39,723 results
1886London, New York, Spon, 1886. Orig. full cloth. Gilt. A paperlabel pasted on upper part of spine. Stamps on title-page. XVII,527,(1) pp + Publishers Cat. A few brownspots on the first leaves.
1945P. de Saint-Seine Découverte de la vie. , Editions "Aux etudiants de France" 1945, Copertina cartonata rigida, ingiallita e con segni d'uso ai margini; Sguardie brunite; Tagli bruniti; Pagine ingiallite. Mediocre (Poor) . 160
ref. 90103Paris, Editions Eyrolles, 1969. 16 x 25, 440 pp., nombreuses figures, reliure d'édition, bon état (1 cachet).
2017ril. Il volume raccoglie i risultati dei laboratori tematici sulla psicopatologia delle migrazioni per disegnare un rinnovamento dell'etnopsichiatria, in tempo reale e progressivo. Questi saggi hanno "già visto" e indagato le principali linee problematiche (antropologiche, psicologiche e sociali) tracciate dall'alterità culturale viaggiante sulla scia delle migrazioni internazionali di massa. Da oltre un trentennio gli autori considerano questo incessante movimento planetario di popoli quale fenomeno decisivo, strutturale e dinamico, per la storia globale di lungo periodo. Si consegna ai lettori un'attività di ricerca, intensa e ancora in corso, disseminata in molteplici contesti editoriali e operativi, dove ha cercato di proporsi come istanza creativa, soprattutto nelle sfere disciplinari della psicologia e della psichiatria, a fronte dei problemi, dilemmi e contraddizioni sollevati da relazioni interculturali ineludibili oltre che, spesso, conflittuali. La tensione critica contenuta in questo volume tenta di trasmettere l'effetto di "perturbazione cognitiva" che costituisce la qualità profonda dell'etnopsichiatria generale congegnata da Georges Devereux e sviluppata da Tobie Nathan.
2022ril. Con questo terzo volume dell'antologia Dèjà vu si completa, dopo dodici anni (nel 2010 viene pubblicato Déjà vu. Tracce di etnopsichiatria critica, nel 2017 - Déjà vu 2. Laboratori di etnopsichiatria critica) l'esplorazione tematica intorno ai fondamentali e alle applicazioni dell'etnopsichiatria generale, necessariamente critica. I testi qui raccolti raggiungono la stazione più avanzata delle piste battute da Piero Coppo, Georges Devereux e Tobie Nathan in mondi geoculturali storicamente esposti a mutazioni incessanti e imprevedibili. L'impegno disciplinare presente in questi "laboratori" è stato innervato da una rete vitale che ha attivato connessioni creative con le sorgenti internazionali della clinica transculturale. L'opera complessiva affonda le proprie radici in una matrice collettiva risultante dall'alleanza ideale anche con le schiere più emancipate della riforma basagliana. Grazie a questa affinità originaria e nel contesto originale della realtà istituzionale italiana, è stato promosso l'ascolto delle soggettività antropologiche e culturali incarnate nei popoli dell'altrove ormai trapiantati nelle società euroccidentali.
1954ref. 006813Paris: Dunod 1954. Bon etat. "WITHDRAWN" stamps and other library markings on the endpapers. Underlining on a few pages. Matériaux de synthèse collection publiée sous la direction de Pierre Piganiol. Illustrated with figures. Tables. Graphs. Bibliographical references. Index. Bound in the original beige cloth. . Deuxième édition. Hardcover. Very Good EX-LIBRARY./No dust jacket. 8vo. xi 270pp. Great Packaging Fast Shipping. Dunod Hardcover
2013ref. 500096415Eyrolles 2013 240 pages 18 8x2 2x22 8cm. 2013. Broché. 240 pages.
1956ref. 15869ABBern, A.G. Chocolat Tobler, 1956. 4°. 64 S. Zahlr. farb. Illustr.. Illustr. Orig.-Ln.
