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2003réf. 143849Couverture souple. Revue d'environ 100 pages.
1961réf. 9711Hachette 1961 293 pages in8. 1961. broché. 293 pages. L'ouvrage de Lionel Casson spécialiste reconnu des navires et de la navigation antiques présente une histoire faisant autorité sur les marins explorateurs et combattants de l'Antiquité en Méditerranée. Il intègre les découvertes de l'archéologie marine et décrit l'évolution des techniques navales notamment la répartition des rameurs et les perfectionnements de l'armement
1929réf. 59721929 Perrin, Paris, 1929. Un volume in-8 broché, 339 pages, carte dépliante in-fine. Mouillure au dos, exemplaire non coupé, bon état.
réf. 11636PARIS, Perrin & cie - In-8 - Broché - 1 grande carte dépliante in fine HT - 335 pages + Table - Ex. non coupé - Très propre
2002réf. LFA-126749600Un ouvrage de 152 pages, format 265 x 295 mm, illustré, relié cartonnage sous jaquette couleurs, publié en 2002, Editions Libris, bon état
1962réf. 26411962 Paris, Editions du Trident [Club Méditerranée], 1962. Collection "casse-tête" dirigée par Paul Morihien (n° 1). 12 x 13 cm, in-16, 64 ff. n. ch., illustrations en noir dans le texte, broché.
réf. 18084Paris, Armand Colin 1939, 225x145mm, 242pages, broché. Très bel exemplaire.
1955réf. 156841955. Paris Bibliothèque des Arts 1955 - Broché Couv. à rabat 12 5 cm x 19 5 cm 14 pages + XXII planches hors-texte - Texte de N. Dessy adaptation française de David Rosset bibliographie - Bon état
réf. c5381Paris, Gallimard, L' Univers des Formes, 1975 ; in-4°, pleine percaline éditeur, jaquette illustrée en couleurs; 310pp. ,(1)f.Très nombreuses illustrations photogaphiques en noir et en couleurs.
1945réf. GITb575Grenoble Bordas Frères 1945. In-8 239pp. Demi chagrin rouille, dos lisse, 1er plat de couverture illustré en couleurs conservé, rel postérieure. Orné de 36 cartes ou croquis dans le texte ou à pleine page, 32 photographies hors texte sur 14 planches. Petit manque angulaire sur la page 164. Bel exemplaire.
1947réf. 13371Neuchatel, Paris La Baconnière, Albin Michel 1947 Trois volumes in-8 brochés, 517, 648 et 669 pages, cartes dépliantes in fine. Bon état, en partie non coupé.
1936réf. 1185011936 Editions Payot, collection de "Mémoires, études et documents pour servir à l'histoire de la Guerre Mondiale" - 1936 - In-8, broché - 245 pages - Avec vingt-deux croquis en N&B
1989réf. 12945Paris Presses Universitaires de France 1989 In "Nouvelle Clio". Un volume in-8 broché, couverture blanche illustrée, 633 pages. Pliures au dos, néanmoins bon état.
réf. 14137Editions du Seuil Collection Méditerranée, 1953, In-8, broché, couverture bordée de vert de la coll, 189 pages.
1972réf. LFA-126728769Un ouvrage de 154 pages, format 190 x 235 mm, 137 illustrations, relié toile sous jaquette couleurs, publié en 19721, Arthaud, bon état
1972réf. LFA-126728770Un ouvrage de 154 pages, format 190 x 235 mm, 213 illustrations, relié toile sous jaquette couleurs, publié en 1972, Arthaud, bon état
in-8°, 472 pp., ill. hors texte N&B, index, broche, couverture illustree plast. Tres bel exemplaire, tres frais. [CA31-7]
1977Verona, 1977, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 429/448 con 2 figure e 8 tavole. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
in-8°, 218 pages, illustrations h.t. n/b, fig. et tabl. in-t., broche, couverture illustree à rabats. Bon exemplaire. [GE-1]
2020br. «I quattro medaglioni proposti in questo saggio riguardano le principali città di mare del periodo medievale, il cui successo ha suggerito di riunirle sotto il nome di "repubbliche marinare", evocato ripetutamente nella storiografia ottocentesca e in quella del primo Novecento. Con queste premesse la loro storia è stata disegnata per molto tempo lungo una curva ascendente fatta di lotte e di eroismi che ha i suoi estremi nelle prime guerre sul mare contro gli arabi e nelle riscosse contro gli ottomani, nella battaglia di Lepanto o, addirittura, per Venezia, nella guerra di Morea, lasciando un poco indietro Amalfi e Pisa che cessarono ben prima il loro protagonismo nelle acque del Mediterraneo. Si può obiettare che la realtà marittima, per limitarci soltanto all'area italiana e a quella limitrofa, a comprendere le coste catalano-provenzali e quelle dalmate, è ben più complessa. E anche riducendosi alle quattro realtà di riferimento tradizionali, è vero che ciascuna di esse rappresenta il punto apicale di una rete di interessi, ruoli economici e competenze interconnesse che si estende in tutte le direzioni, ed è forse effettivamente giunto, il momento di riconsiderare l'impostazione verticistica che si focalizza sul ruolo delle città protagoniste. Qui, tuttavia, ho scelto ancora il percorso consueto prendendo in esame le principali città marinare. Alla base del discorso ci sono infatti due considerazioni. La prima è che queste città, per quanto lanciate verso la conquista degli spazi marittimi, erano inserite in quadri istituzionali riconducibili ai poteri superiori che le dominavano sul territorio e che la loro storia va letta coerentemente con lo sviluppo urbano dell'età medievale. La seconda considerazione che mi ha indotto a questa scelta è implicita nella finalità ultima del lavoro, ovvero il confronto. Il caso di comparazione più evidente è quello tra Genova e Venezia, su cui gli studiosi sono tornati ripetutamente giustapponendo talvolta i due modelli oppure cercando una formula sintetica in cui si rispecchiassero le difformità tra le due realtà...» (Dalla Premessa)
