11.653 Ergebnisse
1950In 8, pp. 24 con numerose tavv. fot. n.t. Tiratura limitata di 100 copie (ns. n. 71). Testo sui quartieri di Urbino da risanare (quartiere del Carmine, Stallacce, S. Polo) di grande interesse per la ricca raccolta iconografica.
1875In 8, pp. 24 con 1 tav. in lit. f.t. Br. ed. muta. Studio relativo alle formazioni geologiche delle colline presso Ancona con catalogazione dei ritrovamenti fossili sulla Collina dei Cappuccini.
1907In 4, pp. 14 con ill. n.t. Br. ed. Estratto da 'L'Arte' (Anno X, fasc. VI). Descrizione di un trittico su tavola conservato nella Collegiata di Santa Maria di Castelnuovo a Recanati, attribuito al maestro Guglielmo, e di un dipinto costituito da sette tavole conservato nella chiesa di Sant'Angelo a Fermo attribuito a Jacobello Bonomo.
1905In 8, pp. 13. Br. ed. Descrizione dell'affresco 'Madonna della Bella' rinvenuto in un'antica cappella a Sassoferrato, attribuito alla scuola senese del XIV secolo.
1864In 4, pp. 83-93. Br. rifatta. Articolo sull'iscrizione anconetana dedicata a Cesare Geta, figlio di Settimio Severo e fratello di Caracalla, co-imperatore romano dal 209 al 211 prima col padre e poi col fratello.
1899In 4, pp. 249-259 con fot. n.t. Intonsa. Br. ed. muta. Ultime acquisizioni archeologiche emerse durante gli scavi eseguiti a Fano.
1861In 16, pp. 476 con numerose cartine n.t. e f.t. a piena pagina o piu' volte rip. (Lucca, Pisa, Firenze, Siena,Perugia, la Sardegna) e una grande carta dell'Italia centro meridionale e della Sicilia piu' volte rip. nella tasca alla fine. Alcune piante n.t. di musei fiorentini (Santa Croce, Uffizi, Palazzo Pitti, Museo Egizio), del Campo Santo a Pisa e della chiesa di San Francersco di Assisi.
1824In 16, pp. 16 + (2b). Br. rifatta. Gora marginale all'ultima c. bianca. Lettera sulle origini della citta' di Alba nel Piceno.
1915In 8, pp. (3) + 406-513 + (3b). Taglietti al marg. est. del p. post. Ex libris all'occhietto. Br. ed. Indice delle pubblicazioni della R. Deputazione di Storia Patria per le Marche: 'Persone e luoghi', 'Regesto cronologico dei documenti'.
1873In 8, pp. 10 con una tav. rip. f.t. Dedica autogr. dell'aut. al p. ant. Intonso. Taglietto al marg. est. del p. ant. e delle cc. Studio delle formazioni geologiche effettuato durante una gita sull'Appennino centrale nella provincia di Pesaro ed Urbino.
1906In 8 grande, pp. 106 + (4). Lievissime mancanze al d. Br. ed. Pubblicazione degli atti del processo per diffamazione intentato da Raffaello Zeno, maestro elementare, ai danni del maestro Paolo Bardazzi e di Giuseppe Squarcia, direttore del giornale di Fermo 'Il cittadino'. Al maestro erano stati infatti attribuiti, dalle pagine del giornale, una serie di comportamenti scorretti in vicende relative al conferimento di incarichi scolastici e non solo. Zeno, infatti, era stato accusato di 'avere reso obbligatorio l'insegnamento religioso per ottenere l'amicizia dell'Acciaresi e dei Clericali e vantato in segreto l'abolizione della preghiera per compiacere i massoni', di aver ritardato i concorsi 'apposta per giustificare il disordine nell'andamento scolastico e le nomine in febbraio e marzo di maestri cari allo Zeno...'.
1859In 8, pp. (9) + (1b). Br. ed. Versi patriottici di celebrazione delle imprese garibaldine. Ettore Marcucci nacque a San Severino Marche. Studio' prima legge e poi teologia. Abbandono' poi gli studi per dedicarsi al canto, divenendo in seguito tenore.
