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8° (cm.24x16), pp. 4 + 1 tav. litografata rip. f.t. Fascicolo dedicato alla “Macchina aritmetica” invenzione del milanese Luigi Torchi. Uno dei primi scritti con rarissima raffigurazione litografata della pionieristica macchina per il calcolo automatico, vera e propria calcolatrice meccanica, invenzione che fu premiata con medaglia d’oro dall'Imperial-regio Istituto di Scienze, Lettere ed Arti di Milano.
(Aritmetica) GIAMBARBA Antonino. Istituzioni di aritmetica pratica. Composte con nuovo, facile, e breve metodo. Napoli, 1817. 8°, voll. 2, brossura orig., tit. calligr. al d., pp. XII-316. Esemplare con barbe.
1768In Padova nella stamperia del Seminario appresso Giovanni Manfrè, MDCCLXVIII. (mm. 186 x 120). Cartonato rustico coevo con titolo manoscritto al dorso e note e nome dell’antico propietario, sempre manoscritto, al piatto anteriore. Pp. XI, 170, 1 c. b. e due tavole f.t. più volte ripiegate. Terza edizione. Bibl: Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani, v. 37, p. 573-577 “ per le proprie esigenze didattiche il D. compose un manualetto di Istituzioni arimmetiche, pubblicato anonimo a Napoli nel 1744 e poi, in seconda edizione ampliata e col nome dell'autore, nel 1752 (fu una revisione di questa una terza edizione padovana del 1768). L'intento dell'opera era delimitato sia dal proposito "di esporre le pure regole, che servono per numerare, senza dimostrarle", sia dall'esclusione di casi applicativi; essa incontrò una certa fortuna nella fase di transizione dalla manualistica secentesca a quella più matura del tardo Settecento meridionale, dal Caravelli alla scuola del Fergola “ – Riccardi, I, 540 "Oltre il pregio di essere un buon corso d'aritmetica elementare, è notevole la prefazione in cui l'a. indica le principali opere pubblicate fino allora intorno a questo ramo delle matematiche" Ottimo esemplare.
1961Libro proveniente da libreria usata da collezione;La copertina riporta i margini ingialliti, Le pagine sono imbrunite ai tagli. Volume in ottimo stato . Consegna in 24/48h 28f (a+m) E. Bompiani, Geometria analitica. a cura de "Lo Scaffale", 1961, rilegatura all'americana, pp. 552
1896DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. IL VOLUME È STATO RAFFORZATO DA UN RILEGATORE E HA UNA NUOVA ANTIPORTA DI RINFORZO. Descrizione bibliografica Titolo: Algebra elementare Autore: Salvatore Pincherle Editore: Milano: Ulrico Hoepli (Libraio della Real Casa), 1896 Edizione: 6, Sesta Note: Prezzo in Lire sul dorso: 1,50 Note generali: In appendice: Manuali Hoepli pubblicati sino al 1896 Lunghezza: 210 pagine; 15 cm; con 2 incisioni nel testo Collana: Volume 22 XXII di Manuali Hoepli. Serie Scientifica Soggetti: Algebra elementare, Equazioni, Incognite, Proporzioni, Potenze, Progressioni, Logaritmi, Primo e secondo grado, Formule, Risoluzioni, Manuali tecnici, Aritmetica, Matematica elementare, Manuali Hoepli, Libri Vintage, Antichi Manuali, Libri rari, Fuori catalogo, Introvabili, Manualetti, Studio, Novecento, Modernariato, Numeri decimali, Insiemi, Numeri primi, Frazioni composte, Complessi, Multipli, Operazioni, Divisibilità, Addizione, Sottrazione, Divisione, Moltiplicazione, Collezionismo, Tasca Hoepli, Principi, Scienze naturali, Calcolo, Matematica, Scienza, Note critiche, Didattica, Lezioni, Applicazioni analitiche, Geometria, Esempi, Esercizi, Elementary Algebra, Equations, Unknowns, Proportions, Powers, Progressions, Logarithms, First and Second Degrees, Formulas, Resolutions, Technical Manuals, Arithmetic, Elementary Mathematics, Vintage Books, Antique Manuals, Rare Books, Out of Print, Study, Twentieth century, Modernity, Decimal numbers, Sets, Prime numbers, Compound fractions, Complexes, Multiples, Operations, Divisibility, Addition, Subtraction, Division, Multiplication, Collectibles, Tasca Hoepli, Principles, Natural sciences, Calculus, Mathematics, Science, Critical notes, Didactics, Lectures, Analytical applications, Geometry, Examples, Exercises
