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2015réf. 50323Plon, 2015. Format 13x20x4 cm, 806 pages. Très bon état.
1987leggerissimi segni del tempo alla sovracopertina
1604In 8° (mm 150x100). Pagg. (8), 188, (16). Elegante frontespizio con titolo entro cartiglio e grottesche, in basso medaglione raffigurante il cielo con sole, luna e stelle e motto ”Gloria factis acquiritur”. Capilettera istoriati incisi in legno, 3 tavole, a doppia pagina, raffiguranti formazioni per le battaglie, a pag. 44 tavola della sfera armillare, seguono 28 mappe a piena pagina raffiguranti le isole del Mediterraneo, il tutto inciso in rame da Michelangelo Marelli. Pergamena floscia coeva con titolo manoscritto al dorso a inchiostro bruno. Bell’esemplare, che presenta lieve alone al marg. superiore. Ricercato portolano. “L’anconetano Francesco Ferretti, cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano, fu un irrequieto uomo d’armi; dapprima al servizio della Francia, negli anni ’40 faceva parte delle fanterie italiane, partecipò a numerosi fatti d’arme; poi nel 1547 passò al servizio della Germania ed infine rientrato in Italia fu attivo nelle milizie del Duca di Urbino. Oltre che autore di testi di arte militare egli realizzò anche un Isolario intitolato “I Diporti notturni”…Le due edizioni anconetane vanno in qualche modo messe in relazione alla cartografia nautica manoscritta che vide Ancona emergere nel corso del Rinascimento, come attivo centro di produzione…” (Vladimiro Valerio, Atlantes Veneti in “Cartografi veneti” a cura di V. Valerio, pag. 83). Buon esemplare, al verso del frontespizio manoscritta una “lettera” all’autore dell’opera firmata da Luigi Zanobi. Presenti lievi aloni all’inizio del tomo all’angolo sup., rinforzo all’angolo di pag. 148, carte N1 e Ne con margine laterale più corto; traccia di tarletto all’ang. interno per circa 25 pagg. Brunet II, 1235; Mortimer I, 184; Valerio, Cartografi veneti, pag. 83; Cockle 548
1992réf. LFA-126719293Publication de 64 pages, format 175 x 245 mm, brochée, publiée en 1992, bon état
2007br. Lo studio della storia delle religioni rappresenta un ambito specialistico ma, poiché la religione rientra nel novero delle forze che hanno plasmato i grandi orizzonti culturali, è notevolmente importante. Il breve saggio di Franz Altheim, pubblicato per la prima volta nel 1957, si occupa appunto di storia delle religioni, e in particolare di storia delle religioni tardoantiche. L'argomento su cui verte il lavoro del professore tedesco è il culto del dio Sole nel bacino del Mediterraneo attraverso i secoli. Il percorso geografico e storico di questa divinità inizia dal mondo arabo e lentamente influenzerà la religione romana, già di per sé costituita da un'unione di elementi allogeni (divinità greche ed etrusche), sovrapponendosi a quello di Mithra, di derivazione indo-iranica. Testimonianze di questa religione solare sono rintracciabili nelle "Etiopiche" di Eliodoro e nei testi del filosofo neoplatonico Porfirio. L'intricato percorso del dio Sole, nell'accurata e dotta esposizione di Altheim, si conclude con gli imperatori Aureliano, che si proclamava vicario terreno del Sole, e Costantino, spesso assimilato all'astro nascente.
2018Il Mediterraneo è un "enigma meraviglioso". Mare di viaggi avventurosi, teatro delle più grandi battaglie navali della storia e di conflitti religiosi insanabili, dimora comune di ebrei, cristiani e musulmani, culla di Omero. Mare interno, lo chiamavano i Greci, e nostro i Romani. È un pezzo di mondo dove tutto è accaduto, e tutto accade: nascita del pensiero greco e della cultura araba, mescolanze di civiltà, popoli e tradizioni. Nunnari racconta il Grande Mare delle tre religioni monoteiste, degli scambi, dei commerci, delle bellezze del paesaggio e della natura, dei misteri, delle leggende, delle scorrerie piratesche e delle migrazioni bibliche. Riflette a lungo sull'Italia, che nel Mediterraneo è interamente immersa, col suo Sud, avanguardia occidentale verso Medioriente e Africa del Nord, e ponte di collegamento dell'Europa. Nonostante tutte le contraddizioni, i ritardi sulla modernità, le incessanti correnti migratorie, e i focolai di guerra, il nostro mare - sostiene l'autore - è il posto giusto per riscoprire la cultura d'origine dell'Occidente e lo spirito europeo: "Mediterraneo non è solo una nozione geografica, ma un vecchio nome, che si porta dietro la storia di tre continenti e di tre insiemi di civiltà; un patrimonio culturale che, in un futuro che si presenta pieno d'incognite, nel mondo che naviga senza bussola, smarrito, impaurito, e rinchiuso nei suoi falsi valori ingannatori, rappresenta l'eredità che ci può salvare". Autori: Mimmo Nunnari.