1956ref. 15869ABBern, A.G. Chocolat Tobler, 1956. 4°. 64 S. Zahlr. farb. Illustr.. Illustr. Orig.-Ln. + Wichtig: Für unsere Kunden in der EU erfolgt der Versand alle 14 Tage verzollt ab Deutschland / Postbank-Konto in Deutschland vorhanden +
Gr.-4to. 72 SS. Mit farblithogr. Frontispiz und 12 farblithogr. Tafeln. Originaler Halblederband mit Deckelgoldprägung. Einband etwas berieben, sonst tadellos.
1861In-16 gr., cartonato muto mod., tit. oro su tassello al dorso, conserv. cop. orig., pp. XIV,(2),612. “Contenant les causes, les syptomes, la marche et le traitement de cette grave maladie; précédé de considérations générales sur l’éducation de la jeunesse, sur la génération dans l’espéce humaine et sur les problèmes de la population et du mariage. Suivi d’une choix d’observations de guérison”. Ben conservato.
1984Deposito Locomotive Bologna C.le E 626 con C. M. rubrica tecnica. , s. e. 1984, Copertina plastificata, legatura con graffe metalliche. Tagli ingialliti e impolverati. Pagine ingiallite. Testo in ciclostile. Buono (Good) .
2019brossura Quanta sofferenza, quanta disperazione nel cuore e nell'anima delle donne vittime di amori impossibili! Lacrime che scendono ogni giorno e spezzano la voglia e la gioia di vivere, che distruggono furiosamente ogni dignità umana, nel falso nome dell'amore. Sentimento che diventa una catena, una prigione e lentamente un cappio che stringe la gola fino a soffocare. Questa esperienza tratta da una storia vera, ne è la prova. Marina, la protagonista, ci racconta tutto il suo dolore e la strada faticosamente percorsa per ritrovare se stessa. Perché non è semplice ma neppure infattibile riprendere la propria vita in mano. Tramite la penna dell'autrice, Siragusa Laura, Marina ci vuole infondere una grande speranza: non è impossibile uscire fuori da questo "gioco tiranno", non è impossibile essere amati e amare veramente, non è impossibile ricominciare da zero. E da questa esperienza nasce un progetto: aiutare le donne in difficoltà a superare, come ha fatto Marina, questo dolore. Perché possiamo decidere se dare o no un senso a qualsiasi sofferenza. Per questo motivo, nasce il progetto "E adesso ci sono io" che sarà finanziato in parte con i proventi della vendita del libro. Ciò prevede la realizzazione di percorsi di aiuto condotti da Paola Savino, che ha seguito Marina nella sua storia ed è stata per lei di grande aiuto e supporto. Se Marina ce l'ha fatta... anche altre donne ci possono riuscire.
2020br. Una lettera al padre, a due anni dalla sua morte, attraverso ricordi che divengono pennellate di colore: ora tenui e delicati come una ninna nanna, ora sfumati come il mare quando è attraversato dallo scafo di una barca, ora forti e decisi come indiscutibili scelte di vita. Nasce così, quasi inconsapevolmente, la sua autobiografia.
2022br. Dormire dovrebbe essere facile. Eppure a volte, dopo aver chiuso gli occhi, non riusciamo a disconnetterci dalla giornata appena trascorsa e a smettere di pensare. Per fortuna un rimedio per placare le nostre menti iperattive esiste, ed è 100% naturale: le storie della buonanotte. Nato da un podcast di grande successo, questo libro raccoglie 52 brevi racconti che vi trasporteranno in un mondo caldo e accogliente, dove alla fine non succede niente di eccezionale, ma soltanto piccole, semplici avventure di ogni giorno: una passeggiata nel bosco imbiancato di neve, una gita in campagna in cerca di lillà, un pomeriggio sotto le coperte mentre fuori imperversa il temporale. Ispirate ai principi della mindfulness , queste storie vi regaleranno un'esperienza sensoriale ricca e unica, in grado di zittire il rumore di fondo nella vostra testa. Pagina dopo pagina, sarete avvolti da sensazioni piacevoli che vi faranno scivolare in uno stato di calma e di benessere, preparandovi al sonno. Col tempo, questi racconti diventeranno un soffice nido in cui adagiare la mente, la tana accogliente a cui tornare dopo una giornata impegnativa. "E alla fine non succede niente" vi aiuterà a costruire una routine salutare per dormire bene e a lungo. Vi sveglierete riposati e rilassati, e potreste persino scoprire che queste storie hanno piantato qualche seme di mindfulness anche nella vostra vita da svegli. Sogni d'oro.
