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réf. 74430Paris, éd. Albin Michel, décembre 1986, EDITION ORIGINALE sur papier ordinaire, fort in-8, cartonnage souple, couv. ill. coul. éditeur, 530 pp., préface de Pierre Vidal-Naquet,notes, chronologie, repères géographiques, carte, index, table des matières, Ces Mémoires constituent, au-delà de la vie de leur auteur, une source inestimable sur l'histoire de la Grèce dans la première moitié du XIXe siècle. Elles furent aussi un des textes fondateurs de la littérature en langue populaire. Georges Séféris disait qu'elles faisaient de Makriyánnis le « maître de la prose grecque moderne ». Pas courant Très bon état mais rousseurs sur les tranches
réf. 66572Paris, Plon/Pocket, 2004. 11 x 18, 418 + 456 + 488 pages, quelques cartes, broché, très bon état.
2001Pagine: 246 . Illustrazioni: Tavole fuori testo in bianco e nero . Formato: 8° . Rilegatura: Cartonato con sovracoperta originale . Stato: Buono . Caratteristiche: Il mondo greco antico e la sua capitale .
1967réf. 72825Laffont, 1967, in-8°, 274 pp, 8 pl. de photos hors texte, glossaire, broché, couv. illustrée à rabats, bon état
1956réf. 26411956. Athènes imprimerie Myrtidis 1956 (2ème ed.) - Cartonné et toilé couv. conservée 15 cm x 21 cm 78 pages - Texte de Marie G. Sotiriou - Carte hors-texte photos noir & blanc in-texte - Bon état
réf. 022549Marina de Grèce et de Danemark (1906-1968), duchesse de Kent. Photographie originale, sd (ca.1955?), environ 250*180mm. Photographie avec la tiare de la maison de Kent. [552]
8vo, br. ed. pag. 128 . A cominciare dalla seconda metà del II millennio a.C. i re-mercanti delle cittadelle micenee si fecero fautori di una serie di spedizioni nelle regioni occidentali del Mediterraneo al fine di procurarsi, collegandosi con le vie commerciali provenienti dall'Europa centrale, materie prime soprattutto per la lavorazione del metallo. Tale penetrazione è testimoniata dall'ingente quantità di ceramica micenea importata che si ritrova nei centri costieri dell'Italia centro-meridionale e della Sicilia. I segni di questi contatti sembrano scomparire sul finire del II millennio, con la crisi e la distruzione dei palazzi micenei ed i rivolgimenti economico-politici che investono l'ambiente culturale egeo e vicino-orientale. pp
8vo, br. ed. pp.370. Verso la metà del IV secolo l'imperatore Giuliano nei "Cesari", una singolare opera satirica, ma dalle forti connotazioni personali, in cui sono passati in rassegna, con Alessandro Magno, i suoi principali predecessori, dà di Augusto una definizione peculiare: era un "camaleonte". Non è da sottovalutare questo giudizio da parte di una personalità come Giuliano che, arrivato inaspettatamente all'età di trent'anni al potere supremo, aveva concepito un disegno profondamente innovatore dello Stato romano, in primo luogo in senso religioso, e che dimostrò particolare sensibilità per le strategie comunicative. In verità Augusto risulta una personalità difficile da valutare già per gli antichi e non stupisce che tanto articolate siano state le presentazioni che la sua figura ha conosciuto anche negli studi più recenti. Appartiene senza dubbio a quel genere di personaggi poliedrici dei quali non è facile delineare un ritratto fedele e di cui è lecito privilegiare un aspetto rispetto a un altro. Giuliano è sicuramente in difficoltà a dare un giudizio netto su una figura tanto multiforme come quella di Augusto, il cui carattere autentico risulta alla fine sfuggente, soprattutto se si vuole uscire da schemi precostituiti.