1922DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, GENERALI. LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. IL VOLUME È STATO RAFFORZATO DA UN RILEGATORE E HA UNA NUOVA ANTIPORTA DI RINFORZO. Nozioni di geometria piana (figure rettilinee, ciclometria), geometria solida (figure poliedriche, corpi rotondi), trigonometria (funzioni goniometriche, risoluzione dei triangoli). Descrizione bibliografica Titolo: Geometria metrica e trigonometria (Volume Doppio). Autore: Salvatore Pincherle Editore: Milano: Ulrico Hoepli (Libraio della Real Casa), 1922 Edizione: 9, Nona Note: Prezzo in Lire sul dorso: 6 Note generali: In appendice: 1800 manuali Hoepli divisione sistematica Lunghezza: 160 pagine; 15 cm; illustrato con 47 figure intercalate nel testo Collana: Volume XXXV 35-38 di Manuali Hoepli. Serie Scientifica. Soggetti: Manuali Hoepli, Libri Vintage, Antichi Manuali, Libri rari, Fuori catalogo, Introvabili, Manualetti, Studio, Novecento, Modernariato, Aritmetica, Numeri decimali, Insiemi, Numeri primi, Complessi, Frazioni, Multipli, Operazioni, Divisibilità, Addizione, Sottrazione, Divisione, Moltiplicazione, Proporzioni, Arithmetic, Collezionismo, Tasca Hoepli, Principi, Scienze naturali, Calcolo, Matematica, Scienza, Note critiche, Didattica, Lezioni, Applicazioni analitiche, Geometria, Esempi, Esercizi, Funzioni goniometriche, Problemi, Esercitazioni, Trigonometria, Teoremi, Dimostrazioni, Scolastici, Seno, Coseno, Tangente, Solidi, Funzioni, Operazioni, Aritmetica, Modernariato, Angoli, Formule, Antique Manuals, Rare Books, Out of Print Catalog, Hard to Find, Manuals, Study, Twentieth Century, Modernity, Arithmetic, Decimal Numbers, Sets, Prime Numbers, Complexes, Fractions, Multiples, Operations, Divisibility, Addition, Subtraction, Division, Multiplication, Proportions, Collectibles, Principles, Natural sciences, Calculus, Mathematics, Science, Critical notes, Teaching, Lectures, Analytical applications, Geometry, Exercises, Goniometric functions, Problems, Exercises, Trigonometry, Theorems, Demonstrations, Scholastics, Breast, Cosine, Tangent, Solids, Functions, Operations, Arithmetic, Modernity, Corners, Formulas
1893DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, SEGNI DEL TEMPO. IL VOLUME È STATO RAFFORZATO DA UN RILEGATORE E HA UNA NUOVA ANTIPORTA DI RINFORZO. Descrizione bibliografica Titolo: Aritmetica razionale Autore: Francesco Panizza Editore: Milano: Ulrico Hoepli (Libraio della Real Casa), 1893 Edizione: 2, seconda riveduta Note: Prezzo in Lire sul dorso: 1,50 Note generali: In appendice: Manuali Hoepli pubblicati sino al 1893 Lunghezza: 210 pagine; 15 cm Collana: Volume 94 di Manuali Hoepli. Serie Scientifica Soggetti: Manuali tecnici, Aritmetica, Matematica elementare, Manuali Hoepli, Libri Vintage, Antichi Manuali, Libri rari, Fuori catalogo, Introvabili, Manualetti, Studio, Novecento, Modernariato, Numeri decimali, Insiemi, Numeri primi, Frazioni composte, Complessi, Multipli, Operazioni, Divisibilità, Addizione, Sottrazione, Divisione, Moltiplicazione, Proporzioni, Arithmetic, Collezionismo, Tasca Hoepli, Principi, Scienze naturali, Calcolo, Matematica, Scienza, Note critiche, Didattica, Lezioni, Applicazioni analitiche, Geometria, Esempi, Esercizi, Hoepli Manuals, Vintage Books, Antique Manuals, Rare Books, Out of Print Catalog, Hard to Find, Manuals, Study, Twentieth Century, Modernity, Practical Arithmetics, Decimal Numbers, Sets, Prime Numbers, Complexes, Fractions, Multiple, Operations, Divisibility, Addition, Subtraction, Division, Multiplication, Proportions, Collectibles, Principles, Natural Sciences, Calculus, Mathematics, Science, Critical Notes, Didactics, Lectures, Analytical Applications, Geometry, Examples, Exercises
