1948In 8° (19,6x13 cm); (4), 176, (2) pp. Brossura editoriale a colori, sopracoperta in acetato e anche, conservata la fascietta editoriale del Premio Fiuggi. Vecchia ed elegante firma d’appartenenza privata alla prima carta datata 1956. Prima edizione di questo scritto del noto poeta, scrittore e traduttore, Libero Bigiaretti (Matelica in provincia di Macerata, 16 maggio 1905 – Roma, 3 maggio 1993). Nato in una famiglia di modeste condizioni economiche è costretto fin da piccolo a partecipare attivamente ai guadagni famigliari, trascurando così gli studi regolari senza però, trascurare di impegnarsi, con notevole profitto, in studi da autodidatta che gli permisero di iscriversi al Liceo Artistico a Roma dove consegue il diploma. Nel dopoguerra diventa, ad Ivrea, direttore dell’Ufficio Stampa dell’Olivetti e segretario del Sindacto Nazonale Scrittori. Collaboratore dell’Unità e dell’Avanti, Bigiaretti fu scrittore prolifico che nei suoi romanzi e nelle sue poesie, analizzò i sentimenti umani con particolare sensibilità alla condizione femminile che descrive nei suoi romanzi in toni più positivi rispetto alle scelte, spesso criticabili, dei protagonisti maschili. La sua abilità di scrittore gli permise di vincere numerose premi letterari come il Fiuggi, il Marzotto, il Chianciano ed il Viareggio. Uno dei suoi temi preferiti è la condizione umana straniante nella società industriale e la sua vicinanza ai movimenti operai, quasi Bigiaretti se ne sentisse parte, stride con i rapporti spesso scontrosi con gli ambienti letterari. Sebbene notevolmente apprezzato dagli scrittori suoi contemporanei ne rimane, per scelta personale, sempre isolato a causa del carattere difficile e timido e anche, per un complesso dell’autodidatta che lo caratterizzerà per tutta la vita. L’opera qui presentata, poi ampliata nel 1956 con il cambio del titolo in “Disamore”, ricostruisce l’affievolirsi di un grande amore rappresentato attraverso gli occhi del protagonista. Prima edizione in ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: Gambetti – Vezzosi, Rarità Bibliografiche del Novecento Italiano, 2009, pag. 98.
1803In 12; 71, (1) pp. Senza brossura ma non slegato. Esemplare in buone condizioni di conservazione. Terza edizione ma non si conoscono edizioni censite prima del 1829, di questo raro devozionalia dedicato ad un'immagine miracolosa di Maria Santissima del Conforto miracolosamente ritrovata nella chiesa della Madonna del Piano a Corinaldo. Le prime pagine descrivano il miracoloso ritrovamento e seugue poi il vero e proprio devozionalia.
1924In 8° grande; (8), 203, (1) pp. Brossura editoriale con titolo impresso in nero al piatto anteriore. Qualche lieve segno del tempo al dorso e per il resto in buone condizioni di conservazione. Prima non comune edizione (al piatto anteriore è presente la data 1925) di questo scritto dedicato all'arte italiana, opera del noto storico dell'arte, museologo e critico d'arte, Luigi Serra (Napoli, 23 settembre 1881 – Roma, 10 febbraio 1940) che fu allievo di Adolfo Venturi e lavorò a lungo nelle Marche. Raro.
1710In folio (46x25 cm); esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione di questa bella carta del centro Italia con fine coloritura coeva che descrive i territori della Toscana, dell'Umbria, delle Marche, del Lazio, della Campania ed una parte della capitanata. Edward Wells, il cartografo che realizzò la stampa, era un sacerdote della Chiesa d'Inghilterra e sostenitore dell'istruzione. Durante la sua vita pubblicò numerose carte, tra cui diversi atlanti del mondo antico e contemporaneo. Wells era figlio di un vicario ed entrò alla Christ Church di Oxford alla fine del 1686. Si laureò nel 1690 e lavorò come tutore nel suo college dal 1691 al 1702. Quindi, si spostò a Cotesbach, nel Leicestershire, da dove continuò a pubblicare i suoi lavori. Dal 1698 in poi, Wells compilò molti sermoni, diversi libri ed alcunbi atlanti. Tradusse anche testi classici e cristiani, aggiungendo talvolta annotazioni geografiche. Le sue “geografie descrittive” non erano opere eccessivamente originali, ma furono molto popolari al suo tempo per la bellezza ed eleganza del tratto. Nel 1701 pubblicò un Trattato di geografia antica e moderna che riscosse un notevole successo e che vide quattro edizioni successive. A quest'opera, seguì una Geografia storica del Nuovo Testamento pubblicata nel 1708, accompagnata da una Geografia storica dell'Antico Testamento edita tra il 1711 ed il 1712. Opera in buone-ottime condizioni di conservazione.
