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réf. DADAX0367384507New unknown
réf. SONG0415248647Used: Good unknown
réf. DADAX0367392445New unknown
1982réf. 39037ABWien, Universal-Edition., 1982. 4°. 29 Seiten. Illustrierter Originalkarton. (Gestempelt). - Ein sehr gut erhaltenes, annähernd neuwertiges Exemplar. = UE 17460. Universal Orgel Edition. Herausgegeben von / Edited by Martin Haselböck und Thomas Daniel Schlee.
1975réf. 38899ABParis, Lemoine., (um 1975). 4°. [33 x 26 cm]. 12 pages / Seiten. Originalkarton. (Oberes Eck bestossen). - Un bel exemplaire / Ansonsten ein sehr gut erhaltenes, sauberes Exemplar ohne Eintragungen.
2016ill., br. Ripercorrendo millenni di storia organaria, l'autore si sofferma su un tipico esempio di organo sinfonico eclettico bresciano che per decenni ha valorizzato e animato le liturgie profonde e festose dei Padri della Pace: l'organo Amati Tamburini.
1987réf. LCB62463Tokyo: Japanese Association of Museums. Very Good with no dust jacket. First Edition; First Impression. Paperback. Light wear to spine cover and corners. Scuffs on front cover. Some lightening of the spine due to sun exposure.; Light wear to spine cover and corners. Scuffs on front cover. Some lightening of the spine due to sun exposure. With illustrations and photographic plates. Signed by Kenzo Toishi to the Editor 'To Prof. Organ with many thanks Kenzo Toishi. A unique and carefully detailed exploration into the unique features of Japanese art and its conservation. The authors discuss the distinct materials techniques and aesthetics of Japanese artwork such as delicate paper silk and wood as well as the use of natural pigments. These materials are highly sensitive to environmental changes requiring specialized care and preservation methods. The book highlights how cultural values like the appreciation of impermanence and simplicity shape the conservation approach to traditional Japanese art.; Octavo; 254 1 pages; Signed by Kenzo Toishi one of 2 authors . 1987. Japanese Association of Museums paperback
1967réf. 4409BBMainz, B. Schott's Söhne., 1967. 4°. [26,5 : 33,5 cm]. 164 Seiten. Originalkarton. (4 Blätter mit Büroklammerspuren am oberen Blattrand). - Ansonsten ein sehr gut erhaltenes, sauberes Exemplar ohne Eintragungen. = Edition Schott 1869.
1994réf. 38438ABMünchen, Strube., 1994. 4°. 12, 12, 64 Seiten. Originalbroschur. - Ein sehr gut erhaltenes, annähernd neuwertiges Exemplar. = Edition 2540.
réf. DADAX019385760XNew unknown
1989GUIDA 1989 176 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO, INTONSO, MAI SFOGLIATO, PARI ED EQUIVALENTE AL NUOVO Soggetti: Marx-Weber, Adorno, Bach, Canti Gregoriani, Wiener Klassiker, Liturgia, Graf Podewils, Coro, Organo, Ockeghem, Obrecht, Sarastro, Gerbert, Melodia, Mozart Jahrbuch, Salisburgo, Arioso, Aria, Massimo Mila, Olmutz, Beethoven. «Nos esse quasi nanos gigantium humeris insidentes». Conviene ripassare la massima di Bernardo di Chartres prima di negare qualche stelletta ad un’opera di un gigante della musicologia, cui va almeno riconosciuto il merito di averci insegnato a contraddire le sue tesi. Ma certo bisogna ammettere che, a quasi quarant’anni dalla sua stesura, il saggio di Thrasybulos Georgiades si legge con qualche perplessità. Scegliere il testo dell’Ordinarium Missae per osservare le trasformazioni – Georgiades direbbe forse l’evoluzione – del rapporto tra suono e parola nella musica vocale in Occidente, può offrire qualche comodità all’analisi, ma riporta alla mente l’immagine di un pittore seicentesco con l’occhio puntato nello spioncino della sua camera oscura: il soggetto è inquadrato con ricchezza di particolari ma molta parte del contesto sfugge. Ad esempio è vero che, quando la riforma luterana resuscitò la lingua della messa sostituendo il tedesco al latino, i compositori mitteleuropei ebbero effettivamente la possibilità di rifondare il rapporto tra parola e musica nel rito; e forse è anche vero che il tedesco ha davvero nella sua morfologia e nella sua fonetica caratteristiche che lo rendono costituzionalmente adatto allo sposalizio con la musica – tesi cui un italiano cede con una certa riluttanza. Ma è fuor di dubbio anche che gli stessi compositori tedeschi trassero spunti e tecniche da quanto il madrigale italiano andava sperimentando al di qua delle Alpi. Anche Heinrich Schutz, che Georgiades inserisce tra i momenti apicali della sua ricostruzione storica, venne a sciacquarsi i pentagrammi in Laguna, imparando il mestiere di dar suono alle parole nelle prove d’artista dei suoi