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1982réf. 1269451982 A la Rochelle - 1982 - In-8 broché, ornements (lettrines, bandeaux & culs-de-lampe) - 85 pages - Hors en N&B dans l'ouvrage
1999Opera riccamente ill. con fotogr. in bianco e nero - Testo in inglese (8e).
2018br. Daphne Caruana Galizia è morta il 16 ottobre 2017 a Bidnija, a nord di Malta, uccisa da una bomba collocata nell'auto che guidava, una Peugeot 108. Aveva cinquantatré anni, un marito e tre figli. Era una giornalista famosa ed era stata premiata con il Pulitzer per le sue inchieste sul riciclaggio e sull'evasione fiscale internazionali, che hanno legato l'isola ai Panama Papers. È stata lei la prima a rivelare il coinvolgimento in quello scandalo del ministro Konrad Mizzi e di Keith Schembri, capo di gabinetto del primo ministro laburista Joseph Muscat. Non è ancora noto il nome di chi ha ordinato l'omicidio di Daphne. Ma la sua storia getta luce su una verità fino a oggi ignorata, una verità che l'Europa fin qui ha preferito non vedere. Forse perché Malta è "lo Stato nel Mediterraneo che fa da base pirata per l'evasione fiscale nell'Unione Europea", come ha scritto la giornalista nei suoi MaltaFiles. Poco più grande dell'Isola d'Elba, Malta ha iscritto nei registri della Camera di commercio locale 53.247 società e 581 fondi d'investimento, drenando all'economia dell'Unione Europea 8,2 miliardi di euro negli ultimi dieci anni. Carlo Bonini si mette sulle tracce delle indagini di Daphne per riprendere le fila della coraggiosa inchiesta internazionale di cui ha fatto parte, il "Daphne Project", che ha rivelato il centro di un inquietante sistema di elusione fiscale, corruzione e crimine organizzato. E nella ricostruzione della storia tragica di una grande giornalista mostra che il cuore corrotto dell'Europa si trova nella sua periferia, e riguarda tutta l'Unione. La storia di Daphne e la storia di Malta ci riguardano.
187424,5×16,5 cm; 94, (2) pp. Brossura editoriale. Dono autografo dell'autore al margine superiore del piatto anteriore. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima non comune edizione di questo studio dedicato allo studio geologico-minerario del territorio di Modena e dei produttori ed estrattori di materiali da costruzioni, opera del notdi colui che fu, dopo, Giovanni Canestrini, il secondo presidente della Società dei Naturalisti e Matematici di Modena. Boni, pur avendo fatto studi di diritto, si sentì fin dalla giovane età attratto dalle scienze naturali. Ereditata la notevole collezione paleontologica e mineralogica dei gesuiti al momento della loro soppressione, donò parte di questa a due suoi celebri colleghi, Doderlein e Uzielli che li utilizzarono come fondo iniziale dei musei universitari da loro fondati (nel tempo poi a questi musei Boni donò anche buona parte della collezione di Canestrini). Grande amico di Canestrini, venne da lui introdotto allo studio dei terremoti modenesi ed alle più recenti teorie evoluzionistiche. A Boni si deve la fondazione, nel 1872, del Museo Civico di Modena che fino al 1878 ospitò, appunto, la Società dei Naturalisti. Lo studio riguarda fra gli altri: Marmo rosso o pavonazzo di Renno, Marmo bianco di Renno, Breccia Ofiolitica di Fiumalbo, Tufo di Renno, Tufo di Varana, Macigno di Gajato, Montardone, S. Venanzio, Pievepelogo, Sestola, Roncoscaglia, Fiumalbo, Montegibbio, Ardesie di Pievepelogo e Sestola, Calcarea di Spinella in Savignano, Zanzano, Villa Urbana, Calcare marnoso di Levizzano, Gesso di Vignola, Pujanello, Fornaci di Vellani Panzano, Re di Vignola, Cavani in Montale, Benassati di Saliceta S. Giuliano, Re di Castelvetro, Benefizio Parrocchiale di Solignano, Brighetti di Zenzano, Ferrari in Sassuolo, Bruschi e Roversi in Concordia, Carani in Fiorano, Baccarini in Cognento, Mattoni romani Antichi, Materiali in cotto della Torre, Mattoni del Vecchio Ospedale, Fornace per Orciaiuoli in S. Faustino, Tavola comparativa delle resistenze e prezzi e misure di alcuni laterizi. Prima edizione in buone condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: IT\ICCU\UBO\1534317.
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réf. 53372309-nnew. unknown
2026réf. x-1032664746Taylor & Francis Ltd 2026. Paperback. New. 204 pages. 6.14x0.44x9.21 inches. Taylor & Francis Ltd paperback
1982(Società Dante Alighieri). 8°, pp.245 (3) con 5 tavv. n.t. Br. edit. ill.
1994Firenze, 1994, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 480/485 con 3 illustrazioni in nero, una tavola fotografica a colori ed una carta pure a colori. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
2005réf. 133935Midsea Books Ltd,Malta 2005 In-8 broché 21,3 cm sur 15,1. 359 pages. Bon état d’occasion.
