2 162 résultats
2001réf. LFA017e9Revue mensuelle conernant la philatélie : environ 110 pages en couleurs, format 300 x 210 mm, illustrée, brochée couverture couleurs + fiches détachables
1989réf. LFA016e5Un ouvrage de 384 pages, format 160 x 225 mm, illustré, relié cartonnage, réimpression (1989) de l'édition de 1897, Les Editions de La Tour Gile, bon état
1962réf. LFA016d5N° 314-315-316 (juillet-août-septembre 1962), 20 pages, format 210 x 135 mm, broché, Société Dauphinoise d'Ethnologie et d'Archéologie (ancienne Société d'Ethnologie et d'Antropologie fondée en 1894 par le Docteur Bordier et dirigée de 1910 à 1933 par Hippolyte Muller)
2006réf. LFA01625Revue mensuelle conernant la philatélie : 114 pages en couleurs, format 300 x 210 mm, illustrée, brochée couverture couleurs + fiches détachables
2010réf. LFA015aeBulletin de la Société Héraldique Pictave : 26 pages, format 210 x 295 mm, broché couverture couleurs, bon état
1982réf. LFA01543Un ouvrage d'environ 150 pages, format 195 x 290 mm, illustré, relié cartonnage illustré, publié en 1982, Editions Errance, bon état
1988réf. LFA013bbUn ouvrage de 195 pages, format 160 x 235 mm, broché, illustré, publié en 1988, Editions Bellier, bon état
2001réf. LFA011e1Un bulletin de 18 pages, format 210 x 135 mm, Académie Delphinale (Grenoble) fondée en 1772
réf. LFA000e0Un ouvrage de 224 pages, format 180 x 250 mm, broché, 10 portraits, 3 cartes, 77 blasons, médailles et documents
1997réf. LFA00160Un ouvrage de 111 pages, format 145 x 210 mm, broché, nombreuses illustrations et un plan, publié en 1997
1980réf. AUB-617Editions Delroisse, s.d. (vers 1980). Bel exemplaire relié, reliure similicuir et jaquette d'éd., fort in-4, (24x22), 270 pages sur papier cartonné avec table, illustrations, sources.
2006réf. LFA00749Un ouvrage de 422 pages, format 170 x 240 mm, illustré, broché couverture couleurs, publié en 2006, bon état
2002réf. LFA008faUn ouvrage de 320 pages, format 170 x 250 mm, broché, bon état
réf. LFA00daeUn ouvrage de 404 pages, format 145 x 205 mm, broché, réimpression de l'édition de 1893
Coperta ingiallita dal tempo, tagli e pagine con naturale imbrunitura, libro completamente fruibile, con note a piè di pagina, numero pagine 38 USATO
1930Volume numero 101 appartenente alla collana Collezione di monografie illustrate; serie prima, Italia artistica. All'interno 172 illustrazioni e una tavola. Presente custodia originale del volume. Copertina protetta da pellicola di carta, con angoli leggermente usurati, così come i margini e le estremità del dorso. Dorso usurato anche sulla lunghezza con presenza di strappi. Piatti lievemente macchiati. Titoli solo al piatto superiore. Presenti note a matita alle controguardie. Pagine salde alla cerniera, con ampio margine, su carta patinata, lievemente bruniti i tagli. Numerose le illustrazioni presenti nel testo, in bianco e nero, con didascalia. Numero pagine 141. USATO
1987Buono stato, coperta illustrata in cartoncino patinato semimorbido, lieve ingiallimento, bordo poco sfregato, tagli appena ambrati con accenno di fioritura, pagine ben conservate. Presenta antiporta con illustrazione in b. e n. fuori testo, 36 disegni e piantine nel testo, risguardi con cartine bicrome, 24 illustrazioni multicolori e 116 monocromatiche. Fa parte della collana DuMont Kunst-Reisefuhrer nella serie DuMont Dokumente. V edizione. Numero Pagine 214 USATO
2020ill., br. Il ruolo di Malta nel Mediterraneo è prevalentemente economico (turismo, finanza, portualità, etc.), ma non soltanto in quanto grazie alla sua posizione e al suo background culturale Malta è il soggetto europeo di diritto internazionale che riesce a dialogare meglio col mondo arabo e musulmano.
2019ill., cart. Le origini del Sovrano Ordine di Malta, i Cavalieri di San Giovanni oggi, i membri, i lavori sulla prossima riforma costituzionale, governance e sistema di governo, cariche e uffici, struttura e organizzazione periferica, i rapporti diplomatici e i trattati bilaterali siglati con la Repubblica Italiana. "I rapporti diplomatici tra il Sovrano Ordine di Malta e la Repubblica Italiana costituiscono un complesso insieme di accordi che regolano attività e relazioni fra una realtà particolarissima, equiparata a uno Stato senza territorio, e l'Italia. Queste relazioni non si possono comprendere senza il supporto di un'adeguata cornice storica considerando la quasi millenaria vita dell'Ordine. L'opera vuol mettere in evidenza una visione nuova di questa lunghissima vicenda e, unendosi alla mole di quanto precedentemente pubblicato, offrire un quadro più completo del Sovrano Ordine di Malta, al tempo stesso soggetto di diritto internazionale, Ordine cavalleresco e governo "in esilio" di un perduto dominio territoriale, la cui sovranità si è perpetuata nel tempo senza interruzioni grazie a un complesso di rapporti bilaterali di reciproco riconoscimento.
