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1974165x120 mm. XI+110 pages. Softcover. Cover yellowing and slightly rubbed. Cover corners slightly worn. spine yellowing and slightly rubbed. Pen inscription on first white page and page I. Pages yellowing. Else in good condition.
2004IN HEBREW. 230x155 mm. 289 pages. Hardcover. Cover corners slightly bumped. Spine edges slightly bumped. Else in good condition.
1980IN HEBREW. 255x195 mm. 6+429+IV pages. Hardcover. Cover slightly curved. Cover corners and edges, and spine edges slightly bumped. Pages yellowing. Else in good condition.
1974180x210 mm. Unpaginated. Softcover. Cover slightly yellowing and slightly rubbed. Spine rubbed. Pen inscription on title page. Page edges worn. Else in good condition.
1967IN HEBREW. 21.5X14 cm. XXXVIII+332 pages. Hardcover in dust jacket. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
1942IN HEBREW. SIGNED BY AUTHOR. 23.5X16.5 cm. 52 pages. Softcover. Cover edges slightly chafed. Cover slightly faded. Front cover slightly detached. Spine slightly worn. Binding visible on one page. Else in good condition.
2001IN HEBREW. 16x23.5 cm. 191 pages. Hardcover. Back cover slightly stained. Else in good condition.
1983IN HEBREW. 24.5X17 cm. 197 pages. Gilt hardcover. First blank page slightly torn. Else in good conditions.
1988IN HEBREW. 24X16 cm. 11+357 pages. Hardcover. Ex library copy with the usual marks. Else in good condition.
1988IN HEBREW. CONTAINS MAPS. 23.5x16.5cm. 257+9 pages. Hardcover. In good condition.
2003IN HEBREW. 230X160 mm. 189 pages. Hardcover. Cover slightly rubbed. Spine bottom edge slightly bumped. Else in good condition.
201121x12.5 cm. 173 pages. Paperback. In good condition.
2011IN HEBREW. 21x13.5 cm. 173 pages. Soft cover. In good condition.
1982IN HEBREW. 23.5x15.5 cm. 274+21 pages. Hardcover with dust jacket. Edges of book are slightly stained. Else in good condition.
2010IN HEBREW. 195x115 mm. 89 pages. Softcover. Pen inscription on title-page - No damage to text. Else in good condition.
1978SIGNED BY EDITOR. 21x15.5 cm. 68+12 pages. Softcover. In good condition.
1992IN HEBREW. 230x155 mm. 284 pages. Hardcover. Cover slightly rubbed. Cover corners slightly bumped. Spine edges slightly bumped. Else in good condition.
1986IN HEBREW. Contains plates in b&w. 225x155 mm. 329 pages. Softcover. Cover slightly rubbed. Cover corners and edges slightly worn. Spine edges slightly worn. Else in good condition.
1997275x220 mm. 81 pages. Softcover. Spine slightly yellowing. In good condition.
2014br. "In forma strisciante o in forma aperta, per molte generazioni, la guerra civile era, nelle città greche, "lo stato abituale, regolare, normale: si è nati, si vive, si morrà in essa. Non vi è atto, ambizione o pensiero che non si rapporti ad essa". Riconoscere che un conflitto è stato una guerra civile, cioè una guerra "tra cittadini", dipende dal vincitore. È il vincitore che concede, o non concede, al vinto tale riconoscimento. Che non significa annullare la distinzione tra torti e ragioni. Gli Ateniesi non compirono mai questo sforzo. Nel loro calendario ufficiale l'anno della guerra civile (404/3) era indicato con una formula quasi surreale: "non governo". Come se quell'anno non fosse mai esistito." Ripercorrendo l'opera storiografica di Senofonte, che di quei fatti fu protagonista, Luciano Canfora fa riaffiorare gli snodi drammatici che segnarono il sanguinoso epilogo fratricida della trentennale guerra contro Sparta: dall'elezione dei trenta "tiranni" alla riscossa dei "partigiani democratici" di Trasibulo fino alla violazione del patto di amnistia con l'eccidio di Eleusi. Un "diario" fazioso e apologetico, quello senofonteo, che va dunque raffrontato con le testimonianze di segno opposto, ma non per questo meno prezioso nel restituirci in presa diretta la crisi di un sistema in cui la manipolazione demagogica del consenso e il conflitto tra interessi di ceto, ideali e Realpolitik (temi di sorprendente attualità) aprirono crepe insanabili.
2017br. Se pensiamo ad Achille, possiamo immaginarlo senza la pesante spada in mano? Riusciamo a vedere Ulisse lontano dalla sua nave, con i piedi sulla terraferma, occupato nelle faccende della giornata? È diffìcile ricordare che questi nomi un tempo appartennero forse a persone reali, re dì piccoli popoli, che si spostavano su navi pronte al saccheggio. Chi erano davvero i guerrieri greci che formarono una lega e fecero vela verso Troia attraversando l'Egeo alla metà del XIII secolo a.C? Alcuni di loro erano pastori divisi in tribù che percorrevano con le greggi le pianure dalla Tessaglia all'Epiro. Altri erano nomadi dediti alla cura di piccoli armenti. Oppure contadini, insediati in borghi con i loro cavalli e i loro buoi. Uomini di terraferma, che però all'occorrenza sapevano diventare pescatori, marinai, guerrieri. Paul Faure, con grande esperienza di archeologo, fa rivivere sotto i nostri occhi quel passato così vario, intessuto di rapporti e scambi con civiltà lontanissime, ricostruendone la vita quotidiana, le attività economiche, le case, ma anche la lingua e i gusti, le speranze e le paure, permettendoci di comprendere la realtà nascosta nei miti e nelle leggende.
2004réf. 145460Göttingen: Vandenhoeck & Ruprecht 2004. Seiten 107-195. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
2016brossura Con un approccio scientifico e narrativo insieme, Donatella Puliga e Silvia Panichi guidano il lettore in un viaggio attraverso il mondo antico, unendo all'illustrazione dei siti archeologici la ricostruzione dei miti cui essi si collegano, le vicende storiche che vi si svolsero, i ricordi dei poeti e dei viaggiatori che vi si ispirarono. Il volume è ricco di pagine in cui storie di monumenti e di eroi, di riti religiosi e di finzioni letterarie si intrecciano in un unico racconto, restituendo la potenza di significato che la terra greca possiede. Il volume, introdotto da un saggio di Maurizio Bettini, è illustrato ed è completato dalla bibliografia essenziale e dall'indice dei nomi e dei luoghi.
2019br. Cuma e Ischia, Siracusa, Megara Iblea e Selinunte, Gela e Agrigento, Taranto e Locri, Metaponto e Turi, Paestum, Cirene, Marsiglia e Velia: un viaggio lungo le coste del Mediterraneo, nella Grecia fuori della Grecia, alla scoperta di quei luoghi d'arte e di bellezza dove hanno abitato eroi, dèi e poeti. Con un approccio scientifico e narrativo insieme, Donatella Puliga e Silvia Panichi guidano il lettore in un altro viaggio attraverso il mondo antico, unendo alla descrizione dei siti archeologici la ricostruzione di miti, leggende e vicende storiche, che restituiscono la straordinaria forza di significato che le terre del Mediterraneo possiedono. Introduzione di Maurizio Bettini.
2005br. A cura di uno dei suoi più grandi studiosi, una nuova immagine del mondo greco che qui cessa di essere un inimitabile modello di perfezione, per diventare una realtà complessa, agitata da problemi e ansie in gran parte simili ai nostri. Jean-Pierre Vernant (Provins, 1914) è professore onorano al Collège de France.