2018br. Il Mediterraneo è un "enigma meraviglioso". Mare di viaggi avventurosi, teatro delle più grandi battaglie navali della storia e di conflitti religiosi insanabili, dimora comune di ebrei, cristiani e musulmani, culla di Omero. Mare interno, lo chiamavano i Greci, e nostro i Romani. È un pezzo di mondo dove tutto è accaduto, e tutto accade: nascita del pensiero greco e della cultura araba, mescolanze di civiltà, popoli e tradizioni. Nunnari racconta il Grande Mare delle tre religioni monoteiste, degli scambi, dei commerci, delle bellezze del paesaggio e della natura, dei misteri, delle leggende, delle scorrerie piratesche e delle migrazioni bibliche. Riflette a lungo sull'Italia, che nel Mediterraneo è interamente immersa, col suo Sud, avanguardia occidentale verso Medioriente e Africa del Nord, e ponte di collegamento dell'Europa. Nonostante tutte le contraddizioni, i ritardi sulla modernità, le incessanti correnti migratorie, e i focolai di guerra, il nostro mare - sostiene l'autore - è il posto giusto per riscoprire la cultura d'origine dell'Occidente e lo spirito europeo: "Mediterraneo non è solo una nozione geografica, ma un vecchio nome, che si porta dietro la storia di tre continenti e di tre insiemi di civiltà; un patrimonio culturale che, in un futuro che si presenta pieno d'incognite, nel mondo che naviga senza bussola, smarrito, impaurito, e rinchiuso nei suoi falsi valori ingannatori, rappresenta l'eredità che ci può salvare".
grand in-8°,, 260 pp., photos N&B, broche, couv. illustree. Bel exemplaire. [OM-1]
1976Verona, 1976, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 415/438 con 8 tavole illustrate. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
1948réf. 1200751948 Edité par les Heures Claires de Carita, Les Baux-de-Provence / Publipresse, Lyon - 1948 - In-4, format à l'italienne, chemise avec illustration contrecollé en première de couverture - Sans pagination - Illustrations en N&B hors texte - Grandes lettrines rouge (style Renaissance) au début de chacun des trois textes - Sans la page de justification de tirage - Signature de Raymond Thuilier en page de titre
1683réf. GITj822(Paris chez Denys Thierry 1683). Petit in-8 paginé 109 à 209. Cartonnage bradel du XIXe siècle de papier ocellé rouge, jaune, bleu, pièce de titre grenat en long sur le dos "Manesson-Mallet Balkans, Turquie d'Europe". Orné de 49 planches à pleine page numérotées XLV à XCIV composées de 1 portrait, 1 plan, 4 de costumes, 10 vues et 33 cartes, toutes colorées à l'époque. Manques de papier en tête et en queue du dos du cartonnage, occasionnant la fragilité du mors du 1er plat, intérieur complet pour les sujets traités et de la plus grande fraîcheur. CHAPITRES IX ET X EXTRAITS DU TOME III DE L'EDITION ORIGINALE PARUE EN 1683 *chapitre IX Turquie d'Europe paginé 109 à 167, intitulé de l'Illyrie et de la Grèce selon les Anciens, de la Turquie d'Europe (Septentrionale et Méridionale) *Chapitre X paginé 168 à 209 intitulé des Isles de l'archipel qui sont vers l'Europe (Iles de la Mer Egée, Cyclades et Ioniennes). Toutes planches (appelées ici figures) sont très habilement aquarellées avec de belles teintes vives. Celles qui intéressent directement la Turquie représentent: Portrait du Sultan Mehmet IV, Costume du Grand Turc, Costume traditionnel d'un Turc et d'une Turque, Costume d'un Spahis et de 2 Janissaires (sur une seule planche), Plan de Constantinople, vues de Constantinople, Château des 7 Tours, du Sérail (avant et arrière), Cathédrale-Mosquée Sainte Sophie (2 vues), 4 cartes (Turquie d'Europe Septentrionale, Turquie d'Europe Méridionale). La Grèce est représentée par des cartes (Grèce en général, Grèce en particulier, cartes des Cyclades et des îles Ioniennes de la Mer Egée), 2 vues de Candie (Crète), ville et labyrinthe. Les autres planches ont pour sujet: l'Illyrie; Dace et Thrace; Pannonie et Illyrie; Rhetie et Vindelécie; Moldavie et Transilvanie; Hongrie; Macédoine; Thessalie et Epire; 1 costume traditionnel Hongrois; une vue de Waradin, une de Bude, une de Presbourg, Sestos, Abydos et le Détroit de Gallipoli. 6 cartes sont reproduites 2 fois avec une numérotation différente: XLVI et XLVII (Dace et Thrace), LI et LII (Macédoine, Thessalie, Epire), LXII et LXIII (Turquie Méridionale), LXXVIII et LXXIX (Schiro et Nègrepont), LXXX et LXXXI (Andro et Tiré), LXXXIX et XC (île de Candie). CE FRAGMENT COMPLET POUR LES SUJETS TRAITES PERMET D'APPR2CIER LA FINESSE ET LA BEAUTE DES FIGURES DE L'OUVRAGE DE MANESSON-MALLET.
