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2008br. «Credo in Dio perché credo nell'essere umano». Ecco, in estrema sintesi, il pensiero teologico e filosofico e il vissuto personale di padre Maurice Zundel (1897-1975). Autore prolifico e conferenziere apprezzato, ancora poco conosciuto nel nostro Paese, Zundel è uno dei più importanti scrittori di spiritualità cristiana del XX secolo e merita una giusta considerazione tra i giganti della mistica cattolica di tutti i tempi. Quello che Paolo VI aveva intuito in lui, con uno sguardo profetico di grande lucidità, è ancora oggi vero: «È un genio, genio di poeta, genio di mistico, scrittore e teologo, il tutto fuso insieme con una miriade di folgorazioni». L'itinerario esistenziale di Zundel, la sua formazione umanistica e teologica, l'ampiezza dei suoi interessi umani e universali, costituiscono un unicum intensità, contenuti e risultati nel panorama spirituale cristiano. Questo libro rappresenta la sua prima biografia in lingua italiana.
2004br. Scomparso il 20 febbraio 2003 all'età di 96 anni, Maurice Blanchot è stato un protagonista della cultura francese del Novecento. Ma, per un gioco quasi paradossale, egli è anche un personaggio "invisibile": finora chi ha affrontato il suo pensiero ha infatti accuratamente evitato di addentrarsi nei nodi "imbarazzanti" della genesi di un'idea che, in definitiva, esprime il distillato culturale della destra radicale attiva fra le due guerre. Amato oggi dagli intellettuali di sinistra, celebrato da filosofi come Derrida, il Blanchot del dopoguerra ha occultato il primo Blanchot, l'artefice di un'adesione culturale e politica che incarna da protagonista dirigendo e collaborando alla maggior parte delle riviste dell'estrema destra francese.
2020br. A metà degli anni Ottanta fu pianificato un volume dei "Cahiers de L'Herne" dedicato a Blanchot. Il progetto, tuttavia, naufragò in seguito alle risposte negative - più che altro imbarazzati dinieghi - di coloro che erano stati invitati a partecipare. La scoperta dell'"oscuro" passato di Maurice Blanchot, in particolare la sua affinità con i gruppi parigini della giovane destra "non conformista" negli anni Trenta, rendeva il progetto troppo controverso e scottante. Nel presente volumetto Jean-Luc Nancy, curatore insieme a Philippe Lacoue-Labarthe di quel "Cahier" mai apparso, contestualizza le vicende legate a quel fallimento sulla scorta di una lettre-récit di Blanchot del 1984, in cui il grande critico tentava di ripercorrere gli eventi personali e collettivi negli anni che precedettero il secondo conflitto mondiale. La ricostruzione storica di Nancy e la lettera-racconto di Blanchot, seguite da una breve lettera coeva di Dionys Mascolo, offrono l'occasione per riflettere sui possibili modi di vivere il rapporto con il proprio passato, sulla responsabilità della memoria che incombe su tutti noi e sull'intreccio tra istanza autobiografica e quell'écriture posthume teorizzata da Blanchot.
2020br. «L'autrice esamina con grande competenza il contributo della scuola fenomenologica movendo dal fondatore, Edmund Husserl, e analizzando i due filosofi fenomenologi francesi che hanno riflettuto sul senso della corporeità: Maurice Merleau-Ponty e Michel Henry. Mi sembra, infatti, che proprio la fenomenologia sia in grado di fornirci gli strumenti per analizzare adeguatamente il passaggio dall'attenzione al corpo alla svalutazione sostenuta dalle nuove correnti di pensiero e per prendere posizione nei confronti di queste ultime. Certamente l'obiettivo del libro di Ilenia Buzzi non è quello di rivalutare la corporeità contro la gender theory o la queer theory, ma indirettamente ella ci mostra che, una volta messa in evidenza l'importanza della dimensione corporea, non sia più possibile ignorarla o sottovalutarla. L'autrice si sofferma, piuttosto, su un altro importante aspetto della cultura contemporanea: quello che riguarda le manipolazioni della corporeità e sue alterazioni attraverso la tecnica, auspicando il rispetto nei confronti di questa basilare dimensione umana. Possiamo notare che in entrambi i casi il corpo è sotto attacco o per svalutarlo o per utilizzarlo; siamo di fronte alla ubris umana, da ricondursi ad un delirio di onnipotenza, benché camuffato.» (dalla prefazione di Angela Ales Bello)
2022br. Ravel. Solo il Boléro? I tratti di una tormentata esistenza e lo snobismo intellettuale di un sofisticato artista dalla variegata produzione. La raffinatezza della scrittura pianistica, il lucido modernismo - la componente 'meccanica' della sua pagina più nota che Stravinskij poneva in relazione con i cromosomi del padre svizzero - la scaltrita maestria di orchestratore, la fascinosa musica da camera, le conturbanti liriche, la matrice folklorica; le seduzioni dell'esotismo e della letteratura, del mondo iberico - la madre era basca - e dell'universo fiabesco. Il teatro, i balletti, i due concerti per pianoforte, la collocazione critica entro il '900 europeo. Questo e altro in un denso Invito all'ascolto. Ravel. Non solo il Boléro.
