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1705Cm. 14, pp. (10) 311 (3). Antiporta incisa e capolettera decorati. Leg. coeva in cartonato alla rustica con titoli manoscritti al dorso. L'esemplare presenta una nota manoscritta alla prima pagina di guardia in cui il possessore del volume dichiara di averlo ricevuto in dono dall'autore (in latino). Una macchietta alle prime 4/5 carte e tarletto marginale alle ultime tre, peraltro esemplare ben conservato. Opera del conte poeta italiano vissuta tra il XVII e XVIII secolo. con frequenti acenni alla storia locale marchigiana. Non comune.
1821Cm. 21,5, pp. xxxii, 92. Incisione al frontespizio con motto e Frullone della Crusca. Bross. orig. decorata. Qualche fioritura e dorso un po' debole, peraltro esemplare genuino, marginoso e ben conservato. Interessante e non comune. Cfr. Lozzi e Gamba, 1922.
2011Cm. 22, pp. 139 (3). Con molte ill. in nero e a colori nel testo. Bross. edit. ill. In stato di nuovo.
1990Cm. 24, pp. 112. Con ill. nel testo. Bross. edit. ill. In stato di nuovo.
2010Cm. 24, pp. 276 (2). Con ill. nel testo. Bross. edit. ill. In stato di nuovo. "Il passaggio delle Marche allo Stato preunitario allo Stato nazionale". La conclusione della campagna di annessione delle Marche. 20 settembre - 8 ottobre 1860.
2008Cm. 24, pp. 331 (5). Con ill. nel testo. Bross. edit. ill. In stato di nuovo. "Il passaggio delle Marche dallo Stato preunitario allo Stato nazionale".
2001Diego Mormorio Paesaggi delle Marche. , Federico Motta Editore per Banca delle Marche 2001, Paesaggi delle Marche nella fotografia del bnovecento. La sovraccoperta illustrata presenta minimi segni d'uso, interno in ottimo stato. Buono (Good) . 239
192032x24 cm; 56, (5) pp. Brossura editoriale con titolo impresso in rosso e nero al piatto anteriore. Prima ed unica edizione di questa monografia dedicata alle marche tipografiche bolognesi del cinquecento scritto dal celebre bibliotecario, bibliografo e storico Albano Sorbelli (Fanano, 2 maggio 1875 – Pavullo nel Frignano, 22 marzo 1944) che fu direttore della Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio di Bologna dal 1904 al 1943. Esemplare ancora a fogli chiusi ed in buone-ottime condizioni di conservazione di questo importante repertorio bibliografico.
1820In 8° (18,7x12,8 cm); 280, (2) pp. Legatura coeva in cartoncino rustico. Bello stemma arcivescovile al frontespizio. Dedica all’Arcivescovo Nicola Mattei Baldini † (14 aprile 1817 - 27 gennaio 1842 nominato arcivescovo, titolo personale, di Montefiascone e Corneto), che proveniente dalla nobile famiglia dei Mattei Baldini, fu Arcivescovo della Arcidiocesi di Camerino per più di vent’anni. Prima edizione rara, quattro soli esemplari censiti in ICCU, di questa interessante raccolta che vuole essere un definitivo riassunto di varie definizioni di teologia morale. L’opera è di interesse anche per lo stampatore, Vincenzo Gori, ed il luogo di stampa, Camerino. Vari capitoli sono dedicati alla censura. Buono stato di conservazione.
1801In 12°; 183, (1) pp. Legatura coeva in cartoncino rigido con fascetta con titolo chiosato a mano al dorso. Edizione, con probabile falso luogo di stampa (Londra?) di questa traduzione del celeberrimo “romanzo” pastorale-erotico ambientato a Lesbo di Longo Sofista, nella versione volgarizzata dal grande traduttore, drammaturgo, poeta e numismatico di Civitanova Marche (Macerata), Annibal Caro. Un piccolo rinforzo coevo al margine interno bianco della prima e dell'ultima carta e per il resto in buone condizioni di conservazione.
1782In 4° 8 (26,2x20 cm); XX, XLIII, (1) pp. Legatura rimossa ma non slegato. Bell'incisione al frontespizio. Testatine, finalini e alcune lettere ornate. Prima edizione di questo lavoro del celebre cardinale marchigiano, arcivescovo di Fermo, Cesare Brancadoro che nacque a Fermo il 28 agosto 1755 nella celebre casta dei Brancadoro. Giovanissimo, nel 1793 è già segretario della Congregazione di 5 Cardinali a Bologna. Papa Pio VII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 23 febbraio 1801 in pieno periodo Rivoluzionario, preferendolo al proprio parente Serlupi. Il caso fu un vero e proprio caso diplomatico che infiammò la corte papale di Pio VII. Morì il 12 settembre 1837 all'età di 82 anni. PRIMA EDIZIONE ASSAI RARA stampata da Paccasassi di Fermo.