1899DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, GENERALI. LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. IL VOLUME È STATO RAFFORZATO DA UN RILEGATORE E HA UNA NUOVA ANTIPORTA DI RINFORZO. Descrizione bibliografica Titolo: Aritmetica pratica Autore: Francesco Panizza Editore: Milano: Ulrico Hoepli (Libraio della Real Casa), 1899 Edizione: 2, seconda Note: Prezzo in Lire sul dorso: 1,50 Note generali: In appendice: 600 manuali Hoepli divisione sistematica Lunghezza: 188 pagine; 15 cm Collana: Volume 151 di Manuali Hoepli. Serie Scientifica Soggetti: Manuali Hoepli, Libri Vintage, Antichi Manuali, Libri rari, Fuori catalogo, Introvabili, Manualetti, Studio, Novecento, Modernariato, Aritmetica, Numeri decimali, Insiemi, Numeri primi, Complessi, Frazioni, Multipli, Operazioni, Divisibilità, Addizione, Sottrazione, Divisione, Moltiplicazione, Proporzioni, Arithmetic, Collezionismo, Tasca Hoepli, Principi, Scienze naturali, Calcolo, Matematica, Scienza, Note critiche, Didattica, Lezioni, Applicazioni analitiche, Geometria, Esempi, Esercizi, Hoepli Manuals, Vintage Books, Antique Manuals, Rare Books, Out of Print Catalog, Hard to Find, Manuals, Study, Twentieth Century, Modernity, Practical Arithmetics, Decimal Numbers, Sets, Prime Numbers, Complexes, Fractions, Multiple, Operations, Divisibility, Addition, Subtraction, Division, Multiplication, Proportions, Collectibles, Principles, Natural Sciences, Calculus, Mathematics, Science, Critical Notes, Didactics, Lectures, Analytical Applications, Geometry, Examples, Exercises
2010ill., ril. Immaginate tre pagliacci mentre spiegano le frazioni utilizzando come metafora una giostra di Dischi Volanti; e poi il paradosso di Achille e la tartaruga diventare favola; infine il vagone di un trenino assumere la forma di un frattale. È questa "La giostra dei numeri", un testo anomalo sulla didattica della matematica al confine tra saggio e racconto. Attraverso le gesta, i pensieri e le paure di Giuseppe, un bambino di nove anni, la matematica ci apre il suo mondo e ci appare bella, intrigante, divertente. Proprio come un bel gioco.
1603[Agrimensura] (cm. 20,5) Bella piena pergamena originale, bel titolo calligrafato al dorso. cc.10nn., cc.344, cc.2, (con marca tipografica ed ultima bianca). Molte illustrazioni in xilografia n.t. di strumenti, schemi, figure ecc. Edizione originale molto rara e importante. Riccardi I 478: "opera interessantissima per la storia dell'aritmetica, ampiamente sviluppata ed applicata anche alla mercatanzia; e per quella della geometria pratica, trovandovisi la descrizione e l'uso degli strumenti allora conosciuti, fra i quali sono notevoli quelli che ora direbbersi di celerimensura". Cat. libri 2878:"This work is so scarce that it has escaped professor de morgan. It contains solution of several indeterminate problems.Amongst the Authors quoted by Forestani we find Galigai, Calandi, Lazzizio, Pagani, ecc." Vecchiolieve resturo al margine bianco del frontis ma esemplare molto bello e nitido. * Parenti prime edizioni 237; *Choix 6632; *Sotheran primo sopplimento 1149; *Brunet II 1341; *Graesse II 615.[f61] Libro
1556[Figurato Economia-Matematica] (cm. 15) ottima mz. pergamena e pag. di messale del '500 rosso e nero, ben restaurata sec. XIX.-- cc. 96. Marca tipografica al frontis, varie figg. geometriche e schemi nel testo. E' la prima e la più popolare aritmetica del rinascimento. Apparve nel 1540. Tratta delle proporzioni, algebra, radici e unisce l' antica scienza dei numeri all' aritmetica commerciale italiana, inoltre ragiona delle propietà occulte dei numeri. La nostra edizione è aumentata dalle annotazioni di J. Peletier ed è molto rara. Manca a: Harvard, Bm. Stc. French, Smith, Libri ed Honeyman Collection. Vecchi restauro all' ultima carta con perdita di alcune parole, eliminato il nome del Melanchthon per censura. Altrimenti esemplare molto bello e nitido. * Van Ortroi n° 65; * Adams G 378.[f42] Libro
