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1900rif. 147174Couverture rigide. Reliure toile. 240 pages. Premier plat taché.
1987118pp., in-4, luttele aantekeningen, [onuitgegeven thesis ter verkrijging van de graad van licentiaat in de geschiedenis, Katholieke Universiteit Leuven 1987, promotor: Prof.Dr. L.Mooren]
8vo, br. ed. pp.384. Il fascino della scoperta di una città al crocevia della storia, la biblica Armageddon, nel vivido racconto dell'archeologo, autore di 1177 a.C. Il collasso della civiltà. Era il 1925 quando James Henry Breasted, egittologo e direttore dell’Oriental Institute dell’Università di Chicago, mandò una squadra di archeologi in Terra Santa, avviando una campagna di scavi nell’antica Megiddo, l'Armageddon del Nuovo Testamento, una delle città fortificate da re Salomone. I risultati degli scavi fecero sensazione, conquistando le prime pagine dei quotidiani internazionali. Eppure, poco è stato scritto sui retroscena di quella grande impresa archeologica. In questo libro Eric H. Cline, vestendo i panni del detective, scava nella messe di scritti lasciati dalla squadra di Chicago per restituire un pezzo di storia dell’archeologia, sullo sfondo della Grande depressione che sconvolse gli Stati Uniti e delle tensioni che scossero la Palestina sotto mandato britannico. Racconta i conflitti interni che intralciarono la spedizione, il dibattito sulla datazione dei resti rinvenuti a Megiddo e gli straordinari ritrovamenti che hanno trasformato la nostra conoscenza del mondo antico, con un cast di personaggi degni di uno sceneggiato.
rif. c3884(Nevers, Fortin, 1935) ; album in-4°, plein cartonnage de l' éditeur bleu, illustré en noir, blanc et rouge, avec titre en noir au 1er plat, dos de percaline rouge; (44)pp. Texte encadré à chaque page d'un encadrement typographique en noir Illustré dans le texte et à pleine page de dessins en noir et rouge et 6 illustrations en couleurs à pleine page non signées.Cartonnage un peu jauni au 1er plat ainsi que le papier du texte.
196930 cm, brossura originale, titolo al piatto e al dorso; p. (10), 147, 7 plances con numerose illustrazioni in nero. Una tavola ripiegata con "Labraunda, plan of the Hieron". Intonso
2016rif. N9964Hozhoni, 2016, non paginé.
2013rif. 74746EDITIONS SILVA, ZÜRICH 2013 Jaquette déchirée, manque en tête, sinon intérieur frais.
1902506pp.avec cartes plans et gravures, relié en couvert.cart.avec plats marbrés, dos en toile avec titre doré, br.orig.conservée, 15e éd., dans la série "Histoire universelle", qqs.rousseurs, bon état
1902rif. G63620Paris, Hachette 1902 506pp.avec cartes plans et gravures, relié en couvert.cart.avec plats marbrés, dos en toile avec titre doré, br.orig.conservée, 15e éd., dans la série "Histoire universelle", qqs.rousseurs, bon état
193662pp., dans la série "Actualités scientifiques et ndustrielles" fasc.385, 26cm., brochure originale, bon état, F105171
1936rif. F105171Paris, Hermann & cie. 1936 62pp., dans la série "Actualités scientifiques et ndustrielles" fasc.385, 26cm., brochure originale, bon état, F105171
8vo, br. ed. pp. xii-311
1996rif. 46422Perrin 1996 In-4, cartonnage editeur sous jaquette, 200 pp., illustrations imprimées en sepia.
