2010[Vaticano segreti](cm. 20.5) brossura editoriale , -pp. 280 nel testo alcune riproduzioni di documenti e lettere. Dai risvolti di copettina: "Si ha la sensazione netta che ci si trovi di fronte, tutti, a un potenziale esplosivo inaudito, che deve essere doverosamente portato a conoscenza delle più alte autorità." Lettera riservata di Angelo Caloia, presidente del Consiglio di sovrintendenza dello Ior, al segretario di Stato, cardinale Angelo Sodano. Spericolate operazioni finanziarie mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata in questo libro è totalmente inedita. Parte da un archivio immenso, custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutti. Circa quattromila documenti. Lettere, relazioni riservate, bilanci, verbali, bonifici. La finanza del Vaticano come non è stata mai raccontata. Tutto grazie all'archivio di monsignor Renato Dardozzi (1922-2003), tra le figure più importanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta. Sembrava una storia conclusa con gli scandali degli anni Ottanta. Con Marcinkus, Sindona e Calvi. Invece tutto ritorna. Dopo la fuoriuscita di Marcinkus dalla Banca del Papa, parte un nuovo e sofisticatissimo sistema di conti cifrati nei quali transitano centinaia di miliardi di lire. L'artefice è monsignor Donato de Bonis. Conti intestati a banchieri, imprenditori, immobiliaristi, politici tuttora di primo piano, compreso Omissis, nome in codice che sta per Giulio Andreotti. I soldi di Tangentopoli (la maxitangente Enimont) sono passati dalla Banca vaticana: titoli di Stato scambiati per riciclare denaro sporco. Depositi che raccolgono i soldi lasciati dai fedeli per le Sante messe trasferiti in conti personali, con le più abili alchimie finanziarie. Lo Ior ha funzionato come una banca nella banca. Una vera e propria "lavanderia" nel centro di Roma, utilizzata anche dalla mafia e per spregiudicate avventure politiche. Un paradiso fiscale che non risponde ad alcuna legislazione diversa da quella dello Stato del Vaticano. Tutto in nome di Dio. ottimo, pari al nuovo [n29] Libro
1977[Chiesa Stato](cm. 18.5) Brossura editoriale, -pp.142. Dalla quarta di cop. "Negli scritti dei quaderni del carcere, qui raccolti, Gramsci studia la storia dei rapporti fra Chiesa e Stato italiano, la politica dell'Azione cattolica e delle altre organizzazioni confessionali...nei riguardi del movimento operaio...". Lieve brunitura ai tagli e macchie alla brossura, peraltro buon esemplare, ben pulito all'interno. [n48] Libro
2012[Vaticano]Brossura editoriale con bandelle, fascetta conservata, -pp326. ottime condizioni pari al nuovo. "IL MIO CORAGGIO È DI FAR CONOSCERE LE VICENDE PIÙ TORMENTATE DELLA CHIESA. RENDERE PUBBLICI CERTI SEGRETI, PICCOLE E GRANDI STORIE CHE NON SUPERANO IL PORTONE DI BRONZO. SOLO COSÌ MI SENTO LIBERO, AFFRANCATO DALL'INSOPPORTABILE COMPLICITÀ DI CHI, PUR SAPENDO, TACE." Dichiarazione all'autore di "Maria", nome in codice dietro il quale si nasconde la fonte principale anonima e segreta, interna al Vaticano, che ha fornito le centinaia di documenti alla base di questo libro. Non era mai successo. Nessuno era riuscito ad accedere nella stanza del papa e a leggere le sue carte riservate. Centinaia di documenti che svelano la quotidiana precarietà della Chiesa, tra affari assai poco trasparenti e congiure di palazzo. Gianluigi Nuzzi, dopo il successo di VATICANO SPA sullo scandalo dello Ior, racconta, grazie alle carte fornite da una fonte segreta, le storie, i personaggi e i travagli che dividono oggi la Chiesa e che coinvolgono l'Italia e la sua politica. Anche quella del governo Monti. Le lettere di Boffo, l'ex direttore bruciato da veline di palazzo, quelle di Viganò che dopo aver fatto risparmiare milioni al Vaticano, è costretto alle dimissioni, le donazioni private (anche quelle di Bruno Vespa), le