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1747réf. 20246PARIS SANSON 1747 une carte dépliante sur papier ligné filigrané, reliure bradel cartonné in-octavo (12,6 x 19 cm) recouvert d'un papier velin saumon, titre à l'encre brune sur une etiquette de papier ligné blanc au trois quart centre de la première de couverture, carte ancienne colorée d'époque en vert , rouge et jaune, cartouche non coloré. Format total dépliée : 47 centimètres de haut par 60 centimètres de large (Size: 23 x 18 inches), 1747,
1996réf. LFA-126746451Un ouvrage de 62 pages, format 240 x 180 mm, illustré, relié cartonnage couleurs, poublié en 1996, Editions Gallimard / Conservatoire du Littoral, bon état
Madrid, Publicaciones Españolas, 1954 (Temas Españoles). 4to. mayor; 29 pp. y 4 láminas. Cubiertas originales.
1878Carta geografica in litografia, antica ed originale del 1878, di mm 240x340 (il foglio) con coloritura confinale coeva. Stampata dalla calco-litografia di B. Marchisio & Figli ed inserita nell'opera a cura del Cavaliere Celestino Peroglio raffigurante le colonie greche,palasghe, fenicie ecc. del Mediterraneo
[Venezia, 1698], carta nautica in calcografia, mm. 395x507 (l'impronta della lastra), mm. 470x612 (il foglio). Tratta dalla non comune edizione veneta del celebre atlante nautico che Coronelli pubblicò a fine Seicento come parte del suo Atlante Veneto. In origine la carta era stata pubblicata nella "Prima parte dello Specchio del mare", atlante che raccoglieva le carte di Francesco Maria Levanto, opera edita a Genova nel 1664. Restauro reintegrativo ai due angoli inferiori del margine bianco. Qualche mancanza dovuta a tarlo reintegrata nella zona centrale della carta, lungo la piegatura.
[Venezia, 1698], carta nautica in calcografia, mm. 390x267 (l'impronta della lastra), mm. 468x315 (il foglio). Tratta dalla non comune edizione veneta del celebre atlante nautico che Coronelli pubblicò a fine Seicento come parte del suo Atlante Veneto. In origine la carta era stata pubblicata nella "Prima parte dello Specchio del mare", atlante che raccoglieva le carte di Francesco Maria Levanto, opera edita a Genova nel 1664. Qualche mancanza dovuta a tarlo reintegrata sui margini bianchi.
[Venezia, 1698], carta nautica in calcografia, mm. 392x510 (l'impronta della lastra), mm. 470x625 (il foglio). Tratta dalla non comune edizione veneta del celebre atlante nautico che Coronelli pubblicò a fine Seicento come parte del suo Atlante Veneto. In origine la carta era stata pubblicata nella "Prima parte dello Specchio del mare", atlante che raccoglieva le carte di Francesco Maria Levanto, opera edita a Genova nel 1664. Restauro reintegrativo ai due angoli inferiori del margine bianco. Alcune mancanze dovute a tarli restaurate nella zona centrale della carta, lungo la piegatura.
1738Carta geografica del bacino del Mediterraneo. Rara edizione stampata a Napoli
Da Tom.so Young prof. Di Matte.ca e Ten:te On:io nella Marina della Med.ma A.S.R. Roma, in Pescheria Vecchia, Gio: Iacopucci, 1769. Incisione in rame, b/n, cm 53 x 75 cm. ca. (il foglio), titolo ripetuto in inglese, sotto quello in italiano, nel grande cartiglio in alto a sn.; in un altro cartiglio, in alto a ds., c’è la Scala delle Miglia italiane, inglesi e francesi. Grande carta nautica di Livorno, realizzata dal matematico e tenente di marina Tommaso Young; la carta è dedicata a Pietro Leopoldo, Arciduca d’Austria. Livorno, rappresentata in pianta, è collegata con Pisa attraverso il canale dei Navicelli, e al Lazzereto di S. Jacopo, oggi Accademia Navale, attraverso il canale dei Lazzaretti. La rada antistante riporta i principali valori di scandaglio. P. Frati, che considera l’opera molto rara, ne descrive un esemplare pubblicato da Francesco Natali in via Genovese. Un po’ di gualciture della carta e una lieve accentuazione della brachetta centrale, peraltro buona impressione. Molto rara. (Bibliografia, Piero Frati, “Livorno nelle antiche stampe”, p. 90)..