2022ill., br. "Con paesaggi superlativi e spiagge idilliache, tantissime attività ed esperienze culinarie, Mauritius, Réunion e le Seychelles sono una cura infallibile per risolvere l'umore". In questa guida: immersioni, escursioni a Réunion, itinerari in automobile e gite in barca.
2019br. Nel momento in cui la questione ecologica ha assunto un'urgenza e una centralità indiscutibili, diventa essenziale fornirne un'inquadratura filosofica, che permetta di dare un significato-più univoco e coerente al concetto di ecologia, ben oltre il suo carattere meramente scientifico. Per converso, il riconoscimento della centralità di questo tema ha degli effetti dirompenti sullo statuto della filosofia, poiché comporta mettere in questione l'impianto categoriale e le forme di vita (anche in senso politico e sociale) della modernità nel suo complesso, ma anche sottoporre a critica i filoni dominanti di una millenaria tradizione occidentale. In questa direzione va la proposta di un nuovo paradigma del corpo, che ha in Maurice Merleau-Ponty, filosofo della corporeità e della natura, il suo punto di riferimento fondamentale, e che sì contrappone a quel paradigma ermeneutico, a quel predominio del linguaggio che ha egemonizzato la filosofia del Novecento, fino al poststrutturalismo e al postmoderno. In questo quadro, si abbozza la riformulazione, entro il nuovo paradigma, di alcune delle questioni fondamentali della tradizione filosofica: la natura, il soggetto, il lavoro, la tecnica, la libertà.
2013ill., br. Paul Dirac (1902-1984), detto "il taciturno", era una figura dalle mille contraddizioni, che dovevano fare di lui l'uomo più strano del secolo: impacciato nella conversazione e mirabile nell'esposizione scientifica, timido con le donne e insieme capace di lasciarsi attrarre dal fascino femminile, rigoroso con colleghi e studenti e intanto appassionato di Topolino, freddo "come un ghiacciolo", ma anche pronto a battersi fino all'ultimo in difesa dei propri amici. Questo era "il fisico più bizzarro del mondo", colui che ha ricostruito l'intero edificio della meccanica quantistica, ha "inventato" l'antimateria prima di qualsiasi conferma sperimentale, ha ripensato insieme la fisica del molto grande e del molto piccolo aprendo nuovi orizzonti nella comprensione dell'Universo. E tutto ciò, come lui stesso amava ripetere, "lasciandomi prendere per mano dalla matematica".
1924Sm. 4to., First Edition, on laid paper with a decorative title, endpapers very lightly spotted; original boards, vellum back lettered in black, uncut and largely unopened, a very good, clean copy.
19368vo., Second Impression, with title-vignette, 8 plates and 5 maps (one folding); handsomely bound in blue full crushed morocco, back with raised bands, second and fourth compartments lettered and ruled in gilt, all other compartments tooled in gilt, gilt top,hand-made endpapers, ribbon marker, a most attractive copy ideal as a gift or for presentation. A PRESENTATION COPY FROM THE AUTHOR WITH HIS SIGNED HOLOGRAPH INSCRIPTION ON FRONT FREE ENDPAPER. Published two months after the first edition. One of the author's most elusive titles, this is the story of Samuel White, the East India Company and the events at Mergui in 1687. 'A very ill man and a great Interloper and a great Enemy of this Kingdom in general' (East India Company's opinion of White). 'Mr. White is a civil worthy Gentleman and I'll venture my life in his vindication' (Captain Weltden's opinion of White). SIGNED COPIES OF ANY OF COLLIS'S WORKS ARE EXCEPTIONALLY SCARCE.
