552 résultats
1669In-4°; pp. (24), 549, (1), antiporta figurata incisa su rame, piccolo legno al frontespizio; vari legni nel testo. Il testo è su due colonne. Senza legatura. Leggermente brunito.
2002pp. 1165. cm 30x21, rilegatura editoriale in t.t. con sopracoperta, illustrazioni in nero, Ancient Near Eastern Studies, Supplement 9. Nuovo.
Otto placchette giuridiche in folio (cm 20 x 29), ognuna di pp da (4) a (16), in barbe, carta forte filigranata, pagine iniziali sormontate da grandi stemmi papali silografici diversi (cm 9 x 12). Testo in latino, inframmezzato da citazioni in italiano. Otto sentenze della Curia romana, il cui comune denominatore è di essere relative ai Cavalieri, o alle "Cavalleresse", dell' "inclyto Ordine S. Joannis Hierosolymitani"Avvincente ed ironico, l'incipit misogino della prima in ordine cronologico, avente come protagonisti i Baroni Abramo De Reclesne, la moglie e il figlio, di Lione: "Succede per pecca di Natura, che le donne amino sapere tutte le cose e con massimo zelo si interessino ad esse. La natura diede loro i piaceri amorosi e l'eleganza fisica, ma negò la forza d'animo. Per cui, più facilmente esse permettono a se stesse d'essere tratte in inganno dalla sola curiosità, e forze minori esse sogliono impiegare a reprimere la curiosità innata. Quindi, armata di questa sua dote naturale, la Baronessa, donna per altro ornatissima di ogni virtù, rotti i sigilli delle cause probanti, aprì un processo che della nobiltà del figlio avevano fatto i nobili cavalieri gerosolimitani, da cui nacque una lunga serie di guai..." La seconda riguarda il Priorato nell'isola di Rodi e le commende "de Valdrome" e "de Gouts". Protagonista di tre sentenze è il Cavaliere Deodatus Gratet de Dolomieu, Fratello Anziano dell'Ordine nel Priorato dell'Alvernia, aspirante alla nomina alla carica di Maresciallo. Tre placchette riguardano la divisione e attribuzione delle Commende di "Argentins", Casteljaloux, Cours, pertinenti al Priorato di Tolosa, da parte del Grande Maestro Ximenes, secondo il privilegio "non exiguum", conferito all'Ordine dal Sommo Pontefice, secondo il quale il Grande Maestro ha facoltà di accorpare o smembrare arbitrariamente Benefici o Commende dell'Ordine e conferirle a cavalieri. Troviamo citati anche i toponimi di: Villages, Caumont, Saint-Tropez, Frassinet (La Garde-Freinet), "Gueidan". Importante e rara documentazione non presente in biblioteche italiane.
1999La più importante e curata fra le monografie conosciute riguardanti la Cattedrale di San Giovanni della Valletta, tempio del più noto ordine cavalleresco del mondo - Opera ill. con le fotografie di Daniel Cilia, nt. e ft. a col. in calce al vol., e con figg. in bianco e nero nt. ad inizio del vol. - Testi in inglese (8e).
Mit zahlr. Abb. und 1 gefalt. Karte. 179 S., 10 Bll. Anzeigenanhang. Illustr. OLwd. Erste Auflage. - Tadelloses Exemplar! Bücher de
1771in-8° (168x104 mm); leg. in piena pelle marrone chiara marezzata, dorsi lisci interamente ornati con losanghe e decori dorati, titolo a caratteri dorati su tassello in pelle rossa, stemma nobiliare dorato in basso al dorso (appartenente alla famiglia Gayet de Sensol), guardie in carta marmorizzata, tagli di colore verde marmorizzati, nastrini segna-pagina; 2 vol.; pp. VIII, 288, 298, 218; (2), 322, 116, 154, 208; fregio xilogr. sui front.; iniz. e fregi xilografici. Edizione originale di quest'opera di storia aneddotica relativa alle repubbliche a cura del Delacroix. L'opera comprende riferimenti a: Genova, la Corsica, Venezia, Malta, la Svizzera, la Fiandra, l'olanda, la Savoia, l'Ungheria e la Boemia. Jean-François Delacroix, o de Lacroix (1753-1794), è stato un politico francese che, implicato nello scandalo della liquidazione della Compagnia francese delle Indie Orientali, fu processato e ghigliottinato. Prov.: Stemma nobiliare dorato in basso al dorso (appartenente alla famiglia Gayet de Sensol). Rif.: IT\ICCU\UBOE\019217 (4 copie). OCLC, 8900784. Barbier, I, 181. Cond.: Piccole tracce di foratura di tarlo sulla legatura e abrasione al dorso sotto ai tasselli; opera completa, quasi in ottime condizioni generali. -- 2 vol. in-8, VIII-288-298-218, [2]-322-116-154-208 p., plein veau brun de l'époque, dos lisses entièrement ornés de motifs dorés en losange, pièces de titres et de tomaison maroquinées rouges et noires (pièces de tomaison effacées ou manquantes), armes dorées en pied de dos de la famille Gayet de Sensol, 5 petits trous de vers aux rel., pet. manque p. 119 (t. 2), qq. bruniss. et mouill., cach. aux pages de titre; sinon bel exemplaire. Tranches marbrées, gardes peignées. -- ORIGINAL EDITION OF A COLLECTION WORK OF ANECDOTAL HISTORY CONCERNING THE REPUBLICS. Small traces of worm at the binding and abrasion at the spine under the title-labels; complete work, in very good condition/quite fine.