1980COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. PICCOLE PIEGHETTE TRA I TAGLI. La civiltà cartaginese, maturata sulla base dei contatti a lungo raggio con i popoli dell'occidente e dei legami mai disciolti con la madrepatria fenicia, è qui esaminata alla luce della straordinaria capacità che rivelò nell'operare una sintesi di elementi culturali eterogenei, che recentissime scoperte svelano in piena luce. Informazioni bibliografiche Titolo: Cartagine: un impero sul Mediterraneo Autore: Enrico Acquaro Editore: La Spezia: Club del libro f.lli Melita, 1978 Collana: Archeologia Lunghezza: 214 p., [16] c. di tav. : ill. ; 22 cm Soggetti: STORIA DELL'ANTICO NORD-AFRICA, FINO AL 640 CA., Cartagine, Storia antica, Archeologia, Religione, Istituzioni, Africa, Artigianato, Cultura, Sicilia, Sardegna, Insediamenti, Colonie, Fenici, Espansione mediterranea, Spagna , Scavi archeologici, Reperti, Antiche civiltà, Mediterraneo, HISTORY OF THE ANCIENT NORTH AFRICA, UP TO 640 CA., Carthage, Ancient History, Archeology, Religion, Institutions, Africa, Craft, Culture, Sicily, Sardinia, Settlements, Colonies, Phoenicians, Mediterranean expansion, Spain, Archaeological excavations, Finds , Ancient Civilizations, Mediterranean, Lebanon, Libano Parole e frasi comuni Africa africana antica archeologica artigianale assira Astarte attestazione autonomia Baal Hammon barcide Biblo bronzo Cadice Cartagine cartaginese centro ceramica città fenicie civiltà colonie commerciale controllo cronologia culto cultura culturale d'importazione databili dati decorazione isola diretta divinità documentazione economica egittizzanti egiziani elementi ellenistica epoca Eshmun Etruschi fase fenicia fenicia punica fenicio-punica fondazione Foto CNR funerari greca Guraya iberiche Ibiza iconografie indigene insediamento interesse ipogeiche iv secolo a.C. Kerkouane Lixus locale Magonidi materiale Mediterraneo Melqart Monte Sinai Mozia necropoli notevole occidentale Occidente orientale politica popolo presenza punica produzione regione reperti rinvenimento romana ruolo santuario sarcofago Sardegna scarabei scavi secolo a.C. Selinunte siceliota Sicilia Sidone Solunto soluzioni stele storica strati strutture sufeti Sulcis tale Tanit terracotta territorio testimonianze tharrense Tharros tipologia Tiro tofet tombe Toscanos tradizione Ugarit uova di struzzo
Tratta dal "Grand Atlas Universel Physique, Historique et Politique de Géographie Ancienne et Moderne..." (Abel Pilon Éditeur, Paris, 1865 circa), un atlante in folio massimo composto di 40 grandi tavole realizzate a doppia pagina e incise su acciaio (Dressée par A. H. Dufour - Gravée par Ch. Dyonnet), incisione in colore d'epoca, cm 60 x 82 circa. Alcuni normali strappi marginali date le notevoli dimensioni e il tipo di carta, buono lo stato di conservazione.
1713Carta geografica, antica ed originale, inserita nel I Tomo ”Atlas Historique ou nouvelle introduction a l’Histoire, à la Chronologie & à la Geographie Ancienne & Moderne…”, pubblicato ad Amsterdam nel 1713. Atlante che, con la sua pubblicazione, coniuga le mappe geografiche con incisioni e informazioni di carattere geografico, araldico, etnografico e storico così rendendo l’opera in sette volumi molto innovativa. Dimensione 330x435 mm.Henri Abraham Chatelain (1684 - 1743), pastore ugonotto originario di Parigi visse alternativamente a Parigi, Londra, L'Aia ed Amsterdam. Conosciuto come cartografo olandese per il sua opera cartografica monumentale in sette volumi “Atlas Historique” pubblicata ad Amsterdam con i suoi fratelli. Mappa incisa delle regioni del Mediterraneo, Mar Nero e Caspio. Mostrando rotte commerciali e varie rotte di Alessandro Magno
2000réf. 87882000 Madrid Conseil Oléicole International 2000 22 x 30 cm reliure éditeur, jaquette illustrée 360 pp Environ 150 variétés, classées par pays, essentiellement autour de la Méditerrranée. Chaque variété citée est complétée par des photos et ses différentes caractéristiques (culture, terroir, rendement, etc.). Importante bibliographie en fin d'ouvrage.
1953cm. 12 x 19,5, xiv-318 pp. Rilegato. 499 gr. xiv-318 p.
1953cm. 12 x 19,5, xiv-318 pp. Broch? 437 gr. xiv-318 p.