1995réf. K41700M.J. Publications Ltd:Valletta.1995. 60 Seiten.27 cm x 21 cm. n/a Original-Karton
1987Mm 210x270 Volume di pp. 62 con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori, legatura in similpelle, sovraccoperta con gualciture e piccolo strappo, interno in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
1992Stampato in tiratura limitata: esemplare n.3038 su 5000 - Opera ill. con particolari stampe a col. ft. su carta martellata e con fotogr. a col. ft. di Maurizio Urso oltre ad una litografia autografa di Rosa Lia Ferreri protetta in carta velina - Testo in inglese (8e).
1947In-16 gr., 2 opere in 1 vol., tela coeva, tit. oro su tassello al dorso, pp. IX,(3),265,(3), con 90 illustraz. e 6 tabelle nel testo. Prima edizione. “Tecnica delle malte, tinteggi, efflorescenze, malte impermeabili. tecnica dei prefabbricati, studio degli impasti, impasti di pomice e aerati, costipamenti a vibrazione, precompressione, forme e finimenti, pietre artificiali, etc., etc.”. Unito a: "Il calcestruzzo" per opere murarie, cementi armati, strade in cemento. Manuale ad uso degli Ingegneri, architetti, geometri, capomastri, assistenti di cantieri. Milano, Hoepli, 1947, pp. XV,140,(12), con 33 figg. nel testo e 12 tabelle. Prima edizione. “Nozioni fondamentali, aggregati fine e grosso, studio dell’impasto, analisi di costo”. Ben conservato.
1810Two Volumes. Illustrated with thirteen full page aquatint plates. Offsetting to the text from plates. Mildly XLib. Foxed. 4to. 260 mm. Disbound. Abbey 247. This substantially discounted price allows for a nice re-binding of this important book. **PRICE MUCH REDUCED! TRAVEL/5
1966In-8° (cm. 22,6x14,8), , pp. 38, (4) con 1 CARTINA e 12 ILLUSTRAZIONI in bianco e nero nel testo. Brossura editoriale, Preistoria, storia, curiosità, reperti.
2018réf. x-3658242981Vs Verlag Fur Sozialwissenschaften 2018. Paperback. New. 278 pages. German language. 8.26x5.82x0.64 inches. Vs Verlag Fur Sozialwissenschaften paperback
réf. 3638778622.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1989In-4° carrè pp. 60 nn. e 60 splendide tav. fotografiche a colori. Leg. edit. con sovrac. ill. In cofanetto.
2024réf. Adhya-9781800627789CABI 2024. HB. New. CABI hardcover
2024réf. Adhya-9781800627789CABI 2024. HB. New. CABI hardcover
1992Tiny scratches to front wrap. Minor shelfwear. Scholar's name to ffep (Jenifer Neils). ; 239 pages
réf. 79633Paris, Arthaud, 1991. 14 x 19, 285 pp., nombreuses cartes, illustrations en couleurs et en N/B, broché, très bon état.
réf. 13980512Paris: Editions Bouchene, 2003 in-8, 191 pages. Broché, couv. illustrée. Bon état. "Les archives du Collège Wignacourt, à Rabat (Malte), conservent la correspondance échangée entre Joseph Savoye, épicier de luxe à Paris, et son fils aîné Louis, jeune abbé rattaché à l'Ordre de Malte, correspondance dont l'unique thème est le commerce des oranges et de leurs produits dérivés entre le centre essentiel de leur production, Malte, et le royaume de France. Ce sont 144 lettres qui couvrent la période qui va de 1777 à 1787, avec des lacunes pour les années 1778, 1779 et 1783, l'année 1786 étant, en outre, extrêmement limitée. Cet échange épistolaire entre un homme qui maîtrise souvent mal le français, mais qui a la tête solide, et un jeune homme sans aucun doute ambitieux, mais que l'absence de nécessité, grâce à la situation de son père, empêche d'être acharné au travail, est une mine pour la connaissance du commerce des oranges au moment même où celui-ci se développe. En effet, le dernier tiers du XVIIIe siècle vit à la fois un changement des goûts et une transformation des pratiques commerciales. La généralisation de la culture de l'orange douce transforma alors ce fruit d'un objet de luxe exotique en un produit de consommation. Dès lors, la demande accrue en entraîna une commercialisation à grande échelle. Malte en fut alors l'unique centre de production et de commerce. Mais cela ne dura pas et quelques décennies plus tard, au début du XIXe siècle, les pays méridionaux du continent étaient devenus les maîtres d'une culture de l'orange, désormais vulgarisée. A travers cette correspondance on saisit ce moment furtif de l'histoire du commerce en Méditerranée où l'on vit apparaître un nouveau produit d'échange qui faillit supplanter le coton dans les exportations de Malte, mais qui garde encore aujourd'hui la marque de son origine : l'orange maltaise."
1843réf. 30034Paris W. Coquebert 1843 in-12 dérelié, titre frotté