1720In folio grande (56,5x48 cm); un rinforzo moderno in adesivo (assolutamente non visibile al verso con l'immagine della Toscana, in corrispondenza della piega del foglio. Un piccolo strappetto, di 6 cm circa, senza perdita di carta e ora chiuso, al margine basso, in corrispondenza della piega del foglio, ininfluente e per il resto, in buone condizioni di conservazione. Fine coloritura coeva a mano. Magnifica e dettagliata carta del centro Italia, dai possedimenti del Ducato Estense fino alla periferia romana, con i possedimenti dello Stato Pontificio nel territorio toscano. La tavola è opera di Johann Baptist Homann celeberrimo cartografo ed incisore tedesco, nato a Norimberga nel 1663. Homman iniziò l'attività di cartografo, come apprendista, nella bottega di David Funk prima e per Giacomo Sandrart, dove apprese l'arte. Nel 1702, decise di aprire una nuova attività in proprio di produzione di carte geografiche. L'estrema cura geografica e l'innovativa veste grafica gli fece ottenere, velocemente, un enorme successo ed una notevole fama, tanto da divenire, ben presto, uno dei cartografi più di successo del XVIII° secolo. Nel 1707 pubblica la propria opera più importante, il “Grosser Atlas” che nella sua massima estensione, fu composto di 126 carte. Esemplare in buone condizioni di conservazione.
1663In 8° piccolo; (4), 30, (2) pp. Brossura in carta settecentesca. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Frontespizio entro ricca cornice xilografica, leggermente rifilata al margine esterno. Grande stemma araldico del Cardinale prima e Vescovo di Frascati poi, Ulderico Carpegna (Scavolino frazione di Pennabili in provincia di Rimini, 24 giugno 1595 – Roma, 24 gennaio 1679) dei conti di Carpagna nel Montefeltro. Al frontespizio stemma araldico del noto medico e fisico di Corinaldo, in provincia di Ancona nell'entroterra di Sinigallia, Pietro Agostino Boscherini al quale si deve anche il celebre trattato "Dell'acqua minerale di Fonte Bono della terra di santa Natoglia diocese di Camerino, e delle sue miniere". Grande stemma a piena pagina dei Boscherini da Corinaldo all'ultima carta. Numerosi componimenti sono ispirati e dedicati alle comete in quanto una cometa si trova nello stemma stesso dei Boscherini di Corinaldo. Opera rarissima, nessun esemplare censito in ICCU o citato da altra bibliografia consultata.
1889In 8°; XIX, (1), 211, (5) pp. Bella legatura coeva in mezza-pergamena con filetti in oro e titolo e autore in oro su fascetta in pelle rossa al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata coeva. Una nota manoscritta da Nazzareno Angeletti a pagina VII. Qualche lievissima fioritura in due pagine e per il resto esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione, tirata in soli 200 esemplari, di questa raccolta di scritti inediti di Luigi Castellini (Roma 18 febbraio 1863 - 1887) nato da famiglia di origine marchigiana, sotto lo pseudonimo Lorenzo Nicastro, collaborò con periodici maceratesi come "La Vedetta", "L'Ateneo marchigiano" (del quale fu anche un fondatore), il "Vessillo delle Marche". L'opera raccoglie interessanti scritti sui dialetti marchigiani, fiabe leggende e credenze popolari, proverbi, canti popolari, la conzonetta del Pecoraio in Maceratese, i Trovatori che il Petrarca nomina nel IV de' Trionfi, alcuni Trovatori non ricordati dal Petrarca nel IV de Trionfi ecc. ecc. Gli scritti di Castelani nascono dai suoi studi negli archivi marchigiani.
