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Napoli,Miccoli,1942. In 8°pp. 37n. bross.editoriale intonso.
19332°ed. 8°, pp.477 (1), br.ed. (Unità romana nel Mediterraneo; Aspetti e fasi culminanti della storia mediterranea V-XIX sec.; Aspetti e fasi del problema mediterraneo nell'ultimo sec. (Insurrezione greca alla conquista francese dell'Algeria; Ripercussioni mediterranee del problema italiano; Dalla guerra d'Oriente allo scoppio della guerra del 1859; Politica mediterranea durante la formazione del regno d'Italia; Spostamenti per la crisi balcanica 1876-8 e attività coloniale in Nord-Africa; Triplice e Duplice; Spostamenti delle alleanze alla guerra mondiale). Elementi e aspetti dopo la guerra.
1996rif. LFA-126743962Un ouvrage de 284 pages, format 150 x 210 mm, broché, publié en 1996, Editions Lacour, bon état
1943Clima e flora del Mediterraneo appaiono circonfusi da un alone di miracolo per l'arte del Tallarico che alla profondità scientifica unisce doti squisite di scrittore. Prima edizione, ottimo esemplare parzialmente a fogli chiusi. Brossura editoriale., pp. 139, in 8° p.
2014rif. 114109Payot, 2014, in-8°, 300 pp, 21 illustrations et 2 cartes, notes, biblio, broché, couv. illustrée, bon état, envoi a.s.
2008pp. 319, in 8°, rilegatura editpriale con sopracoperta.
2008rif. 030124Leuven 2008 Davidsfonds Uitgeverij Soft cover Fine 1st Edition
1901Approvato e premiato dal Ministero della Pubblica Istruzione 1 19x13 cm., legatura in mezza tela, ai piatti applicate le copertine originali, pp. 155, numerose figure nel testo, Carta dell'Italia subacquea, dei Fari e delle comunicazioni sottomarine, pi? volte ripiegata, in apertura, in italiano, buone condizioni
1942Qualche tratto a matita. Bibliografia. Dalle origini, attraverso la colonizzazione greca ed il passaggio di Alessandro, fino alle invasioni barbariche ed alla separazione dell'Impero Romano
2020Curatori: Anna Laura Palazzo, Benelli Federica.
2019Il dibattito pubblico attuale sul Mediterraneo si dispiega lungo tre assi fondamentali: politico, giuridico e religioso. Il rischio, tuttavia, è quello di pensare le tre dimensioni a partire da concetti e filosofie propri di una sola sponda del mare, generando un dialogo che, fin dall'inizio, si manifesta essenzialmente come un monologo. "Lumi sul Mediterraneo" è pensato, al contrario, come un’esperienza di condivisione e confronto di cui il mare rappresenti il tavolo comune, posto al centro degli scarti tra le differenti sensibilità e i diversi linguaggi in campo. Muovendo dalle riflessioni del filosofo tunisino Fathi Triki e, in particolare, dalla sua teoria del vivre-ensemble dans la dignité, intellettuali e studiosi del gruppo di ricerca Filosofia in movimento presentano una ricostruzione storico-ontologica della straordinaria peculiarità del vivere-insieme mediterraneo, mettendo in luce le attuali contraddizioni e criticità e prospettando nuovi percorsi di riflessione. Con testi di Triki, Reale, Montanari, Quintili, Petrucciani, Macrì e Bilotti. Curatori: Antonio Cecere, Antonio Coratti.
2012Curatori: S. Panebianco, R. Rossi.
2005All'interno dei processi di integrazione globale oggi in corso - anche in considerazione dei risvolti di ordine e disordine ad essi collegati - le radici mediterranee della cultura europea sono di vitale importanza. In questo volume vengono pensate come il possibile fondamento di una identità civile e politica dell'Europa unita, che ne faccia un attore centrale nel quadro degli equilibri e delle strategie globali. Il dialogo fra le due sponde potrebbe offrire la chiave per un'alternativa all'universalismo "oceanico", e quindi per un riscatto sia dell'Europa che del mondo islamico dall'attuale soggezione all'egemonia culturale, politica e militare dell'impero atlantico. Ciò potrebbe avere effetti di pacificazione ben oltre le sponde mediterranee. Autori: Ferhat Horciani, Danilo Zolo.
