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In-12, plein veau havane de l'époque, dos à nerfs orné de caissons fleuronnés et cloisonnés, pièce de titre de maroquin bordeaux, tranches rouges, (10) f, 544 p., 86 p., (37) f. de table et index, titre en rouge et noir avec vignette gravée, 2 planches dépliantes. Nouvelle édition, texte en latin et nombreuses citations en grec, de cette étude très érudite et toujours consultée sur Homère, son œuvre et la Grèce de son temps (organisation sociale, culte, rites, politique, justice, nourriture, musique, jeux, etc.), publiée après la mort précoce de l’auteur par Elias Stoeber, qui signe une préface, ainsi que Jakob Gronovius. Originaire des Pays-Bas, Everhard Feith (1597-ca. 1625) fit ses études en philosophie, philologie et langues anciennes, puis se fixa à La Rochelle, "ville de tête du protestantisme français" où il disparut brutalement, probablement victime d'un assassinat. Deux grandes planches dépliantes, dont une signée "Weis". Petits accrocs aux coins. Très bon exemplaire, bien relié à l'époque.
1840arl Frommel. Carlsruhe, s. d. (ma 1840 circa). In 12esimo oblungo, front. minutamente inciso in acciaio; segue 1 cartina che include Italia, Tuscum Mare, Internum Mare,Adriaticum Mare, Jonium Mare, Corsica, Sardinia, Africa, Dalmatia, Macedonia, Thracia; segue, in delineato, una piccola planimetria del “Troiae Campus” con 19 didascalie; il volumetto contiene 50 incisioni in acciaio in b/n f. t. finemente incise e raffiguranti vedute dell’Italia centro meridionale, alcune della Grecia, leg. in tutta tela verde con titolo in oro al dorso. Carl Ludwig Frommel (Birkenfeld, 1789 – Inspringen, 1863). Pittore e incisore di Scuola tedesca. Dopo aver visitato l’Italia, si ferma in Germania e diventa professore di pittura e di incisione a Carlsruhe. Si reca in Inghilterra dove apre un atelier di incisione. Interessante guida che racconta il viaggio dell’Eneide toccando parte del Lazio, della Sicilia e della Grecia. Tracce di usura alla legatura, foxing sporadico alle pagine, discreta conservazione.
1952Complete in 7 physical volumes ; 243 + 215 + 229 + 272 + 264 + 268 + 191pp., 1st edition, 23cm., uniform publisher's hardcover bindings in blue cloth with gilt lettering, dustwrappers (intact and in very good condition), text and interior are clean and bright, very good condition, weight: 4kg., [Content: Volume I-1: Allgemeine Einleitung in die platonische Philosophie, I-2: Die Frühdialoge, II-1: Die Dialoge der Übergangszeit Gorgias, Meno, Euthydem, Menexenus und Cratylus, II-2: Die Dialoge der literarischen Meisterschaft Phädo, Symposium, Staat und Phädrus, III-1: Die Spätdialoge Theätet, Parmenides, Sophist und Politicus, III-2: Die Spätdialoge Philebus, Timaeus, Critias und Gesetze, IV: Register], F105308
1975xiv, 282 pp. Index. "The chief significance of this book is that it offers an introduction to a vast range of economic thought which has conditioned the current state of the art, but is little appreciated by many university teachers, let alone their students. Among the more specific novelties of the book are: the attention given to pre-Socratic thought in Greece; emphasis on divergent assessments of economic life in the Christian and Jewish traditions; the survey of the Mishnah; and the prominence given to Leonard Lessius as a figure in European economics." - from dust jacket. Book clean and unmarked with very light wear. Binding tight. Light wear to dust jacket now preserved in glossy new archival-grade Brodart. A nice copy. Book
