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réf. 781743Collection De "L Hellénisme Contemporain" Athènes 1950 In-8 ( 255 X 180 mm ) de 58 pages, broché sous couverture imprimée. Illustrations dans et hors-texte. Bon exemplaire.
réf. GR471Αθήνα (1906) ανάτυπο 1994, Βασιλείου. 2 τ. σχ. 8ο, κ+662, ΙΙΙ+765 σ. Αρίστη κατάσταση.
2002799 pages, illustrated, maps, back cover creased, (Routard). eng
2000réf. 117895Les Belles Lettres, 2000, in-8°, 570 pp, traduit de l'allemand, tableaux généalogiques, 3 cartes, biblio, index, broché, couv. à rabats, bon état
réf. 113988Paris, Les Belles Lettres 2000, 215x145mm, 570pages, broché. Couverture à rabats. Etiquette de possesseur sur le haut de la page de garde supérieure, autrement bel exemplaire.
2000réf. 1139852000 Editions Les Belles Lettres, Collection "Histoire" - 1993 - In-8, broché, couverture à rabats - 493 p.
réf. 16706Chez Les Libraires Et Chez Jacques Baudeau Paris 1986 In-8 carré ( 210 X 145 mm ) de 187 pages, broché sous couverture imprimée. Très bel exemplaire.
8vo, cloth.in dust wrapper tall 8vo.333 pages.index.very good copy in very good dust mylar protected Jacket.
2005réf. 7642Wisssenschaftliche Buchgesellschaft. Near Fine with no dust jacket. Hardcover. Very light shelfwear else Fine.; 192 pages; "Die Frage warum die Bürger Athens ihre Demokratie im 4. Jh. Unter den Schutz der Gesetze gestellt haben war in der Forschung lange umstritten. Dorothee Haßkamp geht mit dieser Studie völlig neue Wege. Sie beantwortet diese Frage mit dem Hinweis auf ein kollektives traumatisches Schlüsselerlebnis der Athener: Die Erfahrung einer grausamen oligarchischen Diktatur und des Bürgerkrieges sowie die danach erzwungene Amnestie führten zu einer neuen Rechtsbindung des athenischen Volkes." . 2005. 3534188098 . Wisssenschaftliche Buchgesellschaft hardcover
1967réf. RO40028274Armand colin. 1967. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 278 pages. Plusieurs pages sont désolidarisées.. . . . Classification Dewey : 949.5-Grèce
1996Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 196 p. A study on question of Western Thrace. Bati Trakya sorunu.
1963réf. 026972The Hague 1963 Mouton & Co. Half-Leather (Hardcover)
1947réf. LFA-126724822Un ouvrage de 235 pages, format 115 x 180 mm, illustré d'une carte dépliable, relié cartonnage, publié en 1947, Librairie Vuibert, bon état
1938réf. LFA-126725364Un ouvrage de 238 pages, format 115 x 180 mm, illustré d'une carte dépliable, relié cartonnage, publié en 1938, Librairie Vuibert, bon état
VG (no dj, light browning to grey cloth boards with brown titles, 2 cracked central hinges, contents tight and unmarked) octavo 320pp. The civilisation of classical antiquity. Illustrated with 575 b/w plates of Greek and Roman works or art and buildings.
1863réf. 3432129Leipzig, Wiedemann, 1863/67. Insgesamt 1137 S. Hlwd (teils stockfleckig).
1860réf. 3465583Heidelberg, Mohr, 1860/61. VI, 79; V, 94 S. Mit 1 Karte, 1 Plan und 2 Tafeln. Einfacher Ppbd der Zeit (etwas bestoßen).
Madrid, Imprenta Artística de José Blass y Compañía, s. a. (1908). 4to.; 366 pp. Primera edición. Cubiertas originales, con pequeñas pérdidas.
8vo, br. ed. pp-299. Come era organizzata, e come appare oggi ai nostri occhi la struttura sociale di Roma antica nel lungo millennio della sua storia? Dall'età arcaica alla fine dell'"imperium", Alföldy traccia una utile e chiara sintesi, facendo scorrere sotto i nostri occhi in un sapiente montaggio i fotogrammi di una società quanto mai stratificata, nella quale i mutamenti furono di così lungo periodo da risultare quasi impercettibili. In definitiva la storia romana, nonostante i cambiamenti occorsi in un arco di tempo plurisecolare, si è rivelata essere la storia di un unico tipo di società, che per i criteri delle sue divisioni interne, per la struttura degli strati sociali e delle loro relazioni si distinse nettamente non soltanto rispetto ad una società moderna, ma anche rispetto ad ogni altra società preindustriale e ad ogni altra società "antica".
