1 613 résultats
2001Il volume è stato stampato in 3000 copie nel gennaio 2001 in occasione della mostra dallo stesso titolo tenutasi ai Musei Capitolini, Palazzo Caffarelli, a Roma. Copertina in buone condizioni, leggermente stanca agli angoli. Dorso leggermente stanco alla cima. Pagine ben salde alla cerniera, con ampio margine. Numero pagine 127. USATO
Casa Editrice S. T. E. T., Livorno, 1933 – XII. In 8vo, pp. 132, ill. fot. in b/n n.t., leg.in t. tela verde forse mancante della sovrac., piccola plancetta in carta. Uniforme ingillimento delle pagine con minime imperfezioni e qualche segnatura ma buono.
Napoli, Jovene, s.d. In 8°pp.4nn.+506n. Piatto anter. Editoriale ,il posteriore rif. Alcc. sottolineature a matita e fioriture.
1 Vol. In-8 gr pag. (6)506 Dorso stanco con qualche fioritura PROG 347 CATT_ATT 24
1955(Firenze, IGM, 1955) stralcio con copertina posticcia muta, pp. 725/748 con una cartina. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
1955Firenze, 1955, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 725/748 con una cartina nel testo. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
2019pp. 233, cm 22x15, brossura. Nuovo.
2003alcune illustrazioni n.t. Indici.
Marco Malagoli Vecchi Il Mediterraneo Illustrato. Le sue isole e le sue spiagge. , Firenze , presso Spirito Batelli, 1841 , Copertina rigida in mezzatela, dorso con impressioni in oro, pagine con fiuriture, raro di grande interesse con cofanetto e un libricino in cartoncino del 1988 in ottimo stato, ristampa della prima edizione 1841 Molto buono (Very Good) . Copertina rigida 510
1988In-4°, leg. in cart. e similpelle, pp. 512. 'Opera illustrata da sessantaquattro magnifiche incisioni in acciaio'. Ristampa anastatica del 'volume unico' edito a Firenze, Presso Spirito Batelli, nel 1841. Nel cofanetto si trova anche un fascicolo con un testo Fernand Braudel e note di Eugenio Battisit.
In 4°, leg. originale in mz. pelle coeva, tit. e ricchi fregi in oro al dorso, pp.512. Edizione originale, adorna di 64 tavv. f.t. incise in rame tra cui bel front. figurato, eseguite da artisti londinesi su disegno di William Leighton Leitch, Grenville Temple e Henry Edmund Allen. Le tavole raffiguranovedute di città, monumenti, paesaggi delle spiagge del Mediterraneo e delle sue Isole. Es. con usure evidenti agli ang. inf. della legatura, normali fiorit. sparse alle tavole e ad alcune pp., gora tenue alle prime 50 pp. del volume, 1 tavola con mancanze e difetti restaurata (Palermo). Es. raro a trovarsi completo, compless. discreto stato. (Cfr. Fossati Bellani I, 144)
1988In-4 p., mezza similpelle, custodia, pp. 512 con 64 belle tavole fuori testo. Facsimile dell'edizione originale, pubblicata nel 1841 da Batelli, Firenze. In ottimo stato (nice copy).
1988Ristampa anastatica del 1841, edita da Spirito Batelli Editore, Firenze. Legatura in mezza pelle, con titolo in orio al dorso, dal piatto marmorizzato. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia, come i tagli, con LXIV ( 64 ) tavole illustrate in nero, nel testo. In appendice volume spillato in cartoncino flessibile dalle pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia. Astuccio cartonato muto. Numero pagine 510 più 29. USATO
1988Opera illustrata da sessantaquattro magnifiche incisioni in acciaio eseguite dai più distinti artisti di Londra e compilata dal bibliofilo Sig. Marco Malagoli Vecchi. In appendice allegato un fascicolo con testo di Fernand Braudel e note e commenti di Eugenio battisit di pp.30. Ristampa anastatica dell'edizione del 1841 stampato a Firenze
1841Prima edizione. Opera completa in due parti raccolte in unico volume. Legatura coeva in mz.pelle con piatti in telo e fregi impressi in oro al dorso. 64 incisioni su acciaio fuori testo. Marcate fioriture, sia nelle pagine di testo che nelle tavole, tutte protette da velina. Classica operazione dell'editoria italiana di metà Ottocento, con utilizzo di incisioni su acciaio impresse a Londra per illustrare una comunque non banale pubblicazione sulle bellezze del Mar Mediterraneo.
