, pp. 381, (3), copertina editoriale illustrata con sovraccoperta editoriale, anch'essa illustrata. Normali tracce d'uso alla sovraccoperta. Pagine con normale patina del tempo (lievissima arrossatura ai margini, dovuta al tipo di carta), per il resto buon esemplare. Indice: Premessa. Verso il Concilio. I. Preparazione del Concilio; II. Il contributo dell'Episcopato; III. Atteggiamenti dei dissidenti. Annesso I - Regolamento del Concilio; Annesso II - I 70 schemi delle Commissioni preparatorie; Annesso III - Gli osservatori delegati. A Concilio aperto. I. Apertura del Concilio; II. La riforma liturgica; III. La divina rivelazione; IV. Le comunicazioni sociali; V. Il problema ecumenico; VI. La libertà religiosa; VII. Gli ebrei e gli altri non cristiani; VIII. L'ecclesiologia totale; IX. Papa, Curia, Vescovi; X. Promozione del laicato; XI. Il ministero sacerdotale; XII. I cattolici d'oriente; XIII. La Chiesa nel mondo moderno; XIV. Missioni, religiosi, seminari; XV. L'educazione cristiana; XVI. I sedici documenti promulgati dal Concilio. Diario del Concilio; Bibliografia essenziale; Indice degli argomenti; Indice dei nomi.
In 8°, brossura edit., pp. 398. Manc. alla base del dorso e lieve gora alla copertina.
Anno 48°, n. 308 – 29 dicembre 1939. Napoli, 1939 in folio pp. 6 con alcune foto b.n. n.t. Contiene: Il Pontefice parla al Quirinale esaltando il grande evento consacrato nei Patti Lateranensi; Sferzate tedesche all’ipocrisia britannica; Il contrabbando delle divise militari in Olanda; “Patriottismo insetticida” il nuovo libro di Marinetti (articolo di Francesco Cangiullo); Santa Lucia e il Borgo marinaro, passeggiate napoletane; Stagione lirica popolare al Bellini; La denunzia del rame obbligatoria. Testo su otto colonne. Piccole mende al margine superiore dell’ultima pagina. Ottime condizioni.
Supplemento settimanale illustrato de “La tribuna”. Anno 8°, nn. 21-22. Dal 27 maggio al 3 giugno 1900. Roma, 1900. Due giornali in 4° pp. 8 cadauno complet. ill. b.n. Tra gli articoli: La canonizzazione in San Pietro del beato Giovanni Battista de La Salle e della beata Rita da Cascia; La bicicletta militare Carraro (con 4 foto), La catastrofe del Lago di Vico; L’eccidio di Castroncello (Arezzo); Folla immensa di pellegrini a Roma; La peronospora; Palazzo delle Industrie tessili all’Esposizione di Parigi (con 4 incisioni); La pesca a vapore. Sono presenti le rubriche: La buona massaia (con due ricette e Contro le frodi del mercato); Scacchi; I consigli del medico. Piccole riparazioni al margine del giornale n. 22. Cop. e quarta di cop. ill. a colori di Zanetti, Guastalla, Bianchini. In cop: Cerimonia della canonizzazione a San Pietro; 43 annegati nel Lago di Vico; Invasione del Transvaal; Assalto ai tram a Roma. Ottime condizioni.
Giornale edito da Il Mattino, Roma, Corriere di Napoli. Anno 1°, n. 14 – 17 ottobre 1943. Napoli, 1943 in 4° pp. 2 con alcune foto b.n. Contiene: Campobasso occupata da forze americane e canadesi; Vinchiaturo conquistata; Il Pontefice per i profughi; Le difese esterne di Kiev sfondate dalle forze russe; Morcone in mano alleata; Una dichiarazione di Benedetto Croce (13 righe); La strage di Acerra perpetrata dai tedeschi; Duecento palazzi bruciati; Strenua resistenza dei patrioti romani contro i nazifascisti. Testo su cinque colonne. Perfette condizioni.
FIRST AND ONLY EDITION of one of the great catalogue of Greek manuscripts. XXXIX, 336 pp. 432 manuscripts thoroughly described. Fully indexed. Beautifully printed on fine watermarked wove paper. 4to. Bound in recent buckram. Fine and bright. Very scarce.