1783Troisième édition revue, corrigée, considérablement augmentée, & ornée de dix belles Planches, On y a joint divers Voyages & quelques Opuscules du même, 4 vol. in-8 reliure de l'époque pleine basane marbrée, dos lisse orné, Chez la Veuve Duchesne, Paris, 1783, 2 ff., viii-527 pp. ; 2 ff., 382 pp. ; 2 ff., 373 pp. et 1 f. blanc ; 2 ff., 240 pp. [ paginée 140 ], avec 10 planches hors texte (dont le frontispice, 3 planches dépliantes et 1 très grande planche dépliante) Exemplaire bien complet des 10 belles planches hors texte. Etat moyen (reliures très abîmées avec manques, mais bien solides, qq. mouill. et frott. en marge dans le tome 4). Prix en l'état. "10 figures par David, Favray, Houël, gravées par Halbou et Laurent, ou non signées" (Cohen, 468) Français
1821Album oblungo (mm. 213x300), mz. pelle coeva (con abras.), dorso a cordoni con fregi a secco e tit. oro, contenente: un frontespizio inciso, antiporta allegorica figurata, 50 cc.nn. di testo (a tre colonne, entro deliziosa cornice) con la descrizione in tre lingue delle prime 50 (su 100) illustrazioni. Storia della Grecia antica “da Licurgo che presenta agli Spartani il piccolo re Carilao, alla morte di Alcibiade” (nel 404 a.C) assassinato presso il satrapo Farnabazo, raffigurata in 50 pregevoli tavole in rame, incise all’acquaforte, sull’invenzione del celebre artista romano Bartolomeo Pinelli. Cfr. Brunet,IV,666: “aussi grand dessinateur qu’habile graveur” - Graesse,V,299 - Benezit,X, p. 951: “Bartolomeo Pinelli (1781-1835), peintre de scènes mythologiques, dessinateur, graveur, modeleur”. Due tavv. con brutti antichi restauri; 5 carte (di cui 2 tavv.) restaur. per strappi margin.; qualche alone o fiorit. solo margin., ma complessivam. discreto esemplare. Raro.
1866Complete in 4 volumes: 576 + 607 + 595 + 626pp., cart.cover (marbled plates, spines in leather with gilt decorations), marbled edges, marbled endpapers, 22cm., beautiful copy, ["Translated from the French… From the latest London edition carefully revised and corrected"]
1598Carta tratta dal celebre “Viiaggio da Venezia a Costantinopoli" del Rosaccio, illustrate dalle tavole di Giacomo Franco. Nel 1597 viene stampata la "Descrittione Geografica delle Isole, città e fortezze principali che si trovano in mare nel viaggio da Venetia à Costantinopoli; con molte altre a questo vicine, di nuovo aggiunte. Racolte con molta acuratezza da Giacomo Franco". L’opera reca in calce l’imprint Venetia, Presso il Franco 1597. Nel 1597 chiede e ottiene un privilegio per il volume del medico e geografo di Pordenone GiuseppeRosaccio (1530-1620 circa), “Il viaggio da Venezia a Costantinopoli”, che viene alla luce con il titolo Viaggio da Venetia a Costantinopoli per mare, e per terra, & insieme quello di Terra Santa. Da Gioseppo Rosaccio con brevita descritto. Nel quale, oltre à Settantadui disegni, di geografia, e corografia si discorre, quanto in esso viaggio, si ritrova. Cioe. Citta, Castelli, Porti, Golfi, Isole, Monti, Fiumi, e Mari. Opera utile, à Mercanti Marinai et à Studiosi di Geografia.Nel testo del Viaggio… le nozioni di natura prettamente storica e geografica sono utilizzate da Rosaccio per la costruzione e per il completamento di un itinerario di viaggio che sia “utile” - come è specificato nel sottotitolo - non solo agli studiosi di geografia, ma in primo luogo a mercanti e marinai.Il Viaggio… rientra in una sotto-tipologia di testi che diffondevano e illustravano – grazie alle ricche e dettagliate descrizioni, che accompagnano immagini e carte di viaggio relative a isole, porti e terreferme - le mutate concezioni geografiche seguite alle numerose e importanti scoperte compiute tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento. L’opera del Rosaccio, infatti, presenta una raccolta di 76 carte con incisioni che rappresentano graficamente le tappe dell’itinerario descritto