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2005In-8° pp. 423, bross. edit. ill. Targhetta al dorso.
1933Il volume tratta della complessa questione dei Patti Lateranensi, della Conciliazione, dei contrasti tra il Vaticano e il Governo Nazionale e il Fascismo, susseguiti alla Conciliazione. - Terza edizione
1700Due opere in un volume in-4to, 339 (i.e. 341) [1], LXXXVIII pp; Occhietto, antiporta figurata, ritratto di Pascoli, 20 incisioni anatomiche a piena pagina, iniziali silografiche istoriate, testatine e finalini. Presenti le carte bianche H6 e T6.
1965Mm 170x240 "Storia di Roma", XIX. Esemplare n. 1713 - Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 512 pagine con 22 tavole in nero fuori testo. Qualche segno di usura e restauri ai margini della sovraccoperta, peraltro ottimo esemplare con pagine pulite e legature ben salde. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2015Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale, 485 pagine con 9 tavole in nero non comprese nel testo. Libro in condizioni di nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 16o, pp. 146, br., 1 tav. f.t. I rapporti tra la Divina Commedia ed il Codice Vaticano 3199. Vol. num. 33-34 della Collezione di Opuscoli Danteschi inediti o rari diretta da G. L. Passerini. Intonso. Ottimo (2050/ DANTE - DIVINA COMMEDIA - OPUSCOLI DANTESCHI - CODICE VATICANO 3199)
1977(Codice SB/1272) In 8° 36 pp. Estratto da Apollinaris. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In 8o, pp. 639, cart. con sovrac. Firma di proprietà. Minimi difetti al bordo del piatto ant. ( 4977/ CONCILIO ECUMENICO VATICANO II)
1994RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La riflessione dell'autore evidenzia che c'è una penetrante "qualità dello sguardo" che la Chiesa ha la possibilità di portare su se stessa nel momento in cui cerca di trarre insegnamento dalle intuizioni e dalle realizzazioni religiose da essa più lontane. La Chiesa, cioè, metterà a fuoco meglio il suo volto, recuperandone tratti eventualmente dimenticati, se saprà soffermarsi sul volto di forme religiose diverse, specie nel loro modo di generare cultura entrando nel profondo della realtà della vita. Informazioni bibliografiche Titolo: Il desiderio riorientato. La Chiesa e le religioni Titolo originale: L'Église et les religions ou le Désir réorienté Autore: Jacques Vidal Prefazione di: Gianfranco Ravasi Notizia di: Julien Ries Traduzione di: Antonio Tombolini Editore: Milano: Editoriale Jaca Book, 1994 Collana: Volume 269 di Già e non ancora ISBN: 8816302690, 9788816302693 Lunghezza: 192 pagine; 22 cm Soggetti: Chiesa, Teologia, Giacobbe, Concilio Vaticano, Desiderio, Samaritana, Rito, Ritualità, Sacro, Cristianesimo, Ebraismo, Islam, Religioni comparate, Bibbia, Induismo, Giudaismo, Buddhismo, Taoismo, Oriente, Eglise, religions non chrétiennes, Carmel d’Avignon, bouddhisme, Thérèse de Lisieux, Henri Le Saux, hindoue, Confucianesimo, puits de Jacob, Jésus de Nazareth, Juifs, Jules Monchanin, Samaritaine, histoire des hommes, l’humanité de Jésus, Church, Theology, Jacob, Vatican Council, Desire, Samaritan, Ritual, Sacred, Christianity, Judaism, Islam, Comparative Religions, Bible, Hinduism, Judaism, Buddhism, Taoism, East, Vatican Council, Confucianism, Christ, Other religions Parole e frasi comuni alleanza altre religioni Assisi Brahmana buddismo buddisti cercatori di dialogo cerchio chiamiamo cielo cinque disposizioni Colui comune concilio Vaticano coscienza Creatore credenza cristiano cultura cuore umano desiderio Chiesa Dio Gesù divino umano dialogo Dio vivente disposizione morale diverse religioni donna musulmani Ebbene ebrei Ecco Eros fecondità fede Figlio Gesù Nazareth gioia giudei Immacolata Concezione indù Julien Ries Kyoto induismo uomo mistero mondo movimento musulmani musulmano umanità creazione pace padre Vidal papa Giovanni Paolo parla parola pentagono pienezza pozzo di Giacobbe preghiera profondità non cristiane religioni tradizionali religioso respiro riconoscere sacro Samaritana serpenti silenzio sorgente spirito taoista Teresa di Lisieux terra triangolo Trinità Paolo VII secolo a.C. Violenza vivere
In 16°, br. edit., pp. 119. Sulla corruzione della corte di Roma, decadenza attuale de papato. In appendice curioso capitolo dedicato alla "Ghiottoneria cardinalizia".
