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1965(Codice RE/6727) In 8° 1.028 pp. Illustrato con 154 tavole fotografiche, in nero e a colori. Corposo volume, lagatura cartone editoriale azzurro. In ottimo stato ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1949In 8° grande, pp. 375. Brossura. Fotografie f.t. in nero.
In 8°, br. edit. con ali protetta da velina, pp. 377,(1), con alcune fot. b/n in tavv. f.t.; copia molto buona. (m183)
1788In 8 (18,x13 cm); 408 pp., 402 pp., 447, 1 pp., 381, (3) pp., 427, (3) pp., 346, (2) pp. Opera assai rara. Legature coeve in mezza pergamena con piatti foderati da carta marmorizzata (dorsi molto danneggiati), qualche strofinatura ai piatti). Tagli spruzzati di rosso. Qualche frontespizio leggermente lento. Antica firma di appartenenza privata abrasa nel margine basso dei frontespizi, in parte ancora leggibile. Per il resto all'interno in buone condizioni di conservazione. Numerosi frontalini, iniziali e finalini ornati. Frontespizi con titolo entro bella cornice xilografica. Rara edizione, nessun esemplare censito in ICCU, stampata a Foligno da Giovanni Tommasini di questa prima edizione italiana dell'opera più importante del grande teologo francese Jean Pey (1720-1797) che fu Canonico di Notre Dame, sepolto nella chiesa della Croce di Roma. L'opera presenta la traduzione e le note e numerosissime aggiunte del celebre cardinale marchigiano, arcivescovo di Fermo, Cesare Brancadoro che nacque a Fermo il 28 agosto 1755 nella celebre casta dei Brancadoro. Giovanissimo, nel 1793 è già segretario della Congregazione di 5 Cardinali a Bologna. Papa Pio VII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 23 febbraio 1801 in pieno periodo Rivoluzionario, preferendolo al proprio parente Serlupi. Il caso fu un vero e proprio caso diplomatico che infiammò la corte papale di Pio VII. Morì il 12 settembre 1837 all'età di 82 anni. L'opera è una profonda disamina sulla convivenza e rapporto fra potere spirituale e temporale con celebri dissertazioni sui vari tipi di governo (monarchico, repubblicano confrontati nei minimi vantaggi e svantaggi), sul battere moneta, amministrare la giustizia, i matrimoni, l'indipendenza del monarca e quella del Papa. Uno dei volumi è interamente dedicata a Febronio e alle sue idee. Il febronianesimo è un sistema politico-ecclesiastico che ebbe una grande influenza nella seconda metà del XVIII secolo. Suo rappresentante principale fu Johann Nikolaus von Hontheim (conosciuto col nome di Febronio), vescovo ausiliare di Treviri, nell'attuale Germania, che nel 1763 scrisse la sua opera fondamentale, dal titolo: De statu ecclesiae et legittima potestate romani pontificis liber singularis ad reuniendos dissidentes in religione christianos compositus. Partendo dai principi del Gallicanesimo, che aveva appreso a Lovanio seguendo le lezioni del canonista Van Espen, Hontheim prosegue sulla medesima via, ma raggiungendo un radicalismo acceso che lasciava alle spalle il Gallicanesimo tradizionale per sviluppare una teoria sulla organizzazione ecclesiastica fondata sulla negazione della costituzione monarchica della Chiesa. Il suo intento era di riconciliare le posizioni della Chiesa protestante con quella cattolica, diminuendo il potere e l'autorità del papa. Si tratta di una forma di Conciliarismo. Benché i principi di Febronio non fossero originali (vedi il Concilio