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réf. 87447aafOffice du Livre, 1984, gr. in-4to, 262 S., ill. mit 302 photogr. Abb. in Schwarzweiss und Farbe und Schwarzweisskarten, mit Verlagststempel ‘Exemplaire d’Archive’, Original-Leinenband.
réf. 117090Paris, Editions de Fallois 2005, 225x155mm, 155pages, broché. Avec le bandeau d’annonce. Exemplaire à l'état de neuf.
réf. 93968Paris, PUF Presses Universitaires de France 1986, 215x135mm, 237pages, broché. Couverture à rabats. Très bel exemplaire.
réf. 5836aafParis, Ernest Leroux, 1886, pt. in-8°, XIII dont le frontispice + 91 p., couverture originale conservée, reliure en demi-cuir, dos orné de filets dorés sur les entre-nerfs, bel exemplaire.
réf. 11040Genève, P.Cailler 1952, 235x185mm, 64pages, broché.
réf. 89344Paris, Payot 1943, 225x140mm, 185pages, broché. Bel exemplaire.
réf. 94390Paris, Seghers 1975, 250x180mm, 256pages, reliure d'éditeur sous jaquette. Déchirures sur les bords de la jaquette, autrement bon état.
réf. 93957Paris, Payot 1953, 230x140mm, 331pages, broché. Passages soulignés au crayon papier.
réf. 95785Paris, Le Promeneur 1995, 165x125mm, 145pages, broché. Couverture à rabats.
réf. 93662Paris, Seghers 1984, 275x220mm, frontispice, 208pages, reliure d'éditeur sous jaquette. Bel exemplaire.
réf. 94153Paris, Editions su Seuil 1993, 213x145mm, 366pages, reliure d'éditeur sous jaquette. Bel exemplaire.
réf. 92364Paris, Seuil 1999, 208x140mm, 244pages, broché. Sous jaquette illustre. Très bel exemplaire.
réf. 115254aafAntikensammlungen und Glyptothek, München 1990, in-4to, 488 S. Mit zahlreichen Abbildungen. ill. Original-Pappband.
réf. 86379aafFribourg, Office du Livre, s.d. (ca. 1960), gr. in-4°, 192 p., illustré avec 166 photogr. en noir (héliogravures), exemplaire des archives de l’éditeur, tamponné ‘Exemplaire d’Archive’, reliure en toile.
réf. 109541aafFribourg, Office du Livre, 1960, in-4to, 190 S. + 1 Bl., mit 166 teils farb. Abbildungen, tampon sur garde ‘Exemplaire d’Archive’ auf Vorsatz, Original-Leinenband. Ill. Orig.-Umschlag
réf. 89193Paris, Payot 1932, 228x143mm, 364pages, broché. Très bel exemplaire.
réf. 62119aafParis, Cahiers d'Art, 1969, gr. in-4to, VII + 320 p., richement ill. 156 planches h.-t., reliure en toile originale, jaquette. Parfait état.
réf. 62338aafBerlin, B. G. Teubner, 1909, gr. in-8vo, 149 S., Bibl. Stempel auf Titelblatt, Original-Broschüre.
2016ill., br. La relazione interculturale tra Grecia e Oriente antico è tradizionalmente indagata utilizzando due paradigmi opposti: quello della polarità e del conflitto, che offre sostegno alla contrapposizione ideologica tra razionalità ellenica e irrazionalità barbarica, e quello, più recente, dell'imitazione quale prodotto dell'interazione e dello scambio. Da questi approcci, che rispecchiano il modello bipartito (autoctono vs. straniero) entro il quale si sviluppa l'immaginario ellenico del barbaro incivile, la presente indagine si distingue soprattutto per due ragioni: "perché analizza il rapporto tra Greci e non Greci a partire dalla privilegiata e inusuale angolazione dell'esperienza sonora, motivata dal giusto riconoscimento della funzione cardine della musica nella cultura e nella società dei popoli antichi; perché applica all'indagine sulle interazioni musicali le produttive tendenze metodologiche recentemente acquisite, che all'analisi dei risultati del confronto e dello scambio fra le diverse culture (procedimento che spesso nasconde orientamenti ideologici) antepongono lo studio dei processi, tramite i quali si individuano, nel campo della musica, le diverse strategie messe in atto nella società greca in risposta agli stimoli di provenienza esterna" (dalla premessa). I risultati, che evidenziano la complessità dei modelli di interazione e reazione e la varietà degli apporti stranieri, offrono paradigmi interpretativi valutabili anche al di là dell'indagine sui fenomeni sonori.