2018ill., br. Il Tiramisù non è solo un dolce, rappresenta molto di più: un simbolo italiano che ha saputo farsi strada all'interno del panorama culinario internazionale, un dessert che piace veramente a tutti. Se a tavola il Tiramisù mette tutti d'accordo, donando gioia al palato, sul fronte storico questa leccornia ha creato non pochi problemi: sono in molti a contendersi la sua paternità, dal Veneto al Friuli, passando per Piemonte, Toscana, fino addirittura in America. Questo libro si propone di fare luce su storie e leggende del Tiramisù, cercando di capire chi l'ha inventato, chi lo ha "teorizzato", chi lo ha decantato, proponendo le ricette della tradizione. Ma non solo! Grazie alla sua fama mondiale, le preparazioni si sono moltiplicate e scoprirete gli infiniti modi per realizzare il dessert perfetto. Tuttavia, bando alle diatribe: ciò che conta veramente è il gusto. Quel che è certo, infatti, è che uova, biscotti, mascarpone, caffè e cacao sono gli ingredienti essenziali per dar vita ad un autentico capolavoro di pasticceria!
2018ill., br. Cos'è il frico? È stato veramente Martino da Como, grande cuoco del patriarca di Aquileia, a "inventarlo"? Questa specialità tradizionale è tipica della Carnia o del Friuli intero? Da dove deriva il suo nome? Cosa c'entra la "benedizione" di sant'Ermacora con il frico? È stato fatto tutto il possibile per tutelare questa ricetta unica e invidiata da molti, patrimonio antico, storico e culturale del territorio friulano? A queste e a molte altre curiosità e domande cerca di rispondere l'autore di questo agile volume con l'aggiunta di una decina di ricette "originali" perché il frico non è solo formaggio fritto, ma anche...
2016brossura
1996Huitema, Christian E Dio creò Internet. Padova, F. Muzzio 1996, Copertina in brossura,sporca lievemente, Paginazione ingiallita. Interno in ottime condizioni. V, 153 p. ; 21 cm Trad. di Maria Coló. Buono (Good) . 153 8870217493
2021br. Il giardino: ultimo rifugio della spiritualità e della poesia; ultima frontiera al di qua della barbarie e dell'alienazione; ultima utopia - ma un'utopia pratica, tangibile. Questi i temi che il giardiniere-filosofo Jorn de Précy - attivo a cavallo fra Otto e Novecento e di cui poco si sa, ma che è da sempre oggetto di venerazione da parte degli appassionati - ha riunito nel suo E il giardino creò l'uomo. Questo scritto vibrante è soprattutto il manifesto di un'idea del giardino che l'autore riuscì a realizzare nella sua tenuta di Greystone, nell'Oxfordshire; un'idea straordinariamente attuale e ancora, nella sostanza come nella forma, rivoluzionaria, quella del giardino selvatico. Nel fare il giardino, l'uomo - sostiene de Précy - deve restare in ascolto della natura, del genius loci, non forzare ma assecondare le forze che vi operano, mettendosi al loro servizio e riallacciando così il legame con il mondo naturale; il quale lo ripagherà regalandogli il piacere più compiuto e nello stesso tempo inesauribile, lo spettacolo della vita e delle stagioni. Trattato di storia dei giardini, memoir e nello stesso tempo appassionato pamphlet politico, E il giardino creò l'uomo è anche il ritratto di un uomo originale e, a suo modo, enigmatico; al termine della lettura ci sembra di vederlo scomparire lungo uno dei sentieri dell'amato Greystone, a raggiungere gli dei che si celano tra le sue piante.