1990Mm 135x210 Collana "Studi e ricerche", CCLXXII - Brossura editoriale, 482 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2004Presentazione di Antonio Bassolino. Saggio introduttivo di Enzo Giustino Contributi di: Luigi Mascilli Migliorini, Pietro Ciarlo, Francesco Paolo Casavola, Giuliano Amato, Gianfranco Fini, Mariano D'Antonio, Michele Scudiero, Paola Casavola, Vincenzo Maggioni, Innocenzo Cipolletta, Adriano Giannola, Alfonso Iozzo, Piera Magnati, Giuseppe Rosa, Massimo Sabatini, Pier Luigi D'Agata, Fulvio Tessitore, Ugo Leone Curatore: E. Giustino GUIDA 2004 320 PP. con CD-ROM ALLO STATO DI NUOVO «Le nazioni sovrane del passato non sono più il luogo dove si possono risolvere i problemi attuali. E la Comunità stessa non è che una tappa verso le forme di organizzazione del mondo di domani». (Jean Monnet, 1976). Se la concorrenzialità tra le aree territoriali è una realtà da tenere in debito conto in materia di sviluppo, altrettanto lo è il nuovo assetto istituzionale italiano. In virtù del quale buona parte delle competenze dei poteri e quindi delle relative politiche, concernenti i programmi di sviluppo economico e sociale rientrano nella piena responsabilità delle Regioni. Conoscere e far conoscere l’intreccio di queste due realtà: l’ interdipendenza tra la concorrenzialità in Europa e la nostra responsabilità istituzionale; con conseguente valutazione di quale è l’impatto sulla vita regionale sotto ogni punto di vista: istituzionale e amministrativo, economico e sociale, della qualità della vita; diventa un esigenza per individuare le necessarie politiche e per adottare i conseguenti comportamenti. Indice Presentazione, Antonio Bassolino Perché questo libro, Enzo Giustino L’Europa politica La fondazione storica dell’integrazione europea, Luigi Mascilli Migliorini Da sei a venticinque, Pietro Ciarlo Il trattato costituente, Francesco Paolo Casavola Interventi Giuliano Amato Gianfranco Fini L’Europa economica L’Unione Europea oggi, Mariano D’Antonio Il diritto comunitario, gli strumenti operativi e le direttive della Comunità europea, Michele Scudiero Fondi strutturali e politica regionale di sviluppo, Paola Casavola Gli indicatori fondamentali dei 25 Paesi, Vincenzo Maggioni Problemi e opportunità di una politica economica comune, Innocenzo Cipolletta Politiche di Bilancio nell’Unione dopo l’Euro, Adriano Giannola La via per un Mezzogiorno europeo, Alfonso Tozzo Le prospettive di sviluppo I divari economico-sociali nell’Europa a 15 Il processo di allargamento e le disparità regionali in termini di coesione, Piera Magnati, Giuseppe Rosa Massimo Sabatini 50° parallelo e area mediterranea, Pier Luigi D’Agata Le regioni meridionali: il caso Campania Una difficile identità, Fulvio Tessitore Problemi e opportunità, Ugo Leone Parole e frasi comuni Previsione aree Assetto istituzionale bilancio comunitario Campania Commissione Europea competitività complesso comune Consiglio Europeo costanti base costituzione crescita reale espressa Euro Unione Europea divari elettorale Suffragio universale Esportazioni espressa variazione euro finanziari finanziarie fondi strutturali Germania indicatori su base interventi Irlanda Europa obiettivo livello Maggioranza governo Media Annua comunitaria Mediterraneo mercato Mezzogiorno miliardi misurato in valuta monetaria nazionale prezzi obiettivi Paesi Parlamento europeo phasing PIL misurato PIL pro capite politica bilancio coesione politica economica regionale Forma istituzionale Portogallo prezzi costanti Principali indicatori problema processo Prospettive future Quadro politico-istituzionale Forma realizzazione regioni meridionali Regno Unito Repubblica Ceca Repubblica parlamentare risorse Saldo commercio estero settore Sistema elettorale Sistema elettorale strategia Suffragio universale diretto disoccupazione Tasso di inflazione territoriale territorio Totale Trattato di Maastricht valuta nazionale
2013br. Con questo volume si vuole rispondere alle più pressanti e attuali domande sul tonno rosso (Thunnus tynnus) nel Mediterraneo. Scienziati, storici e ricercatori, attraverso i loro studi e la loro esperienza, hanno costruito la voce di questo racconto. Al lettore, sia esso consumatore o amante del mare, viene offerto un quadro ampio ed esauriente, in un panorama ridondante di informazioni generiche, ma assolutamente carente di approfondimenti. Il Mediterraneo è un mare in serio pericolo a causa del crescente inquinamento, che determina, di conseguenza, un rischio per le specie che lo abitano. Il tonno rosso lo frequenta durante le sue cicliche migrazioni e vi si riproduce; i suoi avannotti crescono qui, completando così lo stadio iniziale del loro ciclo vitale. Quindi il Mare nostrum è il luogo prediletto per questa specie. E anche se le conoscenze su questo straordinario pesce non sono ancora complete, è noto che da millenni gli uomini lo osservano, lo studiano, lo cacciano e ne ricavano sostentamento e reddito. Tutto questo ha sviluppato una cultura profonda e articolata che, in alcuni luoghi, ha assunto una tale importanza da diventare parte dell'identità locale.
191322 cm, br. edit; pp. 85