1634In 8, pp. 12. Cart. rustica. Bordura tip. al f. Poemetto dedicato al '...bel fior gigante/ emulo de le piante'. Non comune edizione di questo autore attivo a Macerata nella prima meta' del sec. XVII.
1915In 8. gr. Pp. 38 ( da pag. 177 a pag. 214 ). Br. muta moderna in cartoncino. Stralcio dagli Atti della Societa' Toscana di Scienze Naturali, Vol. XXX. Dettagliata analisi chimica e litologica di terreni dell'Appennino Urbinate fino al fiume Misa in provincia di Ancona.
1764In 16, pp. 217-264. Br. rifatta con carta d'epoca. Estratto dalla Nuova Raccolta d'Opuscoli scientifici e filologici di Calogera' (tomo XI). Dissertazione medica sull'isteria di Giambattista Faletti, professore di San Severino e protomedico ad Urbino.
1769In 16, pp. 54. Br. rifatta con carta d'epoca. Estratto dalla Nuova Raccolta d'Opuscoli scientifici e filologici di Calogera' (tomo XVIII). Interessante dissertazione sulla topografia di Ascoli nata per confutare l'errore presente negli Annali benedettini del Mabillone in cui si menzionava il 'Monastero di S. Benedetto nel Tusculano'. Per Falletti, invece di tusculano, l'A. avrebbe dovuto dire 'asculano'. Segue quindi disamina del passo citato e riscontri con le fonti storiche.
1955Due fotografie originali vintage in b/n, stampa alla gelatina ai sali d'argento. Didascalie manoscritte al verso. La prima misura cm 12,5 x 17,4 ed e' montata su cartoncino bordato (cm 16,2 x 23,3). La seconda misura cm 15,5 x 21 ed e' montata su cartoncino bordato cm 24,5 x 34. Entrambe le foto ritraggono le gole della Rossa nelle Marche con il fiume Sentino che corre a lato.
1954Due fotografie originali in b/n vintage, stampa alla gelatina ai sali d'argento. Didascalia dattiloscritta al verso. La prima misura cm 16,5 x 12 ed e' montata su cartoncino bordato cm 22,7 x 17. La seconda misura cm 17,5 x 12,5 ed e' montata su cartoncino cm 24,6 x 17,7. Entrambe le foto presentano aloni violacei. Due fotografie raffiguranti panorami di Urbino, la prima scattata in lontananza da una strada laterale di accesso al paese (si vede il colle su cui sorge il paese); la seconda, anch'essa di taglio laterale, fatta oltre le mura, raffigura il palazzo ducale e altri caseggiati attigui.
19548 fotografie originali in b/n vintage, stampa alla gelatina ai sali d'argento, montate su fogli in cartoncino cm 20,5 x 19,3 di un piccolo album con titolo manoscritto al piatt anteriore. Didascalie manoscritte al contropiatto posteriore. La prima foto misura cm 15,5 x 11,7, ritrae un panorama di Castel di Lago; la seconda misura cm 17 x 12 e ritrae un panorama di Ceselli; la terza misura cm 14 x 10 e ritrae una veduta di Castel Felice da una strada laterale di accesso al paese; la quarta misura cm 16 x 11 e ritrae un altro panorama di Castel Felice piu' in prossimita'; la quinta misura cm 15,3 x 11,5 ritrae un panorama dal colle fra Visso e l'appennino; la sesta misura cm 17,3 x 12,7 ritrae un panorama di Collestatte in Val Nerina; la settima misura cm 14 x 9,8 ritrae la piazza con la collegiata di S. Maria a Visso; l'ottava misura cm 15,5 x 10,8 e ritrae un paorama di Fossato di Vico.
