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19973 voll. STATO: USATO, MOLTO BUONO. NOTE: Costodia rotta, libri come nuovi. TITOLO: Relazioni dei rettori e discorsi inaugurali dei docenti nella Libera Università degli Studi di Urbino. 1864-1946. AUTORE: Mencarelli,N. Vanni,A. Ricci,C.e altri. CURATORE: A cura di F.Marra e L.Sichirollo. EDITORE: Univ.degli Studi di Urbino DATA ED.: 1997,
1987STATO: USATO, MOLTO BUONO. TITOLO: Firmum Picenum I. AUTORE: Polverini,Leandro. Parise,Nicola F. Agostini,Silvano. Pasquinucci,Marinella. CURATORE: Introduz.di Emilio Gabba. EDITORE: Giardini Ed. DATA ED.: 1987, COLLANA: Biblioteca di Studi Antichi,46. Intonso.
1982vol.I di due TITOLO: Aspetti e problemi del monachesimo nelle Marche. vol.I. AUTORE: AA.vv. CURATORE: Atti del Conv. di studi tenuto a Fabriano Monast. S.Silvestro Abate 4-7 giugno 1981. EDITORE: Editiones Montisfani DATA ED.: 1982, COLLANA: Coll.Bibliotheca Montisfani,6.
1998La ricostruzione del disegno del territorio attraverso i documenti cartografici è un modo didatticamente utile per ripercorrere, attraverso possibili letture incrociate, la storia delle Marche e della loro immagine attraverso la rappresentazione geografica. Per quanto sia inscindibile dalla evoluzione delle conoscenze tecnico-rappresentative, la rappresentazione cartografica è anche innegabilmente STATO: USATO, COME NUOVO. TITOLO: Il disegno del territorio. Storia della cartografia delle Marche. AUTORE: Mangani,Giorgio. Mariano,Fabio. EDITORE: Il Lavoro Editoriale DATA ED.: 1998,
1982STATO: USATO, MOLTO BUONO. TITOLO: Il Palazzo Malatestiano in Fano: storia e raccolte d'arte. AUTORE: Battistelli, Franco. Diotallevi, Daniele. EDITORE: Cassa di risparmio di Fano DATA ED.: 1982,
1982STATO: USATO, ACCETTABILE. NOTE: Menda alla sopracoperta. TITOLO: La città della carta. Ambiente, società, cultura nella storia di Fabriano. AUTORE: Castagnari,Giancarlo (a cura di). EDITORE: Cittò e Comune di Fabriano DATA ED.: 1982,
1990STATO: USATO, MOLTO BUONO. TITOLO: L'Università di Ancona 1969/1989. AUTORE: Anselmi,S. Mariano,F. e altri. EDITORE: Univ.di Ancona DATA ED.: 1990,
2015STATO: USATO, MOLTO BUONO. TITOLO: Cittanuova. Frammenti di storia. AUTORE: -- CURATORE: A cura di Giulia Galeotti. EDITORE: Debatte Editore DATA ED.: 2015, EAN: 9788862971720
1987STATO: USATO, COME NUOVO. TITOLO: Ancona: 1895-1945 : la città e le immagini. AUTORE: Mariano,Fabio. EDITORE: Edizioni Canonici DATA ED.: 1987,
Amsterdam, 1590 circa. Dall' “Atlas” del Mercatore (che si compone di tre parti, tutte edite a Duisburg tra il 1585 ed il 1595 con il testo latino al verso) incisione in rame, vecchia ma non coeva coloritura, cm 36 x 48,5 (alla lastra). Testo francese al verso, indice della edizione di Amsterdam. Esemplare a pieni margini e in bella coloritura, buono lo stato di conservazione.
Duisburg, 1589 circa. Dall' “Atlas” del Mercatore (che si compone di tre parti, tutte edite a Duisburg tra il 1585 ed il 1595 con testo latino al verso) incisione in rame, coloritura d’epoca, cm 35 x 45,8 (alla lastra). Testo latino al verso, indice della prima edizione di Duisburg. Esemplare a pieni margini e in bella coloritura, buono lo stato di conservazione.
Francesco Bertelli, Padova, 1629. Pianta planimetrica della città tratta dal “Theatro delle Città d’Italia” di Pietro Bertelli, stampato dal figlio Francesco. Incisione in rame, b/n, cm 12,0 x 18,0 circa (alla lastra).
Francesco Bertelli, Padova, 1629. Pianta planimetrica della città tratta dal “Theatro delle Città d’Italia” di Pietro Bertelli, stampato dal figlio Francesco. Incisione in rame, b/n, cm 11,8 x 17,3 circa (alla lastra).
Francesco Bertelli, Padova, 1629. Pianta planimetrica della città tratta dal “Theatro delle Città d’Italia” di Pietro Bertelli, stampato dal figlio Francesco. Incisione in rame, b/n, cm 11,7 x 17,5 circa (alla lastra).
Francesco Bertelli, Padova, 1629. Pianta planimetrica della città tratta dal “Theatro delle Città d’Italia” di Pietro Bertelli, stampato dal figlio Francesco. Incisione in rame, b/n, cm 12 x 16,9 circa (alla lastra)..
Francesco Bertelli, Padova, 1629. Pianta planimetrica della città tratta dal “Theatro delle Città d’Italia” di Pietro Bertelli, stampato dal figlio Francesco. Incisione in rame, b/n, cm 12,1 x 18,1 circa (alla lastra).