raccomandazioni a Gianni Letta, il problema dell'Ici secondo i rapporti riservati del presidente dello Ior Gotti Tedeschi, il caso Ruby e Berlusconi ("vittima di una magistratura politicizzata"), gli incredibili pedinamenti degli 007 vaticani in territorio italiano, le verità sui Legionari di Cristo e la pedofilia in una testimonianza mai resa pubblica, le intemperanze di molti vescovi in ogni parte del mondo. Persino un incontro segreto tra Napolitano e il papa di cui nessuno è a conoscenza. E don Julián Carrón, leader di Cl che accusa la diocesi di Milano di simpatie politiche. Nuzzi annoda i fili delle storie che insieme si leggono come se fossero capitoli di un thriller. La volontà di chi ha reso disponibili queste carte, rompendo vincoli di segretezza e quindi rischiando di persona, è quella di dare fiato e coraggio a tutti coloro che dentro la Chiesa non si riconoscono in un'istituzione tesa soprattutto a gestire beneficienze, affari e potere e si battono perché essa sia più vicina al cuore degli uomini e ritrovi l'abbraccio solidale di tutti i fedeli sparsi nel mondo. [n53] Libro
1978DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE FIORITURA. Dal Sommario: La riflessione sul rapporto fede-politica in Italia; – Storia e prospettive del movimento cattolico; – I cristiani e le lotte. Scritti di: Ernesto Balducci, Clemente Riva, Bartolomeo Sorge, Lucio Lombardo Radice, Gianni Baget-Bozzo, Ruggero Orfei, Piero Basseti, Rocco Buttiglione, Gabriele Gherardi, Giulio Girardi, Mario Cuminetti, Pia Bruzzichelli, Bruno Manghi, Raniero La Valle Descrizione bibliografica Titolo: Dio in pubblico. Il dibattito su fede e politica in Italia Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Giovanni Bianchi Bibliografia a cura di: Renzo Salvi Editore: Brescia: Queriniana Editrice, 1978 Lunghezza: 372 pagine; 21 cm ISBN: 883990607X, 9788839906076 Collana: Volume 107 di Giornale di teologia (gdt 107) Soggetti: Religione, Cristianesimo, Chiesa, Regno, Istituzioni e organizzazioni cristiane, Pensiero, Attività sociali cristiane, Politica, Italia, Saggi, Teologia cristiana, Fede, Verbo, Mediazione culturale, Papa, Vaticano, Concilio, Ideologia cattolica, Dio, Movimento cattolico, Pratica, Rivoluzione, Militanza, Donne, Dibattiti, Filosofia, Gruppi sociali, Poveri, Diaspora, Morale, Etica, Comunità, Democrazia Cristiana, Don Luigi Sturzo, Primo Mazzolari, Marxismo, Socialismo, Preti operai, Igino Giordani, Fascismo, Comunione e Liberazione, Focolari, Giovanni Papini, De Gasperi, Laicità, Giovani, Ernesto Buonaiuti, Società, Azione Cattolica, Sospensione a divinis, Partecipazione, Bibbia, Ecumenismo, Dissenso, Universalismo, Partiti politici, Italy, Libri rari, Vintage, Fuori catalogo, Religion, Christianity, Church, Kingdom, Christian Institutions and organizations, Thought, Christian social activities, Politics, Italy, Essays, Christian theology, Faith, Word, Cultural mediation, Pope, Vatican, Council, Catholic Ideology, God, Catholic movement, Practice Revolution, Militancy, Women, Debates, Philosophy, Social Groups, Poor, Diaspora, Moral, Ethics, Community, Christian Democracy, Socialism, Workers' Priests, Fascism, Communion and Liberation, Secularism, Youth, Society, Catholic Action, Participation, Bible, Ecumenism, Dissent, Universalism, Political Parties, Rare Books, Out of print
2009Copertina morbida con risvolti pp. 280
Riproduzione Fotolitografica (8 colori offset)dell'opera originale di CORRADO CAGLI lettera "P"espressamente esegutia per la serie "L'ALFABETO" di Bolaffiarte5.000 Esemplari numerati da 1 a 5.000, riservati al "Club dei 5.000", recano la firma autografa dell'Artista.esemplare n° 901e1259
Due opere, mezza pelle blu la prima, mezza pelle, la seconda. 1) Milano, Treves, 1885. pp. XXXIX, 326, (2). Ritratto nel testo. 2) Firenze, Le Monnier, 1864. pp. LXX, 412.