2010ril. Se i bambini potessero giocare di più, avremmo ragazzi meno irrequieti, meno tesi, meno turbati, meno isterici. Avremmo meno unghie rosicchiate, meno matite dentellate. È certo: bimbo che non gioca, gioia ne ha poca! Il gioco va protetto, va difeso, va reclamizzato. Salvare il gioco, è salvarci! Sì: per diventare grandi, bisogna giocare! Ecco perché questo libretto non va solo sfogliato, ma va "ruminato", va goduto e fatto vivere nelle case, nei cortili, nella scuole. Solo così i bambini ringrazieranno d'esser nati! Tutti sanno che il primo articolo della nostra Costituzione recita: "L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro" D'accordo, certo, ma solo a metà! Per essere sana e felice, l'Italia deve anche essere fondata sul gioco dei suoi bambini che la rallegrano e le danno futuro.
2013brossura Questo libro è nato per caso: all'inizio era solamente una raccolta di appunti frutto dell'esperienza di mamma alle prime armi, dei fantasiosi esperimenti tentati. Il fine ultimo dell'autrice è quello di dare piccoli consigli a chiunque accudisce i bimbi per crescerli al meglio, favorendo la loro autostima e autonomia perché un domani possano essere degli adulti equilibrati e forti.
2016br. Se digerite male, se avete problemi di stipsi, se la nausea vi impedisce di gustarvi una cena con gli amici, se alla fine di ogni pasto siete costretti a correre in bagno, potrebbe trattarsi di un'intolleranza al glutine. Philippe Barraqué illustra in dettaglio tutti gli aspetti di questa intolleranza e insegna ad adottare nuove abitudini alimentari che permetteranno di vivere una vita sana e felice senza disturbi e senza doverci preoccupare ogni volta che mettiamo in bocca qualcosa. L'intolleranza al glutine è il segnale di un cambiamento profondo nel nostro metabolismo, che manifesta il suo rifiuto di questa sostanza attraverso vari sintomi poco piacevoli. "E se fosse il glutine?" affronta il problema dell'intolleranza al glutine durante l'infanzia, l'adolescenza e l'età adulta, fornendo informazioni utili sui regimi senza glutine e sulla celiachia. Amaranto, mais, patate, grano saraceno, riso, quinoa, manioca: mangiare senza glutine non vuol assolutamente dire dover rinunciare ai farinacei, componente fondamentale di un pasto! Un capitolo tutto dedicato alle ricette senza glutine permette di divertirsi a sperimentare con nuovi e interessanti sapori.
2018br. La rabbia non fa che scatenare altra rabbia, lo sappiamo. Nostro figlio si impunta, noi urliamo, lui non cede, noi urliamo più forte lui piange, noi ci sentiamo in colpa. È un copione che sappiamo a memoria, un circolo vizioso che ci lascia tutti, piccoli e grandi, sconfitti e sfiniti. Non esiste (purtroppo) una ricetta miracolosa da applicare in tutti i casi. Ci sono però delle semplici tecniche che permettono di creare ogni giorno in famiglia un'atmosfera serena e scevra da rapporti di forza, soluzioni che aiutano i genitori a educare senza urla e minacce, e i bambini a esprimersi, a loro volta, senza rabbia. Scoprite come: prevenire e smontare le crisi di collera dei vostri figli; sintonizzarvi con il mondo del bambino per comunicare con più efficacia; prendervi cura di voi stessi per gestire meglio le vostre emozioni. Per vivere più gioiosamente la vita familiare.