di Costanza e Basilea del XV secolo), la forza e la profondità dei suoi studi fecero sì che essi venissero accettati e largamente diffusi, soprattutto in Germania. Il libro di Febronio venne condannato dal papa il 5 febbraio 1764, e con un Breve del 21 maggio Clemente XIII ordinò la distruzione di tutti gli esemplari dell’opera. L’ordine papale però ebbe un’accoglienza diversa: in alcune diocesi infatti l’ordine di distruggere il libro venne completamente ignorato; in altre diocesi, si volle dapprima aspettare il giudizio emesso da speciali e neutrali commissioni; in altre diocesi infine (se ne contano 9), l’opera venne distrutta. Malgrado questo, le idee di Febronio trovarono viva accoglienza presso i principi tedeschi e soprattutto presso i vescovi, che nella maggioranza dei casi erano principi-vescovi, già indipendenti dall’imperatore sul piano politico, e che ora aspiravano anche ad una indipendenza ecclesiastica: consideravano infatti come ingiustificabili le ingerenze della curia romana nelle loro prerogative sovrane e volevano stabilire con fermezza la loro indipendenza dal papa stesso. I principi (soprattutto in Austria, in Toscana, a Napoli, in Portogallo), nelle loro riforme “illuminate”, fecero energici sforzi per riformare la Chiesa, a partire dalla idee di Febronio. In Italia si possono ricordare soprattutto il Sinodo di Pistoia e il vescovo riformatore Scipione de' Ricci. In Germania occorre menzionare i 23 articoli redatti dai tre principi E elettori, i vescovi di Magonza, Colonia e Treviri, che nel 1786 stillarono un elenco di lamentele contro la curia romana, che si ispiravano alle idee di Febronio (benché questi non ebbe parte diretta nella loro stesura), e che invocavano l’aiuto dell’Imperatore per la loro attuazione. La rivoluzione francese mise fine a questo tentativo di indipendenza della chiesa tedesca. Opera RARA.
2016br. Ricerca storica e analisi teologica sono i capisaldi dell'imponente lavoro interpretativo che l'autore sta conducendo da molti anni sul concilio Vaticano II. Un considerevole processo di apprendimento ecclesiale, che ha connotato la seconda metà del '900 e prosegue ancora oggi, ha contribuito a definire il profilo della Chiesa alle prese con la complessità del nostro tempo. In questo senso, per Theobald il Vaticano II non è l'ultimo di una cristianità euro-atlantica, ma il primo di una Chiesa diventata mondiale e interculturale. Nella differenza tra queste due prospettive il volume indica il percorso per entrare in una nuova fase di ricezione conciliare con l'intento di farne emergere le potenzialità. Un modo di procedere che tiene conto del contesto transculturale e del radicamento concreto delle nostre esistenze.
1964réf. ABE-167326730464236 PAGES-29 CM X 43 CM-EN COUVERTURE: LA CRISE D'AOUT-DE GAULLE SUR LA COTE D'AZUR-CHYPRE: SA BEATITUDE, 2P PAR GUY SITBON-AFRIQUE: LA PRESSION CHINOISE AU CONGO, 2P-CHINE: GOLDWATER POURQUOI PAS?-STRATEGIE: UNE GUERRE ECLAIR, TONKIN-EST OUEST: LES "GRANDS" ET LA CRISE, 2P-ITALIE: UN HOMME FORTVATICAN: UNE DECLARATION DE PAIX, 1P PAR GEORGES SUFFERT, DESSIN DE TIM-PANTHEON: HONNEUR A JEAN MOULIN, 1P PAR THOMAS LENOIR-THEATRE: VINGT ANS DE MALENTENDUS, "LE MALENTENDU", ALBERT CAMUS, 2 PAGES PAR ROBERT KANTERS, 4 PHOTOS-CINEMA: LE ROI GODARD EST NU, 1P, 2 PHOTOS-EXPOSITION: DES INACHEVES, GEORGES ROUAULT, ILL ("LA DANSEUSE")-ARTS: DOCUMENTA III, KASSEL-LES LIVRES DE LA SEMAINE: LA MORT DE JAMES BOND, PAR BOILEAU NARCEJAC, 1P, PHOTO IAN FLEMING-UNE DENT RAVAGEUSE, CRITIQUE POUR "LE JOUR OU BEAUMONT FIT CONNAISSANCE AVEC SA DOULEUR" DE JMG LE CLEZIO, PAR ALAIN JOUFFROY, PHOTO-NATATION: UNE JEUNE FILLE TOUTE SIMPLE, ISABELLE PONIATOWSKI, 1P, PHOTO-TRACES D'HUMIDITE EN MARGE INF-(