1965DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVI FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. TIMBRI/SEGNI DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. L'11 ottobre del 1962 Papa Giovanni XXIII inaugurò ufficialmente, con la cerimonia solenne celebrata nella Basilica di San Pietro, il Concilio Ecumenico Vaticano II e negli anni immediatamente successivi, dal '63 al '65, la Chiesa diffuse i 16 documenti conciliari (4 costituzioni, 9 decreti e 3 dichiarazioni) affinché fossero rese pubbliche le riforme introdotte nella vita ecclesiale a partire da allora. In vista del cinquantesimo anniversario di questo importantissimo evento della Chiesa Cattolica, la Libreria Editrice Vaticana offre, nel presente volume, una sintesi dei documenti conciliari, soffermandosi in particolare sulle quattro Costituzioni, Sacrosantum Concilioum, Lumen gentium, Dei Verbum e Gaudium et spes. Descrizione bibliografica Titolo: Il Concilio ecumenico vaticano secondo: costituzioni e decreti (Volumi 1-2-3) Curatore: Mario J. Castellano Collaborazione di: Giuseppe Colombi Prefazione di: Mario Ismaele Castellano (Arcivescovo di Siena) Editore: Siena: Cantagalli, 1965-1966 (Anno 41) Lunghezza: 1072 complessive pagine; 19 cm Peso di spedizione: 1 Kg VOLUME 1: 387 pagine VOLUME 2: 289 pagine VOLUME 3: 357 pagine Collana: Volumi 195-196 di I classici cristiani Soggetti: Concilio Ecumenico Vaticano 2, Concilium Vaticanum II (1962-65), Storia della Chiesa Cattolica, Teologia, Religione, Storia contemporanea del Cristianesimo, Dottrina cattolica, Dogma, Libri rari, antichi, Vintage, Documenti, Atti, Ecumenismo, Ermeneutica, Modernità, Modernismo teologico, Ufficio Divino, Riforme, Riforma liturgica, Papa Giovanni XXIII, Domenico Bornigia, Abele Conigli, Mistero eucaristico, Pontefici, Paolo VI, Concilio di Trento, Costituzioni, Dichiarazioni, Nove Decreti, Dibattiti, Sacra Liturgia, Questione romana, Encicliche, Codice di Diritto Canonico, Gaudet Mater Ecclesia, Gioisce la Madre Chiesa, Basilica di San Pietro, Curia, Clero, Sacra Congregazione dei Riti, Rinnovamento, Fede, Lumen Gentium, Pastor Aeternus, Cristo, Dio, Mediazione, Sacerdozio, Profezia, Regalità, Apostoli, Vescovi, Ore, Messa, Gaudium et Spes, Procreazione umana, Sessioni, Matrimonio, Enciclica Humanae Vitae, Unitatis Redintegratio, Nostra Aetate, Antisemitismo, Libertà religiosa, Pentecoste, Marcel Lefebvre, Magistero, Vita ecclesiale, Creazione, Preghiera, Dogmi, Messale romano, Ebrei, Ebraismo, Norme, Sacramenti, Patriarchi orientali, Ortodossi, Chiese separate, Rapporti, Laici, Formazione, Catechismo, Diocesi, Missionari, Relazioni internazionali, Bibliografia Missionaria, Ecclesiologia, Consultazione, Riferimento, Documenti bilaterali, Guerre, Pace, Patriarca di Costantinopoli Antenagora I, Universalismo, Comunità, Atesimo, Vatican Ecumenical Council 2, History of the Catholic Church, Theology, Religion, Contemporary History of Christianity, Catholic Doctrine, Dogma, Rare Books, Antiquities, Documents, Acts, Ecumenism, Hermeneutics, Modernity, Theological Modernism, Divine Office, Reforms, Liturgical Reform, Pope John XXIII, Eucharistic Mystery, Pontiffs, Paul VI, Council of Trent, Constitutions, Declarations, Nine Decrees, Debates, Sacred Liturgy, Roman Question, Encyclicals, Code of Canon Law, St. Peter's Basilica, Clergy, Sacred Congregation of Rites, Renewal, Faith, Christ, God, Mediation, Priesthood, Prophecy, Kingship, Apostles, Bishops, Mass, Human Procreation, Sessions, Marriage, Anti-Semitism, Religious Liberty, Pentecost, Magisterium, Ecclesial Life, Creation, Prayer, Dogmas, Missal Roman, Hebrews, Judaism, Norms, Sacraments, Oriental Patriarchs, Orthodox, Separate Churches, Relationships, Laymen, Formation, Catechism, Dioceses, Missionaries, International Relations, Missionary Bibliography, Ecclesiology, Consultation, Reference, Bilateral documents, Wars, Peace, Patriarch of Constantinople, Antenagas I, Universalism, Community, Atime
Assisi, Porziuncola,1968. In 8°gr.pp.27n. bross.edit.
