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1995réf. 1769150102054Stomp Off Records 1995-08-30. Audio CD. Like New. CD plays perfectly & the case looks good. Stomp Off Records unknown
réf. 1249120508007Classical Masterpieces. Audio CD. Like New. CD looks new. No scratches. Original artwork on CD and literature in case. Classical Masterpieces unknown
1988réf. R4120115017BMG Classics 1988. Vinyl. Like New. LP looks good. The cover is intact with some edge wear. BMG Classics unknown
1997réf. 737110416029Elektra / Wea 1997-02-11. Audio CD. Like New. CD looks new. No scratches. Original artwork on CD and literature in case. Elektra / Wea unknown
1998réf. 1126120204070EMI Classics 1998-08-11. Audio CD. Like New. CD looks new. No scratches. Original artwork on CD and literature in case. EMI Classics unknown
1986réf. 569110110125Columbia 1986. Audio CD. Like New. CD looks new. No scratches. Original artwork on CD and literature in case. Columbia unknown
1977réf. 7651080 pages with folding front cover and musical notation and chords for the album Published by United Artists Music Publishing Group paperback
1999réf. 4901511999-10-01. CD. Good/Good. 3 disc set. Light wear to case and booklet. Light scratching to discs. Record # 490151 unknown
réf. 17700-LPProbably post-1982. Disc in excellent condition cover has some corner wear bumped bottom corner very light splotching in areas on front. A&M Records unknown
1955réf. 8607Capitol Records 1955. 1ST EDITION Album Cover minor Wear Rub & small corner Bump 33 1/3 RPM record VG Cover VG AS-IS. First Edition. Unbound. Capitol Records unknown
2012ill., br. "Arrivai da solo, scesi dal treno e pensai immediatamente al colbacco di Totò e De Filippo nel film 'Totò, Peppino e la malafemmina'; ci mancava l'orso bianco, tant'era diverso il mondo da quello di Napoli!" Così Riccardo Muti ricorda il suo arrivo a Milano nel novembre 1961, spinto dal maestro Jacopo Napoli a seguire la sua vocazione per la musica, che lo accompagnerà per oltre cinquant'anni e farà di lui uno dei più acclamati direttori d'orchestra del mondo. Ripercorrendo la propria vita tra conservatori e teatri, sale prove e dietro le quinte, Muti si racconta con ironia e sincerità, rievocando non solo episodi inediti con alcuni dei più famosi musicisti del nostro tempo, ma anche le predilezioni e i dilemmi che hanno punteggiato la sua carriera, in una totale consacrazione alla musica.
2010brossura Carlos Kleiber, ovvero l'Enigma. Sul podio emanava una gioia fisica incontenibile; ma, sul podio, ci andava il meno possibile. Il suo approccio viscerale, dionisiaco, alle partiture, nasceva da una concertazione millimetrica, fatta di revisioni del testo e innumerevoli segni di arcate ed espressione apposti di suo pugno sulle parti. Schiacciato dall'ombra di un padre gigantesco, il celebre Erich, ripropose per tutta la vita quasi solo le partiture nelle quali egli aveva trionfato. Più cresceva l'entusiasmo del pubblico di tutto il mondo, più lui si sentiva perplesso: incerto, sempre, dei risultati. La sua paura del successo lo trasformò in un mito. Il suo disinteresse per gli aspetti pratici, ne fece il direttore più pagato del mondo. La sua tecnica istintuale, di una perfezione irripetibile, lo faceva sentire un eterno principiante. Ma soprattutto, Kleiber sentiva su di sé il peso etico della musica. La responsabilità di essere depositario: testimone di un mondo in declino. Fu l'ultimo umanista della musica: nella sua aspirazione all'Ideale, il tramonto dell'Occidente divenne festa e, insieme, banchetto funebre.
2012ill., br. Il volume ripercorre l'attività dell'Associazione Filarmonica Genovese (1988-2004), vera fucina di talenti, le sue stagioni memorabili, sia a Genova sia in Europa, i fondamentali passaggi della sua storia. Il libro racconta un periodo straordinario della recente storia di Genova e si propone come un'occasione per interrogarsi sui maggiori cambiamenti accaduti.
