1.583 Ergebnisse
1922124 S. OLn. Ecken gering bestossen. S. 1-12; Theoretischer Teil mit 1 ganzseitiger Abbildung der Innenmechanik und 2 kl. Abb.
2000Best.-Nr. 195896Dornach: Am Goetheanum, 2000. 142 S., Ill., 19 cm. kart., broschiert.
1961Best.-Nr. 38894ABParis, Leduc., 1961. 4°. [33,5 x 26,5 cm]. 41 pages / Seiten. Originalbroschur. (Gestempelt). - Un bel exemplaire / Ein sehr gut erhaltenes, sauberes Exemplar ohne Eintragungen.
2009Mm 245x285 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 160 pagine profusamente illustrate con figure in nero. Testo in lingua italiana ed inglese - english-italian texts. Copia in condizioni di nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1985Best.-Nr. 38293ABAugsburg, Böhm & Sohn. [VN 6536]., (um 1985). 4°. 71 Seiten. Originalkarton. (Ecken gering bestossen). - Ansonsten ein sehr gut erhaltenes, sauberes Exemplar ohne Eintragungen. = Denkmäler liturgischer Tonkunst. Für den praktischen Gebrauch herausgegeben von Alfred Schnerich, Wien.
1997Curatori: G. Ceraudo.
1905Best.-Nr. 88112Partitions sur les Instruments de musique,Partitions sur le Spectacle de rue Chas. K. Harris 1905
1928Best.-Nr. 72474Partitions sur les États-Unis Paull Pioneer Music 1928
Best.-Nr. 546734P., Floury ,1948. In-4, broché, 430 pp., musique notée dans le texte, pl. h.-t. dont certaines dépliantes. Répertoire des instruments et table des exemples.
Best.-Nr. 201903752Toulouse, Le peregrinateur editeur, 1995 ; petit in-4, 144 pp., br. Broché bon état.
2013Best.-Nr. 1088596Frankfurt, M. : Acad. Research, 2013. X, 228 S. ; 21 cm kart.
1966Best.-Nr. 82445ABBerlin, Merseburger, 1966. Ca. 21 x 15 cm. 192 Seiten, mit Textillustrationen. Farbig illustrierter Orig.-Karton. Aus der Reihe: Veröffentlichung der Gesellschaft der Orgelfreunde, Band 27.
1972Best.-Nr. 82447ABBerlin, Merseburger, 1972 (recte 1975). Ca. 24,5 x 18 cm. 184 Seiten. Mit Textillustrationen und einigen farbigen Tafeln. Orig.-Pappband. 2. Auflage. Aus der Reihe: Veröffentlichungen der Gesellschaft der Orgelfreunde, Band 39.
1894Rouen, Cagniard, 1894. In-4 broché, couverture rempliée, 80 pp.-1 ff.-9 pp. de musique (de Jean Titelouze)-3 héliogravures Dujardin d'après E. Charpentier. Couverture défraichie, des points de rousseurs sur les pages de garde, sinon bon état
Best.-Nr. QWA-20837A. et J. Picard, 1954, in-8 br. (16,5 x 25,5), 217 p., coll. "La vie musicale en France au siècle de Louis XIV", 16 planches, extraits de partitions, sous papier cristal, très bon état.
1929Best.-Nr. 1102688Augsburg, B. Filser, 1929. 192 S. OLwd (Einbd leicht fl.).
1956Best.-Nr. 79518Propriété de L'Auteur 1956
2003Best.-Nr. 17562BBHeidenheim, im Selbstverlag, 2003. 8°, 136 S. mit zahlreichen s/w-Abbildungen, original Kartonage (Paperback), Erstausgabe Einband im Rückenbereich mit einer unauffällligen Querknickspur und ebendort einer kleinen Beschabung, sonst ein sehr gutes, sauberes Exemplar ohne Anstreichungen, ohne Vorbesitzvermerke, ohne Eckknicke etc.
1958Best.-Nr. 81235ABLeipzig, Deutscher Verlag für Musik, 1958. Ca. 33 x 25,5 cm. X S., (4) S., 72 Seiten Noten. Mit einigen Faksimiles. Roter Orig.-Leinenband. Aus der Reihe: Neue Ausgabe sämtlicher Werke in Verbindung mit den Mozartstädten Augsburg, Salzburg und Wien hrsgg. von
1957Best.-Nr. 81231ABKassel u.a., Bärenreiter Verlag, 1957. Ca. 33 x 25,5 cm. X S., (4) S., 72 Seiten Noten. Mit einigen Faksimiles. Roter Orig.-Leinenband. Aus der Reihe: Neue Ausgabe sämtlicher Werke in Verbindung mit den Mozartstädten Augsburg, Salzburg und Wien hrsgg. von
in-8°, 183 pages, illustrations, broche, couv. illustree. Bel exemplaire [TX-14]
1964Best.-Nr. LFA-126750055Un ouvrage de 87 pages, format 185 x 275 mm, illustré, relié cartonnage simili cuir, publié en 1964, Editions Omni-Presse (Lyon), bon état
1910Best.-Nr. 1321544(Berlin, Druck bei Gebr. Unger (Th. Grimm), (etwa 1910?). 8, 248 S. m. zahlr. Notenbeispielen, 1 Falttabelle; illustr. Titel, 42, teils gefaltete Tafeln. Hldrbd (Rücken fehlt, beschabt u. bestoßen, Innendeckel vorn m. Klebespur, innen gebräunt u. etwas braunfleckig, mehrere Bibl.-Stempel u. Sign., 1 Falttafel eingerissen u. etwas knickfaltig).