1773In 4° (25x18,2 cm); (26), 346, 218 pp. Legatura coeva in piena pergamena molle con titolo manoscritto al dorso da mano coeva. Bello stemma cardinalizio al frontespizio. Frontespizio in rosso e nero. Belle iniziali, testatine e finalini xilografici. La seconda parte contiene l’appendice. Prima edizione di quest’opera stampata a Fermo da Lazzarini. L’opera è dedicata al Cardinale Paracciano. L’opera organizza la vita religiosa e non del territorio firmano. All’interno del volume sono riportate le regole per le scuole delle giovani, le confraternite laiche, gli ospedali, i monti di pietà e quelli “Frumentaiis”, le regole di vita che devono seguire i parroci, le suore, gli eremiti, i vicari forensi, le cause contro gli eretici e altri numerosi argomenti.
1817In 8° (18,5x12,5 cm); 12 pp. Senza brossura ma non slegato. Prima rarissima edizione, nessun esemplare censito in ICCU, di questa lettera che descrive l’esperienza del noto medico urbinate che in questo dotto libello citando vari autori antichi e contemporanei ricostruisce la genesi dei contagi delle malattie infettive sia per contatto che per via aerea. Esemplare che a parte la mancanza di brossura si presenta in ottime condizioni di conservazione.
1857In 4° (26,7x20,3 cm); 33, (1) pp. Senza brossura ma non slegato (volante solo l’ultima pagina). Prima edizione non comun, tre soli esemplari censiti in ICCU, di questa raccolta di componimenti iscrizioni e poesie composti dagli alunni del Seminario di Fermo, in italiano e in latino, composti in occasione della visita di Pio IX, nato Giovanni Maria Mastai Ferretti (Senigallia, 13 maggio 1792 – Roma, 7 febbraio 1878) a Fermo nel giugno del 1857. Fra i carmi uno dal titolo “Il telegrafo elettrico, e le Strade Ferrate, che il S. Padre Pio IX ha introdotto nel suo Stato. A parte la mancanza della brossura e una piccola mancanza al margine interno bianco dell’ultima carta, in buone condizioni di conservazione.
1704TITOLO COMPLETO: La Galleria di Minerva overo notizie universal, di quanto è stato scritto da Letterai d'Europa non solo nel presente secolo, mà ancora ne' già trascorsi, in qualuque materia Sacra, e Profana, RETORICA, POETICA, POLITICA, ISTORICA, GEOGRAFICA, Cronologica, Teologica, Filosofica, Matematica, Medica, e Legale, e finalmente in ogni Scienza, e in ogni arte sì Meccanica come Liberale. Tratte da libri non solo stampati, ma da stamparsi ove oltre à quanto insegnano gli Atti di Lipsia, e d'Inghilterra, l'Effemeride di Germania e la Biblioteca Universale di Francia, ed i Giornali de' Letterati d'Italia, saranno inserite nuove curiosità, ed insegnamenti, A PROFITTO DELLA REPUBBLICA DELLE LETTERE con intagli de' Rami opportuni e fuoi lochi. TOMO QUATTRO, Con Indice di quanto si Contiene distribuito per ordine di Materie. Consacrata all'Illustrissimo, Et Eccellentissimo SIgnor Vincenzo Gradenigo, Procurator di San Marco Dignissimo. In Folio (32,5x22,5 cm); (2) 360 pp. Con numerosi errori di numerzione. Bella legatura coeva in cartoncino molle. Piccolo tunnel di tarlo nel margine bianco delle ultime due carte. Piccolo tarlo al margine bianco del frontespizio che presenta, sempre nel margine bianco un leggerissimo alone d'umidità che prosegue nelle prime 100 pagine, mai fastidioso od intenso. Nel complesso buono-ottimo esemplare. Alcune illustrazioni nel testo. Quarto volume di questa celeberrima "rivista" di lettere, scienze ed arti, fra i primi esempi di giornalismo italiano, organo di un’accademia di eruditi, fra cui eccelle quell’Apostolo Zeno che avrà non poca importanza nel giornalismo letterario del Settecento. La Galleria di Minerva uscì in sette volumi fra il 1696 e il 1717. L'opera è oggi ricercata per la presenza in vari numeri di prime edizioni di diversi celebri scienziati e letterati. Questo quarto volume contiene fra le altre opere: - Giovanni Maria Lancisi, Del modo di filosofare nell’Arte Medica, e si prova che per la medicina razionale è meglio servirsi della filosofia sperimentale che di qualunque altra. Discorso detto nell'anno 1693. 1° edizione. - Varii scritti riguardanti il modo di realizzare una biblioteca. - Francesco Arisi, Cremona Letterata. - Hieronymo Renda.Ragusa, Siciliae Bibliotheca Venus. - Ambrosio Brigento Mantovano, Glossographia Onomatographia... - Baruffaldi giorgio ferrarese, Lettera intorno ad un'antica Inscrizione che trovasi nella Marca in Monte Giorgio. Marche, Ascoli Piceno. - Vari scritti sulle medaglie. - Scaramucci Batista, sopra un'idrofobo divenuto tale coll'impeto dello sdegno, Macerata. - Parunli Naturae miraciuli Phaenomena circa lachrymam vitream. - Francesco Dini, De Antiquitatibus Umbrorium Thuscorumque sede et Imperio. - Spiegazione del modo ritrovato, e sperimentato per ricuperare le Navi naufragate. - Varie lettere ed estratti di Antonio Vallisnieri. BUONA COPIA. GOOD COPY.