Francesco Bertelli, Padova, 1629. Pianta planimetrica della città tratta dal “Theatro delle Città d’Italia” di Pietro Bertelli, stampato dal figlio Francesco. Incisione in rame, b/n, cm 11,6 x 17,8 circa (alla lastra).
Dalla “Carta Amministrativa del Regno d’Italia co' suoi stabilimenti politici, militari, civili e religiosi e con una parte degli stati limitrofi. Costrutta nel Deposito della Guerra per ordine del Ministro della Guerra e Marina nell'anno MDCCCXI, aggiunta e corretta nell'anno 1813”, edita a Milano nel 1813 (una grande carta composta da più fogli quadrettati e applicati su tela d'epoca, ciascuno di cm 54 x 67 circa per un perimetro totale di cm 1400 x 1100 circa), bella carta comprendente i territori dell'Umbria e degli Abruzzi, delimitata a ovest dai confini con la Toscana e il Lazio (Arezzo, Cortona, Chiusi e il Lago di Bolsena) e a est dalla costa delle Marche e degli Abruzzi. La carta è composta da un foglio, numerato come foglio XXIV sulla parte incisa, e con il numero 24 al retro della tela. Benedetto e Gaudenzio Bordiga furono incisori e cartografi, originari della Valsesia e attivi a Milano nella prima metà del XIX secolo, un periodo caratterizzato da alterne vicende storico politiche, in cui realizzarono un discreto corpus incisorio. L'opera più importante cui contribuirono fu la “Carte générale du Théâtre de la Guerre en Italie”, una grande carta commissionata, nel 1797 dallo Stato Maggiore dell'Armata Francese di Napoleone, al capo battaglione Bacler d'Albe, capo del Gabinetto Cartografico Francese: la carta, celebrativa della prima campagna d'Italia, fu in gran parte realizzata a partire da carte preesistenti, fu realizzata in cinquantaquattro fogli sotto la direzione di Giacomo Pinchetti e fu appunto incisa dai fratelli Benedetto (1800 - 1834) e Gaudenzio Bordiga. Gaudenzio Bordiga (Camasco, Varallo, 10 febbraio 1773 – Milano, 18 gennaio 1837), seguì a Varallo studi letterari e di disegno. Stabilitosi a Milano con il fratello Benedetto, fu capo incisore dell'Istituto Geografico Militare e mantenne tale carica anche dopo l'occupazione austriaca. Senza la collaborazione del fratello Benedetto, Gaudenzio disegnò, e a volte incise, varie carte geografiche militari (“Carta delle stazioni militari in Italia”, 1804; “Carta militare del Regno d'Etruria e del principato di Lucca”, 1806) e scrisse opere di erudizione storico – artistica (“Notizie intorno alle opere di Gaudenzio Ferrari, pittore e plasticatore”, Milano, G. Pirotta, 1821; “Storia e guida del Sacro Monte di Varallo“, Varallo, 1830). Molto buono lo stato di conservazione.
Amsterdam, 1704 circa. Incisione in rame all’acquaforte, b/n, cm 48,8 x 61,2 (alla lastra) più margini, legenda a novantuno voci in riquadro nell'angolo in alto a sinistra. Esemplare tratto dal primo volume del “Nouveau Theatre de l’Italie” pubblicato ad Amsterdam nel 1704 - 1705 e poi ancora nel 1724, quale integrazione al progetto di Johannes Blaeu, iniziato nel 1663, del grande “Libro delle città”, manchevole di gran parte delle piante della parte settentrionale della penisola. L’opera del Mortier è infatti in quattro volumi e comprende le lastre del Blaeu, ritoccate e modificate in piccola parte, e integrate dall’aggiunta di numerose nuove mappe su disegno proprio, appunto relative alle città della Toscana e del Nord Italia. L’atlante del Mortier venne pubblicato con testo latino, francese e olandese e la particolarità che differenzia le edizioni del Mortier da quelle del Blaeu sta nel fatto che il testo non è al verso della singola mappa (che quindi è bianca al retro), ma si trova all’inizio di ogni singolo volume. Il grande successo dell’opera diede origine a un’ulteriore ristampa, praticamente identica, curata da R. Alberts e edita nel 1724 - '25 (Bibliografia: Cremonini, pp. 83 – 90). Veduta planimetrica a volo d'uccello della città, in bella impressione, a apieni margini e in ottimo stato di conservazione..
Metà XIX secolo. Incisione su acciaio, b/n, cm 16,3 x 23,5 (il foglio).
1860 circa. Incisione su acciaio, b/n, cm 18,5 x 26,9. Veduta panoramica di Ancona, attorniata da otto piccole vedute di scorci particolari della città, il tutto entro cornice. Buono stato.
Londra, metà XIX secolo. Incisione su acciaio, b/n, cm 19,5 x 27,3 (il foglio).
Dalla “Topographia Italiae”, Francoforte, 1688. Incisione in rame all’acquaforte, b/n, cm 22 x 34,3 (alla lastra) più ampi margini. Buono stato.
Dalla “Topographia Italiae”, Francoforte, 1688. Incisione in rame all’acquaforte, b/n, cm 19 x 31,5 (alla lastra) più margini. Margini rifilati ma oltre la parte incisa, discreto stato.
Amsterdam, XVIII secolo. Incisione in rame all’acquaforte, b/n, cm 22 x 27,5 (alla lastra) più ampi margini. Bella impressione e bello stato.