2012bross. edit. ill., lievi tracce d'uso in cop. - nuova edizione - trad. di Andrea Zambrini
réf. 21900Paris Société d'édition ''Les Belles Lettres'' 1976 in 8 (24,5x16,5) 1 volume reliure toilée rouge de l'éditeur, X et 536 pages. Collection d'études anciennes, publiée sous le patronage de l'Association Guillaume Budé. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
1998réf. R260255732Assimil. 1998. In-8. Broché. Très bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 128 pages augmentées de nombrueses photos en couleurs dans et hors texte. Couverture contrepliée.. . . . Classification Dewey : 949.5-Grèce
2022br. Le ricerche archeologiche, le interpretazioni delle fonti letterarie antiche e le indagini archeometriche della seconda metà del XX secolo e del primo decennio del XXI hanno rinnovato profondamente la visione del fenomeno della "colonizzazione" greca in Italia meridionale e in Sicilia. Parallelamente, si sono compiuti significativi progressi nello studio e nella conoscenza delle culture indigene e dei territori in cui i Greci posero i loro nuovi stanziamenti occidentali. In particolare, si è cercato di studiare e di intendere al meglio la dinamica dei rapporti che si sono intrecciati e sviluppati fra i nuovi venuti e coloro che, in maniere diverse, li ricevettero. Il volume esamina le città greche d'Italia meridionale e di Sicilia fondate per volontà delle rispettive madrepatrie entro la fine del VII secolo e introduce il fenomeno storico di questi stanziamenti, con una breve analisi di quanto si conosce delle navigazioni verso Occidente di Greci, Ciprioti e "Fenici" dalla seconda metà del ii millennio, nel quadro del rinnovamento e dell'ampliamento dei dati che la ricerca, archeologica e storico-critica, ha potuto fornire.
2020ill., br. Questo volume, dedicato alle città della Sicilia antica, completa l'annunciata trilogia, il primo terzo della quale è apparso quasi dieci anni fa. È immediato riconoscere che molto di quanto scritto è da aggiornare e, forse, in alcune sue parti, da modificare. Così com'è il destino di ogni opera scritta di fronte al rinnovarsi delle conoscenze e delle relative critiche. L'analisi, archeologica e storiografica, delle città della Sicilia antica è organizzata in maniera del tutto simile al precedente volume sulla Magna Grecia. La particolare cultura siceliota presenta due tratti che si considerano fondamentalmente diversi da quelli propri della parte peninsulare. Il primo è costituito dalla permanente presenza delle genti indigene: che giungono a fondare una città "alla greca", con tanto di oracolo di fondazione. Situazione mai documentata in Magna Grecia. Il secondo tratto consiste nella particolare forma istituzionale dominante in Sicilia per ampia diacronia: la tirannide. Non sconosciuta sul continente, essa tuttavia non incide sulla storia complessiva delle città peninsulari come invece accade per quelle insulari. È per volontà dei tiranni che le sorti delle greche di Sicilia si intrecciano con quelle dell'Opicia, dell'Etruria propria e di quella adriatica, dell'Epiro, di Cartagine. Il continuo rinnovarsi degli studi, realizzati da scienziati provenienti da tutto il mondo, rende la ricerca sulla Sicilia greca una delle più attrezzate palestre per costringersi alla necessità di un continuo aggiornamento e di una sempre vigile attenzione critica. Nella realizzazione di questo volume ci si è sforzati di mantenersi ricettivi alle novità ed attenti ad inserirle nello sconfinato campo delle precedenti acquisizioni.
1783P., Chez la veuve Duchesne, 1783. In-8 relié à la Bradel, dos papier vélin moucheté, coins vélin, pièces de titre et de tomaison rouge, plats papier bleu, tranches mouchetées, fx-t.-frontispice-p.de t.-VIII-527 pp.- 8 planches certaines dépliantes