1644[Figurato aritmetica-padova] (cm. 16,3) buona piena pergamena originale, titolo calligrafato al dorso.-- cc. 4 nn., pp. 279 + cc. 7 nn. + 1 c. bianca (attaccata come sguardia). Titolo entro doppia cornice, varie figure schematiche e diagrammi nel testo, tabelle e operazioni matematiche. Secondo il Riccardi è: "Pregevolissima operetta di aritmetica elementare" della quale il bibliografo registra ben 11 edizioni. Una è del 1586 che presumibilmente è da ritenersi la prima edizione. Non abbiamo trovato altri riferimenti bibliografici neppure su Michel-Michel, Autori italiani del '600, Libri e Sotheran. Per notizie sull' autore padovano, morto nel 1594, vedi: Vedova G. "Scrittori padovani" 1832-36 vol. I 238. Per errore del legatore, sono state posposte 4 carte della tavola dei capitoli, inserite all' inizio, ma l' opera è assolutamente completa. Qualche carta lievemente ombreggiata, peraltro esemplare bello, nitido e genuino. Raro così ben conservato dato l' uso pratico cui era destinato. * Riccardi I 288.[f48] Libro
1568[Scienze varie] (cm. 16.3) Ottima piena pergamena originale con unghie e tracce di lacci. - cc., 8 nn., cc. 166, c. 1 con registro e bella marca tipografica a piena pagina in xilografia, fregi e capilettera figurati, carattere corsivo. Opera curiosa e rara. Tratta di, aritmetica, musica, astrologia, intelletto, sapienza, religione, politica, ragione, passioni, virtù, fede, angeli, arti magiche, e molte altre cose. L'edizione originale apparve nel 1556 e fu tratta dall'opera di Alfonso Della Torre, "Vision deleytable de la philosophia." Scritta nel 1484. Anche gli Spagnoli avevano dimenticato che l'opera apparteneva alla loro letteratura e fu ristampata in Spagnolo col nome di Delfino, confronta in proposito le varie edizioni in Palau. Molto raro manca all'Adams, BM.STC., Wellcome, Waller, Durling e Moranti. Il CENSUS ICCU dichiara 12 copie nelle biblioteche italiane. Lievi spellature alle cuffie ma esemplare bellissimo e marginoso, raro a trovarsi così ben conservato dato l'uso pratico cui era destinato. * Riccardi I 402, * Choix 6430, * Graesse VII 174, * Brunet V 887, *Palau XXIII p.342.[f71] Libro
1950DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. L'opera si presenta come un libro introduttivo alla matematica e ai suoi metodi, che, nelle intenzioni degli autori, intende rivolgersi a una platea molto ampia: studenti universitari e liceali, professori di scuola secondaria, ma anche specialisti della materia, oltre a un pubblico più generale di persone colte e profane, ma con un forte interesse alla matematica. L'impostazione è tale che lettura del libro è accessibile, in generale, a chi possieda un bagaglio di cultura matematica di livello liceale, anche se la penetrazione e la comprensione dei concetti fondamentali esposti nel libro richiede un certo sforzo intellettuale. Gli argomenti di cui si occupa sono la teoria dei numeri, combinatoria, geometria euclidea, geometria proiettiva, geometrie non euclidee, geometria differenziale, topologia, topologia algebrica, calcolo infinitesimale. I numeri naturali e la teoria dei numeri Il sistema dei numeri in matematica: numeri razionali, reali, complessi Costruzioni geometriche Geometria proiettiva. Assiomatica. Geometrie non Euclidee Topologia Funzioni e limiti Massimi e minimi Il calcolo. Derivate e integrali. Sviluppi recenti Appendice. Osservazioni, problemi ed esercizi Secondo il matematico Michael