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1949Milano, 1949, estratto con copertina posticcia muta, pp. 93/98 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
2003pp. 295, cm 30x24, rilegatura editoriale in t.t. con sopracoperta, illustrazioni a colori e in nero.
1948In-8° (cm. 24,5x17), pp. 66 + 2 TAVOLE a COLORI appl. (riproduzioni di vedute all'acquerello di Orazio AMATO e Alberto CAROSI) + 8 TAVOLE b.n. f.t. e 18 DISEGNI e FOTO b.n. n.t. Cartone edit. ornato, ds. appena scurito, un quad. stacc., insignif. tacca presso 1 cuffia, ma eccellente es. In fine, bibliografia.
In 8°, cart. fig. edit., pp. 66, 2 tavv. col. appl., 8 tavv. b/n f.t. e diss. n.t. In fine, bibliografia.
8°, tela edit., soprac. ill., pp. 284, numerose ill n.t. e su tavv. f.t.
1977In-8° pp. 284 con 28 foto su tav. n.t. e molte ill. e stemmi n.t. Leg. edit. con sovrac. ill. Stato di nuovo.
19998°, pp.95 (1), alcune ill. fotogr. n.t. Br. edit.
1883In 8, pp. 20 con 1 tav. in lit. f.t. rip. Br. muta coeva. Saggio relativo ai portici che contraddistinguevano la regione IX di Roma, quella del circo Flaminio. Questa regione, infatti, era la sola delle 14 urbane ad abbracciare un suolo uniformemente piano e percio' l'unica che si prestasse all'edificazione dei portici.
17798°(cm.26), pp.LXXX. Elegante mz. perg. coeva con cornice oro ai piatti, tass. con tit. oro impr. al dorso. Dedicatoria a Pio VI. Oltre all'elenco delle classi di concorso, il vol. contiene poesie e prose di: ab.G.Agliani Rej, conte G.B.Bonarelli, ab. F.Battistini, ab.F.Devoti, Egle Dionea, ab. L. Godard, ab.G.Golt, ab.L.Lega, ab.L.Massa, ab.A.Mariotti, F.Martini, p.A.M. della Mirandola, ab.V.Monti, conte I.Ondedei, ab.G.Pizzi, F.Preziado, mons.Ruspoli, ab.F.Truzzi, ab.A.Verga. Al termine: "Catalogo degli officiali e accademici di merito e onore viventi dell'Accademia delle nobili tre Arti Pittura, Scultura e Archit. sotto gli auspici del glor. s. Luca evang. in S. Martina per 1779".
2021A non molta distanza dalla stazione Termini, il profilo urbano di Roma è segnato dalla presenza di imponenti resti, integrati nelle mura della città: è tutto ciò che rimane del perimetro dei castra praetoria, la caserma che alloggiava le coorti pretorie. Ma chi erano i pretoriani? Gli storici antichi, senatori animati per lo più da sentimenti ostili nei confronti del regime imperiale, non esitavano a considerarli lo strumento di repressione utilizzato dai Principi per schiacciare l’antica libertas repubblicana, quando non addirittura una soldataglia interessata soltanto ad accrescere i propri privilegi. Ancora oggi l’immaginario comune, nutrito dalla vulgata di certa fiction, tende a vedere nei pretoriani gli sgherri in uniforme di imperatori crudeli e pazzoidi: una muta di spietati cani da caccia sempre pronti a mordere persino la mano di chi li nutriva. Questo volume si propone di ampliare la visuale sulle fonti, per meglio definire il volto degli uomini – soldati, tutori dell’ordine, funzionari – che marciarono sotto l’insegna dello Scorpione. Autori: Marco Rocco.