194021,5x16 cm; 216, (6) pp. e 21 tav. fuori testo illustrate da Giogio Tabet. Legatura editoriale illustrata con piccola mancanza la margine esterno del piatto anteriore e con mancanza del dorso (anche se l'opera non si presenta slegata). Seconda edizione, la prima è del 1939 di questa celebre raccolta di scritti a carattere gastronomico del grande scrittore di marchigiano di Fano (Pesaro-Urbino), Fabio Tombari. Rara copia arricchita da dedica autografo dello stesso Tombari datata "Verona, Natale, 1966". All'interno leggerissime bruniture dovute alla qualità della carta alle prime pagine, non fastidiose o intense e per il resto in buono stato di conservazione ed arricchito dalle bellissime tavole a colori ed in bianco e nero del genovese, Giorgio Tabet. NON COMUNE con la dedica autografa.
1864In 8° (20,4x13,8 cm); 31, (1) pp. Senza legatura. Prima edizione di questa curiosa opera di polemica giornalistica anonima (porta la firma L. D. P.). L’opera è una satira di un articolo scritto dal Canonico Francesco Monachesi per celebrare la morte di un suo conterraneo, Monsignor Amedeo Zangari. Lo scritto qui presentato si diletta nel mettere in ridicolo lo scritto di Monachesi, all’epoca corrispondente dell’Osservatore Romano dimostrando come le lodi siano più frutto di invenzione che di una e vera e propria ricostruzione dei fatti. Qualche difetto al margine interno del frontespzio e dell’ultima carta, ma nel complesso in buone condizioni di conservazione. Nessun esemplare censito in ICCU.
1690In 8° piccolo (14,5×9,8 cm); (8), 119, (1) pp. Legatura di recupero in piena pergamena rigida. Carte uniformemente brunite. Antica nota di possesso manoscritta al recto del frontespizio. Qualche lieve brunitura e traccia di sporco, ininfluneti, e nel complesso esemplare in buone-discerte condizioni di conservazione. Ex libris “Franco Carresi”. Rara edizione del celebre tratto di Baldassare Bartoli sul Santuario di Loreto e sulla Casa di Nazaret. Carta 1 con incisione della Santa Casa di Nazaret. Al fine annotazioni delle poste. L’opera ripercorre la storia della Santa Casa di Nazaret e la storia del Santurio di Loreto dove essa è conservata. La nostra copia presenta una peculiarità: al colophon presenta la data 1690 differentemente dalle altre copie conosciute che riportano la data 1691. Edizione molto rara. Rif. Bibl.: Vinciana 809.
1898In 8° (18,8x13,3 cm); 45, (3) pp. Senza brossura ma non slegato. Prima, rara edizione, un solo esemplare censito in ICCU, di questo scritto del noto avvocato, musicologo e letterato maceratese, Carlo Giuliozzi. Curioso scritto che cerca di dimostrare, attraverso le diverse attitudini degli uccelli, come il canto sia una naturale propensione dei climi caldi. Curiosità musicologica. Prima edizione stampata a Macerata da Bianchini ed in buone-ottime condizioni di conservazione.