8vo, br. ed. pp-299. Come era organizzata, e come appare oggi ai nostri occhi la struttura sociale di Roma antica nel lungo millennio della sua storia? Dall'età arcaica alla fine dell'"imperium", Alföldy traccia una utile e chiara sintesi, facendo scorrere sotto i nostri occhi in un sapiente montaggio i fotogrammi di una società quanto mai stratificata, nella quale i mutamenti furono di così lungo periodo da risultare quasi impercettibili. In definitiva la storia romana, nonostante i cambiamenti occorsi in un arco di tempo plurisecolare, si è rivelata essere la storia di un unico tipo di società, che per i criteri delle sue divisioni interne, per la struttura degli strati sociali e delle loro relazioni si distinse nettamente non soltanto rispetto ad una società moderna, ma anche rispetto ad ogni altra società preindustriale e ad ogni altra società "antica".
8vo, br. ed. pp.420. Se nel VI secolo l'Impero romano d'Oriente era il piú vasto stato nell'Eurasia, appena un secolo dopo esso si era ridotto drasticamente. Circondato da nemici, devastato da conflitti e malattie, sembrava destinato al collasso, ma non fu così, e questo saggio ci spiega tutti i motivi per cui ciò non avvenne. Nel 700 d.C. l'Impero aveva perso tre quarti del suo territorio a vantaggio del Califfato islamico. Ma l'accidentata geografia dei territori rimanenti in Anatolia e nell'Egeo fu strategicamente vantaggiosa, poiché impedì ai nemici di occupare permanentemente le città, rendendoli vulnerabili ai contrattacchi romani. Più l'Impero si riduceva, più si calamitava intorno a Costantinopoli, la cui capacità di resistere ai diversi assedi si rivelò decisiva. Anche i cambiamenti climatici ebbero un ruolo, poiché imposero di diversificare la produzione agricola, aiutando così l'economia imperiale. La crisi costrinse la corte ad avvicinarsi alle classi dirigenti delle province e alla Chiesa. Nonostante le perdite territoriali, l'Impero non patì gravi crisi politiche. Ciò che restava divenne il cuore di uno stato romano cristiano medievale, la cui potente teologia politica predisse che l'imperatore avrebbe infine prevalso contro i nemici, sancendo il dominio mondiale del cristianesimo ortodosso.
1969In 8° gr., t.t. edit. rossa con titoli anche al dorso e sovracop. Ill. (alcuni strappetti), pp. X,437,(9) con 4 carte geografiche ripiegate f.t..440 fot. n.t.; coll. "Il mondo della figura", nel complesso buon esemplare. (LU005) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
2005rif. 44733ABJaffa. Wien., Har-El Trinters & Publishers / Albertina., 2005. Groß 4°. 173 S. OKarton mit OKartonumschlag., 443733A 1. Auflage. Tadellos frisches Exemplar.
1970rif. 147772Couverture rigide. Reliure de l'éditeur. 942 pages.
Napoli, L’Arte Tipografica, 1963. In 8°, PP 235n. Legatura tutta tela con titoli in oro al tassello sul dorso. 73 tavole in nero fuori testo.
1798rif. 117137Couverture souple. Reliure pleine basane.350 pages. Coiffe inférieure manquante.
1807rif. 76675Couverture souple. Reliure demi-basane légèrement frottée. 1 mors fendu. 232 pages.
rif. 37724Brussel, Koninklijke Vlaamse academie van Belgie voor Wetenschappen en Kunsten, 2012 Softcover, 291pp., 21x29.5cm., nieuw. ISBN 9789065691033.
1839Reliure pleine basane. 336 pages. Fer du coll?ge royal d'Angers.
rif. 50614Albin Michel 1939, in-8 relié demi-basane lie-de-vin à coins, dos avec pièces de titre et d'auteur, couvertures conservées, tranche supérieure dorée, 223 p. (quelques points d'usure sans gravité aux coins et à un mors inférieur, sinon très bon exemplaire bien relié) En quoi les trésors de la peinture antique nous éclairent sur la vie en Grèce et l'importance des mythes ; remarquable étude, illustrée de 72 planches en héliogravure et de 2 planches en couleurs.
1999In 8°, leg. ed., sovracc. ill. a c., pp. LXXXV+436, a corredo 17 piante in n. f.t.;lievi tracce d'uso alla sovracc. al piatto post. interno praticamente perfetto, copia pregevole.