2019ill., br. Al centro di ogni spettacolo musicale che veda impegnata un'orchestra si trova immancabilmente un personaggio misterioso: è l'unico a voltare le spalle al pubblico, e svolge un mestiere che conserva qualcosa di enigmatico persino per gli ascoltatori più esperti. È il musicista silenzioso, quello che sembra muovere mille fili invisibili agitando le mani dal podio; è l'artista a cui sarà riservata una buona parte degli applausi (o dei fischi) alla fine dell'esecuzione musicale, pur non avendone suonato neppure una nota. Ma che cosa fa, esattamente, il direttore d'orchestra? In che cosa consiste il suo valore? Quali competenze deve avere? Come le ha acquisite? Come si giudicano le sue capacità? Che vita conduce? Quali sono i suoi rapporti con l'orchestra, con i cantanti, con gli impresari, con le istituzioni musicali, con i colleghi? E, soprattutto, fino a che punto l'esecuzione di una composizione può essere influenzata dal suo pensiero e dalla sua arte? Con l'autorevolezza che deriva da oltre cinquant'anni di carriera internazionale, svolta in tutti i grandi teatri del mondo, con le migliori orchestre e i solisti più acclamati, John Mauceri prova in questo libro a rispondere a queste e a molte altre, più sottili domande in un linguaggio chiaro e comprensibile a ogni tipo di lettore. Attingendo ai mille episodi e aneddoti di cui è ricchissimo il mondo dei grandi direttori (i più pettegoli fra i musicisti, come egli stesso ci spiega), non lesinando dettagli tecnici di straordinaria finezza e annotazioni storiche musicologicamente ineccepibili, Mauceri mette a nudo il senso profondo, la magia, la grandezza e le miserie di una professione che ha pochi paragoni per difficoltà, responsabilità e fatica. La sincerità disarmante con cui descrive questo mondo di musicisti ineguagliabili e di più semplici mestieranti, di meravigliose figure d'artista e di personalità dall'egocentrismo sfrenato può lasciare sconcertati, ma si rivela un'introduzione all'arte dei grandi maestri della direzione d'orchestra di inedita potenza narrativa.
2019ril. Il Maestro Vladimir Delman ebbe l'idea di creare un'orchestra composta da neodiplomati con età inferiore ai 25 anni che "mettessero sempre la passione al primo posto". Con l'appoggio di Luigi Corbani e del Maestro Marcello Abbado, nacque l'Orchestra Giuseppe Verdi. A distanza di 25 anni ben 17 membri della prima formazione fanno ancora parte dell'attuale organico ed è a loro ed ai loro colleghi che dedichiamo questo libro: esaminando le storie parallele tra Grande Musica e Grande Cucina, storie che ancora oggi si incrociano, con l'obiettivo di tracciare i ritratti dei nostri Professori d'Orchestra, per farli conoscere anche al grande pubblico. Il titolo, "Sì, ma di lavoro cosa fai?", fa riferimento alla domanda che sempre più spesso i nostri musicisti si sentono porre da chi ancora oggi si stupisce che quella 'passione' sia diventata una professione. Completano il volume un menù 'Tributo a laVerdi' creato dallo chef Luca Gagliardi del Ristorante La Rampina di San Giuliano Milanese ed il capitolo "Armonizziamo la nostra dieta", una scheda con suggerimenti di alimentazione realizzata dalla Dottoressa Federica Costantino, biologa nutrizionista.