19042 vols., 8vo., First Edition, with frontispieces (original tissue guards present), 28 fine plates (all original tissue guards present) and numerous illustrations in the text, neat contemporary inscription on front free endpaper of first volume; original red pictorial cloth, upper boards ruled, blocked and lettered in gilt, gilt backs, gilt tops, covers lightly age-marked else a very good, bright, clean set. With the trade ticket of Mawson Swan & Morgan of Newcastle-on-Tyne on front paste-down. Delightfully illustrated companion and guide compiled in Hewlett's best leisurely style. UNCOMMON IN THIS CONDITION. Muir 14.
19318vo., First Edition, with numerous full-page illustrations in the text, endpapers moderately browned; original yellow cloth, gilt back, a good, clean copy. Contributors include Winifred Agar, Sidney Allnut, Maurice Baring, Hilaire Belloc, E.C. Bentley, Cecil Chesterton, G.K. Chesterton, Geoffrey Howard, Diggory King, H.S. Mackintosh, Theodore Maynard, J.B. Morton, J.S. Phillimore, T. Michael Pope, C.K. Scott-Moncrieff, J.C. Squire, R. Weatherhead, Louis Wharton
19128vo., First Illustrated Edition, on laid paper, with a coloured frontispiece (original tissue guard present) and 15 coloured plates; original blue pictorial cloth gilt, upper board blocked in gilt after frontispiece, gilt back, gilt top, joints very faintly rubbed, backstrip lightly creased at head and tail, a very good, bright, clean copy. Collects twenty-one short stories.
19288vo., First Edition, with a portrait frontispiece and 11 plates; handsomely bound in red full morocco, back gilt with raised bands, a most attractive copy ideal as a gift or for presentation.
19548vo., First Edition, with a portrait frontispiece and 8 plates on 4; original green cloth, gilt back, a very good, clean copy in unclipped, very lightly age-soiled dustwrapper. Detailed biographical monograph by the poet and noted Burns scholar. Scarce in this condition.
19548vo., First Edition, with a frontispiece, 5 plates on 3 and a double-page plate, some light offsetting from fold-ins to free endpapers; cloth, gilt back, a very good, clean copy in unclipped dustwrapper, the latter with one tape repair on front panel and medium-size piece (not affecting text) missing from rear panel. A PRESENTATION COPY FROM THE AUTHOR WITH HIS SIGNED HOLOGRAPH INSCRIPTION ON FRONT FREE ENDPAPER.
19588vo., First Edition, with 16 plates, 5 maps in the text and a folding map at end; red cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper, the latter lightly age-soiled at (predominantly white) rear panel. Collis's classic account of forty turbulent years of the fourteenth century. Uncommon in this condition.
19778vo., First Edition, on laid paper; black cloth, gilt back, mustard endpapers, a very good, bright, copy in unclipped dustwrapper.
19538vo., First Edition, with frontispiece, 48 plates and large folding map, neat inscription on front free endpaper; original series binding of green cloth, upper board blocked in gilt, gilt back, a very good, bright, clean copy in price-clipped dustwrapper. Published in Hales's seminal County Books series edited by Brian Vesey-Fitzgerald.
19628vo., First Edition, with illustrations in the text, some light offsetting from fold-ins to free endpapers; orange cloth, gilt back, a very good, clean copy in price-clipped dustwrapper.
1947Sm. 4to., First Edition thus, text in French, with coloured frontispiece, title and text in blue and black, and 9 coloured plates; original wrappers, uncut, a near fine copy in pictorial dustwrapper printed in colours, complete with original glassine over-wrapper (the glassine mildly browned). EDITION LIMITED TO 2000 NUMBERED COPIES (THIS COPY NO. 1263).
19848vo., First Edition, with 59 plates on 24 and maps in the text; cloth, gilt back, a very good, clean copy in the dustwrapper. Valuable summary by the author of the official history. Enser, p.191.
19538vo., with 32 plates (a number double-page), several maps in the text and mounted folding map printed in colours; original wrappers printed in red and black, all edges uncut, PARTIALLY UNOPENED, a very good, clean copy in the pictorial dustwrapper, the latter a little worn and frayed at extremities. 'Collection Supervivium', 16, with publisher's catalogue bound in at end. The original account of the first conquest of Annapurna.