385 résultats
2021ill., br. Una lettura che fa penetrare in miti e simboli, in un susseguirsi di aneddoti prodigiosi, preghiere e lodi in onore di Hanuman tratti da opere di grandi devoti o nati dalla venerazione popolare. Il servizio disinteressato, la devozione, l'imparzialità, il valore e l'umiltà sono le virtù che caratterizzano la vita e le azioni di Hanuman: un grande devoto, uno yogin e un eroe del Ramaya?a.
2021br. Il R?m?ya?a , grande poema epico indiano che narra la vicenda di R?ma, eroe generoso e devoto, figlio di re Da?aratha e incarnazione di Vi??u, è una parabola di portata estremamente importante e, allo stesso tempo, una travagliata e avventurosa storia di formazione. Lo scopriamo attraverso le parole di R.K. Narayan, che, con grande scioltezza compositiva, ci conduce nelle immense foreste e nelle città affollate di un'India da sogno, mostrandoci la tradizione fondante di un'intera civiltà, con i suoi valori, i suoi dei, le sue consuetudini. Di più, rivelandoci, tra gli altri, il valore e le debolezze di R?ma, l'umanità profonda di cui anche i demoni più terribili sembrano dotati, Narayan traccia una suadente lezione di psicologia universale: la lotta fra il bene e il male, oltre che sulle rive dell'isola di La?k?, avviene in qualche zona oscura della coscienza di tutti noi.
2021br. Chi siamo e da dove veniamo? Che cos'è un percorso spirituale e come lo si può intraprendere? Che cos'è la mente? E cosa c'è oltre la mente? Chi è davvero l' "io" che pensa e che fa esperienza del mondo?Qual è il mistero racchiuso nella vita e nel profondo dell'anima umana?Queste sono alcune delle domande fondamentali che da sempre h anno affrontato coloro che si sono messi alla ricerca di sé stessi. E se ciò che hai cercato per tutto questo tempo fosse una parte di te che è sempre presente ma che rimane nascosta? I maestri spirituali ci spiegano che ciò che cerchiamo è già lì, ma dobbiamo riconoscerlo, svegliarci, diventarne consapevoli. Mediante gli insegnamenti e le pratiche dell'antica scuola indiana dell'Advaita Vedanta è possibile scendere negli abissi in cui si nascondono le risposte a queste domande.
2021brossura
2021br. Sri Ramakrsna era un semplice bramino analfabeta che abitava in un piccolo villaggio del Bangladesh. Oggi, in India, è considerato un'incarnazione divina al pari di Buddha, Krsna e Gesù. Per tutta la vita professò la confluenza delle religioni, e praticò nel corso della sua vita i percorsi mistici dell'induismo, dell'Islam, del cristianesimo, del buddhismo. Animato da uno spirito gioioso, trascorreva lunghi e ricorrenti momenti in 'samàdhi', lo stato di coscienza divina in cui si stabilisce una connessione totale con la divinità. Da lui, e dai discepoli che ne diffusero gli insegnamenti (tra cui Swami Vivekananda) ebbe origine il rinascimento spirituale indiano. Romain Rolland, che vide in Ramakrsna un alleato delle sue idee e ambizioni umanitarie, ci accompagna qui in un viaggio che ne attraversa tutta la vita.
2021ill., br. "Autobiografia di uno yogi" di Paramhansa Yogananda, annoverata fra le cento opere di contenuto spirituale più importanti del ventesimo secolo, trasmette ai suoi lettori le potenti vibrazioni di un Maestro illuminato che ha trasformato e ispirato milioni di persone. È un'avventura spirituale appassionante, fra storie autentiche di miracoli, grandi yogi e santi, alla scoperta dell'antica scienza del Kriya Yoga e delle verità più profonde della nostra anima. Yogananda lavorò alla sua opera per venticinque anni, affinché ogni parola riflettesse fedelmente il suo spirito e la sua coscienza. Questa edizione è un ritorno alla purezza e alle vibrazioni della versione originale: rigorosamente fedele in ogni dettaglio, dalla traduzione alla grafica, ecco in italiano l'edizione del 1946, priva dei cambiamenti editoriali presenti nelle pubblicazioni successive alla morte del grande Maestro. Contiene: un ritratto a colori del Maestro e un CD di oltre 5 ore di ispirazione con i capitoli più famosi del libro letti dal noto attore Enzo Decaro.
