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(Paris), Gueffier Jeune, 1821, mapa grabado en cobre, 16 x 10'5 cm.
In 8o, pp. (XVII) 537, mz. pelle con titolo oro. Minimi difetti. Ottimo(5627/ FILOSOFIA ANTICA - PENSIERO SCIENTIFICO - ANTICA GRECIA)
8vo, br. ed. Encuadernacion original. Book Condition: NUEVO / NEW. 148 paginas, figuras. Este libro presenta una perspectiva profunda y aguda sobre la idea y noción de Europa en el contexto del imperio romano. Interesante y sugerente resulta encontrar aquí la amplia y rigurosa discusión de aquellos tópicos históricos, jurídicos, geográficos y culturales que formaron parte del mundo romano y que pueden proyectarse a la realidad actual de la Unión Europea. En el fondo, la investigación pretende enseñar cómo la experiencia romana, una vez más permite iluminar el presente.
1923Bross. edit. in-16, copert. ill.ta a colori, pp. (4)-155-(9), 1 illustrazione a colori f.t., tutte le pp. di testo inquadrate. Perfetto.
1933363 pages. Signed and inscribed by author atop half-title page. Text in French. First edition of what was printed in English in 1935 with the title Black Hand Over Europe. "... An appalling expose of the situation of the national minorities in the Balkans and in Central Europe (which) tried heroically to call to the attention of the French people the dangers to which France and all Europe were exposing themselves should France continue to finance and support the criminal and ambitious political parties of the Little Entente, and especially of Yugoslavia... The book is prohibited in the Little Entente, Greece and Turkey, and in Yugoslavia; any government official or employee apprehended reading the book is given five years of hard labour." - from Translator's note to the English Edition. "Two months after the publication of my book the Supreme Court of Belgrade sentenced me by default to twenty years of hard labour and the White Hand (the Panserb terrorist and military organization) sentenced me to death." - from Author's Preface to the English Edition. Prior owner's name and date pencilled atop title page. Average wear. Binding intact. A sound copy of this important work. Book
1912Num?ro complet. Couverture r?par?e.
8vo, br. ed. sovracop. parzialmente intonso. esaurito. fuori catalogo
2018ill., br. Jean-Pierre Vernant e altri studiosi come Marcel Detienne e Pierre Vidal-Naquet presentano qui i risultati di una ricerca svolta in una duplice prospettiva, storica e sociologica, nella quale non si è trattato soltanto di delineare una panoramica delle istituzioni militari e di elaborare il ritratto psicologico del combattente ma, in modo ancor più approfondito, di definire il ruolo,lo statuto sociale e il significato stesso della guerra nella civiltà greca. Il mondo miceneo, il sistema classico e l'epoca ellenistica costituiscono i tre momenti in cui si articola il nuovo volto della guerra. Nel mondo miceneo, essa sembra costituire una funzione specializzata. Con la polis classica e la falange degli opliti, la guerra diventa "politica": la figura del guerriero cede il posto al cittadino-soldato e l'attività guerriera si confonde con la vita in comune del gruppo. In epoca ellenistica, con gli eserciti di mercenari reclutati dai principi per conquistare imperi, la guerra si separa dalla politica, per assumere la forma di un'attività professionale al servizio dei sovrani.
8vo, br. ed. firma di app. altrimenti come nuovo. pp. 350, ill. (Saggi. 115). Jean-Pierre Vernant e altri studiosi come Marcel Detienne e Pierre Vidal-Naquet presentano qui i risultati di una ricerca svolta in una duplice prospettiva, storica e sociologica, nella quale non si è trattato soltanto di delineare una panoramica delle istituzioni militari e di elaborare il ritratto psicologico del combattente ma, in modo ancor più approfondito, di definire il ruolo,lo statuto sociale e il significato stesso della guerra nella civiltà greca. Il mondo miceneo, il sistema classico e l'epoca ellenistica costituiscono i tre momenti in cui si articola il nuovo volto della guerra. Nel mondo miceneo, essa sembra costituire una funzione specializzata. Con la polis classica e la falange degli opliti, la guerra diventa "politica": la figura del guerriero cede il posto al cittadino-soldato e l'attività guerriera si confonde con la vita in comune del gruppo. In epoca ellenistica, con gli eserciti di mercenari reclutati dai principi per conquistare imperi, la guerra si separa dalla politica, per assumere la forma di un'attività professionale al servizio dei sovrani.