Katehakis, il titolo del libro sarebbe ispirato a Che cos'è l'arte? di Lev Tolstoj: la congettura si basa sulla grande passione di Robbins per la letteratura, e per Tolstoj in particolare, e sul fatto che Robbins ha fatto qualcosa di analogo nel libro Great Expectations: The Theory of Optimal Stopping, scritto insieme a Y. S. Chow e David Siegmund, il cui titolo presenta una chiara assonanza con quello del romanzo Great Expectations di Charles Dickens. In seguito, il titolo del saggio divulgativo ha ispirato la scelta di Reuben Hersh per il suo What Is Mathematics, Really? (Cos'è davvero la matematica?), un saggio di filosofia della matematica. Concepito per principianti e scienziati, per studenti e insegnanti, per filosofi e ingegneri, il libro offre una illustrazione accessibile del mondo matematico. Scritto in ordine sistematico, il libro può essere letto anche per gruppi di capitoli a seconda delle esigenze conoscitive e didattiche, e in ogni caso l'esposizione gradua sempre opportunamente le difficoltà. In questa nuova edizione, il curatore ha aggiunto commenti e integrazioni in vari luoghi del testo e un intero capitolo dedicato ai recenti sviluppi della matematica. Descrizione bibliografica Titolo: Che cos'è la matematica? Introduzione elementare ai suoi concetti e metodi Titolo originale: What is Mathematics? An Elementary Approach to Ideas and Methods Autore: Richard Courant, Herbert Robbins Traduzione di: Prof. Liliana Ragusa Gilli Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1950 Lunghezza: 754 pagine; 24 cm; illustrato Peso: 1,5 Kg Collana: Volume XXV 25 di Biblioteca di cultura scientifica Soggetti: Matematica, Saggi, Classici, Divulgazione scientifica, Scienze matematiche, Didattica, Comprensione, Pedagogia, Filosofia, Storia, Problemi, Numeri Primi, Operazioni, Aritmetica, Geometria, Serie, Gruppi, Variabili, Esercizi, Calcolo differenziale, Metodo, Metodi numerici, Teorie, Teoremi, Fermat, Matematica divulgativa seria, Oxford University Press, 1941, Albert Einstein, Albero di Steiner, Ian Stewart, Congettura di Goldbach, Dimensione di Hausdorff, Frattali, Topologia, Algebra, Eulero, Analisi, Binomi, Progressioni, Funzioni, Equazioni, Integrali, Induzione, Decimali, Libri Vintage, Fuori catalogo, Manuali, Euclidean geometry, Leibniz, Hence, Jordan curve, Cantor, De Moivre, Liouville, Apollonio, Cubo, Cerchio, Assiomatica, Pascal, Desatgues, Brianchon, Poliedri, Wierstrass, Dirichlet, Schwarz, Derivate, Bibliografia, Prime edizioni, Mathematics, Essays, Classics, Scientific Dissemination, Mathematical Sciences, Didactics, Comprehension, Pedagogy, Philosophy, History, Problems, Prime Numbers, Operations, Arithmetic, Geometry, Series, Groups, Variables, Exercises, Differential Calculation, Method, Numerical Methods, Theories, Theorems, Serial popularization, Steiner tree, Conjectures, Dimensions, Fractals, Topology, Analysis, Binomials, Progressions, Functions, Equations, Integrals, Induction, Decimals, Books out of stock/print, Manuals, Apollonius, Cube, Circle, Axiomatics, Polyhedra, Derivatives, Bibliography, First Editions Parole e frasi comuni a e b algebrico angoli base bi-rapporto calcolo caso cerchio coefficienti concetto conica continua coordinate corrispondenza costruire costruzione curva dato decimale definita definizione equazione insieme derivata dimensione dimostrazione diseguaglianza distanza divisore elementi equazioni equivalente esempio Esercizio euclidea Eulero Fermat Figura forma formula funzione continua funzione esponenziale funzione f(x generale geometria proiettiva intersecano intersezione intervalli area esistenza espressione integrale ipotesi lati lettore limite lunghezza massimo matematica metodo minimo nastro di Möbius numeri complessi numeri interi numeri interi positivi numeri razionali numeri reali numero positivo parallele piano polinomio principio induzione problema procedimento proiezione proprietà raggio ragionamento risultato segmento semplice serie geometrica simbolo sistema soluzione somma sottoinsieme Steiner successione monotona superfici superficie tangente teorema Bolzano teoria teoria dei numeri topologica trasformazione uguale valore variabile vertici