1840In 12° (15,5x11,5 cm); 96 pp. Presente il solo piatto anteriore nella sua brossura originale rosa con il titolo e l'autore in nero entro cornice a motivi geometrici. Legatura un po' lenta ma nel complesso esemplare in buone condizioni. Prima edizione di questo curioso scritto del noto medico marchigiano, Olivi Dazio (Loreto 1814 - 1889), che fu anche autore di un noto scritto della storia di Monte Santo "Notizie topografiche di Monte Santo", pubblicato a Fano nel 1850. Olivi fu medico condotto di Monte Santo, l'odierna Potenza Picena. L'autore fu un apprezzato medico anche a Senigallia, Fano, Marina di Montemarciano e successivamente a Filottrano. L'opera qui pubblicata è una curiosa raccolta di consigli utili per i giovani che come si può leggere nell'introduzione "ha l'alto scopo di ispirare nell'animo di molti giovani un po' di vergogna per una vita strascinata nel nulla". Fra i consigli pratici il non usare il tabacco che rovina i denti, non leggere alla sera al lume di candela per non danneggiare la vista, evitare i profumi e le tinture che possono essere dannosi. Prima edizione in buone condizioni di conservazione.
1990Bross. edit. in-4, copert. ill.ta, pp.189-(3), 201 bellissime immagini in nero. Ottimo.
1927Formato cm. 25x18. Pagine 229, (2). Brossura editoriale. Copertina anteriore con strappo e riparazione con nastro per saldarla al dorso del libro. Libro vissuto ma in stato di conservazione complessivamente buono. Non comune
1994Name/date to front end paper. No other marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright laminated boards and no bumping to corners. 96pp. With over thirty walks covering the 'Munros' in Wales showing photographs, sketches, maps and descriptions of the mountain walking routes. All are around Snowdon and they cover the Carneddau, Tryfan and the Glyders and the Snowdon range itself.
1715in-8° (164x110 mm), leg. coeva in cartonato grezzo d'attesa, titolo manoscritto al dorso; pp. [20], 460. Mancanti 4 pagine (carte a3 e a4, dopo il frontespizio), nelle quali c'era la dedica al Governatore di Loreto, D. Melchiori Magio, fatta a Loreto il "quarto idibus septemb. 1714"). Antiporta con illustrazione calcografica rappresentante la traslazione della Santa Casa con la Madonna per opera degli angeli. Frontespizio a caratteri neri con stemma cardinalizio xil., che precede l'indicazione di stampa: Romae 1597. Apud Aloysium Zannettum. Et nunc Venetiis: sumptibus Andreae Poleti, 1715 (in questa copia la parte finale di questa indicazione, da "Et nunc ..." a "...1715" manca per effetto di un antico restauro alla parte inferiore del frontespizio). Edizione settecentesca che riprende ed amplia la prima edizione del 1597, di questa rara opera, molto interessante per la storia locale di Loreto e per il culto della Madonna di Loreto. Orazio Torsellini (1545-1599), gesuita italiano, storico e letterato. Rif.: IT\ICCU\TO0E\151723 (4 copie). OCLC, 173203570 (1 copia in USA e 1 copia in UK). Cond.: Segni d'uso alla legatura (dorso bruniti, abrasioni e macchie, cerniera anteriore parzialmente rotta). Macchie e gore ad alcune carte (soprattutto al frontespizio ed all'antiporta); tracce di alcuni vecchi restauri. Mancanza di 4 pagine. Nel complesso trattasi di opera in discrete/buone condizioni generali. -- Eighteenth-century edition that resumes that of 1597, of this rare work, very interesting for the local history of Loreto and for the cult of Our Lady of Loreto [The Holy House]. Four pages missing, but overall a fair/good copy.
1655in-4° (200x150 mm), leg. moderna in mezza pergamena, con carta marmorizzata ai piatti e guardie in carta bianca; pp. 24; frontespizio a caratteri neri, con vignetta floreale incisa, bellissimo capolettera all'inizio del testo, testata e finale del testo finemente incisi; prima edizione; opera rarissima e molto interessante per la storia locale di Loreto e per il culto della Madonna di Loreto. Rif.: IT\ICCU\RMLE\058561 (una sola copia in Italia presso la Biblioteca Casanatense - Roma e una presso la Bibl. Vaticana - n. 10673605). Cond.: Presenza di leggere fioriture alle carte, lievi tracce d'umido all'angolo superiore esterno delle carte, non interessanti il testo; opera in condizioni generali quasi ottime. -- Extremely rare essay on the Holy Virgin of Loreto. Quite fine copy.
1980Prefazione: Maccari Carlo . Pagine: 370 . Formato: 4° . Rilegatura: Cartonato telato nero con scritte oro e sovracoperta . Stato: Buono .
