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1980(Collana : Il ramo d'oro) con 47 bozzetti a colori di Alfred Roller fuori testo e una prefazione di Eduardo Guglielmi.
190420 cm, br. edit. ill, p. 85.
1951In 8°, pp. 38. Brossura originale. Tavole pubblicitarie f.t.
1951In 8°, pp. 38. Brossura originale. Tavole pubblicitarie f.t.
190520 cm, br. edit. ill, p. 39.
1950In 8°, pp. 38. Brossura originale. Tavole pubblicitarie f.t.
193820 cm, brossura editoriale con alette, titolo in ricca cornice ornata al piatto e al frontespizio, disegnata da A. Terzi; p. xxiii, 128. Rinforzo al primo risguardo. Ordinate annotazioni a matita.
Milano, Stabilimento Musicale Ditta F. Lucca, [c. 1884], in-16, brossura editoriale, pp. 51, [1]. Lievi mancanze esterne, leggere fioriture. Piccola gora a una carta.
190620 cm, brossura editoriale illustrata; p. 32, con elenco dei personaggi e degli interpreti. Dorso rifatto, timbro di musicista ai piatti
2012Stagione d'Opera 2011 - 2012. Il testo è in italiano, francese, inglese Collana I LIBRETTI 132 Legatura brossura Formato Ottavo Num Pagine 139 Illustrazioni a colori e in b/n fuori testo Prima Edizione
2006Stagione d'Opera 2006 - 2007. Il testo è in italiano, francese, inglese, tedesco Collana I LIBRETTI 82 Legatura brossura Formato Ottavo Num Pagine 179 Illustrazioni a colori e in b/n fuori testo Prima Edizione
2009Stagione d'Opera 2009 - 2010. Il testo è in italiano, francese, inglese. Copertina macchiata Collana I LIBRETTI 107 Legatura brossura Formato Ottavo Num Pagine 111 Illustrazioni a colori e in b/n fuori testo Prima Edizione
2006Stagione d'Opera 2006 - 2007 Collana I LIBRETTI 81 Legatura brossura Formato Ottavo Num Pagine 155 Illustrazioni a colori e in b/n fuori testo Prima Edizione
Milano, Regio Stabilimento Ricordi, [1881], in-16, piacevole br. editoriale con la copertina anteriore decorata in cromolitografia con titolo entro fascio di rami di palma dorati, pp. 45, [3]. Ottimo esemplare.
1957Il testo è in francese Legatura brossura Formato Ottavo Num Pagine 287 Prima Edizione
2014br. Partito a ventidue anni dalla Toscana per frequentare il Conservatorio di Milano, arriva, in un quarantennio di inarrestabile ascesa al successo, a conquistare le platee dei più importanti teatri internazionali. È la storia di Giacomo Puccini, raccontata da Giuseppe Adami, collaboratore, confidente e in questa occasione anche narratore della vita certamente romanzesca di un musicista geniale, precursore delle nuove frontiere espressive che in quegli anni portavano verso la musica del Novecento. In un lungo viaggio da Lucca a Bruxelles, passando per Milano, Chiatri, Torre del Lago e gli altri luoghi che hanno segnato la biografia del compositore, l'autore tesse storie e aneddoti in un racconto intimo e fervido, ricco di memorie e documenti che riportano alla luce i momenti più significativi della vita privata di Puccini: l'attesa per l'esito dell'esame d'accesso al Conservatorio, la passione per la caccia e lo sport, le frequenti liti con i librettisti, le confidenze ad amici e collaboratori come Giulio Ricordi, Luigi Illica, Giuseppe Giacosa e lo stesso Adami, cui confessava di avere "più cuore che ingegno"... Dalla prima delle "Villi" al Teatro Dal Verme nel 1884 al trionfo di "Madama Butterfly" al Metropolitan Opera di New York l'11 febbraio 1907, dall'esordio al Teatro alla Scala con "Edgar" nel 1889 fino agli ultimi giorni di vita dedicati alla stesura di "Turandot", rimasta incompiuta.
2021br. Il terzo romanzo del ciclo di Korolev: oltre il Sistema Solare alla ricerca degli antichi marziani. La trilogia di Korolev parte da una scoperta sensazionale: il grande Progettista Capo del programma spaziale dell'Unione Sovietica non è morto, come si credeva, nel gennaio del 1966. Viene rintracciato vivo, su Marte, alla fine del XXI secolo: è l'inizio di un'avventura che stupisce, eppure rigorosa, nella tradizione di A.C. Clarke e Stanislaw Lem. In questo terzo e conclusivo romanzo, Korolev guida l'equipaggio dell'astronave Marco Polo dal pianeta Eris, all'estrema periferia del Sistema Solare, a Nemesis, la stella nana rossa, spesso ipotizzata dai nostri astronomi a un anno luce dal Sole. Per poi lanciarsi in una cavalcata interstellare fino ad Antares, perché laggiù è custodito il segreto dei Costruttori e un altro mistero: chi è e dove si cela il vero e grande Nemico dell'umanità. Un romanzo cosmico e profondamente umano. Una space-opera astronautica che spalanca scenari mozzafiato su temi astrofisici che affascinano, dalla materia all'energia oscura.
