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1912réf. A141-1295Wien, Kaiserlich-K?nigliches Milit?r-Geographisches Institut, 1912. Hochformat, ca. 42 x 55 cm, gefaltet zu 8 Segmenten, Ausgabe: mehrf?rbig; Zustand: gut +
1900réf. A141-1279Wien, Kaiserlich-K?nigliches Milit?r-Geographisches Institut, [um 1900]. Hochformat, ca. 38 x 55 cm, gefaltet zu 8 Segmenten, Ausgabe: mehrf?rbig; Zustand: Grenzen mit blauem Bunstift markiert, eine Markierung mit rotem Buntstift, sonst gut +
1903réf. A111-008Wien, Kaiserlich-K?nigliches Milit?r-Geographisches Institut, 1903. Hochformat, ca. 42 x 55 cm, Ausgabe: mehrf?rbig; Zustand: gut + kleiner Verf?rbung am Kartenrand ausserhalb des Kartenbildes
1914réf. A111-001Wien, Kaiserlich-K?nigliches Milit?r-Geographisches Institut, um 1914. Hochformat, ca. 42 x 55 cm, mit breitem Rand, Ausgabe: mehrf?rbig; Zustand: gut +
réf. 38149Berlin, Die gestalten Verlag, 2019. 4°, 287 S., zahlreiche farb. Abb., , Because of nonsensical laws, orders outside of Germany will only be carried out if the delivery is made to an address in Germany! Lieferungen NUR an Adressen in Deutschland! Bezahlung per PayPal möglich, we accept PayPal, min. Gebr.sp., Pappband, gebunden
1976réf. 33347France, Librairie Larousse, 1976. ca. 150 Seiten , 30 cm, Hardcover/Pappeinband
In-16 gr., brossura editoriale illustrata, pp. 275,(5). Ben conservato.
In-8, 2 volumi, mz. pelle edit. (picc. manc. a un bordo), decoraz. oro e blu impressa al piatto, pp. 530; 697; ben illustrato nel t. da complessive 783 figure in b.n. (foto e disegni) e da 50 tavole a colori, 16 in b.n. e 9 carte geografiche a colori f.t. “L’unità romana nel Mediterraneo e il suo crollo - Aspetti e fasi culminanti nella storia mediterranea dal crollo dell’unità romana agli inizi del Risorgimento italiano - Aspetti e fasi del problema mediterraneo nell’ultimo secolo - La preparazione e la formazione dell’impero italiano”.
In-16 gr. (mm. 190x122), tela edit. con bella decorazione oro al piatto poster. che raffigura uno yacht, una bicicletta e una macchina fotografica, tagli super. dorati, pp. XV,94, con 95 pregevoli tavole fotografiche f.t. (come da Indice). Affascinante guida alla scoperta del Mediterraneo (da Gibilterra al Pireo) con suggerimenti per la visita delle località più interessanti e persino con itinerari per turisti in bicicletta. Ben conservato.
In-8 gr. (mm. 241x167), p. pelle bazana coeva, cornice dorata ai piatti, fregi e tit. oro su tassello al dorso, pp. (6),LVIII,(2),227; la notevole ‘Introduzione’ è opera di José Vargas y Ponce. Guida ufficiale per piloti per la navigazione lungo le coste mediterranee di Spagna, Nord Africa e Isole Baleari. Non è presente l’atlante di carte nautiche che accompagna l’opera (come nella maggior parte dei casi). "Edizione originale". Cfr. Palau,VII, p. 37 - Brunet,V,1031 (Valdes e Tofino): “ouvrage bien exeécuté”. “Vicente Tofiño de San Miguel (Cádiz, 1732 - San Fernando, 1795), fue un marino, cosmógrafo y matemático de inmensa repercusión científica en su época. La importancia de su labor se puede comparar a la de otros marinos de la época ilustrada como Jorge Juan o Antonio Ulloa. En 1783 fue nombrado jefe de la comisión hidrográfica, integrada por miembros de la marina con el fin de realizar el levantamiento cartográfico de las costas de España. Para llevar a cabo esta empresa, entre 1783 y 1788 emprendió una serie de expediciones a bordo de la fragata Santa Perpetua y los bergantines Vivo y Natalia, en las que se utilizaron las técnicas geodésicas más avanzadas de la época, combinando las operaciones marítimas con las terrestres.” Esemplare marginoso, ben conservato.