1842brutta bross. muta con dorso in tela, in barbe, pp. XXIV, 844, fioriture diffuse, gravi mancanze e rotture alla copertina e piccole mancanze e rotture ai bordi delle prime e ultime pp.
Firenze, presso gli Editori, 1842-1845, due volumi legati in 1, in-4, leg. coeva in mezza pergamena (due strappetti alle cuffie del dorso, senza perdite rilevanti, qualche erosione alla carta marmorizzata sui piatti), pp. XXIV, 844 - 83, [1]. Volume della tiratura su carta grande, (in-4, invece che in-8). Qualche fioritura, qualche gora molto leggera, rari forellini di tarlo marginali.
1860Interessante insieme, sul medesimo foglio, di vedute prospettiche e piante di varie città. Lungo il margine superiore sono disposte le vedute delle città di Torino, Venezia e Milano; lungo quello inferiore, Roma, Firenze e Napoli. Nella parte centrale sono raffigurate le piante topografiche diTorino, Genova, Venezia, Bologna, Milano, Roma, Firenze, Livorno, La Valetta, Palermo e Napoli. Per la raffigurazione delle piante la scala è di 1: 57600 del naturale. Applicata su tela a stacchi. Ottima conservazione
56 S. - angebunden: ders., Der Vulcan Monte Ferru auf Sardinien. Ebda., 1877. Mit einer gefalt. farbigen Karte. 12 S. Neue Lwd., jeweils mit eingeb. vord. Orig.-Umschlag. 30 x 23,5 cm Denkschriften der kaiserlichen Akademie der Wissenschaften. Bücher de
Venecia: Venetiis: ex Typographia Balleoniana, 1735. 4to.; 12 hs., 692 pp., con 12 grabados xilográficos entre el texto, obra del hermano del autor, Carlo Magri. Impresión a doble columna. Encuadernación de la época en media piel.
1574Carta geografica antica, racchiusa in margine graduato, raffigurante le isole di Sardegna, Sicilia e Malta. Il titolo "Europae Tabula VII" corre lungo il margine superiore. Al retro breve testo descrittivo con indicazione dei confini nonchè distanze delle principali città della Sardegna e Sicilia. Ottimo lo stato di conservazione
1934In-4 p., mz. pergam. edit. con ang., pp. XVI,314,(4), con 114 ill. in b.n. nel t. e 12 tavole in fototipia f.t. Nell’opera: “L’arcipelago maltese. La preistoria di Malta - Descrizione di monumenti e di materiali neolitici, esame stilistico - Cronologia, religione, civiltà, le genti - Importanza della preistoria maltese, l’origine della casa mediterranea, raffronti tra l’archeologia di Malta e quella d’altri paesi”. Esempl. con solo qualche lieve fiorit. margin. alle tavole, altrimenti molto ben conservato.
The envelope (141 x 73mm) is addressed to "Mr. T. Jenkin. 32, Strada Reale. Malta", contained within is a piece of brown cloth (46 x 21mm) with edges frayed, on the reverse of the envelope in a contemporary hand "A Piece of "Pizzaio's" "Shroud" taken from the Cathedral at "Lima" in 1870. Not by [Miracle?]. Pizzaro was the Conqueror of Peru about 1520." Gonzalo Pizarro (1513-1548) was a Spanish conquistador who was one of his brother Francisco's main lieutenants during the conquest of the Inca Empire. Gonzalo was cruel and ruthless, but undeniably a very effective soldier. After the conquest, he fought alongside his brothers and their supporters during the civil wars that broke out among the conquistadors. Later, he led the resistance in Peru to the "New Laws" of 1542, taking up arms against an official Spanish Viceroy: this earned him a royal execution in 1548. "Gonzalo's remains were not exposed to the indignities inflicted on Carbajal's, whose quarters were hung in chains on the four great roads leading to Cuzco. Centeno saved Pizarro's body from being stripped, by redeeming his costly raiment from the executioner, and in this sumptuous shroud it was laid in the chapel of the convent of Our Lady of Mercy in Cuzco." (Precott, The Conquest of Peru, p.497).