1623In -8°, pp. (16), 270, con sette tavv. (sei ripiegate), 15 incisioni a piena pagina, sei nel testo e marca editoriale al colophon; cartonato coevo. Prima edizione della versione italiana della Raddologia di Nepero, fra i primi testi a dare indicazioni sul calcolo tramite congegni meccanici. Il dispositivo proposto in questo libro, piuttosto noto nella storia della matematica, è quello dei “bastoncini di Nepero”, un antesignano del regolo calcolatore, e del quale lo scienziato scozzese ideò numerose varianti - qui descritte - in grado di eseguire divisioni ed estrarre radici quadrate. Tradizionalmente a Nepero (1550-1617) si attribuisce in matematica l’introduzione dei logaritmi naturali. Opera rara e importante in prima edizione italiana. First edition of Italian translation of Napier’s Raddology, between the first texts to give details about calculus through mechanical instruments. The machines suggested in this book, quite familiar in mathematics’ history, is the one of “Napier Bones”, a prelude of the slide rule, that the scottish scientist made up in many versions - here descripted - able to perform divisions and square roots. Rare and important book, in its first Italian edition.
Cm. 29; pp. (4), 112. Cartonato rustico coevo, titolo calligrafico al dorso. Ottimo esemplare a pieni margini. Esemplare con alcuni quesiti postillati da mano coeva. Prima ed unica edizione di curioso libro di matematica dove vengono risolte 40 operazioni aritmetiche senza l'uso dell'algebra. Contemporary cardboard, mint copy. With some contemporary calligraphic notes. First and only edition on a scarce and curious work where the author solves 40 arithmetic problems without using algebra. RICCARDI 595; OLSCHKI 7945. (No copy in ICCU Catalogue. Copy in Bocconi, Columbia University, Berkeley) (Mathematics) 1208/P
1828In 8° di 280-(20) pagine + uno schema più volte ripiegato e contenuto in una tasca al retro del primo piatto. Legatura coeva in mezza pelle; dorso liscio (qualche guasto alla cuffia superiore). Singolare trattato che contiene un nuovo metodo (semplificato, a dir dell’inventore) per la contabilità commerciale.
1817...Ouvrage par invention pour trouver, d'une manière certaine, tous les rapports réciproques du nouveau système et des poids et mesure de tous les pays, ainsi que des francs, livres tournois et monnaies étrangères. Précédé d'une instruction général,suivi d'un tableau décimal complet en dix pages ; de tables d'interets depuis un-huitième jusqu'à 25 pour cent ; des opérations de divers changes avec les principales villes de l'Europe, de la conversion des monnaies étrangères en monnaies de France, vice versa ; du cubage des bois ronds, équarris, et autres, etc. ; divisé en 25 chapitres, précédé chacun d'une instruction particulière. -- Un volume in 8o di 845pp, quasi tutte di tabelle. All’inizio una tavola più volte ripiegata e un “regulateur”, strumento per leggere facilmente la tabella (ma non “plaqué en argent” come indicato nel titolo). Mezza pelle del tempo.
1745…contenant une ample et familiere explication de ses principes… - Un volume in 12o di 528 pagine. Varie figure geometrioche e disegni nel testo. Uno strappo senza perdita di testo a pag. 435/36. Un foretto di tarlo al margine interno bianco di alcune pagine. Legatura coeva in pelle, manca il tassello di titolo al dorso; erosioni ai margini e a tre angoli.