1985ill. Ogni cultura fornisce biografie in qualche forma, che siano di eroi ancestrali, di grandi capi oppure formali biografie di figure culturali o religiose. Sono però pochissime nella nostra cultura le storie di donne dedite alla ricerca spirituale. Eppure la donna ha una naturale tendenza agli stati recettivi della meditazione, della conoscenza intuitiva e della compassione, ma le condizioni storiche, sociali e culturali le hanno sempre reso più difficile esprimere questa potenzialità in modo autonomo. Per trovare una via che effettivamente conduca alla liberazione la donna deve ispirarsi ad altre figure femminili che l'abbiano raggiunta. Le sei biografie di altrettante 'donne di saggezza' tibetane presentate in questo libro mettono in luce ed esaltano il potenziale spirituale insito in tutte le donne. Pur riferendosi a figure vissute in una terra remota e misteriosa, dal dodicesimo secolo fino all'invasione cinese, queste storie hanno una loro profondissima attualità e sanno parlare in modo particolarmente intenso alla donna del ventesimo secolo. Nangsa Obum che muore e rinasce, Jomo Memo che scende nella caverna dell'iniziazione, Drenchen Rema che si ritira in un eremo vivendo per anni di sola acqua, sono altrettanti esempi non solo di sfida al pregiudizio culturale e religioso, ma anche della capacità femminile di raggiungere elevati traguardi sulla via dell'Illuminazione.
2013br. Composti nel IX secolo, "Gli aforismi di Siva" (Sivasutra) sono una delle opere basilari del cosiddetto Sivaismo del Kashmir, o Trika, "Triade". Riscoperti solo nel Novecento, gli insegnamenti delle scuole Trika - che rientrano nell'ambito più vasto del Tantrismo e sono improntati a un non-dualismo radicale (paramàdvaita, "supremo non-dualismo") - si sono andati rivelando i più alti raggiungimenti della speculazione e della spiritualità indiana di ogni tempo, e hanno attratto un numero crescente di studiosi e di ricercatori, dall'India all'Europa agli Stati Uniti. Secondo l'insegnamento essenziale del Tantrismo, il progresso spirituale deve essere visto non già come un cammino di negazione e di rinuncia, ma come una coltivazione e intensificazione di tutte le linee di energia che animano l'esistenza ordinaria e, in primo luogo, l'individuo nella sua fisicità e nelle sue pulsioni, compresa quella sessuale. Il mondo non appare quale un fosco e incerto sogno da cui risvegliarsi al più presto, ma come la spontanea espressione del divino, che per suo tramite si manifesta liberamente. In miracoloso equilibrio, il Tantrismo kashmiro si muove tra spiritualità, epistemologia e una avanzatissima speculazione che apre l'esperienza religiosa e filosofica alla contemplazione estetica - ed è proprio negli ambienti tantrici sivaiti che il pensiero estetico si definisce nella sua forma più compiuta, elegante ed estrema.
2013brossura Gli scritti riuniti sotto il nome di Upanishad costituiscono l'ultima parte del Veda e sono destinati a distruggere l'ignoranza fornendo i mezzi per accostarsi alla conoscenza del Brahman, il Principio Supremo. La Katha Upanishad ha la forma di un dialogo tra Yama, o la Morte, e Nachiketas, "colui che non ha ancora la conoscenza". Nachiketas ottiene tre doni dalla Morte, ma è solo l'ultimo, la conoscenza del Sé, che lo interessa veramente.
2016brossura
2022br. «Il tempo passa e noi invecchiamo: solamente il desiderio rimane giovane per sempre». In questa massima di Gandhi c'è il viaggio di saggezza che il lettore è invitato a intraprendere in questo libro. Gandhi non fu solo l'eroe dell'indipendenza dell'India e della filosofia della non-violenza, fu anche una guida spirituale capace di orientare generazioni di uomini e donne in cerca di un posto nel mondo, di una strada significativa per la propria esistenza. Nell'intimo di ogni essere umano abita quella Verità, quella Presenza, che chiede solo di essere cercata per indicare il sentiero giusto a ciascuno. Ecco spiegata l'insistenza sul mistero del rapporto fra vita e destino. Di qui la purezza e la linearità di pensiero che emerge da queste pagine nelle quali vibra quell'onestà morale e quel coraggio che solo la fede più profonda nel Divino riesce a generare.