2009br. Adone il seduttore per eccesso di potenza sessuale è condannato all'impotenza. Marcel Detienne, storico e antropologo della Grecia antica, risale alla nascita del mitico personaggio dall'albero della mirra per delineare l'opposizione tra il bellissimo giovane e la terribile dea Demetra, tra gli aromi e il grano, tra quel che rappresentano gli uni e l'altro: eccitazione e norma, vanità e utilità. Adone è dotato di un'esuberante vitalità ma a lui si associano giardini sterili, fatti bruciare al sole della canicola, feste disordinate, che esaltano lo sfogo sfrenato della passione, provocato dai profumi al colmo dell'estate e pervertitore dell'istituzione matrimoniale. Così è tutto un ordine celeste e sociale che viene sconvolto. Come osserva Claude Lévi-Strauss,"la scrittura di insolita grazia" di Detienne non cessa di rivelare i legami del mito di Adone con altri miti apparentemente "primitivi", imperniati sulla seduzione erotica e le sue più varie manifestazioni, aprendo inedite prospettive alla ricerca antropologica.
2022br. Nel multiforme universo creativo di Pier Paolo Pasolini la Grecia è una presenza ossessiva, fin dalle prime traduzioni giovanili. Il mito antico era infatti una potente metafora di quella civiltà contadina magica e sacrale che è stata da sempre il suo vero oggetto d'amore. Apparso nel 1996 e ora riproposto in una nuova versione aggiornata, questo saggio affronta le tre grandi tragedie greche che hanno affascinato Pasolini, dando vita a diverse opere teatrali e cinematografiche: "l'Orestea", rivissuta come utopia politica di una sintesi fra cultura arcaica e cultura moderna; l'"Edipo re", reinterpretato alla luce della psicoanalisi e del proprio vissuto, e infine "Medea", riletta in chiave antropologica, come punto di arrivo di una sfiducia crescente nei poteri del logos occidentale.
2006br. Chi si accosti all'esperienza giuridica dell'antica Grecia, si trova dinanzi uno scenario assai diverso da quello che il talento romano e una lunga tradizione ci hanno reso familiare: un mondo, per molti aspetti, decisamente "altro". Non una parola che designi il "diritto", non una vera scienza giuridica, non un chiaro discrimine tra diritto pubblico e diritto privato, quasi nessuna soluzione di continuità tra la pervasività del "politico" (e dell'etica che vi è connessa) e le tecniche del "giuridico". E tuttavia si tratta di un universo in cui presero vita straordinarie forme di razionalità, ingegneria costituzionale e analisi sociale: un'esperienza che avrebbe avuto, con l'antica Roma, una profonda osmosi culturale, e avrebbe poi esercitato un'influenza determinante sul nostro modo di concepire la vita dell'uomo entro una comunità. Questo libro intende offrire - a livello didattico, ma senza rinunciare al pensare per problemi - una ricognizione dei caratteri d'insieme che assunse la vita giuridica nelle antiche poleis (prima fra tutte Atene), e dei principali modelli che ne ha tratto il pensiero politico e giusfilosofico moderno, per poi soffermarsi su alcuni punti strategici in cui, seguendo accostamenti spesso operati già dagli antichi, il confronto con Roma risulta particolarmente significativo.
2001COME NUOVO. DEDICA DELL'AUTORE IN ANTIPORTA. Informazioni bibliografiche Livello bibliografico: Monografia Autore: Daniele, Nunzio Titolo: Civiltà mediterranea: frammenti di storia etrusco-greco-romana Pubblicazione: Paestum (SA): senza casa editrice, 2001 Descrizione fisica: 200 pagine; 21 cm Soggetti: Mediterraneo, Civiltà, Storia antica, Impero Romano d'Occidente, Oriente, Bisanzio, Civiltà Bizantina, Archeologia, Polis, Grecia, Etruschi, Italia, Elea, Filosofia, Asia Minore, Campania, Napoli, Pericle, Virgilio, Roma, Cristianesimo, Alessandro Magno, Felix, Cartagine, Pirro, Storia Romana, Cesare, Odoacre, Germani, Crollo, Pax Augustea, Repubblica, Senato, Poseidonia, Ancient History, Scavi archeologici
1989209 p., 461 lots en partie illustrés en n/b et en coul. Inv. 44387
1986Atene, Ministero Greco della Cultura - Firenze, Centro Mostre, 1986, 4to (cm. 28 x 21) brossura con copertina illustrata a colori, pp. 88 ampiamente illustrato da fotografie e da tavole fotografiche in nero e a colori (lievi tracce di umidità) . Testo in italiano ed in inglese.