2021brossura La riedizione in fac-simile del Regolamento della Sacra Infermeria di Malta, nella sua versione del 1725, è accompagnata da un volume in tre lingue (italiano, francese e inglese) che raccoglie testi e commenti dei massimi esponenti dell'Ordine di Malta e di tre cardinali che con l'Ordine hanno un particolare legame: il cardinale Tomasi, Delegato del Papa per l'Ordine stesso, il cardinale Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura e il cardinale Grech, Segretario Generale del Sinodo e già Presidente della Conferenza Episcopale maltese. L'edizione - curata dall'Ambasciata del Sovrano Militare Ordine di Malta presso la Santa Sede - aspira a focalizzare l'attenzione del lettore su quella che è l'originaria e sempre presente vocazione dell'Ordine di Malta: l'accoglienza e la cura dei malati, dei feriti, dei poveri e dei rifugiati. Si rende evidente come già secoli fa le strutture ospedaliere dell'Ordine di Malta rappresentassero un'eccellenza assoluta nel panorama della sanità europea e come l'Ordine abbia contribuito a determinare un "ethos" europeo e a dare un proprio contributo alla creazione di un'identità culturale europea. "Può sembrare paradossale suggerire la lettura di un regolamento - scrive il cardinale Gianfranco Ravasi - i testi normativi si rivelano, sì, puntuali e calibrati, ma proprio per questo sono a prima vista aridi e distaccati... Eppure il lettore che si inoltrerà in queste pagine, peraltro scritte in un delizioso italiano settecentesco, si troverà di fronte ad una sorta di narrazione con una sua trama vivace e un intarsio ideale di immagini. Per certi versi gli sembrerà di seguire un'anticipazione, sia pur antica, delle fortunate serie televisive dedicate alla vita che si svolge negli ospedali coi suoi protagonisti, medici e pazienti, con sceneggiatura, quindi, che apre a sorpresa uno spaccato sull'alta qualità dell'assistenza in quella 'Sacra Infermeria' melitense, persino nettamente superiore all'attuale accoglienza che il malato incontra nelle nostre strutture ospedaliere".
2017ill., ril. La capillare ricerca condotta da Massimo Rassu e Stefano Oddini Carboni conduce il lettore alla scoperta dell'Ordine Militare e Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, oggi noto come Sovrano Militare Ordine di Malta, indagandone la secolare presenza e l'attività pastorale nell'isola di Sardegna. Lo stato lacunoso della documentazione non permette di analizzare a fondo le origini di tale frequentazione, che affonda le sue radici fin nell'epoca dei Giudicati. Tuttavia, un nuovo tassello di questo percorso secolare riaffiora dal passato dell'isola attraverso le pagine di un documento inedito: l'inventario dei beni dell'Ordine di Malta in Sardegna intitolato "Cabreo della Commenda di San Leonardo delle Sette Fontane. 20 Agosto 1792", redatto durante il vicereame del conte fra Vincenzo Balbiano, cavaliere di Malta e commendatore di San Leonardo.
2022br. Un ordine antichissimo quello dei Cavalieri di Malta, un pugno di uomini che seppe tener testa a situazioni quasi impossibili, affrontando pericoli mortali senza vacillare, nel pieno rispetto dell'impegno assunto: quello di scudo e di spada della civiltà occidentale, un principio alla cui fedeltà non vennero mai meno. Completa il volume un estratto inedito dal Diario del cavaliere Girolamo di Colloredo che fa luce sullo svolgersi del lavoro di pattuglia delle galere dei Cavalieri in un Mediterraneo sempre più dominato dai musulmani e dai corsari barbareschi.
2004brossura La storia dell'Ordine di Malta è la storia dello scontro secolare tra cristiani e musulmani, dal Medioevo fino al XVI secolo. Fondato nel 1113 in Palestina, l'Ordine accoglie e cura em pellegrini venuti in Terra Santa fino a quando, nel 1140, diviene un ordine militare. Dopo la conquista d'Acre da parte dei Turchi, em Cavalieri si rifugiano prima a Cipro (1291), poi a Rodi (1309), da dove sono scacciati nel 1522 da Solimano II, e infine a Malta. Continua la loro lotta perenne contro em Turchi fino alla disfatta della flotta a Lepanto (1571). Cacciati da Malta da Napoleone, I Cavalieri fissano fino ad oggi la loro sede a Roma dove assumono in modo esclusivo le loro funzioni originarie in tutti em paesi del mondo. Prosper Jardin (1907 - 1988) Cavaliere al merito dell'Ordine Sovrano di Malta, titolato di diverse lauree e di un dottorato, pubblica per la prima volta questa storia dei Cavalieri di Malta nel 1974, opera che gli valse il premio Simon-Henri Martin da parte dell'Académie Française, rielaborata e arricchita nella presente edizione nella prima traduzione italiana.