2006ill., br. Le pagine di questo libro raccolgono carteggi che Giorgio La Pira scrisse in merito a uno dei temi fondamentali della sua riflessione e azione politica: il tema del Mediterraneo, da lui chiamato "il grande lago di Tiberiade" perché appartenente alle tre grandi religioni monoteiste della famiglia di Abramo. Questo luogo, destinato a diventare segno e strumento dell'incontro tra popoli diversi e del superamento delle barriere politiche, economiche, religiose, etniche e culturali è tema comune a tutte le lettere scritte da La Pira, che affronta anche temi caldi della politica internazionale quali la pace di Gerusalemme, intimamente legata alla pace del mondo intero. In questo volume sono presentati alcuni documenti - molti dei quali finora inediti - che testimoniano l'azione di La Pira volta alla pacificazione del Mediterraneo e del Medio Oriente tramite lettere indirizzate a grandi capi politici e religiosi come Re Hussein di Giordania, il presidente egiziano Nasser, Moshé Dayan, Arafat e molti altri.
2019br. «Le linee, nel mare, non si vedono. Quando le attraversi però lo capisci, senti che ci sono. I confini no, quelli non esistono, sono tutti mentali». Pietro sa queste cose da quando è nato, in una famiglia di pescatori di Mazara del Vallo: una Sicilia che guarda in faccia la Libia, e non sempre in modo pacifico. Per tutta la vita ha voluto solo una cosa: fare il mestiere di suo padre e di suo nonno. Infatti, diventa comandante a ventiquattro anni e comincia a lavorare sui pescherecci. Ma poi ci si mette di mezzo la crisi, la guerra per il pesce, persino una raffica di mitra... è tempo di levare l'ancora e salpare per nuovi lidi, il porto di Trieste, le rotte africane. Fino a che lo raggiunge una telefonata: l'invito a imbarcarsi sulla Mare Jonio, la nave dell'ONG Mediterranea. A comandare la prima nave battente bandiera italiana adibita al salvataggio in mare, impegnata a soccorrere i migranti che muoiono a migliaia tra le onde. E Pietro capisce che in una vita piena di incontri e luoghi esotici, l'avventura più appassionante è quella che lo aspetta a casa. Anche se significa puntare il timone verso una tempesta di difficoltà, fino alla notte più lunga. Questa non è una storia di politiche e migrazioni, di ideologie e decreti. È la storia di un uomo come tanti, il racconto universale delle scelte che ci troviamo davanti, dei momenti in cui il destino ci propone di cambiare rotta. E di un mondo antico e saggio, dove ancora resiste una legge morale innestata nella carne viva, delle persone e delle comunità. La legge del mare.
2018ill., br. Il libro tratta gli aspetti agronomici, alimentari, salutistici, culturali e gastronomici di specie quali l'arancio, il mandarino, il limone, che da molti secoli sono tra le più coltivate nei Paesi che si affacciano sul mar Mediterraneo. Contributi di Laura Dell'Erba, Pasquale Montemurro, Renato Morisco.