dall’autore, raffigurando le principali città, tratti di costa, golfi, ma anche vedute, castelli, fortezze. Si potrebbe senz’altrodefinire il corpus delle incisioni come la parte più importante dell’opera: il testo, infatti, nelle parole dello stesso autore, non rappresenta altro che una vera e propria didascalia destinata ad accompagnare e commentare ogni immagine. Nelle didascalie, però, si ‘infiltrano’ ulteriori dati, di carattere prevalentemente storico ed etnografico, in grado di restituire un quadro più completo e articolato dei luoghi e delle popolazioni incontrate lungo il tragitto che da Venezia portava i naviganti a Costantinopoli. L’opera di Rosaccio, dunque, coniuga l’illustrazione cartografica dell’itinerario con la tradizione popolare dei pellegrinaggi in Terra Santa. Le due tradizioni, quella degli isolari e quella dei pellegrinaggi in Terra Santa, si fondono in un’opera odeporica che vuole essere in primo luogo utile e che trova, perciò, il suo tratto distintivo proprio nella “brevità” con cui lo scrittore “promette” al lettore di trattare gli argomenti. Il vero fruitore dell’opera è dunque ogni viaggiatore, che si trovi a dover percorrere, per qualunque motivo, l’itinerario da Venezia a Costantinopoli - così come era accaduto a Marco Veniero, ambasciatore veneto a Costantinopoli, a cui l’editore Giacomo Franco dedica il Viaggio… - “in modo che egli si possa non solo leggendo imparare, ma quasi vedere in fatto con gli occhi propri” le isole e le coste, che si incontrano lungo l’itinerario (cfr. Carriero, Giuseppe Rosaccio.Viaggio da Venetia a Costantinopoli Per Mare, e Per Terra, Da Gioseppo Rosaccio con brevità descritto, 2009).L’opera conosce numerose edizioni; alla Marciana [245.d.253] e conservata la raccolta di tavole stampata da Giacomo Franco nel 1597, mentre l’edizione del Viaggio… – con il testo di Rosaccio e la dedica a Marco Venier – viene alla luce nel 1598, e conosce una ristampa nel 1608. Le tavole vengono poi ristampate da Marco Sadeler e, come già osservato, in seguito saranno inserite nell’edizione... Map taken from the famous "Viaggio da Venetia a Costantinopoli per mare, e per terra, & insieme quello di Terra Santa. Da Gioseppo Rosaccio con brevita descritto. Nel quale, oltre à Settantadui disegni, di geografia, e corografia si discorre, quanto in esso viaggio, si ritrova. Cioe. Citta, Castelli, Porti, Golfi, Isole, Monti, Fiumi, e Mari. Opera utile, à Mercanti Marinai et à Studiosi di Geografia" by Rosaccio, published in Venice in 1598 by Giacomo Franco. Perfect conditions. Rare. S. Bifolco, Città e Fortezze Principali del Mondo, in S. Bifolco-F. Ronca (a cura di) "Cartografia e Topografia Italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a Stampa" (2018), pp. 129, 149, 150-151, n. 65; Zacharakis (2009), n. 2969.
183918 + CIX + 552 pp., 1st edition, 23cm., modern blind wrappers, text in Latin, copy from the collection of the belgian byzantinist prof. Justin Mossay (with stamp and ex-libris), text clean and bright with only few occasional slight browning of paper, pages still uncut, good condition, G103537
1915Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Original b/w map on cloth. Very good. Folded. Oblong atlas folio. (54 x 71 cm). In Ottoman script. Scale: 1/2.000.000. [MILITARY MAP of OTTOMAN CAUCASUS] Kafkasya Darü'l-Harekâti. (Fasil: 3 - Numero: 3). Tiflis ve civari, Bahr-i Siyah, Don Kazaklari, Kalmuk, Kirgiz, Bahr-i Hazer-i Kuzgun Denizi (Derya-i Hazar), Kuban Kazaklari, Çerkezistan, Nogay, Termerek Kazalari etc. Military map of Ottoman Caucasus. Shows Tbilisi and around, Khazar Sea, Kuban Cosacks, Don Cosacks, Kalmuks, Kyrgyzstan, Circassia, Nogai, Termerek Cosacks, Maveraünnehir, etc.