1898Mm 135x205 Opuscolo spillato di pp. 23, leggere fiotiture. Opera in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Milano, Giuffrè, 1982, in-8, brossura editoriale, pp. 154. Perfette condizioni.
1881Introduzione 1 15x9,5 cm., legatura in piena tesa con titolo e fregi in oro al dorso, (sbiadito per l'uso), pagg. 431, in italiano, buone condizioni, annotazioni di studio a matita.
184831,2x24 cm per il Don Pirlone originale, Legatura coeva in tutto cartoncino rigido foderato con bella carta marmorizzata blu coeva. Prima edizione. Opera completa di tutti i 234 numeri pubblicati. All’interno i numeri si presentano ad ampi margini, in parte in barbe ed in buone-ottime condizioni di conservazione. Su ogni numero, al frontespizio, la celebre immagine della Maschera del Don Pirlone con il cappello a falda larga a sovrastare il motto “Intendami chi può, ch’i’ m’intend’io” ispirata da una maschera senese del 1711 che voleva raffigura l’ottuso benpensante. Opera assai rara a trovarsi completa di tutti i numeri. Le tipografie che pubblicarono il giornale, uscito dal 1 settembre del 1848 al 2 luglio del 1849, cambiarono più volte durante i mesi di uscita passando da Natali a Pallade e da Bertinelli a Pierra. Il Don Pirlone è passato alla storia in quanto fu il primo giornale che attaccò senza remore e con uno stile satirico estremamente graffiante il governo pontificio e numerosi suoi alti funzionari. In modo particolare, dopo la fuga del pontefice da Roma, allo scoppio dei moti rivoluzionari, il Don Pirlone contribuì ad attizzare il clima politico romano. L’opera presenta in ogni numero un grande disegno satirico a piena pagina realizzato dal celebre pittore, disegnatore, incisore, litografo, illustratore e caricaturista italiano nato ad Aviano nel 1813, Antonio Musatti. Il giornale nacque nel 1848 ad opera dei liberali dell'Epoca che ne andarono a costituire il gruppo redazionale. Tra essi quello che ne divenne il direttore, Michelangelo Pinto. La fama del giornale fu tale che all’epoca del suo maggior successo arrivò a toccare i 1.200 abbonamenti, numero altissimo per un giornale cittadino dell’epoca anche se nel Don Pirlone non mancano numerosi articoli inerenti a fatti di interesse italiano. Gli articoli in esso contenuti, come anche il nome dell’autore delle vignette rimasero a lungo anonimi. Il giornale, si ritiene oggi, ebbe un ruolo fondamentale d’ispirazione per la maggior parte dei giornali risorgimentali. Già dopo i primi numeri il giornale attirò l’attenzione del ministro degli interni Pellegrino Rossi, che tentò più volte di farlo chiudere tramite l'intervento del Consiglio di censura. La sua uscita si concluse nel 1849 con la fine della breve ma intensa esperienza della “Repubblica Romana” dopo averne anticipato l’avvento ed averne accompagnato la nascita e lo sviluppo. Bibl. Rif.: Molinari, La Stampa periodica romana dell'Ottocento, I, pp. 317-18.