In-8 p. (mm. 227x141), 2 volumi, bella legatura editoriale in tela blu, inc. in oro al piatto e tit. oro al dorso, pp. XXVIII,675; XII,803; con numerose ill., cartine, piante e mappe, nel t., 16 tavv. in b.n. f.t. e 1 cartina geografica a colori più volte ripieg., che illustra l’itinerario compiuto dalla “Bacchante”. L’opera è così composta: "The West and the South": “The Mediterranean - Teneriffe - West Indies - Bermudas - Vigo - Ferrol - St. Vincent - The Plate - Falkland Islands - Cape of Good Hope - Australia - Fiji” // "The East": “Japan - China - Straits Settlements - Ceylon - Egypt - Palestine - The Mediterranean”. Cfr. The Hill Collection,7. Interessante opera dedicata al viaggio esplorativo-didattico dei principi della famiglia reale inglese sulla corvetta Bacchante. Lungo manoscritto al risguardo del vol. I; firme e timbri di appartenenza, alc. sottolineature a biro blu, ma complessivamente esempl. ben conservato. Ex-libris.
In-8 gr., tela editoriale (lievi abras.), pp. XXXII,392, con tavole in b.n. e 6 cartine più volte ripieg., fuori testo. Il precedente possessore dell’opera ha inserito tra le pagine alcuni fogli con testi manoscritti; alc. note manoscritte, ma complessivamente esempl. ben conservato.
In-8 p., mz. pelle coeva, tit. oro su tassello al dorso, conserv. cop. orig. ant., pp. 115,(3). Volume n. 10-11-12 della Collana Studi Coloniali. Ben conservato.
In Folio (mm 418x283); carte 3 non numerate compreso lo splendido frontespizio allegorico figurato, dedica e dedica al lettore; 152 pagine, 25 carte nautiche incise in rame. Anche le pagine di testo sono corredate da numerose illustrazioni silografiche di rade, porti e profili costieri. Pergamena settecentesca con titolo in oro su tassello. Tagli azzurrati. Esemplare molto bello, ben inchiostrato, del celebre atlante nautico. Minimi difetti alle ultime carte con rinforzo marginale delle ultime due e saltuarie macchie. Lo specchio del mare, atlante-portolano del Mediterraneo pubblicato nella sua prima edizione a Genova nel 1664 ed in seconda edizione nel 1679. Poco si conosce su tale capitano genovese Francesco Maria Levanto, che “a sue spese” fece incidere le più accreditate carte nautiche disponibili sul bacino del Mediterraneo dell’epoca. Le scarne notizie ci informano che l’atlante – di pregevole fattura – presenta alcuni di questi documenti elaborati negli anni precedenti dallo stesso Levanto insieme ad altri tratti da un’opera olandese, De Lichtende Colomne ofte Zeespigel, pubblicata una ventina di anni prima da Anthoni Jacobsz e riutilizzata in seguito da numerosi altri cartografi (Goos, Donker, Thornton, Van Keulen ed altri). Infatti, la prima carta dell’Autore reca la seguente illuminante dicitura: costruite in Amsterdam et corrette dal Cap. Francesco Maria Levanto et a sue spese intagliate l’anno 1663. Le carte nautiche riprendono in modo chiaro l'opera di Anthoni Jacobsz (1606-1650) “Gran libro di itinerari del mar Mediterraneo”, di grande rarità, pubblicato nel 1654 da Goos. L’Atlante, dedicato al nobile savonese Giovanni Battista della Rovere, fu pubblicato a Genova da Gerolamo Marino e Benedetto Celle. Tale opera descrive le isole e le coste del Mediterraneo in dodici dimostrationi, corredate da carte nautiche e da illustrazioni raffiguranti panorami di coste e vedute di porti. Nell’introduzione, l’autore illustra i vari metodi per calcoli astronomici oltre a riportare in cinque tabelle le latitudini di numerosi porti. Il corredo delle carte si apre con due portolani generali del Mediterraneo, uno dedicato alla parte occidentale, l’altro al mare di levante, per poi poseguire con 25 fogli nautici numerati ciascuno raffigurante il tratto di costa descritta nella dimostratione che la segue. In tutte le carte sono presenti i principali toponimi e una serie di simboli (piccole ancore per i punti di approdo, crocette per gli scogli pericolosi, punteggiatura per i bassi fondali, una o più rose dei venti), mentre in un apposito riquadro, viene riportata la scala grafica in diverse misure, leghe olandesi, miglia italiane, leghe inglesi e francesi. Concludono ciascuna dimostratione le tabelle che riportano le distanze tra i principali luoghi espresse in leghe italiane ed una sequenza di vedute delle coste. Nonostante l’opera non avesse avuto grande fortuna all’epoca, forse perchè riconosciuta come poco originale dai cartografi coevi, il Coronelli – che quasi certamente non conosceva il modello e le derivazioni nordiche – la volle inserire nel suo Atlante Veneto, come ultimo volume dell’edizione del 1698 (Valerio, 2002, p. 91).