In 4°, br. edit., pp. 96. Ottimo es. corredato da 1 carta geolog. a col. più volte pieg. + 2 carte in b/n e 9 tav. f. t. con scorci e panorami dell'isola. Lavoro scientifico sulla geologia di questa isola del Dodecaneso nel Mar Egeo
8vo, br. ed. - dedica autografa dell'autore. Traiano convoca a palazzo Plutarco: in Spagna sono state rinvenute alcune pergamene preziose perché scritte di proprio pugno dall'oratore e condottiero Quinto Sertorio. L'imperatore incarica lo scrittore e storico greco di mettere ordine in quei documenti risalenti ai I secolo avanti Cristo, sfrondando e limando, per restituire dignità a un grande uomo di Stato condannato all'oblio. E così, attraverso un'autobiografia, Sertorio in prima persona racconta avvenimenti drammatici e affascinanti della sua vita: il legame con la madre e il pedagogo Filostrato, l'educazione rigida, gli studi, le amicizie, l'amore bruciante per Flavia, l'affermazione come oratore nella Capitale. Vicende familiari ed episodi di vita pubblica si intrecciano, sullo sfondo di una Roma spaccata in due fra popolari e aristocratici. Con la dittatura di Siila, al democratico Sertorio non resta che superare Alpi e Pirenei fino alla terra dei suoi antenati materni. Proprio qui l'eroe di Aquae Sextiae, orbo di un occhio, acclamato dal popolo come un nuovo Annibale, diverrà un ribelle contro l'Urbe dando ai suoi partigiani, iberici e non, usi e istituzioni romane, con l'intento non di abbattere la Repubblica, ma solo la corruzione che in essa si annida. Inferii gravissimi danni agli eserciti di Metello e Pompeo, alla fine cade vittima del tradimento.
19908°, CARTONATO EDITORIALE CON TITOLO ORO AL DORSO, SOVR. FIG. A COLORI, PG. 302 (2), UNA CARTA A DOPPIA PG. N.T., 16 ILL. FOTOGRAFICHE B.N. F.T., DEDICA DELL'AUTORE AL RISGUARDO, OTTIMO STATO, PRIMA EDIZIONE. (C)
In 8°, leg. t.t. editoriale, sovracopertina, pp. 269.
8vo, rilegatura editoriale in soivracoperta, pp. 318, illustrazioni.
réf. 40691Athènes Institut Français d'Athènes 1960 in 8 (22x17) 1 volume broché, 144 pages [1] de texte suivie de 39 planches hors-texte et de 5 cartes dépliantes. Collection de l'Institut Français d'Athènes. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
réf. 72938Paris, Editions Corrêa /Buchet/Chastel, 1956. 19 x 26, 271 pp., 116 illustrations hors texte, reliure d'édition pleine toile, bon état (traces d'adhésif sur la page de garde).
1954réf. 78061954 Athènes (Impr. de l'Institut français d'Athènes)1954. In-8,broché, 151 p., pl., couv. mobile ill. avec carte et plan. Collection de l'Institut français d'Athènes. 62. Villes et paysages de Grèce,bon état,
réf. 8748Athènes (Impr. de l'Institut français d'Athènes) 1959. In-8,broché, 151 p., pl., couv. mobile ill. avec carte et plan. Collection de l'Institut français d'Athènes. 62. Villes et paysages de Grèce,bon état,
1912réf. 163431912 P., Champion, 1912, in 8° broché, XL-304 pages ; couverture rempliée (fanée).
réf. 36879P., Plon, 1939, petit in 4° broché, VIII-125 pages ; couverture imprimée.
réf. 74926A. Quantin imprimeur éditeur 1890 livre manuel 21*13,5 368 pages Bibliothèque de l'enseignement des Beaux Arts
8vo, From the dawn of writing in Sumer to the sunset of the Islamic empire, "Founding Gods, Inventing Nations" traces four thousand years of speculation on the origins of civilization. Investigating a vast range of primary sources, some of which are translated here for the first time, and focusing on the dynamic influence of the Greek, Roman, and Arab conquests of the Near East, William McCants looks at the ways the conquerors and those they conquered reshaped their myths of civilization's origins in response to the social and political consequences of empire. The Greek and Roman conquests brought with them a learned culture that competed with that of native elites. The conquering Arabs, in contrast, had no learned culture, which led to three hundred years of Muslim competition over the cultural orientation of Islam, a contest reflected in the culture myths of that time. What we know today as Islamic culture is the product of this contest, whose protagonists drew heavily on the lore of non-Arab and pagan antiquity.McCants argues that authors in all three periods did not write about civilization's origins solely out of pure antiquarian interest - they also sought to address the social and political tensions of the day. The strategies they employed and the postcolonial dilemmas they confronted provide invaluable context for understanding how authors today use myth and history to locate themselves in the confusing aftermath of empire.
1949réf. 432731949. Albin Michel, 1949. Format 12x19 cm, broche, 248 pages. Tres bon etat.
réf. 8100Paris, Albin Michel, 1944 ; in-12, broché, 254 pp.
Paris, Albin Michel, 1944 ; in-12, broché, 254 pp.