2009br. La figura del maestro, del guru, è assolutamente centrale nelle religioni dell'India. In mancanza di istituzioni come la Chiesa in Occidente, il guru è da sempre la guida autorevole, il punto di riferimento di ogni "tradizione" (sampradaya). Ogni indirizzo si riconosce nel magistero d'una successione ininterrotta di maestri, a partire dal fondatore. La verità riluce in una persona: la "rivelazione" (sruti) s'attualizza in un incontro, s'incarna in una relazione con chi si crede abbia sconfitto il male e la morte. Oggi come ieri, per i discepoli il guru è "Dio che parla e che cammina" (bolte calte dev), un'irruzione del divino sulla terra (avatara). Nulla è più santo del maestro, giacché il guru è colui - o colei, la gurvi - che rivela il Brahman, l'Assoluto, e conduce al fine sommo della liberazione (moksa). Attraverso un rigoroso esame delle fonti e della letteratura specialistica, il libro offre un prezioso sguardo d'insieme sui molteplici aspetti in cui si declina la figura del maestro, sino a ricostruirne ruolo e funzioni in età moderna e contemporanea, con particolare attenzione all'incontro dell'India con il mondo occidentale. Arricchisce il volume la prima traduzione italiana della Guru-gita, celebre inno laudativo sanscrito.
2011br. Fra tutti i libri di Réne Guénon, "L'uomo e il suo divenire secondo il Vâdânta" è forse quello che più di ogni altro mostra l'intelaiatura del suo pensiero. Sottintendendo, naturalmente, che tale pensiero non pretende di inventare nulla, ma soltanto di esporre con la massima precisione un pensiero che da sempre è: la tradizione primordiale la cui dottrina, secondo Guénon, non traspare mai con altrettanta precisione come nel pensiero vedantico. Si può dire che il Vâdânta è una sorta di dottrina suprema. Nessuno ha saputo esporla in Occidente con l'evidenza assoluta che incontriamo in questo libro di Guénon. E nessuno ha saputo sgombrare il campo, con gesto non meno autorevole, dai numerosi, tipici equivoci occidentali intorno a tale dottrina, considerata da tanti una filosofia o una religione o "qualche cosa che partecipa più o meno dell'una o dell'altra", mentre non è in verità niente di tutto questo.
2019br. Scopo di questo libro è avvicinare il lettore ai punti cardine dell'induismo tradizionale. Viene illustrato il concetto di "dharma" e un riassunto dei più importanti testi sacri del subcontinente che rivelano come la società indiana tradizionale sia basata su di essi. Questo viaggio verso la trasformazione della coscienza è guidato dalle vite dei due maestri che hanno posto le fondamenta dello Yoga Integrale: ?r? Aurobindo e Mère, i quali hanno creato una filosofia che evolve le basi dell'induismo antico, le integra tra loro e le fonde nell'incontro con l'occidente, creando una corrente di pensiero che comprende varie tradizioni religiose. Il risultato è una sintesi interculturale e universale. Un pensiero che va al di là di ogni credo, basato unicamente sulla trasformazione interiore della Coscienza e che mostra come pratiche e religioni differenti si possano integrare per contribuire all'evoluzione interiore dell'intera umanità, gettando le basi per un essere umano nuovo, trasformato.
2015br. "Un resoconto autentico e affascinante di uno Yogi occidentale che ha fatto dell'India la sua casa per il suo corpo ed il suo spirito. Questo libro non è solo la storia di una ricerca individuale ma un viaggio dalla mente focalizzata sulla civiltà occidentale alla vera India degli Yogi. È un'avventura in un differente tipo di realtà." (David Frawley, direttore dell'Instituto Americano di Studi Vedici) "Questo libro vi piacerà e vi illuminerà. Un viaggio ardito che esplora il vero incrocio tra il pensiero occidentale e orientale." (Deepak Chopra) "La ricerca di Rampuri lo ha portato nelle profondità di una delle più grandi antiche linee di saggezza dell'India. È arrivato dove pochi occidentali sono arrivati." (Krishna Das, maestro dei Mantra)
2017ill., br. Questo è un resoconto sulla vita di Babaji, che ha conservato la sua forma giovanile sin dal terzo secolo d.C, e sui Siddha, I maestri immortali del Sud dell'India che lo iniziarono al Kriya Yoga, arte scientifica per la realizzazione di Dio, della Verità e del Sé. Narra la storia ispiratrice della nascita di Babaji, la sua adolescenza, la ricerca dell'autorealizzazione, la trasformazione e la missione di assistere alla "evoluzione supramentale" dell'umanità. La psicofisiologia del Kriya Yoga e le sue linee guida per la pratica sono chiaramente esposte. Il Kriya Yoga può portare allo sviluppo fisico, vitale, mentale, intellettuale e spirituale, quindi aiutare ad incrementare salute e felicità.