8vo, br. ed. A non molta distanza dalla stazione Termini, il profilo urbano di Roma è segnato dalla presenza di imponenti resti, integrati nelle mura della città: è tutto ciò che rimane del perimetro dei castra praetoria, la caserma che alloggiava le coorti pretorie. Ma chi erano i pretoriani? Gli storici antichi, senatori animati per lo più da sentimenti ostili nei confronti del regime imperiale, non esitavano a considerarli lo strumento di repressione utilizzato dai Principi per schiacciare l’antica libertas repubblicana, quando non addirittura una soldataglia interessata soltanto ad accrescere i propri privilegi. Ancora oggi l’immaginario comune, nutrito dalla vulgata di certa fiction, tende a vedere nei pretoriani gli sgherri in uniforme di imperatori crudeli e pazzoidi: una muta di spietati cani da caccia sempre pronti a mordere persino la mano di chi li nutriva. Questo volume si propone di ampliare la visuale sulle fonti, per meglio definire il volto degli uomini – soldati, tutori dell’ordine, funzionari – che marciarono sotto l’insegna dello Scorpione.
2021br. A non molta distanza dalla stazione Termini, il profilo urbano di Roma è segnato dalla presenza di imponenti resti, integrati nelle mura della città: è tutto ciò che rimane del perimetro dei castra praetoria, la caserma che alloggiava le coorti pretorie. Ma chi erano i pretoriani? Gli storici antichi, senatori animati per lo più da sentimenti ostili nei confronti del regime imperiale, non esitavano a considerarli lo strumento di repressione utilizzato dai Principi per schiacciare l'antica libertas repubblicana, quando non addirittura una soldataglia interessata soltanto ad accrescere i propri privilegi. Ancora oggi l'immaginario comune, nutrito dalla vulgata di certa fiction, tende a vedere nei pretoriani gli sgherri in uniforme di imperatori crudeli e pazzoidi: una muta di spietati cani da caccia sempre pronti a mordere persino la mano di chi li nutriva. Questo volume si propone di ampliare la visuale sulle fonti, per meglio definire il volto degli uomini - soldati, tutori dell'ordine, funzionari - che marciarono sotto l'insegna dello Scorpione.
Un vol. in 4 cm. 25,4x17 pp. VIII- 738 Bross. ed. figurata prima edizione di opera storica più volte ripubblicata per la sua importanza. Solo minime tracce d'uso buon esemplare . Firma di appartenenza alla copertina e timbro ed ex libris alla pag. bianca.
1907VIII, 738 p., ill. in nero n.t.; 24 cm. Leg. d'epoca in mezza pelle, con nerbi e tit. e in oro al dorso. Una brunitura nelle ultime pagine di indice, per il resto molto buono
1971Pesci, Ugo I primi anni di Roma capitale : 1870-1878. Roma, Officina 1971, 637 p., [40] c. di tav. : ill. ; 22 cm Molto buono (Very Good) cofanetto con lievi segni del tempo, dorso brunito con piccole abrasioni, pagine in ottimo stato.
1971(I 20 libri del tempo ritrovato). 8°, pp.(2) 637 (2) +44 tavv. ill. f.t.. T. cart. edit., tass. con tit. oro al dor., cofanetto edit.
1978Esposizione filatelica “Alberto Diena” nel centenario di Pio IX. -Un volume (29 cm) di 177-(3) pagine, con illustrazioni in nero e a colori. Senza la quartina allegata. Tela editoriale blu con titolo dorato al piatto e al dorso. Ottime condizioni.
réf. 3-16915Milano/Roma Bestetti e Tumminelli 1927 4to pp. 20 con ill. Interessante importante. unknown
1927Milano/Roma, Bestetti e Tumminelli, 1927, 4to pp. 20 con ill. Interessante, importante.
1903Rappresentazione della visita dell’ambasciatore del Portogallo a Papa Pio X. Testo al retro
19571a ed. in 8° br. fig. pp.168, buon esemplare
1947Un volume (22 cm) di 234 pagine; margini un po' ingialliti. Legatura non editoriale in mezza tela, tassello di titolo al dorso, piatti con carta marmorizzata.
1967Mm 150x215 Collana Einaudi " Biblioteca di Cultura Storica ". Volume rilegato in tela, sovraccoperta originale, xxxi-183 pagine con un indice dei nomi in chiusura. Saggio introduttivo di Giovanni Miccoli. Ottima copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1885Stampa antica ed originale con testo al retro
193524 cm, br. edit; p. 20, 10 tav. f.t