1823sì sacre che civili le quali far si sogliono dal giorno della morte del Sommo Pontefice, sino all'elezione del successore… Seconda edizione - 27 pagine. Brossura editoriale muta
1889Opuscolo in 8vo di 53 pp. Brossura editoriale. Al titolo, invio autografo dell'Autore a mons. Benavides, e bollo. Raro.
1720E.O. - First Edition. - Un volume in 4to piccolo (18x24 cm) di 16- 518 pagine + 155 (+12) tavole incise fuori testo, numerate 1-160. Le tavole ripiegate a p. 155 e 216 sono triple, con tre numerazioni (17-18-19 e 38-39-40). A p. 28 una tavola non numerata. Due tavole portano il n. 55 (evide nte errore per 56, che manca). Una tavola si ripete (p.110 e 510), la seconda è colorata. Mancherebbero le tavole 137 e 138 (ma anche nella copia descritta dal Catalogo Sbn mancano due tavole: non furono stampate?). In questa copia sono state aggiunte, sucessivamente, altre 12 incisioni, cinque delle quali sono di grandi dimensioni, ripiegate in fondo al volume. Le tavole numerate sono tutte in buonissime condizioni (un difetto marginale solo alla n. 78). Le tavole aggiunte e ripiegate in fine si presentano invece con strappi, piegatura con antiche riparazioni o rinforzi, la più grande su carta pesante ancora divisa in due. Queste ultime tavole, incise tre da Domenico de Rossi, una dal figlio Filippo de Rossi e una anonima, rappresentano: 1- Maiestati a Pontificia dum in Capellae Xisti.. (cerimonie nella Cappella Sistina), incisa da Domenico de Rossi, dimensioni 40x55 cm – 2- Romani Pontifici publicae et solemnis Actiones... (cerimonie), anonima, dimensioni 40x50 cm – 3- Nuova ed esatta pianta del Conclave... ottobre 1700: incisa da Domenico de Rossi, dimensioni 55x47 cm, su carta pesante, divisa in due, con strappi e antiche riparazioni – 4- Nuovo disegno dell'ordine tenuto nella solenne cavalcata dal palazzo Vaticano alla basilica Lateranense... Clemente XII il dì 19 novembre 1730: incisa da Filippo de Rossi, dimensioni 50x35 cm. - 5- Funzione funebre in morte di papa Innocenzo XII, 27 settembre 1700: incisione di Domenico de Rossi, dimensjoni 37x30 cm. Legatura in mezza pergamena dell'inizio 800, Tassello di titolo al dorso. Un timbro al titolo, qualche brunitura sparsa, margine superiore un po' corto, ma nell'insieme gran bell'esemplare di uno dei libri di costumi e uniformi più importanti ed interessanti del 700, in edizione originale, rara.
1966Un volume di 812 pagine, brossura editoriale con sovracoperta illustrata. Dimensioni: 17x24 cm. Tracce d'uso alla sovracoperta, firma di possesso alla pagina del titolo, lieve brunitura dei margini delle pagine, per il resto ottime condizioni.
1935Nuovissima guida storico, artistica, geografica, cronologica, onomastica e toponomastica. - Un volume in 8vo (24 cm) di 284 pagine, con illustrazioni e numerose pagine di pubblicità varie. Stampato a caratteri azzurri. Non comune guida del Vaticano, da non confondersi con gli Annuari. - Brossura editoriale, qualche strappo fra dorso e copertina.
19512., vermehrte Aufl . Un volume (25 cm) di IX- 185 pagine. A fogli ancora chiusi. Brossura editoriale.
1934Un volume di 243 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 19x24,5 cm. Qualche traccia d'uso alla brossura, interno in ottime condizioni. Numerose illustrazioni in b/n nel testo e fuori testo. Numero monografico della rivista “Arte Sacra”, anno IV, n. 2 Il pontificato a cui fa riferimento il titolo è quello di Pio XI (papa dal 1922 al 1939).