1953In-16° pp. XII-316. Bross. edit. Opera tirata in 700 copie complessive di cui 200 riservate all'autore, la presente è la CLIO. Inseriti all'interno vari appunti bibliografici.
réf. ria9780323988117_inpHardback. New. New Book; Fast Shipping from UK; Not signed; Not First Edition; N/A hardcover
1994réf. 1265011994 N° 17 - Janvier-juin 1994 - Revue publiée avec le concours du Centre d'étude d'études et de recherches internationales, Fondation nationale des sciences politiques et du centre national du livre - In-8,broché, couverture illustrée - 352 pages - Quelques photographie et illustrations en N&B in et hors-texte
1972réf. X113802Warszawa, PWN - Editions scientifiques de Pologne 1972 276pp., with bl/w illustrations, 25cm., softcover, dustwrapper, copy from the collection of the Belgian byzantinist prof. Justin Mossay (with ex-libris and stamp), text is clean and bright, good condition, [with contributions in English and French], X113802
1973réf. X113803Warszawa, PWN - Editions scientifiques de Pologne 1973 295pp., with bl/w illustrations, 25cm., softcover, dustwrapper, copy from the collection of the Belgian byzantinist prof. Justin Mossay (with ex-libris and stamp), text is clean and bright, good condition, [with contributions in English and French], X113803
1966réf. X113804Warszawa, PWN- Editions scientifiques de Pologne 1966 223pp., with bl/w illustrations, 25cm., softcover, dustwrapper, copy from the collection of the Belgian byzantinist prof. Justin Mossay (with ex-libris and stamp), text is clean and bright, good condition, [with contributions in English and French], X113804
1914Torino, C. Clausen, 1914, in-8, br., pp. 269. Con bibliografia. Mancanza al dorso.
2019ill., br. Nell'agosto 2016 la giornalista Martina Castigliani è partita alla volta della Grecia per lavorare nei centri di accoglienza per migranti, insieme ad altri volontari provenienti da tutto il mondo. La realtà che si è trovata di fronte non poteva non essere raccontata. Questa raccolta di storie rappresenta una testimonianza unica, che intende restituire le vicende di uomini e donne che cercavano la libertà e sono diventati fantasmi a causa dell'indifferenza delle istituzioni e di parte dell'opinione pubblica. Quando la lingua non riusciva a stabilire un contatto con gli intervistati, è stato chiesto loro di esprimersi con i disegni. E se Yassin ha raffigurato la facciata del suo ristorante di falafel ad Aleppo, Mleka e Rava (11 anni) hanno disegnato le facce degli "uomini con la barba" che andavano casa per casa a cercare le persone da uccidere. Dlônan (8 anni) ha tracciato il mare che sembrava infinito e il barcone dove si è nascosto tra le braccia del padre, sperando che il viaggio finisse presto. Sullo sfondo di questa tragedia ci sono i greci, popolo tradito dall'Europa quasi quanto i migranti, ma ancora capace di gesti di grande umanità, come quello di Elias, farmacista che distribuisce farmaci gratuitamente a chi ne ha bisogno. Che si tratti di uomini o bambini, di siriani, curdi, afgani o iracheni, non c'è alcuna differenza: quando i migranti devono disegnare la loro storia, quasi tutti scelgono il pennarello colore blu del mare o rosso del sangue.
2019ill., br. Nell'agosto 2016 la giornalista Martina Castigliani è partita alla volta della Grecia per lavorare nei centri di accoglienza per migranti, insieme ad altri volontari provenienti da tutto il mondo. La realtà che si è trovata di fronte non poteva non essere raccontata. Questa raccolta di storie rappresenta una testimonianza unica, che intende restituire le vicende di uomini e donne che cercavano la libertà e sono diventati fantasmi a causa dell'indifferenza delle istituzioni e di parte dell'opinione pubblica. Quando la lingua non riusciva a stabilire un contatto con gli intervistati, è stato chiesto loro di esprimersi con i disegni. E se Yassin ha raffigurato la facciata del suo ristorante di falafel ad Aleppo, Mleka e Rava (11 anni) hanno disegnato le facce degli "uomini con la barba" che andavano casa per casa a cercare le persone da uccidere. Dlônan (8 anni) ha tracciato il mare che sembrava infinito e il barcone dove si è nascosto tra le braccia del padre, sperando che il viaggio finisse presto. Sullo sfondo di questa tragedia ci sono i greci, popolo tradito dall'Europa quasi quanto i migranti, ma ancora capace di gesti di grande umanità, come quello di Elias, farmacista che distribuisce farmaci gratuitamente a chi ne ha bisogno. Che si tratti di uomini o bambini, di siriani, curdi, afgani o iracheni, non c'è alcuna differenza: quando i migranti devono disegnare la loro storia, quasi tutti scelgono il pennarello colore blu del mare o rosso del sangue.
1988réf. 15734Editions Areo Paris 1988 1 vol. Petit in-folio broché de 60 pp., couverture imprimée sous emboitage bleu.