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8vo br., pp. IX-436. (I Robinson. Letture). "Nel corso delle feste Scire, un gruppo di donne, capeggiate da una di loro, Prassagora, particolarmente dotata di carisma e capace di pilotare un gruppo bene organizzato e proteso all'azione politico-assembleare, ha deciso di partecipare ai lavori dell'assemblea popolare. Naturalmente in quanto donne non potrebbero, perché la democrazia ateniese, come ogni società premoderna, è maschiocentrica. Perciò si travestono da uomini, con barbe, mantelli e sandali adeguati al ruolo." Questo libro ha al centro una commedia di Aristofane il commediografo, irriducibile a schemi preconcetti e a schieramenti partitici. La sua commedia, Le donne all'assemblea, ha di mira un progetto di riforma radicale della società che trova rispondenza con sorprendente puntualità nel nucleo più audace della Repubblica di Platone. Nella commedia, Aristofane ridicolizza l'idea che si possano mettere in comune le ricchezze e le relazioni sessuali; al contrario Platone ne fa l'oggetto di uno dei suoi dialoghi più importanti e influenti. È un conflitto paradigmatico sull'utopia, sulla possibile costruzione dell'uomo nuovo, sulla realizzabilità di un assetto sociale totalmente innovativo, fondato - secondo l'intuizione platonica sulla proprietà collettiva, o meglio sulla negazione della proprietà, e sulla cancellazione dell'istituto familiare con tutto il suo carico di egoismi. Più in generale, su una palingenesi complessiva di cui l''uomo nuovo' è o dovrebbe essere il risultato.
1904xiv + 518pp., 25cm., reliure demi-toile (plats marbrés, dos en toile avec titre doré), brochure originale conservée et reliée, très bon état, F105060
in-8, 373 p., ill. h.t. n., cartes, bibliogr., tab Couv. très lég. us. sin. bel ex. [AMI-3]
2013Autori: Francesca Berlinzani.
1963Piccola Biblioteca Einaudi.Brossura editoriale.Ottima copia.Pp.430 piu' indice dei nomi.
1846Formato cm. 17,5x12. Pagine 320; 324. Rilegatura in mezza tela on titolo al dorso. Lievi gore e bruniture. Stato di conservazione complessivamente buono. Due volumi rilegati insieme ciascuno con un proprio frontespizio. MANCANO LE DUE CARTE GEOGRAFICHE. Raro ma purtroppo incompleto
1846Memorie storico-statistiche dell'autore che ha visitato la Dalmazia, le Isole Jonie e la Grecia nel 1840. Con cartina pieghevole allegata.
1965Complet en 2 tomes, ensemble: 714 + [x] pp. + 126 planches hors-texte représentant 870 figures en n/bl, 28cm., reliures en toile éditeur, jaq., bon état, rare, poids: 3.2kg., G92838
(Firenze), s.d., in-8, br., pp. 4. Estratto.
8vo, br. ed. pp.280. La dea Fortuna è stata tra le divinità più diffuse e popolari nell’Italia antica e a Roma. Si tratta di una figura complessa, a cui gli antichi attribuirono una notevole varietà di culti, epiteti, poteri e significati, spesso individualizzati e a tratti persino contraddittori. Il volume la esamina con un’attenzione particolare nei confronti di Roma, concentrandosi soprattutto sul periodo arcaico e repubblicano, dalle origini fino all’epoca delle guerre civili tra Cesare e Pompeo (I sec. a.C.), ma senza trascurare l’ambito italico e mediterraneo. La dea Fortuna aveva un forte aspetto semantico, essendo legata al concetto di caso, successo, buona e cattiva sorte. Quando comunità, individui e gruppi sociali interagivano con lei, si relazionavano con questa dimensione, rinegoziandola, arricchendola di nuovi significati e mettendo in questione associazioni prestabilite. Lo studio della dea basato sull’analisi concettuale permette di stabilire un quadro innovativo del suo sviluppo storico nel contesto delle interazioni culturali nell’Italia antica e di proporre un nuovo metodo di ricerca sul politeismo fondato sul legame tra divinità e i loro significati.
ISBN : 2082118037. Flammarion. 1990. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 432 pages. Illustré de photos en noir et blanc hors texte. Tampon de Service de Presse en page de titre. 'Histoires'. Essais d'historiographie ancienne et moderne.
in-16, 185 pages, broche, couverture illustree plast. Tres bel exemplaire. [@]
1993In-8, cartonato editoriale, sovracoperta, pagine 238. In buono stato di conservazione (good copy).
16mo, br. ed.
1997Traduzioni di Gianni di Benedetto e Francesco de Martino. Come funziona la democrazia in Atene ? Chi decideva e in che modo venivano prese le decisioni della città? Con la sua eccezionale conoscenza dell' antichità classica , Finley ci conduce all' interno della quotidianità politica dell'antica Atene..
1990Mm 150x210 Collana "La Cultura - Saggi" - Brossura con sovraccoperta editoriale, 347 pagine. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2004Mm 135x215 Collana "Fare l'Europa" - Volume in copertina rigida con sovraccoperta, vi-424 pagine. Minimi segni d'uso alla sovraccoperta, peraltro copia in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2004In-8 (cm. 21.20), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. VI, 424, (2). Prima edizione. Prefazione di Jacques Le Goff. Taglietto e minime abrasioni alla sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
1995similpelle edit. con titoli al dorso e sovrac. ill., minime tracce d'uso alla sovrac. - prima edizione - illustrazioni in b.n. nel testo
1941Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 13/04/1941
1941In-4, brossura, in buono stato di conservazione. In questo numero: "La fine di una Divisione greca. Una intera Divisione greca, che dopo l'inizio del conflitto con la Jugoslavia tentava di congiungersi all'esercito serbo attraverso l'Albania, è annientata da irresistibili contrattacchi delle Fanterie italiane." "L'irruzione germanica in Jugoslavia. Un ponte galleggiante sul Danubio, presso Belgrado, sotto la grandine delle bombe tedesche.".