2019br. "Il saggio e santo N?rada è il grande mistico che viaggia nell'universo accompagnato dalla musica della sua vina. Figlio di Brahma, è colui che illumina i ricercatori della Verità. In questi sutra rivela come egli stesso abbia raggiunto la più alta perfezione e trascendenza nell'Infinito Bene. Questa è una delle opere più preziose riguardanti lo yoga dell'amore divino, riferito al bhakti-yoga, il grande processo che ha come obiettivo principale quello di portarci fuori da questo mondo, per sempre. Il bhakti-yoga è noto come il principale di tutti gli yoga, poiché nessun obiettivo più alto può essere raggiunto senza l'amore, senza mettere tutto il nostro cuore in esso. Con questa traduzione, totalmente fedele al testo originale trasmesso in India per migliaia di anni, Valentino Bellucci, con il supporto di Swami Atulananda Acarya, porta uno dei contributi più preziosi al mondo occidentale e alla nostra società inquieta. Indubbiamente, questo lavoro arricchirà la vita e porterà tutta la fortuna ai lettori sinceri".
2008br. «Lo scopo di questo libro è indicare qualcosa che la mente può aver tralasciato. Niente di nuovo, niente che tu possa ottenere o aggiungere a te stesso. Non è indicare le buone azioni che hai compiuto nella vita per sottolineare che persona meravigliosa devi essere. È indicare qualcosa di così semplice, di così ovvio, che, una volta indicato e visto, ci si chiede come mai possa esserci sfuggito. Com'è possibile che la mente abbia dato per scontato qualcosa di così ovvio? Come mai la mente ha gettato via con tanta leggerezza un gioiello prezioso in cambio dei suoi riflessi? Puoi essere andato in cerca dell'.autorealizzazione, dell'illuminazione, della mente di Buddha, di Dio o di qualche altro obiettivo equivalente. Puoi aver cercato per molti anni o aver appena iniziato la ricerca. Che tu stia percorrendo un sentiero da tempo, o che tu stia facendo solo i primi passi, non fa differenza. Questo libro ti invita a guardare lo spazio che è stato trascurato, a vedere ciò che è ovvio e a porre fine a quella ricerca... proprio adesso». [John Greven]
brossura Annamalai Swami (1906-1995) incontrò Ramana Maharshi nel 1928, dopo che ne ebbe una visione in sogno. La prima volta che gli fece visita, Bhagavan lo guardò in silenzio per diversi minuti, infondendogli una profonda sensazione di pace, e pochi giorni dopo lo sorprese dicendogli: "Ti stavo aspettando. Mi stavo chiedendo quando saresti arrivato". Nel 1938 Annamalai Swami ricevette l'ordine dal suo guru di lasciare l'ashram e di trasferirsi in una capanna isolata per dedicarsi completamente alla pratica spirituale che, per la grazia di Bhagavan, lo avrebbe condotto a stabilizzarsi nella permanente realizzazione del Sé. Dopo aver lasciato il Ramanasramam, Annamalai condusse una vita austera nella sua capanna e pochi anni dopo intorno a lui sorse lo Sri Swami Annamalai Ashram. Nel corso degli anni molti cercatori si recarono da lui per ottenere consigli spirituali. Questa è una selezione di domande e risposte che scaturirono da quegli incontri a partire dalla fine degli anni '80.
2020br. Il "Visnu Purana" è un poema enciclopedico tra i più amati e letti non solo in India, ma in tutto il mondo. Un testo per chiunque voglia capire la cultura vedica, la sua spiritualità, la sua storia e la sua mitologia. Presentato in forma di dialogo tra Parasara e il suo allievo Maitreya, nel "Visnu Purana" a si trovano riferimenti alla visione del divino (maschile e femminile) e a conoscenze scientifiche avanzate sul cosmo e sulla Terra. A conclusione dell'opera, un capitolo profetico è dedicato alla nostra era, ultima del ciclo conosciuto come Età Oscura, e rispecchia con incredibile verosimiglianza il degrado del tempo presente.
2006br. "Siate e basta, non fate nulla, nulla deve essere fatto. Solo allora il vostro dimenarvi avrà fine". L'insegnamento di Nisargadatta, che il lettore ha assorbito in "Io sono Quello", viene ulteriormente approfondito in questa nuova raccolta di dialoghi con i tanti visitatori che si affollavano alla sua presenza. Tema centrale di questi discorsi è la "trascendenza", l'"andare oltre", e il processo che alla trascendenza conduce. Tale processo si articola in due fasi: dapprima l'osservazione di sé e la comprensione del proprio funzionamento, per giungere alla coscienza dell'"io sono" rompendo la falsa identificazione con il corpo; in seguito la trascendenza della coscienza universale stessa, per tornare a essere ciò che si è sempre stati: la "fonte", l'"assoluto", 'Quello'.