1810Two Volumes. Illustrated with thirteen full page aquatint plates. Offsetting to the text from plates. Mildly XLib. Foxed. 4to. 260 mm. Disbound. Abbey 247. This substantially discounted price allows for a nice re-binding of this important book. **PRICE MUCH REDUCED! TRAVEL/5
in-4, CCCCLXX + 432 pp, illustrations, reliure plein veau décorée, dos à nerfs.- Un des 200 exemplaires hors commerce relié, numéroté. Coins frottés, qques épidermures. [P-24] French, Spanish and English text, printed in 500 copies (200). = One of 200 numb. copies bound in orig. gilt leather w. silk endpapers
1823Carta geografica dell'isola di Malta, restauri professionali, inserita nell’opera "Hydrography of Sicily, Malta and the adjacent islands"
1823Carta geografica dell'isola di Malta, restauri professionali, inserita nell’opera "Hydrography of Sicily, Malta and the adjacent islands"
1868In-8°, legatura coeva in tutta pelle, pp. X-256(2). Con 22 belle incisioni in acciaio su tavole fuori testo, e 23 in legno intercalate nel testo. Ottimo esemplare in bella legatura in tutta pelle verde con titoli in oro al dorso a cinque nervi e piatti decorati a sbalzo; tagli dorati.
Mit lithographiertem Titel, 1 lithographierten Ansicht auf aufgewalztem China und 8 gestochenen Tafeln. 1 Bl. Orig.-HLdr. mit illustr. Vorderdeckel. 52 x 66,5 cm. Avery Library 64; Thieme-B. XII, 135. - Einband fleckig, Ecken bestoßen, Rücken beschabt, Durchgehend etwas stockfleckig, Titel mit 2 kleinen hinterlegten Einrissen Bücher de
175811 p. in-8° Musica di Michelangelo Vella, Parole di un brillante socio colombario.
18411 29.6x21.4 cm., 512 pp., 64 tavv. f.t. incise in acciaio, tutte protette da velina, raffiguranti vedute delle varie citt? e isole del Mediterraneo, legatura coeva in mezza pelle, titoli e fregi dorati al dorso, nervi al dorso, fioriture e bruniture alle tavole e a diverse pagine, una tavola ? staccata e leggermente pi? rifilata rispetto alle altre, esemplare in buono stato di conservazione
1835Paris chez l'auteur ... [etc.], 1835. (mm. 205 x 125). Piacevole legatura coeva in mezza pelle con titoli e fregi dorati al dorso. Pp. 404. Con 16 tavole f.t. alcune più volte ripiegate con una Jeune fille, due del Simplon, brigante napoletano, viaggio de la duchessa di Berry, Othon, pastore greco, moschea di Smirne, prete turco, truppe turche, funerale turco, cerimonia, bagno di donne, mercanti di schiave, e due contenenti xilografie con vedute di Venezia, Roma, Atene, Smirne e varie scene. Seconda edizione. Ottimo esemplare. Bibl: Blackmer, 692. - Quérard, XIX° siècle, IV, 102. - Weber, I, 230. € 600
18402 volumi in-4° (280x230mm), pp. 148, bella legatura coeva in percallina blu con titolo e ricchi decori in oro di gusto romantico ai paitti e ai dorsi. Un frontespizio inciso su acciaio e altre 64 tavole f.t. egualmente in acciaio Suggestive vedute dei luoghi più pittoreschi che si affacciano sul "Mare Nostrum" o che sorgono in prossimità di esso: Gibilterra, Cefalonia, Palermo, Algeri, El Jemm, Catania, Corfù, il Monte Pellegrino e la Grotta di Santa Rosalia, Cartagine, Malta e La Valletta, Messina, Bona, Itaca, Palermo, Bagheria, Messina, Enna (Castro Giovanni), Tunisi, Taormina e l'Etna, Siracusa, i Campi Elisi visti dal Capo Miseno, Ischia, Catania, Pozzuoli, Napoli, Rodi, Amalfi, Genova, Salerno, il promontorio di Scilla, il castello calabrese di Cassano, il tempio di Segesta, Nauplia (Napoli di Romania), ecc. Ottimo esemplare, non agevole a reperirsi completo di tutte le tavole. Etichetta di antica libreria. Prima edizione di questa bellissima illustrazione topografica e storica del bacino del Mediterraneo e delle principali località che su di esso si affacciano. Cfr. Cremonini, n. 138 (registra l'edizione italiana impressa a Napoli nel 1841, curata da Guglielmo Villarosa e presentante solo 29 tavv.).
171216 cm, rilegatura in piena pelle, titolo in oro su tassello al dorso che è diviso in 5 nervi, tagli colorati. P. (16), 377, (3), due fregi xilografici, ex libris privato ai risguardi dei piatti. Alcune pagine uniformemente brunite (qualità della carta). Restauri al dorso.