1787In-8 gr. (mm. 241x167), p. pelle bazana coeva, cornice dorata ai piatti, fregi e tit. oro su tassello al dorso, pp. (6),LVIII,(2),227; la notevole ‘Introduzione’ è opera di José Vargas y Ponce. Guida ufficiale per piloti per la navigazione lungo le coste mediterranee di Spagna, Nord Africa e Isole Baleari. Non è presente l’atlante di carte nautiche che accompagna l’opera (come nella maggior parte dei casi). "Edizione originale". Cfr. Palau,VII, p. 37 - Brunet,V,1031 (Valdes e Tofino): “ouvrage bien exeécuté”. “Vicente Tofiño de San Miguel (Cádiz, 1732 - San Fernando, 1795), fue un marino, cosmógrafo y matemático de inmensa repercusión científica en su época. La importancia de su labor se puede comparar a la de otros marinos de la época ilustrada como Jorge Juan o Antonio Ulloa. En 1783 fue nombrado jefe de la comisión hidrográfica, integrada por miembros de la marina con el fin de realizar el levantamiento cartográfico de las costas de España. Para llevar a cabo esta empresa, entre 1783 y 1788 emprendió una serie de expediciones a bordo de la fragata Santa Perpetua y los bergantines Vivo y Natalia, en las que se utilizaron las técnicas geodésicas más avanzadas de la época, combinando las operaciones marítimas con las terrestres.” Esemplare marginoso, ben conservato.
19411 Vol. In-8 t.edit., tit.oro al dorso pag. XVI-518 13 carte f.t PROG 22376 CATT_ATT 33
1990Fine English Denizde II. Dünya Harbi Akdeniz harekati, Erdogan Dumen, Deniz basimevi, Ist.,1990. Paperback. Pbo. Fine. Large 8vo. (24 x 17 cm). [viii], 285 p. The Mediterranean naval attack in the World War II. In Turkish.
1564In-folio (351 x 252mm). Carte (4), 139, (1, registro e marca). Grande marca tipografica al frontespizio e in fine, fregi e capilettera xilografici, numerosissime illustrazioni xilografiche nel testo, alcune di grandi dimensioni e altre a doppia pagina (timbro rimosso al frontespizio, alcune tracce di polvere, macchie e occasionali fioriture, poche lievi bruniture, ultima carta con riparazione al margine superiore). Dediche al Conte Eugenio Sinclitico, governatore di Cirpo e a Filippo II di Spagna. Pergamena antica riapplicata su pergamena più recente (mancano i lacci, alcuni difetti).
Roma-Torino-Firenze- Loescher, 1872. In 8°pp.400n. bross. edit. usurata.
2000In-8 (cm. 24), brossura, titolo al dorso, pp. 190, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. Num. 3 della rivista semestrale Inoltre In buono stato di conservazione (good copy).
2022Mm 170x240 Collana Economica. Volume nella sua brossura originale, x-236 pagine con 85 figure in nero nel testo. Bibliografia, referenze iconografiche, indice delle divinità e dei luoghi in chiusura. Pari al nuovo (as new). Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
grand in-8°, 63 pages, nombreuses photographies et cartes, broche, couv. Bel exemplaire. [ARCH]
in-12°, 196 pages, 2 cartes dont une dépliante, cartonnage percaline de l'éditeur.— Bel exemplaire. [CA29-7]
1939Broché. 253 pages.
1998Catalogo della mostra organizzata dalla fondazione Giorgio e Isa De Chirico nell'anniversario della morte dell'autore. presso il Palazzo Aragonese di Taranto nel 1998; brossurato; ill. tavole a colori; pp. 303; ottimo
réf. 201207578Vesoul, Collèges saint georges, 1983 ; in-4, 240 pp., br. Très bon état - volume 4 - 385 photographies et cartes - la méditerranée, la piste du mer)Niger, en Kabylie, la française des pétroles au sahara, Biskra et l'Aures, le corps franc d'Afrique.
2001réf. 113065Citadelle Mazenod 2001 Citadelles & Mazenod, 2001, 263 p., cartonnage éditeur sous jaquette, 30x25cm, une griffure discrète sur le premier plat, bon état pour le reste et intérieur très propre.
1980réf. 8847Editions Famot 1980 251 pages in8. 1980. Reliure editeur cartonnée. 251 pages. Ouvrage historique sur la Seconde Guerre mondiale couvrant les opérations militaires alliées de l'invasion de la Sicile jusqu'à la jonction des forces françaises en Provence incluant la capitulation italienne