1839Prefazione: Gigliucci Francesco . Pagine: 366 . Illustrazioni: 6 tavole di monete e medaglie antiche in bianco e nero . Formato: 8° . Rilegatura: Cartonato marmorizzato marrone con dorso in pelle e scritte oro . Stato: Buono . Caratteristiche: Interessante raccolta di curiosità anconitane. Su due colonne. Descrizione del colera in Ancona nel 1836.Bruniture. Raro. Foto disponibili .
1873Edizione: Edizione XXVIII . Pagine: 128 . Illustrazioni: Piccole vignette e xilografia in copertina . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura originale violetta . Stato: Buono . Caratteristiche: Interessante e popolare storia della Santa Casa e di Loreto con molte curiosità scritta dal sacerdote Murri, elencando i gioielli, e non solo, appartenenti al Santuario a cominciare dal 1797, dopo lo scempio deplorabile fatto dalle truppe nemiche. Interessante elenco delle indulgenze e di come lucrarle.Bruniture. Alcune sbrecciature al dorso. .
1984Prefazione: Bruschio Giulio . Edizione: Prima edizione . Pagine: 104 . Illustrazioni: Decine di riproduzioni fotografiche dei disegni (in b/n). Copertina disegnata da Virginio Bonifazi . Formato: 8° . Rilegatura: Brossura . Stato: Buono . Caratteristiche: Furono esposte le opere di trenta bravissimi caricaturisti contemporanei e del passato. .
1858Edizione: Prima edizione . Pagine: 46 . Formato: 8° . Rilegatura: Brossura originale con copertina e retrocopertina verdi. Dorso rovinato. . Stato: Buono . Caratteristiche: Bruniture e una gora centrale. Regolamento per il Ginnasio comunale di Pesaro. Bellissimo esempio di funzionamento di una suola a metà Ottocento, materia per materia vengono delineati i programmi generali e gli obiettivi .
1999Edizione: Prima edizione . Pagine: 142 . Illustrazioni: Molte foto in bianco e nero . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura . Stato: Discreto . Caratteristiche: Città di Numana. Unica imperfezione carta un pochino usurata nella parte esterna della copertina .
1910Prefazione: Mario Puccini . Edizione: Prima edizione . Pagine: 600+VII . Illustrazioni: In copertina immagine del monumento alla battaglia di Castelfidardo, opera dello scultore Vito Pardo. In antiporta immagine a piena pagina dell'autore. . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura originale . Stato: Buono . Caratteristiche: Dehò fu direttore del Corriere Senigalliese dal 1904 al 1907. Qualche lieve screpolatura al dorso ma buon esemplare solido ed integro. .
1936No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with foxing to boards, dusty page edges and no bumping to corners. 88pp. Guide to England's Lake District -, covering walking, history, angling, mountaineering, local authorities, places to visit etc. Photographs throughout and cover illustration by W Heaton Cooper. Undated but talks about 1935 in the past. We do not use stock photos, the picture displayed is of the actual book for sale. Every one of our books is in stock in the UK ready for immediate delivery.
2006Catalogue for Christie's Post War and Contemporary Art Evening Sale held Wednesday 15 November 2006. Numerous illustrations. Small crease to lower corner of back cover.
1932In 8°. Pagine XIV, (2), 210, (1). Copertina editoriale in brossura figurata a colori. Alcuni leggeri strappetti alle copertine. Lievi macchie e bruniture. Stato di conservazione complessivamente buono. Prefazione di Giovanni Crocioni. Rara raccolta di poesie nel dialetto del comune di Cupramontana, in provincia di Ancona
1930Un volume, 11 x 16 cm; pp. 64 + indice delle illustrazioni; num. ill. b/n nel testo e f.t.; leg. in brossura editoriale con sovracoperta in pergamena illustrata; prima edizione. Rif.: IT\ICCU\PUV\1114655. Cond.: opera completa in buone condizioni generali.
4to (cm 32 x 22 ca), brossura; 40 pagine non numerate comprendenti una breve presentazione di Giovanni Vagnetti (3 pagine) e 32 riproduzioni a piena pagina di disegni dell'artista, in b/n. Esemplare n. 286 di tiratura di 500 esemplari (le copie numerate da 1 a 50 con un disegno originale); all'occhietto, dedica dell'artista a matita datata novembre 1960. Brossura leggermente brunita agli orli e con trascurabile usura in testa al dorso e alle punte; buona copia.