3 Bde. in einem. Bd. 40, 40, 39 S. HLdr. d. Zt. Bearbeitungen von Werken von Bach, Chopin, Schumann und Mozart.
1989GUIDA 1989 176 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO, INTONSO, MAI SFOGLIATO, PARI ED EQUIVALENTE AL NUOVO Soggetti: Marx-Weber, Adorno, Bach, Canti Gregoriani, Wiener Klassiker, Liturgia, Graf Podewils, Coro, Organo, Ockeghem, Obrecht, Sarastro, Gerbert, Melodia, Mozart Jahrbuch, Salisburgo, Arioso, Aria, Massimo Mila, Olmutz, Beethoven. «Nos esse quasi nanos gigantium humeris insidentes». Conviene ripassare la massima di Bernardo di Chartres prima di negare qualche stelletta ad un’opera di un gigante della musicologia, cui va almeno riconosciuto il merito di averci insegnato a contraddire le sue tesi. Ma certo bisogna ammettere che, a quasi quarant’anni dalla sua stesura, il saggio di Thrasybulos Georgiades si legge con qualche perplessità. Scegliere il testo dell’Ordinarium Missae per osservare le trasformazioni – Georgiades direbbe forse l’evoluzione – del rapporto tra suono e parola nella musica vocale in Occidente, può offrire qualche comodità all’analisi, ma riporta alla mente l’immagine di un pittore seicentesco con l’occhio puntato nello spioncino della sua camera oscura: il soggetto è inquadrato con ricchezza di particolari ma molta parte del contesto sfugge. Ad esempio è vero che, quando la riforma luterana resuscitò la lingua della messa sostituendo il tedesco al latino, i compositori mitteleuropei ebbero effettivamente la possibilità di rifondare il rapporto tra parola e musica nel rito; e forse è anche vero che il tedesco ha davvero nella sua morfologia e nella sua fonetica caratteristiche che lo rendono costituzionalmente adatto allo sposalizio con la musica – tesi cui un italiano cede con una certa riluttanza. Ma è fuor di dubbio anche che gli stessi compositori tedeschi trassero spunti e tecniche da quanto il madrigale italiano andava sperimentando al di qua delle Alpi. Anche Heinrich Schutz, che Georgiades inserisce tra i momenti apicali della sua ricostruzione storica, venne a sciacquarsi i pentagrammi in Laguna, imparando il mestiere di dar suono alle parole nelle prove d’artista dei suoi madrigali italiani. E, d’altra parte, limitare il contributo monteverdiano alla pur magistrale Missa in Illo Tempore vuol dire alienare alla vicenda gli esiti capitali dei Vespri e della Selva Morale e Spirituale. Parzialità di metodo che fanno da corollario all’aspetto più datato del saggio: la concezione della storia della musica (e più in generale dell’arte) come una lenta ed inesorabile corsa dello Spirito, teleologicamente proiettato verso il compimento della propria espressione in una lotta contro le imperfezioni della materia combattuta in stadi successivi, ciascuno dei quali offre le proprie conquiste ad un futuro che sa con precisione cosa mantenere e cosa dimenticare in vista dell’ineludibile traguardo. E, imprevedibilmente, proprio su questo fronte la lettura si fa interessante, dato che nel tirare le fila Georgiades è costretto ad ammettere che il culmine di questa traiettoria è da fissare nel classicismo mozartiano e beethoveniano; in seguito, le relazioni tra musica e parola finiscono per ripiegare su se stesse, recuperando modalità abbandonate a volte da secoli nelle quali la cultura postromantica e contemporanea sembra trovare le sue modalità espressive più adatte. Insomma, dopo quasi trecento anni, negli anni Settanta del secolo passato la fede nelle magnifiche sorti e progressive cominciava a mostrare le prime crepe, che, forse non a caso, si manifestavano nella visione estetica; iniziava a trasparire l’immagine di un’umanità più triste e confusa, ma anche più incline a riconoscere la compiutezza e la forza di un mottetto di Dufay, la potente e ingenua volontà rappresentatrice di un Gloria di Ockeghem, il perfetto equilibrio fa forma e contenuto di un Sanctus di Josquin. E anche questo, almeno per qualcuno, è un progresso. Indice Prefazione Introduzione Antichità e periodo precarolingio Periodo carolingio Medioevo Alto Medioevo XV e XVI secolo Palestrina Monteverdi La lingua tedesca e la musica Schutz La musica strumentale e Johann Sebastian Bach I Classici viennesi Stadi della realtà musicale I Romantici Il presente Musica come storia Parole e frasi comuni abbiamo aggregazioni sonore atteggiamento autonoma Bach basso continuo battuta Beethoven brano musicale canto gregoriano canto liturgico cantus firmus caratteristica carolingio compositiva compositore composizione della Messa composizione di Palestrina composizione musicale condizionato dal significato contenuto Corale costituisce declamazione divenire della musica esempio esso fenomeno forma frase Georgiades greco Haydn Josquin Desprez Kyrie eleison l'atteggiamento l'elemento l'Et incarnatuslatino lingua tedesca linguistica melodia liturgica Messa musicate miserere nobis Missa Solemnis Monteverdi Mottetto movimento liturgico Mozart musi musica classica viennese musica di Palestrina musica e linguaggio musica occidentale musica strumentalemusica vocale Musik notazione nuovo Palestrina parola periodo carolingio polifonia precedente presente problema proprio prosa rappresentazione realizzazione realtà risonare ritmica ritmo Schiitz Schubert Schùtz senso sibbene singole sillabe soltanto spazio sonorospirito spirituale stadio storia della musica storica Stravinskij struttura tendenza testo trasformazione tratto tropi troviamo versione musicale verso viene voci XIV secolo XVI secolo