2017ril. La scoperta della musica davanti alla porta (chiusa) della cameretta del fratello maggiore; i primi concerti, ai matrimoni, con il professore di latino; il cabaret con i Trettré nella Napoli fervida degli anni Settanta, quella della Smorfia di Massimo Troisi, quando ancora era uno studente di architettura (ma cos'è l'architettura se non musica congelata, diceva Goethe). E poi l'incontro con Gino Paoli, il primo Sanremo nel 1986 sotto la neve con Zucchero, il "pronti-partenza-via" con Elio e le Storie Tese dieci anni dopo, la partecipazione ad Amici di Maria De Filippi, fino all'hashtag diventato virale nei giorni del Festival 2016, #usciteVessicchio. Ma dal giorno in cui una goccia d'olio si stacca da una pizza mangiata fortunosamente in macchina e cade beffarda sui suoi pantaloni, Peppe Vessicchio ha iniziato a domandarsi se la musica fosse tutta lì. O se piuttosto non fosse giunto il momento di smontare il giocattolo per capirne il meccanismo; per realizzare fino a che punto può arrivare il suo potere benefico; per verificare se, considerato che le mucche del Wisconsin producono più latte ascoltando Mozart, tutti gli organismi viventi reagiscono positivamente quando gli armonici si combinano in modo naturale. Musica armonico-naturale, appunto. Questa è la forma che insegue Vessicchio. Questa è la base dei suoi esperimenti sulla terra, sul vino, e di quelli appena cominciati sugli uomini. "La musica fa crescere ¡pomodori", nato dalle conversazioni con Angelo Carotenuto, è un saggio pop autobiografico sul talento, sulla passione e la capacità di trasferirla, sulla cura, sugli effetti straordinari; dell'armonia nelle nostre vite.
2009brossura "Thomas Schippers era giovane anni fa, era l'angelo anni fa e niente è più malinconico della condizione d'un giovane ignorato dai giovani e prigioniero d'una cassetta così piccola e così leggera" (Giovanni Mosca). Un giovane, Schippers, certo: perché non ha mai conosciuto la vecchiaia, perché la gattopardiana "signora con la veletta", la Morte, l'ha ghermito anzitempo. Un direttore d'orchestra il cui battito - del cuore e del tempo - è ormai cenere chiusa in quella cassetta, incastonata nelle pietre di Piazza del Duomo, a Spoleto. Un musicista verso il quale la storiografia del podio e del golfo mistico non è reticente, ma che il nostro tempo va dimenticando, che i nostri giovani vanno ignorando, che l'attualità volubile pone nelle retrovie. Ricostruire la figura umana ed artistica di Schippers, è un atto criticamente urgente per poter dire, senza peccar d'omissione, l'appassionante racconto dell'opera e del concerto nella seconda metà del Novecento prima che il vento ne sperda le memorie. Il libro dedicato a Thomas Schippers è senz'altro "outsider" in questa collana, per estensione e per apparati critici. Insieme ad una biografia ricostruita sotto la duplice angolatura soggettiva e contestuale, vi sfilano, nel testo e fuori testo, "memorie", testimonianze piene d'interesse e d'affetto; e vi s'accodano una cronologia e una discografia minuziose: ché l'opinione non può andar disgiunta dal dato e viceversa.
2008br. Un libro che nasce dalla convinzione che l'orchestra non sia la semplice somma delle sue componenti, e che sia possibile individuare nelle partiture dei classici del diciannovesimo e ventesimo secolo, e in alcune delle più recenti esperienze, principi generali che possono essere utili, per non dire essenziali, alla formazione di ogni compositore, musicista o studioso di cose musicali. Attraverso più di ottocento esempi musicali solistici e orchestrali, decine di disegni, foto e tabelle e centinaia di indicazioni di approfondimento, Adler fornisce al lettore un'impressionante mole di informazioni e consigli, maturati nel corso di una lunga esperienza di composizione, insegnamento e direzione d'orchestra, e organizzati con studiata abilità didattica. Numerosi e approfonditi sono anche i riferimenti alla trascrizione per vari mezzi orchestrali, comprese le bande, e particolare attenzione è dedicata alla corretta presentazione grafica delle partiture. Una guida complessiva alla comprensione e all'utilizzo dello "strumento orchestra".