4to (mm 175); contemporary vellum; pp. 411, (9, l, blank) with many plans and woodcut diagrams of harbours and coast profiles; light browning, a genuine copy. A good edition of this famous 18th century pilot's guide (first edition in 1684, but this edition is updated with a lot of information). The author describes the coasts of Spain, France, Portugal, Sicily, Sardinia, Corsica, the Balearic Islands, Cape Verde Islands, Canaries and Madeira. It indicates the most important ports of call to the East Indies. The work was later replaced by the Neptune français. J. Polak, 'Bibliogr. maritime française', Grenoble, 1976. [Attributes: First Edition; Hard Cover]
In 8° (mm 150x100). Pagg. (8), 188, (16). Elegante frontespizio con titolo entro cartiglio e grottesche, in basso medaglione raffigurante il cielo con sole, luna e stelle e motto ”Gloria factis acquiritur”. Capilettera istoriati incisi in legno, 3 tavole, a doppia pagina, raffiguranti formazioni per le battaglie, a pag. 44 tavola della sfera armillare, seguono 28 mappe a piena pagina raffiguranti le isole del Mediterraneo, il tutto inciso in rame da Michelangelo Marelli. Pergamena floscia coeva con titolo manoscritto al dorso a inchiostro bruno. Bell’esemplare, che presenta lieve alone al marg. superiore. Ricercato portolano. “L’anconetano Francesco Ferretti, cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano, fu un irrequieto uomo d’armi; dapprima al servizio della Francia, negli anni ’40 faceva parte delle fanterie italiane, partecipò a numerosi fatti d’arme; poi nel 1547 passò al servizio della Germania ed infine rientrato in Italia fu attivo nelle milizie del Duca di Urbino. Oltre che autore di testi di arte militare egli realizzò anche un Isolario intitolato “I Diporti notturni”…Le due edizioni anconetane vanno in qualche modo messe in relazione alla cartografia nautica manoscritta che vide Ancona emergere nel corso del Rinascimento, come attivo centro di produzione…” (Vladimiro Valerio, Atlantes Veneti in “Cartografi veneti” a cura di V. Valerio, pag. 83). Buon esemplare, al verso del frontespizio manoscritta una “lettera” all’autore dell’opera firmata da Luigi Zanobi. Presenti lievi aloni all’inizio del tomo all’angolo sup., rinforzo all’angolo di pag. 148, carte N1 e Ne con margine laterale più corto; traccia di tarletto all’ang. interno per circa 25 pagg. Brunet II, 1235; Mortimer I, 184; Valerio, Cartografi veneti, pag. 83; Cockle 548
(Milano), A. Mondadori, (1976), in-4, simil-pelle edit., sovraccoperta, pp. 205, (3). Con numerose illustrazioni a colori.
Napoli, Lega Navale Italiana, 1914, in-8, br., pp. 23.
Novara, De Agostini, 1963, in-8, cart. edit., pp. 192. Con numerose ill. in b.n. riprodotte da acciai dell'epoca. (Edizione fuori commercio che riproduce il volume intitolato “Il Mediterraneo Illustrato”, pubblicato a Firenze nel 1841 presso l'Editore S. Batelli).
(Milano), "Istituto per gli studi di politica internazionale", (1939), in-8, br., pp. 180.
Bologna, Gamberini e Parmeggiani, 1873, in-4, copertina fittizia, pp. 17. Estratto.
Livorno, Regia Accademia Navale, 1942, in-8, tela edit., titolo oro, pp. 268, (2).
Torino, C. Clausen, 1914, in-8, br., pp. 269. Con bibliografia. Mancanza al dorso.
Rome, Imprimerie Editrice Romana (poi:) Stab. Tip. Garroni, 1904-1920, fasc. 87, raccolti in voll. 15, in-8, leg. eterogenee: voll. 6 in mezza tela coeva (asportate le br. edit. dei fasc.), gli altri con copp. fittizie (ma conservate le br.), pp. 80, da 165 a 244, da 333 a 420 - 1552 - 1152, da 1281 a 1408 - 768, 256, 187 - 850 - 1642 - 708 - 136, da 393 a 906 - da 395 a 864 - 328, da 399 a 1002 - 116, da 309 a 407, da 505 a 596, 288, 68, da 289 a 380. Alcune mancanze alle copp. e difetti minori. Articoli di C. Duprè, C. de Saint-Grat, J. Nordet, L. Luzzatti, B. Croce, N. Colajanni, A. Agnelli, P. Molmenti, C. Pellegrini, F. Momigliano, M. Mignon... su politica internazionale (in specie l'area mediterranea), diplomazia, colonie, industria, finanza; cronache letterarie ed artistiche.
Milano, A. Mondadori, 1928, in-8, br. edit., pp. 283, (5). Copertina di Cisari. Macchia non deturpante al frontespizio, altrimenti ottimo esemplare.