1966réf. LFA01b3bUn ouvrage de 428 pages, format 135 x 180 mm, broché, publié en 1966, Editions du Centurion, Collection "Documents Conciliaires" n° 3, bon état
1965réf. LFA-126735750Un ouvrage de 256 pages, format 135 x 180 mm, broché, publié en 1965, Editions du Centurion, collection "Concile Œcuménique Vatican II", bon état
1968réf. LFA-126748225Un ouvrage de 430 pages, format 135 x 180 mm, broché, publié en 1968, Editions du Centurion, Collection "Documents Conciliaires" n° 3, bon état
réf. 11889Paris, Spes, 1937 12 x 19, 128 pp., broché, bon état (cachets du Collège jésuite Saint Stanislas à Mons)
1900réf. 3817Paris E. Plon, NNourrit et Cie 1900 Un volume in folio percale rouge de l'éditeur, dos et plats richement décorés, tranches dorées, 708 pages, riche iconographie in et hors-texte. Intérieur frais, bel état malgré des coins très légèrement émoussés.
1966réf. ROD0025519"Editions du centurion. 1966. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 429 pages. Collection ""Documens conciliaires"", n° 3. . . . Classification Dewey : 260-Théologie sociale chrétienne"
1966réf. RO80044700DU CENTURION. 1966. In-12. Broché. Bon état, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 428 pages.. . . . Classification Dewey : 200-RELIGION
1996réf. RO20125909EDITIONS DU CENTURION. 1996. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 255 pages.. . . . Classification Dewey : 200-RELIGION
1966réf. R240012995EDITIONS DU CENTURION. 1966. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 255 pages. Numéro de classement écrit au stylo sur le dos. Tampon de l'institution sainte marie sur la page de titre.. . . . Classification Dewey : 200-RELIGION
1965réf. R320003440CENTURION. 1965. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 225 pages - couverture sous papier cristal.. . . . Classification Dewey : 270-Histoire et géographie de l'Eglise
réf. 51235VPRT
réf. AM9623RDCBroché. 1996. 256 pages. Ex libris sur page de titre. Plis de lecture. Photos sur demande.
1974réf. LFA-126732252Un ouvrage de 179 pages, format 125 x 275 mm, illustré, relié cartonnage couleurs, publié en 1974, Editions du Tourisme Culturel, bon état
2005réf. LFA-126721327Un ouvrage de 512 pages, format 150 x 240 mm, broché couverture couleurs, publié en 2005, Editions Privat, très bon état
1980réf. LFA-126728701Une plaquette de 47 pages, format 135 x 175 mm, brochée, publiée en 1980, Centre Diocésain de Documentation (avec référence de bibliothèque)
2003réf. LFA-126728755Un ouvrage de 79 pages, format 150 x 220 mm, broché, publié en 2003, Bayard/Fleurus-Mame/Cerf, bon état
1995réf. LFA-126728756Un ouvrage de 192 pages, format 105 x 205 mm, broché, publié en 1995, P. Téqui Editeur, bon état
réf. 31697Bruxelles, Vokaer Actualité, 1978. 15 x 23, 160 pp., quelques photos en N/B, broché, bon état (cachets du collège jésuite Saint Stanislas à Mons).
1879réf. 24251879 Paris, Garnier Frères, 1879, In douze, Tome I : IV-536 pp, + 36 pp catalogue, broché, dos légèrement fendu mais bon état d'ensemble, sous papier cristal,