195414 fotografie originali in b/n vintage, stampa alla gelatina ai sali d'argento, montate sui fogli i cartoncino di un album cm 24,5 x 34. Titolo 'Marche. Ancona' manoscritto con bella grafia al piatto anteriore dell'album, al contropiatto post. didascalie manoscritte per ciascuna delle 14 foto. La prima misura cm 12,5 x 17,5 ritrae Porta Pia, un uomo cammina lungo la strada; la seconda misura cm 15,5 x 21,5 ritrae un panorama della citta' vista dal Duomo; la terza e la quarta misurano cm 17,2 x 12,5: la terza mostra ancora un panorama della citta' dal Duomo, la quarta un panorama ripreso dal Faro; la quinta e la sesta misurano cm 20,5 x 14,4, la quinta ritrae un panorama della citta' dal porto. In primo piano si vede una barca in legno con tre pescatori; la sesta e' ancora una vista dal porto sulla citta' con una barca di lato in mare; la settima e l'ottava misurano cm 15,5 x 21,5 ritraggono entrambe il Duomo S. Ciriaco sul Colle Guasco (ritratto laterale del fronte della chiesa con le scalinate); la nona misura cm 21,3 x 15,3 ritrae un altro scorcio sul Duomo, visto lateralmente (si vede nella sua interezza la torre campanaria); la decima misura cm 14,7 x 10,7 ritrae altro scorcio sul Duomo; l'undicesima misura cm 14 x 9,7 ritrae vista del Duomo dal piazzale del Faro; la dodicesima e la tredicesima misurano cm 12,7 x 17,7, la dodicesima ritrae la statua di Clemente XII in piazza del Plebiscito; la tredicesima la chiesa di San Domenico in piazza del Plebiscito; l'ultima, la quattordicesima misura cm 10 x 14,5 ritrae la ex chiesa di S. Francesco delle Scalr, alcuni passanti in primo piano.
1954Quattro fotografie originali in b/n vintage, stampa alla gelatina ai sali d'argento, montate sulle pagine in cartoncino di un album in brossura cm 18 x 12,7 con titolo 'Marche. Valle del Metauro' manoscritto con bella grafia al piatto anteriore. Le foto misurano cm 18 x 12,8: la prima ritrae una veduta parziale di Fossombrone; la seconda una veduta di Fossombrone dalla strada per i Cappuccini; la terza una veduta dalla strada per Calmazzo; la quarta il ponte sul Metauro di Urbania.
1902In 8, pp. 23 + (1b). Intonso. Br. ed. Breve saggio sul Museo archeologico delle Marche negli anni 1868-1902. Bibliografia dell'autore al contropiatto e piatto posteriore.
1927In 16, pp. 102 + (6 di pubbl.) Brossura editoriale con lievi danni.
1834In 8, cm 13 x 20, pp. (16) (da p. 37 a p. 52). Brossura rifatta. Stralcio dal Nuovo giornale de' letterati. Pisa. Parte di questa recensione narra le vicende editoriali di quest'opera a causa della malattia e morte dell'autore.
1661In 16, cm 8,5 x 15, pp. XXIV + 406 + (2). Antica firma di proprieta' al frontespizio. Qualche gora all'interno dell'opera. Piena pergamena coeva. Probabile seconda edizione delle Prose di cui si conosce una edizione datata 1649. Queste, come peraltro quasi tutti gli altri scritti del Ciampoli, furono pubblicati postumi per cura dell'amico Sforza Pallavicino, che opero' un lavoro di censura e ripulitura sia linguistica che ideologica finalizzato a eliminare ogni riferimento al metodo scientifico e alla filosofia naturale. Cio' limita, almeno in parte, la percezione degli elementi di novita' di questo importante personaggio della curia romana, che ebbe per molti anni un'intensa frequentazione personale ed epistolare con Galileo. Anzi, il Ciampoli fu al centro delle manovre finalizzate alla pubblicazione del 'Dialogo', e si occupo' delle trattative con il Papa e il censore Riccardi e delle correzioni da questi indicate. La pubblicazione, che avvenne, nel febbraio 1632, scateno' pero' le ben note polemiche e reprimende che fecero insorgere nel Papa Urbano VIII la convinzione di essere stato raggirato al punto di definire il Ciampoli come 'amico di nuova filosofia'. Vinciana, III, 3380. Graesse, II, p. 155, entrambe per l'edizione 1649.