2018Più volte nel corso dei secoli il vento ha scosso la casa di Dio con ra che anche più intense di quelle attuali. Più volte il fumo di Satana si è infiltrato nelle stanze più sacre dei sacri palazzi, come ebbe a lamentare Paolo VI. Un ambiente come quello vaticano sembra fatto apposta per scuotimenti e infiltrazioni data la sua scarsa trasparenza, l’ostinata paura di aprirsi al mondo, l’atmosfera che sempre si crea in una corte dove un sovrano assoluto regna su uomini senza famiglia. Il che spiega quasi da solo perché le storie vaticane abbiano dato vita ad un intero filone narrativo. E sulla medesima lunghezza d’onda si pone anche “Il fumo di Satana tra le mura vaticane”. Dopo una breve parentesi sull’analisi storico-geografica della città del Vaticano e sulla sua struttura vengono illustrate le varie istituzioni cattoliche che ruotano attorno alla Chiesa ed ai loro umani contrasti. La lotta ormai avviene alla luce del sole senza esclusione di colpi nell’ottica di inserire ai vertici delle stesse persone appartenenti al loro ordine, al fine di poter dominare certi settori cardine. Autori: Zeno Ferigo.
2014ill., br. Resti fuori, non suoni al citofono. Componga il mio numero di cellulare e lo lasci squillare quattro volte. Qualcuno verrà ad aprirle." Inizia come una spy-story il racconto di Fabrizio Peronaci su uno dei più famosi cold case italiani: la scomparsa di Emanuela Orlandi, nel giugno del 1983, preceduta di un mese da quella di Mirella Gregori. A fissare l'inquietante appuntamento è Marco Fassoni Accetti, ambiguo personaggio che, tre decenni dopo, si autoaccusa di aver avuto un ruolo preminente nel duplice sequestro, all'interno di un progetto più ampio, nato nel periodo finale della Guerra Fredda. Un gruppo clandestino, un ganglio interno alla diplomazia vaticana che, con il supporto di laici, elementi dei servizi segreti e della malavita romana, svolgeva azioni di pressione e dossieraggio contro la politica anticomunista di papa Giovanni Paolo II e per assumere il controllo dello Ior. Da qui parte "Il Ganglio", viaggio nei luoghi oscuri del Vaticano, alla ricerca delle verità che ancora si nascondono dentro le mura leonine. Prima fra tutte la risoluzione del rebus dei codici utilizzati dai sequestratori, in gran parte relativi al terzo segreto di Fatima, collegato con i retroscena dell'attentato al papa, le controverse "confessioni" di Ali Agca e la pista bulgara.
1981I^ edizione, rilegato con sovracoperta e custodia di cartone, " dall'infanzia a Senigallia, alla Roma della Restaurazione 1792-1827" pag 634 in perfetto stato, da collezione !
186916°, pp.47-1 b. Br. ed. Opuscolo uscito poco prima della presa di Roma, quando Pio IX indisse il Con-cilio Vaticano I (che si sarebbe concluso nel lug.1870 con l'asserto dell'infallibilità del papa e del suo primato sul Concilio) e concesse il giubileo: "Giubbileo nell'antica legge era la santificazione di ogni cinquantesimo anno comandata da Dio al popolo ebreo... Il giubbileo nella Chiesa cristiana è la concessione dell'indulgenza plenaria fatta dal s.pontefice..."(p.5), "affinchè tutti i cristiani uniti più strettamente in Cristo"(p.9) avrebbero combattuto chi minacciava il potere del papa.
1936Un volume (34 x 27,5 cm); pp. 42; XII tav. b/n; leg. ed. in tela grigia, con titolo a caratteri marroni al piatto ant.; l’anno di pubblicazione non è indicato, ma dovrebbe essere il 1936. Rif.: IT\ICCU\LO1\0421043. Cond.: opera in condizioni generali molto buone.