2015ill., br. Il testo esamina le modalità attraverso le quali la frontiera liquida mediterranea si ricompone all'interno di territori paradigmatici d'emergenza, quali le isole, secondo le logiche solide della territorialità moderna. L'idea che sottende il lavoro è che la frontiera sia un luogo (o un non-luogo) che manifesta o nega se stesso, a seconda di chi e come decide di attraversarlo. Da spazi utopici o spazi dell'ideale, le piccole isole di Malta e Lampedusa oggetto di una ricerca etnografica condotta dall'autrice tra il 2011 e il 2013 - divengono spazi distopici, di messa al margine dell'Altro, del diverso, dell'errato. L'Altro è il migrante, attore dell'attraversamento, colui che agisce la frontiera e ne sperimenta le sue ricadute, una volta approdato "sulla terraferma". Ed è qui che la frontiera si ricompone, secondo distinzioni chiare, binarie e di mutua esclusione (dentro/fuori), attraverso quelli che l'autrice individua come: confini di significato, confini spaziali, confini di cittadinanza. Prefazione di Emilio Cocco.
1997In-8 (cm. 22), cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 540, (4). In buono stato (good copy).
1988Ristampa anastatica del 1841, edita da Spirito Batelli Editore, Firenze. Legatura in mezza pelle, con titolo in orio al dorso, dal piatto marmorizzato. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia, come i tagli, con LXIV ( 64 ) tavole illustrate in nero, nel testo. In appendice volume spillato in cartoncino flessibile dalle pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia. Astuccio cartonato muto. Numero pagine 510 più 29. USATO
19301 Vol. In-16 pag. 150 2 cart. a col. rip. f.t PROG 3504 CATT_ATT 23
1993GUIDA 1993, PROLOGO DI GEORGE DUBY . UN MAGISTRALE AFFRESCO SULL'IMMAGINARIO DELLE FAMIGLIE ARISTOCRATICHE DURANTE L'EPOCA FEUDALE. SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO. Studiando le sovrastrutture ideali che costituiscono il sistema dei valori e le rappresentazioni mentali, la storia sociale si è vivamente interessata del fenomeno della memoria. Questo libro analizza le modalità della memoria e dell'immaginario nelle famiglie aristocratiche europee durante l'epoca feudale. L'analisi si sofferma sulle testimonianze del XII secolo, sui momenti alti del feudalesimo nell'Europa del nord, in Francia, Inghilterra e Catalogna. Nel descrivere i tratti differenti di queste società e la complessità della loro visione, Domenec mostra come le grandi famiglie feudali inaugurarono una vera e propria condotta di trasmissione della memoria, al fine di legittimare la loro preminenza sociale e assicurare il loro ruolo culturale e politico. Tutto il campo dei registri affettivi, dei sogni, delle proiezioni, degli ideali fu, infatti, allora congiunto con l'atto stesso di ricordare i momenti fondanti del sistema sociale, che noi definiamo feudalesimo. Indice Introduzione Formalizzazione (1096-1155) 1. La rimemorazione di Folco IV d'Angiò 2. La rimembranza di Guglielmo IX, duca d'Aquitania 3. L'esperienza vissuta di Reverter, visconte di Barcellona Attualizzazione (1155-1182) 4. La rimodellazione dei ricordi 5. La modalizzazione dei gesti 6. La riconsiderazione della parentela Rappresentazione (1182-1225) 7. L'impressione dei ricordi 8. Reminiscenza e commemorazione: il procedimento della letteratura genealogica 9. L'evocazione: la posizione limite del romanzo in prosa Epilogo
1988rif. ABE-166103965072338 PAGES-ALFRED JARRY DERNIERE EPOQUE, TROISIEME VOLUME DE LA PLEIADE, DEMI PAGE, PHOTO-EXPOSITIONS: FRANCIS GRUBER UN PEINTRE DU MALHEUR, GALERIE PATRICE TRIGANO-CINEMA: "ITINERAIRE D'UN ENFANT GATE" DE CLAUDE LELOUCH, PAR JACQUES SICLIER, TIERS DE PAGE PHOTO BELMONDO-AFFAIRES: UN ENTRETIEN AVEC M GILBERT TRIGANO LE CLUB MEDITERRANEE EN QUETE D'ALLIANCES, DEMI PAGE, DESSIN-COMPLET
rif. 63983Paris, Economica, 2001. 18 x 24, 249 pp., plusieurs illustrations, broché, très bon état.