madrigali italiani. E, d’altra parte, limitare il contributo monteverdiano alla pur magistrale Missa in Illo Tempore vuol dire alienare alla vicenda gli esiti capitali dei Vespri e della Selva Morale e Spirituale. Parzialità di metodo che fanno da corollario all’aspetto più datato del saggio: la concezione della storia della musica (e più in generale dell’arte) come una lenta ed inesorabile corsa dello Spirito, teleologicamente proiettato verso il compimento della propria espressione in una lotta contro le imperfezioni della materia combattuta in stadi successivi, ciascuno dei quali offre le proprie conquiste ad un futuro che sa con precisione cosa mantenere e cosa dimenticare in vista dell’ineludibile traguardo. E, imprevedibilmente, proprio su questo fronte la lettura si fa interessante, dato che nel tirare le fila Georgiades è costretto ad ammettere che il culmine di questa traiettoria è da fissare nel classicismo mozartiano e beethoveniano; in seguito, le relazioni tra musica e parola finiscono per ripiegare su se stesse, recuperando modalità abbandonate a volte da secoli nelle quali la cultura postromantica e contemporanea sembra trovare le sue modalità espressive più adatte. Insomma, dopo quasi trecento anni, negli anni Settanta del secolo passato la fede nelle magnifiche sorti e progressive cominciava a mostrare le prime crepe, che, forse non a caso, si manifestavano nella visione estetica; iniziava a trasparire l’immagine di un’umanità più triste e confusa, ma anche più incline a riconoscere la compiutezza e la forza di un mottetto di Dufay, la potente e ingenua volontà rappresentatrice di un Gloria di Ockeghem, il perfetto equilibrio fa forma e contenuto di un Sanctus di Josquin. E anche questo, almeno per qualcuno, è un progresso. Indice Prefazione Introduzione Antichità e periodo precarolingio Periodo carolingio Medioevo Alto Medioevo XV e XVI secolo Palestrina Monteverdi La lingua tedesca e la musica Schutz La musica strumentale e Johann Sebastian Bach I Classici viennesi Stadi della realtà musicale I Romantici Il presente Musica come storia Parole e frasi comuni abbiamo aggregazioni sonore atteggiamento autonoma Bach basso continuo battuta Beethoven brano musicale canto gregoriano canto liturgico cantus firmus caratteristica carolingio compositiva compositore composizione della Messa composizione di Palestrina composizione musicale condizionato dal significato contenuto Corale costituisce declamazione divenire della musica esempio esso fenomeno forma frase Georgiades greco Haydn Josquin Desprez Kyrie eleison l'atteggiamento l'elemento l'Et incarnatuslatino lingua tedesca linguistica melodia liturgica Messa musicate miserere nobis Missa Solemnis Monteverdi Mottetto movimento liturgico Mozart musi musica classica viennese musica di Palestrina musica e linguaggio musica occidentale musica strumentalemusica vocale Musik notazione nuovo Palestrina parola periodo carolingio polifonia precedente presente problema proprio prosa rappresentazione realizzazione realtà risonare ritmica ritmo Schiitz Schubert Schùtz senso sibbene singole sillabe soltanto spazio sonorospirito spirituale stadio storia della musica storica Stravinskij struttura tendenza testo trasformazione tratto tropi troviamo versione musicale verso viene voci XIV secolo XVI secolo
réf. 60-03460Thomas Organ Company. Paperback. Good. Good condition with minimal wear and markings. Thomas Organ Company paperback
1970réf. 2502190719011Thomas Organ co 1970-01-01. Paperback. Very Good. Nice looking book has minor edge wear.has small stain on cover. Thomas Organ co paperback
2001réf. Q-0791801713ASME Press American Society of Mechanical Engineers 2001-09-01. Hardcover. New. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! ASME Press (American Society of Mechanical Engineers) hardcover
1955réf. 024251Lawrence Kansas: The Reuter Organ Company 1955. Soft cover. Good. 4to - over 9¾ - 12" tall. 24pp. Unpaginated. Circa 1955. Actual date of publication unknown. Several minor dings to extremities and just a touch of soiling to exterior. Text clean and binding sound. Factory Representative's business card stapled to title-page. Very nicely illustrated throughout. The Reuter Organ Company paperback
réf. DADAX0486416860New unknown
réf. DADAX0415270022New unknown
réf. DADAX0193754088New unknown
réf. DADAX0193751240New unknown
réf. DADAX1580464580New unknown
réf. DADAX0195311078New unknown
réf. DADAX0195337069New unknown
réf. SONG0195144155Used: Good unknown
réf. DADAX0199896488New unknown
réf. DADAX0521379784New unknown