1935Foto in buono stato di dimensioni 18x25.
1962In-8 (cm. 23.50), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 311, (1), con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. Una carta ripiegata. In buono stato (good copy).
2021brossura Come si spiega il fatto che quando facciamo esperienza di Dio, quando lo sentiamo vivo in noi, tutto il resto non conta più, e anche le cose più nobili, lo studio stesso diventa spezzatura? Il mondo visibile, così bello ed espressivo, appariva a Charles meno reale di quello invisibile. Che velo e quale tenda è questo mondo dei sensi! Bello, ma sempre un velo. Questo mondo appare ai nostri occhi come un velo vano, che, malgrado i suoi molteplici colori, non può nasconderci la visione di ciò che sta dietro. Noi cominciamo a poco a poco a percepire che non ci sono che due esseri in tutto il creato: la nostra anima e Dio che l'ha creata. (Da Charles Stephen Dessain, John Henry Newman, a cura di B. Picascia, nell'Anno della Fede 2013).
2009Trad. di Tiziana D'Oppido. (Controcorrente). 8°, pp.225 (13), br. edit.
2020br. "Vaticano Spa" (2009), "Sua Santità" (2012), "Via Crucis" (2015), "Peccato originale" (2017), "Giudizio universale" (2019): sono qui raccolti in una nuova edizione con testi inediti i cinque libri che hanno rivelato al mondo intero l'altro volto della Chiesa, quello sconosciuto, fatto di trame di potere, scandali sessuali, speculazioni finanziarie, incroci di mafia e massoneria, persino omicidi mai chiariti, enormi privilegi di cardinali e politici all'ombra del Vaticano. Una storia completa che consente di seguire il racconto incredibile di una crisi che comincia dal pontificato di Paolo VI e gli scandali legati allo Ior, e arriva fino alle dimissioni di papa Benedetto XVI e alla battaglia finale di papa Francesco. Un'inchiesta figlia del sacrificio di tante persone che, pur di rendere noto quanto stava accadendo in Vaticano, hanno corso rischi e sono state condotte a processo: da Paolo Gabriele, maggiordomo di Benedetto XVI, a monsignor Ángel Vallejo Balda, coordinatore della commissione d'inchiesta voluta da Francesco per far luce sui conti della Santa sede. Lo stesso autore, con il collega Emiliano Fittipaldi, è stato processato dal Vaticano, uscendo prosciolto e assolto nel 2016 da accuse prive di fondamento, come quella di aver messo a rischio la sicurezza economica della Santa sede. Oggi la battaglia di Francesco contro l'oscurantismo della Chiesa non è finita, il futuro dell'istituzione che rappresenta la confessione più numerosa al mondo è sempre più nelle sue mani. Tutti i libri di Nuzzi qui raccolti sono costruiti su documenti autentici e riservati, a partire dal primo, "Vaticano S.p.A.", frutto dell'archivio di monsignor Dardozzi, che rivela gli scandali finanziari dell'epoca di Marcinkus. "Sua Santità" rende pubbliche le carte segrete di Benedetto XVI, poco prima delle sue dimissioni. "Via Crucis" raccoglie documenti top secret sulla lotta di Bergoglio per riformare la Chiesa, per i quali l'autore è stato processato e poi prosciolto dal Tribunale vaticano. "Peccato originale" ricostruisce gli scandali che hanno segnato il Vaticano da papa Luciani fino a oggi e la battaglia sotterranea contro le riforme di Francesco. Infine "Giudizio universale" svela la lotta di Francesco per salvare la Chiesa dal fallimento.
2007Tony Braschi Il libro nero del Vaticano. Roma, Libreria Croce 2007 italian, 250 CR.39Brossura editoriale,volume in buone condizioni, interno in ottimo stato, legatura salda, piccolissimo strappo sulla copertina250 pagine circacopertina come da foto