1936Mm 145x200 Brossura editoriale di pagine 254 con alcune cartine ripiegate, rarissimo utilizzo di matita e pastello, scritta alla prima carta biamca, sovraccoperta figurata con fioriture.
2001In-4 (cm. 30.60), cartonato editoriale, pp. 256, (8), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
191425,3x15,6 cm; XV, (1), 298, (6) pp. Brossura editoriale con titolo impresso in rosso e nero al piatto anteriore. Interessante opera che analizza la situazione geopolitica del mediterraneo agli inizi del XX secolo del noto giornalista e viaggiatore Vico Mantegazza. L'autore fu corrispondente di guerra dal 1884, redattore capo del “Corriere della Sera” e diresse successivamente le testate “L’Italia” di Milano e la “Nazione” di Firenze. In questo studio l'autore analizza la situazione della marina da guerra e di quella mercantile italiana, Salonicco, le isole di Piscopi Scapanto Simi Stampalia Calimmo Cassos Cos Kalkia Leros Lipsos Nisiros Patmos e l'invasione turca, la situazione di Cipro, l'Impresa di Tripoli, l'accordo Italo-Austriaco, l'Isola di Saseno, L'Albania e le sue isole (con un capitolo dedicato all'argomento), La neuralità di Corfù e Paxo ecc. Il testo è accompagnato da 55 belle tavole fuori testo con immagini di vari porti e di alcune isole. Prima edizione in buone condizioni di consevazione.
2020br. Il Mediterraneo considerato nel presente volume non è più il grande "stagno" dell'epoca imperiale romana intorno al quale si viveva "come formiche, o come rane", integrato in un unico insieme politico, culturale ed economico. Nel raccontare quello spazio nel tardo medioevo minacciato da oriente dall'avanzata ottomana sulle coste e sui Balcani, la parola viene lasciata a chi solcò quel mare, percorse strade e deserti per raggiungere la Palestina ed aprire di nuovo la strada verso le Indie. La famiglia Adorno, mercanti e banchieri genovesi presenti a Bruges fin dalla fine del XIII secolo, ha sempre avuto un privato interesse e una devozione speciale verso la città di Gerusalemme. Lo stesso antenato Oppicino visitò la Terra-santa prima di giungere nelle Fiandre nel 1269; poi i discendenti Pietro e Giovanni, che si recarono nella Città santa nei primi decenni del XV secolo; infine Anselmo e il figlio primogenito Giovanni, che in accordo con la tradizione, partirono dalla «grande nobile città» di Bruges il 19 febbraio 1470. L'esperienza di viaggio dell'Adorno, che si presenta nella trascrizione latina e nella traduzione italiana di due dei manoscritti pervenutici (330 e M1 24) e conservati nelle Biblioteche di Lille, ci restituisce, oltre allo sguardo di un credente anche la prospettiva precisa e disincantata del viaggiatore etnologo. Il diario di Anselmo, scritto dal figlio Giovanni, è infatti la fonte più ricca e meglio documentata della conoscenza del mondo mediterraneo oltre lo sguardo dell'esotismo e dei sogni dell'Europa occidentale, sia per i dettagli e le descrizioni dei luoghi, degli usi e dei costumi delle popolazioni sia per la narrazione che sottolinea la colta e sensibile curiosità congeniale ad un uomo di cultura.
2000In-8° pp. 132, bross. edit. ill.
Milano, Istituto di Politica Internazionale,1941.In 8°pp.563n. con 6 Cartine e 1 Tav.f.t. alla fine più volte ripiegata. Bross. editoriale e sovraccoperta illustrata, usurata.
2 volumi in-8, legatura cartonata editoriale in stoffa, pp. 530(2); 697(5); illustrazioni in bianco e nero nel testo, tavole a colori fuori testo, tavole in bianco e nero nel testo, carte geografiche a colori. Tracce d’uso, piccoli strappi e abrasioni marginali alla copertina. Evidente abrasione al margine alto del dorso del volume secondo. Slegate le ultime 2 pagine del volume primo.