1894Edges a bit tanned. ; A handsome and tight copy. Including map in rear pocket ; 16mo - 6" to 7" tall; 376 pages
1999Each volume with the bookplate of George Rapp, Jr. , else unmarked, tight, and clean. Light bumping to a few corners. ; Complete in 3 volumes. 968pp, 224pls. ; Aegaeum 20. Annales D'Archéologie Égéenne De L'Université De Liège Et UT-PASP; Vol. 1/3/2022; 4to - over 9¾" - 12" tall; 968 pages
1857[1] Lexikon angloellenikon. Syntachthen kai ekdothen pros chresn ton spoudazonton ten Angliken glossan, hypo Georgiou Polymere. En Hermoupolei, Ek tes typographias G. Polymer.1854 [661p.] [Electronic copies found in WorldCat]" BOUND WITH [2] Lexikon tes kath'emas ellenikes dialektou : methermeneumenes eis to archaion Ellenikon kai to Gallikon : meta geographikou pinakos ton neoteron kai palaion onomaton / ypo Skarlatou D. tou Byzantiou. Ekdosis deutera .Athenesi Typios Alexandrou Gkarpola.1857 [505p.]" Two mid-19th C, Greek dictionaries bound together. Note by previous owner on ffep. Overall condition of the texts is very good. The front hinge is broken, raised bands, leather spine is scuffed and worn, boards showing shelf wear. Book
1964239p. illus plates bibliography. index Crisp tight copy, tiny mark and slight scuffing at spine, else fine Book
LEGATURA IN TUTTA PERGAMENA COEVA, MANCANO I LEGACCI. INTERNO CON MOLTE VIGNETTE DI BUONA QUALITA' numero pagine: 449 (6) formato: 13.2X8 stato conservazione: ABBASTANZA BUONO, NOME E GHIRIGORO DI POSSESSO ALLA SGUARDIA. NORMALI BRUNITURE E SEGNETTO AD UN MARGINE DI UNA PAGINA. UN PAIO DI FORELLINI ALLA PERGAMENA E TAGLIO
17362 voll. in-16° (168x108mm), pp. (16), 355; (2), 224 + 188 contenenti il "Discours sur la Mythologie" e la "Lettre de M. Freret à l'Auteur, sur la Chronologie de son Ouvrage". Legatura coeva p. pelle maculata con dorsi adorni di ricchi fregi ornamentali in oro e di doppio tassello, uno rosso e uno verde, con titolo e tomaison in oro. Bruniture normali. Ottimo stato. Prima edizione di questo romanzo, ispirato alle "Avventure di Telemaco" di Fénelon, in cui attraverso il racconto dei viaggi di Ciro si fornisce la descrizione di un regno ideale, popolato dalle figure storiche e mitologiche dell'antichità classica. L'opera, che conobbe grande fortuna per tutto il corso del '700, contiene anche numerose considerazioni di natura filosofica, dericate in parte da Fénelon e in parte dal "True Intellectual System of the Universe" di Ralph Cudworth. Dal canto suo, lo storico della filosofia John Laird, nel suo saggio "Hume's Philosophy of Human Nature" (London, 1932) sostiene che alcune categorie del pensiero di David Hume derivino proprio da Ramsay, che egli aveva conosciuto a Parigi nel 1737. Andrew Michael Ramsay (Ayr, Scozia, 1686-Saint-Germain-en-Laye,1743), letterato scozzese poi naturalizzato francese, fu convertito nel 1709 dall'anglicanesimo al cattolicesimo dal suo amico Fénelon. Combattente in gioventù al fianco degli inglesi nella Guerra di Successone Spagnola, fu precettore e poi intendente del Principe di Turenne e fu legato d'amicizia anche a Rousseau e a Louis Racine. Barbier, IV, p. 1098 (edizione posteriore). Negley, 945.
1698La rara e molto dettagliata mappa del Visscher mostra il Peloponneso con le isole di Keffalinia, Lefkas, Zante e Kithira. Realtiva alla fine del XVII secolo, al dominio veneziano, come testimonia l'elaborato cartiglio figurativo, che mostra una parte di Piazza San Marco a Venezia e un leone veneziano vittorioso sopra gli Ottomani sconfitti.Acquaforte su rame, finemente colorata a mano, in ottimo stato di conservazione. The rare and very detailed map shows the Peloponnese with the islands of Keffalinia, Lefkas, Zakynthos and Kithira in beautiful old colors. At the end of the 17th Century to the Venetian dominion. The map area is supplemented by an extensive ship staffage and an elaborate figurative cartouche, which shows a part of St. Mark's Square in Venice and a victorious Venetian lion above the defeated Ottomans.Copperplate, with fine later hand colour, very good condition. Zacharakis n. 2350.