2007brossura
2015br. L'orchestra è un organismo complesso. Dai piccoli gruppi strumentali del Cinquecento alle molteplici ibridazioni che le vedono protagoniste nel nostro tempo, le orchestre si sono sviluppate, mutando, adattandosi ai corsi e ai ricorsi di un fluire storico, politico e spettacolare, tracciando una traiettoria artistica che ha più di un punto in comune con l'evoluzionismo darwiniano. Enzo Beacco ricostruisce le tappe essenziali di questo percorso. Così, accanto alle star di oggi - i Berliner e i Wiener Philharmoniker, il Concertgebouw e la Chicago Symphony Orchestra, la Cleveland Orchestra e la London Symphony - convivono quelle realtà che, nella loro poliedricità, hanno contribuito a rendere popolare il repertorio sinfonico: dai primi complessi strumentali che intrattengono la nobiltà e il clero rinascimentali ai concerti che, nel Settecento di Bach e Händel, di Mozart e Haydn, estendono il piacere dell'ascolto alle borghesie cittadine, fino alla grande orchestra romantica che contagia tutti, grazie a Beethoven e Berlioz, a Wagner e Bruckner, a Mahler e Strauss. Grandi orchestre che pretendono grandi sale da concerto, quei templi che a Dresda, Berlino, Londra, Parigi, Milano, Roma, ma anche a New York, Chicago, Boston, nel Novecento assisteranno al trionfo dei grandi direttori: Nikisch, Toscanini, Furtwängler, Karajan, Abbado, Muti.
2010ill., br. L'aria di Caracas, le piccole stradine indistinte che s'inerpicano in mezzo ai barrios, tra case in lamiera costruite troppo in fretta da cui si affacciano gli occhi impauriti di gente che già al tramonto si barrica in casa; e poi i concorsi di bellezza improvvisati dentro lussuosi hotel in un paese che non ha ancora risolto il problema dell'analfabetismo. Ma anche la forza della musica che esce dai teatri, il suono vibrante di centinaia di strumenti, e i sorrisi di giovani musicisti che hanno accolto Claudio Abbado con una grande speranza: condividere quel progetto musicale che José Antonio Abreu ha iniziato trent'anni fa nel loro paese e che ha portato alcuni di loro a suonare nelle orchestre più famose d'Europa. Helmut Failoni mescola le emozioni del viaggio alle riflessioni più amare per descrivere le tensioni di un paese che vede nella musica una grande sfida alla povertà e verso il quale l'Europa deve iniziare a guardare.
2018br. "Dirige l'orchestra: il maestro Peppe Vessicchio!" Una vera icona della musica popolare italiana, che dal cabaret con i Trettré nella Napoli fervida degli anni Settanta ha attraversato le epoche e incontrato grandi musicisti come Gino Paoli e Andrea Bocelli, per approdare al primo Sanremo nel 1986 con Zucchero, al "pronti-partenza-via" con Elio e le Storie Tese dieci anni dopo, fino ad Amici di Maria De Filippi. Oggi, lontano dalle telecamere, Vessicchio porta la musica in tutte le case, ma soprattutto tra le piante: in questo libro il Maestro ci spiega come ha cominciato a smontare il suo giocattolo preferito per capirne il funzionamento e scoprirne i prodigiosi effetti. Perché la musica armonico-naturale è dotata di un potere benefico che influisce sugli organismi viventi, dalle piante agli animali, fino agli esseri umani. Un saggio pop autobiografico ricco, profondo e divertente sugli effetti straordinari dell'armonia nelle nostre vite.
19958vo., First Edition, with 4 maps in the text; cloth, gilt back, a near fine copy in the dustwrapper. Best and most detailed study of the Soviet spy network operting inside Germany in WWII.
19728vo., First Edition thus, on laid paper, with a portrait frontispiece; original printed wrappers, wire-stitched as issued, a near fine copy. EDITION LIMITED TO 600 COPIES. With a copy of the original purchase invoice loosely inserted. Mayer was co-founder of the London Philharmonic Orchestra and of the London Schools Symphony Orchestra.