1885In 8° (21X14,5 cm.); (4), 20, pp. Legatura originale colorata con titoli, fregi e incisione xilografica al piatto. Curata veste grafica con testatine e finalini xilografici. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione di questa pubblicazione del celebre Collegio-Convitto Campana localizzato al centro di Osimo e che prende il nome dalla celebre famiglia dei Campana di Osimo. La famiglia si estinse alla fine del XVII secolo, con la morte dei due fratelli Muzio (1685) e Scipione (1698), discendenti di Federico, famoso uomo d'armi, che lasciarono un testamento nel quale si chiedeva che una volta estinta la famiglia, il palazzo e tutti i beni della stessa venissero devoluti alla Compagnia della morte, per l'istituzione di un convento di monache cappuccine nello stesso palazzo.
1857In 4° (26x19,5 cm); 71, (1) pp. Senza brossura ma non slegato. Prima edizione rarissima, due soli esemplari censiti in ICCU, di questo scritto di interesse marchigiano. Un’incisione al frontespizio, testatine e finalini ornati. Esemplare ad ampi margini. L’autore è il conte Ernesto Tambroni Armaroli che fu noto numismatico e politico maceratese ricoprendo anche la carica di Sindaco. Interessantissimo scritto che ricostruisce minuziosamente la storia della costruzione della prima ferrovia da Bologna a Macerata. Importante scritto per la storia del nascente sistema ferroviario italiano. Buon esemplare raro.
194721,5×15,5 cm; 271, (5) pp. Brossura editoriale con titolo impresso in nero al piatto anteriore entro cornice. Una macchiolina e piccole mancanze agli angoli esterni del piatto e piccola mancanza al margine alto del dorso, per il resto, nel complesso, esemplare in buone condizioni di conservazione. Prima rara edizione, tre soli esemplari censiti in ICCU, in buone-ottime condizioni di conservazione di questo scritto di storia locale dedicata a Cluana lido marittimo in parte sotto il territorio di Porto Sant’Elpidio ed in parte Civitanova Marche. L’opera, pensata da Pallotta come completamento di altri suoi scritti di storia locale dedicati a litorale marchigiano “I figli e le figlie di S. Benedetto a S. Elpidio a mare” e “La Madonna degli Angeli a S. Elpidio a mare, un po’ di storia paesana”, raccoglie la storia di Cluana e di Sant’Elpidio dalle origini fino al novecento assai accuratamente. Importante fonte per la storia di Porto Sant’Elpidio. Prima edizione. Raro. Rif. Bibl.: IT\ICCU\ANA\0001706.
199824x16,5 cm; 166, (2) pp. Brossura editoriale illustrata. Monografia dedicata allo studio del ruolo svolto dalla marineria marchigiano-picena durante ul periodo risorgimentale e del ruolo dei vari porti e roccaforti costiere. Numerose illustrazioni nel testo. Ottimo stato di conservazione.
1913In 12° (17x11,2 cm); 80, (2) pp. e 7 c. di tav. Brossura editoriale con titolo impresso in nero e rosso entro cornice xilografica al piatto anteriore (qualche piccola mancanza al dorso). All'interno in buone condizioni di conservazione. Seconda edizione (a prima uscì nel 1910) ma prima edizione e primo numero della collana delle "Vite dei Medici e Naturalisti celebri" di questa vita del celebre anatomista originario di San Severino Marche (Macerata), Bartolomeo Eustachi meglio conosciuto come Eustachio (San Severino Marche, 1500-1510 – Fossombrone, 27 agosto 1574). Non comune.
181330x22 cm; 4 pp. Numero del celebre giornale legato al territorio del Dipartimento del Metauro, ricostituito l'11 maggio 1808, con lo scorporo delle Marche dallo Stato della Chiesa e la loro annessione al Regno d'Italia. Sarebbe stato creato una terza volta per un breve periodo tra l'aprile e il maggio 1815, in occasione della riconquista delle regioni centromeridionali d'Italia da parte di Gioacchino Murat. Il giornale raccoglie articoli relativi a paesi esteri come Inghilterra, Russia, Ungheria, Boemia, Baviera, Sassonia, Austria, Maclemborgo; storia italiana la pubblicazioni del maceratese Spadoni del suo studio relativo alle Gessaje di Sant’Angelo, la caduta di un fulmine sul campanile della chiesa del comune di Gison nel Tagliamento; notizie di storia locale dove nelle ultime due pagine viene descritto come si svolgeranno i festeggiamenti per l’onomastico di Napoleone Bonaparte con colpi di artiglieria, una regata nel porto ed altre iniziative organizzate ad Ancona. In più in fondo all’ultima pagina i prezzi delle granaglie ad Ancona, Senigallia, Jesi, Pesaro e Urbino ed i numeri del lotto.