Amsterdam, Paris, Desaint & Saillant, Durand, Vincent, Duchesne, 1758 - Edition originale in-12 - Complet en 2 volumes, seuls édités - Reliure plein veau de l'époque (coiffes et coins frottés) - Dos à nerfs orné de caissons fleuronnés - Pièce de titre havane - titre doré - Ecoinçons dorés aux 1 & 4 plats - Gardes marbrées - Toutes tranches rouges - signet - LVIII-[2]-317 & 448 pp - Bon exemplaire, très propre - Envoi rapide et soigné Philippe-Auguste, Comte de SAINTE-FOIX, dit le chevalier d'Arc ou d'Arcq (1721-1795) était l'un des fils naturels de Louis-Alexandre de Bourbon, comte de Toulouse, un des légitimés de Louis XIV. Il fit une carrière militaire assez brillante dans la cavalerie, et quitta le service en 1748, lors de son anoblissement, pour se consacrer aux lettres
PARIS, A. Picard - 1927/1947 - Edition originale - In-8 - RTeliure pleine toile orange postérieure - dos lisse - Gardes ornées - 1311 gravures, certaines PP -XII planches de cartes PP HT in fine - 2378 pages, y compris Index général & table des illustrations - Ex-libris manuscrit Gwenc'lan L scouezec - Bel ensemble - Envoi rapide et soigné
8vo, hardcover 343pp. "Usages of the Past in Roman Historiography contains 11 articles on how the Ancient Roman historians used, and manipulated, the past. What did they seek to accomplish by participating in its re-creation, what tools did they have at their disposal to do so, and which underlying conceptualisations of history can we glimpse behind their efforts? Key themes include the impact of the transformation from Republic to Empire on the production of history, the nature of intertextuality in historical writing, and the frontiers between history and other literary genres. The volume, edited by Aske Damtoft Poulsen and Arne Jèonsson, encompasses diverse approaches to the study of Roman history and historiography, with contributors from the UK, US, Sweden, Germany, Denmark, and Italy. Contributors are: Rhiannon Ash, Roberto Cristofoli, Aske Damtoft Poulsen, Kyle Khellaf, Christopher B. Krebs, Christina Shuttleworth Kraus, Anne-Marie Leander Touati, Rachel Lilley Love, Ulrike Roth, Kai Ruffing & Johan Vekselius"--
1920In-8 gr. (mm. 280x2220), p. pelle coeva (lievi abras.), cornice dorata ai piatti, dorso a cordoni con fregi e titolo oro, dentelles dorate ai risg., taglio super. dorato, conserv. copertina orig., pp. XVIII,184,(6), ben illustrato nel testo e f.t. da 89 disegni inc. su legno, di cui 10 a colori a piena pagina. Cfr. Benezit,XI, p. 576: “Jean Constant Raymond Renefer (1879-1957). français, peintre de paysages, marines, dessinateur, graveur.. fortement influencé par l’impressionisme et attiré surtout par le paysage. Renefer a été un abondant illustrateur (e cita anche la ns. opera)”. Bella edizione di soli 320 esemplari numerati. Il ns., 199, appartiene alla tiratura di 225 “sur vélin d’Arches” ed è molto ben conservato, con barbe.
1575Veduta della città di Rodi, nell'omonima isola del mar Egeo. Secondo stato edito da Donato Bertelli ed inserito nel suo "Isolario". L'aggiunta della numerazione nell'angolo in basso a destra permette l'identificazione dell'edizione; questa nacque dalla modifica dei rami originali di Camocio che erano stati acquistati dal Bertelli dopo la scomparsa del Camocio stesso durante l'epidemia pestilenziale che colpì la città di Venezia. Impressione marcata e vivace, ottimo lo stato di conservazione.
1684Carta geografica del territorio greco, macedone ed albanese, in bella e particolare coloritura coeva. Inserita in "Mercurio geografico overo Guida Geografica in tutte le parti del Mondo conforme le Tavole Geografiche del Sansone Baudran de Cantelli Data in luce con direttione, e cura di Gio. Giacomo de Rossi nella sua stamperia in Roma alla Pace all'insegna di Parigi con Priu: del S. Pont" edita a Roma alla fine del '600
1685Carta geografica del Peloponneso antico, il bella e particolare coloritura coeva. Inserita in "Mercurio geografico overo Guida Geografica in tutte le parti del Mondo conforme le Tavole Geografiche del Sansone Baudran de Cantelli Data in luce con direttione, e cura di Gio. Giacomo de Rossi nella sua stamperia in Roma alla Pace all'insegna di Parigi con Priu: del S. Pont" edita a Roma alla fine del '600. Agli angoli in basso ossidature
1683Carta geografica della Grecia Antica, in bella e particolare coloritura coeva. Inserita in "Mercurio geografico overo Guida Geografica in tutte le parti del Mondo conforme le Tavole Geografiche del Sansone Baudran de Cantelli Data in luce con direttione, e cura di Gio. Giacomo de Rossi nella sua stamperia in Roma alla Pace all'insegna di Parigi con Priu: del S. Pont" edita a Roma alla fine del '600. Alla piega restauri ed agli angoli in basso ossidature