2019ill., ril. «Guardo le stelle. Vedi come rilucono? Un giorno le porteremo in teatro queste stelle... e tutti potranno sentirle, come le vediamo noi ora.» Amore e ambizione, poesia e tradimento: tre storie originali intrecciate al mondo dell'opera e al genio creativo di Puccini. Il melodramma che ha inaugurato il Novecento ora anche a fumetti. Ancora e sempre Tosca.
2012br. Il "dramma per musica" affascinò l'Europa del Settecento attraverso l'arte canora di castrati e prime donne che nelle loro arie seppero stilizzare le passioni dell'animo umano. Ma una longeva tradizione critica stigmatizzò questa forma di teatro musicale per la sua indifferenza alle ragioni della scena.
2018ril. Giuseppe Verdi è il più celebre e popolare tra gli operisti: i suoi melodrammi continuano a essere rappresentati nei teatri di tutto il mondo. Ma Verdi è stato anche qualcosa di più: insieme a pochi altri grandi compatrioti (Machiavelli, Leopardi, Fellini) ha saputo descrivere gli italiani non per come credono di essere, ma per come sono veramente. Le opere del genio di Busseto sono i modelli dei nostri (tanti) vizi e delle nostre (poche) virtù: la prima scena del Rigoletto sembra svolgersi durante una delle cene eleganti di Arcore; il protagonista di Un ballo in maschera è l'archetipo del bamboccione di provincia, già pronto per comparire nei Vitelloni; Radamès è il ragazzo di buona famiglia che si innamora della colf immigrata Aida invece che di un mezzosoprano socialmente compatibile. E nei suoi capolavori tutti, fra una cavatina e un duetto, ritroviamo atmosfere, situazioni e istituzioni che sono, nel bene e nel male, tipicamente italiane: la famiglia, il rapporto con le donne e con la Chiesa, la noia della provincia, il ruolo degli intellettuali, il peso del denaro. Con sterminata ammirazione, Alberto Mattioli ci insegna a riconoscere in queste pagine divertite e partecipi come Verdi - rappresentandoli con lucida e profonda consapevolezza - ha fatto gli italiani. Senza dimenticare che, in fondo, anche gli italiani hanno fatto Verdi.
2022ill., ril. Un nuovo volume dell'amatissima serie per tutte le età ambientata nel periodo d'oro dell'Alta Repubblica. Lula e i suoi giovani compagni Padawan Farzala e Qort si prendono una pausa nella battaglia contro i Nihil per fare da supporto a una delicata missione diplomatica con gli Hutt. Cosa potrebbe andare storto? Spoiler: tutto quanto!
2013br. Parinetto seppe avvicinare Verdi con intelligenza e con la stessa passione che nutriva verso i temi filosofici, politici e morali che segnarono la sua ricerca. Gli scritti qui raccolti appartengono ad anni lontani, e ne serbano il sapore: non per questo sono "superati". Talune prese di posizione hanno avuto conferma; e conservano una loro originalità e freschezza. Riscatta il primo Verdi in anni in cui ci voleva coraggio a farlo, e in un ambiente culturale in cui pregiudizi, luoghi comuni e remore aprioristiche antiverdiane erano di casa, non meno di quanto lo siano tuttora. Non si trincea dietro analisi sedicenti avalutative, ma sa cogliere il valore delle opere nella loro globalità. Non vede le acquisizioni dell'ultimo Verdi come una sorta di acquiescenza a modelli che gli sono estranei, a un "vero" dramma musicale, di cui Wagner sarebbe l'alfiere. Nutrì per la Callas un'autentica passione: in anni di contrapposizioni melodrammatiche tra "dive" seppe coglierne la statura interpretativa, la capacità di far scoprire mondi sottovalutati, quando non compromessi da interpretazioni fuorvianti, se non scadenti o volgari, comunque incapaci di cogliere la verità del teatro verdiano.
2022ill., br. Nel terzo millennio l'opera ha ancora futuro? La risposta è positiva ed è soprattutto italo-americana. I compositori di oggi (non diversamente dal passato) sono legati alle commissioni che vengono fatte loro dai sovrintendenti dei teatri, fatto talvolta ostacolato, in alcuni Paesi, dai costi non banali di un allestimento operistico. Fa eccezione la realtà americana, perché proprio negli Stati Uniti si commissionano, e quindi si compongono ancora, molte opere, sia su libretti in italiano sia in inglese e in questo volume abbiamo il piacere di parlarne attraverso un compositore di origine italiana, ma ormai americano di adozione, Roberto Scarcella Perino, partendo dal suo ultimo lavoro, che sta per avere la sua premiére nel 2022: A Sweet Silence in Cremona. Sebbene la nostra attenzione si concentri sui lavori che Scarcella Perino ha dedicato al teatro musicale, parleremo, ovviamente, anche della sua attività compositiva in generale, attraverso l'incontro col Maestro e anche un dialogo con lui, e con il librettista di questa sua ultima opera, il Premio Pulitzer, Mark Campbell.
1971Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 741 pages with b&w illustraitons. Chapters include Origins of the theatre: Ritual drama in Egypt and the Near East; Theatre and drama in ancient Greece; Roman Theatre and drama; Theatre and drama in the middle ages,; The Italian renaissance.... continuing through English theatre, Spanish from 1500 to 1700, French, English, Italian through same period, of the Orient, Modern theatre 1875 - 1915 up to chapter 19: Theatre since the second world war. Big tome. Top corners are bumped, but otherwise looks new in red cloth, gilt letting and border.