1929Un volume in 4to grande (25x35 cm) di XII-124 pagine, con XXV illustrazioni ft, piante e schemi. Brossura editoriale (un po' brunito il dorso). Belle condizioni.
1937Un volume (17,5 cm) di 293 pagine; qualche sottolineatura a matita nell'ultima parte del volume, dedicata ai rapporti tra Chiesa e Germania nazista. Legatura editoriale in cartoncino rigido.
1999Un volume (22 cm) di 392 pagine. Tela editoriale con sovracoperta illustrata. Ottime condizioni.
1942Un volume (21 cm) di 449 pagine. Cartonato editoriale. Ottime condizioni.
1999Un volume di 199 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 13,5x21,5 cm. Ottime condizioni. In lingua francese.
1926Studio di 118 pagine, contenuto nei due fascicoli di Archivio Storico Italiano, serie VII, Vol. V-1 e V-2, del 1926. Lo studio di Rosario Russo si trova alle pp. 25-88 e 233-286 dei due fascicoli. Brossure cartacee editoriali; condizioni molto buone. I due fascicoli contengono ovviamente anche altri studi storici e archivistici.
1938Un volume (22 cm) di 450 pagine. Bella legatura editoriale in tutta tela bianca con cofanetto cartonato rigido con stemma papale policromo al centro. Ottime condizioni.
1982pp. 285, cm 22x15, brossura. Nuovo.
1513In-8°; cc. (12). Edizione originale del poema di Giovanni Francesco Pico della Mirandola, una delle prime fonti sulla collezione di statuaria antica conservata al Giardino del Belvedere in Vaticano. Scritto nell’ultimo anno del pontificato di Giulio II (1503-1513), l’opera sottolinea la passione per le antichità classiche che con questo papa divenne una vera e propria moda nella Roma del tempo. Molti si domandarono se fosse idoneo consevare nel tempio della cristianità una collezione che esaltava anche le divinità pagane. Pico, seguace della corrente savonaroliana che denigrava la cultura rinascimentale del recupero e dell’imitazione dei classici romani e greci, si serve di quest’opera per stigmatizzare questa contrasto, proponendo nei suoi versi la Vergine Maria come contraltare alla Venere classica, presentando la collezione del vaticano come la manifestazione fisica della corruzione culturale e morale della Roma di Giulio II. Nella lettera a Francesco Giraldi, umanista ed erudito nativo di Ferrara, datata 1512, Pico offre una sorta di panoramica sulle statue collocate nel Belvedere: sono tra le prime parole che vengono spese sul posizionamento in quel luogo di quello che fu il simbolo della rinascita del classico, il gruppo del Laocoonte ritrovato presso la Domus Aurea nel 1506 e acquistato da Giulio II. Vengono anche citate la statua di Apollo e Cleopatra, e la grande immagine del Tevere. Giovanni Francesco Pico della Mirandola (1470-1533), nipote di Giovanni Pico, autore di una biografia su Savonarola, si fece portavoce di una difesa degli insegnamenti cristiani contro la nuova cultura nascente. Salvatore Settis, Sonia Maffei, Ludovico Rebaudo, Laocoonte, fama e stile: “La matrice antica del luogo, giardino delle Esperidi, luogo ideale per l’ozio filosofico, centro della nuova politica di Giulio II colpisce Giovanni Pico della Mirandola; è li che egli ambienta il De Venere et cupidine cogliendo la natura pagana del luogo: Laocoonte e le anticaglie solo identificate per veloci evocazioni, sono quasi come idoli chiamati ad animare il regno di Venere e della vana venustas”. The original edition of the poem by Pico della Mirandola, one of the first sources on the collection of ancient statues preserved in the Belvedere Vatican Garden. Written during the last year of pontificate by Julius II (1513), the work underlines the passion for classic antiquities that became, with this Pope, a fever in contemporary Rome. Many was wondering if it was suitable to put a heaten sculpture collection in Vatican. Pico, follower of Savonarola in blaming Renaissance culture of recovery and imitation of Roman empire, through this work means to criticize the moral and cultural corruption of Iulius II Rome, putting this collection as its physical manifestation, and in his verses he puts the Holy Mary to counterbalance the classic Venus. In his letter to Giraldi, Pico offers a bird’s eye view on statues put in Belvedere. These are between the first words spent about the putting in this place of a symbol of Classic rebirth: the Laocoon found in the Domus Aurea area and bought by the pope.