1912Mm 220x280 13 fascicoli rilegati in un volume in mezza tela con titolo in oro al dorso, 207 pp. Tutte le copertine a colori sono presenti e la raccolta, rara, è in ottime condizioni. L'autore, come si evince dalla quarta di copertina, è ignoto, ma di origine serba. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1897Composizione di due vignette: La penisola di Akrotiri occupata dalle truppe italiane ed austriache - Il Blockouse a Perivolia occupato dalle quattro potenze. Testo al retro
1897Insieme di diverse vignette: 1. Impianto di una batteria a Domoko - 2. Casa di Velestino - 3. Il capo Kapsopulos - 4. Veduta di Domoko - 5. “Fuoco a volontà!” - 6. Velestino - Il fonte Giasone a Velestino. Testo al retro
1897Composizione di diverse vignette: 1. Accampamento dei Greci davanti a Farsaglia - 2. Cavalleria greca al pozzo - 3. Amilcare Cipriani - 4. Sfilata delle truppe sulle balze di Farsaglia - 5. Un corpo di insorti, del quale fan parte parecchi milanesi - 6. Mazzara italiano, tenente della Legione straniera - 7. Nicolas Karageorge ferito a Krisobali. Testo al retro
1897Due vedute. Testa al retro
1897Tre vignette: Carvelas, un capitano degli insorti - Capi insorti macedoni, col capitano generale Lepeniotis - Insorti macedoni. Testo al retro
1974bross. edit. ill., abrasione in quarta di cop., lievi tracce d'uso in cop.
8vo br.cop.fig.a col. traduz.di Lorenzo Argentieri. cm.14x21, pp.XVI,298, Coll.Economica,490
1897Composizione di vignette: in alto la famiglia reale con il re Giorgio I di Grecia, la regina Olga Konstantinovna Romanova e tre degli otto figli, Costantino, Giorgio e Nicola. In basso una veduta di La Canea. Testo al retro
1941Milano, 1941, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 609/616 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
19848°, 21 cm, pp. 1065, 15 tavole fuori testo, alcune carte geografiche nel testo, a cura di Mauro Moggi. Rilegatura editoriale, titolo al dorso, sovracoperta editoriale illustrata. Esemplare ottimo.
Barcelona, Juan Pons y Compañía, Editores, s.a. (1913). Folio; 2 hs., 352 pp., con 214 ilustraciones fotográficas y mapas entre el texto y un gran mapa plegado, aparte, con el teatro de la guerra en Grecia, Turquia, Anatolia, Macedonia y Montenegro. Encuadernación en media piel, de la época.
2014br. "In forma strisciante o in forma aperta, per molte generazioni, la guerra civile era, nelle città greche, "lo stato abituale, regolare, normale: si è nati, si vive, si morrà in essa. Non vi è atto, ambizione o pensiero che non si rapporti ad essa". Riconoscere che un conflitto è stato una guerra civile, cioè una guerra "tra cittadini", dipende dal vincitore. È il vincitore che concede, o non concede, al vinto tale riconoscimento. Che non significa annullare la distinzione tra torti e ragioni. Gli Ateniesi non compirono mai questo sforzo. Nel loro calendario ufficiale l'anno della guerra civile (404/3) era indicato con una formula quasi surreale: "non governo". Come se quell'anno non fosse mai esistito." Ripercorrendo l'opera storiografica di Senofonte, che di quei fatti fu protagonista, Luciano Canfora fa riaffiorare gli snodi drammatici che segnarono il sanguinoso epilogo fratricida della trentennale guerra contro Sparta: dall'elezione dei trenta "tiranni" alla riscossa dei "partigiani democratici" di Trasibulo fino alla violazione del patto di amnistia con l'eccidio di Eleusi. Un "diario" fazioso e apologetico, quello senofonteo, che va dunque raffrontato con le testimonianze di segno opposto, ma non per questo meno prezioso nel restituirci in presa diretta la crisi di un sistema in cui la manipolazione demagogica del consenso e il conflitto tra interessi di ceto, ideali e Realpolitik (temi di sorprendente attualità) aprirono crepe insanabili.
1945Mm 165x225 Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa in due colori, sovraccoperta figurata con minimi segni del tempo; 244 pagine con alcune carte in nero dei luoghi. Copia in ottime condizioni complessive con le pagine ancora intonse. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.