1760In-4°; pp. (8),VIII, 91, (1), e 4 tavole ripiegate piccolo legno al frontespizio. Legatura in mezza pelle con tassello e titolo in oro al dorso. una testatina incisa su rame, un capolettera. dedica a Lorenzo Francesco II Morosini. Gli argomenti dei capitoli: dell’equazioni alla Parabola, dell’equazioni all’ellissi, Dell’equazioni all’ellissi, Dell’equazioni all’Iperbola o Iperbole opposte, dell’equazioni all’Iperbola fra gli Asintoti. matematica scienze mathematics aritmetica
1537In-4°; cc. (48), bianca c. 8; numerosi legni nel testo; antiporta allegorica incisa su legno, che raffigura la Filosofia, con Platone e Aristotele, tutte le arti matematiche che da questa discendono, Geometria, Astronomia, Aritmetica, Musica ecc, e tra queste lo stesso Niccolò Tartaglia; in prima piano, Euclide, dietro di lui un cannone con la traiettoria della palla studiata da Tartaglia. All’ultima carta marca tipografica e colophon. Legatura in cartonato colorato settecentesco, antip. leggermente rifilata al margine superiore, reintegrata. La dedica dell’autore a Francesco Maria della Rovere contiene due illustrazioni di cannone e una di uno strumento di misurazione geometrica.Edizione originale assai rara di questa prima opera stampata sulla balistica, una pietra miliare per la storia della meccanica. “Nicolo Tartalea Brisciano Mathematico Bombardiero” ebbe il merito in questa sua opera di aver posto le fondamenta per la scienza balistica, fondandola sulla geometria e l’aritmetica, e arrivando alla dimostrazione che l’efficacia maggiore in un lancio di proiettile si ottiene tirando al di sotto dell’angolo di 45°. Nel suo trattato, gettando le basi per le future ricerche di Galileo, studia problemi non solo di balistica ma anche di fortificazioni, agrimensura e ingegneria, applicando l’analisi matematica ai problemi di fisica. Tartaglia dimostra specialmente la traiettoria tenuta da un colpo sparato da una canna da fuoco, a seconda della velocità della propulsione e applicando le leggi di gravità cui il corpo va soggetto in tutta la fase del moto fino alla caduta. Come è noto, la prima edizione contiene solo i primi tre libri dei cinque enunciati al frontespizio. Riccardi II-496 (erra nel conto delle carte). Printing and the mind of men, 1967, n. 66.
16115 voll. Folio. viii pp. (incl. frontespizio inciso) + 596 + 607–638; + 252 (ultima carta bianca); + 244 + 84 + 184 (ultima carta bianca); + viii + 340 (ultima carta bianca) + 348 + xx (ultima carta bianca); + viii + 552 + xii + 60 + 244; + xii + 624 (ultima carta bianca) + 124 (ultima carta bianca) + 60 + 20 + 24 pp. Numerosi legni e diagrammi nel testo. Legatura in pelle coeva, dorso dorato. Bruniture omogenee della carta. The evidence of the attempts to leave the Aristotelianism for the modern method and an important proof of the Galileian revolution.Clavius's work includes in addition to commentary on arithmetic and algebra one on Euclid, Teodosio and Sacrobosco; his contribution to the study of trigonometry and astronomy; his work on the calendar. Clavius has been for mathematics in Renaissence a real turning point: “Probably the man who did the most of all the German scholars of the 16th century to extend the knowledge of mathematics… was Cristopher Clavius, a Jesuit, who passed the later years of his life in Rome. He was an excellent teacher… His Algebra appeared in 1608 and was one of the best textbooks on the subject that had been written up to that time… (he was) engaged in the reform of the calendar…” (Smith). Opera Mathematica in his third volume contains the Sphaera in his last editorial, to which Clavius worked during 1610 and which was printed in 1611. Shortly thereafter, in February 1612, Clavius was dying after a period of illness. In March 1610 following his comments on the telescope, Galileo published in Sidereus Nuncius his latest astronomical discoveries. These findings, perhaps only for a lucky snap of dates, are among the topics covered in the review of Sphaera, where Clavius shows to recognize the meaning. Clavius and the Jesuits in those years had to go back to seriously consider the observations of Galileo, and had to acquire the telescope also to repeat the observations and then verify their accuracy. Clavius led directly the observations (especially on the phases of Venus and the moons of Jupiter, but also on the lunar spots) along with a group of young Jesuit mathematicians and astronomers, first of all Grienberger, thus removing, towards the end of his life and following a long friendship with Galileo, his skepticism about the Copernican theory. Galileo himself in a letter to Madame Christina of Lorraine in 1615 wrote that “altri matematici, i quali mossi da gli ultimi miei scoprimenti, hanno confessato essere necessario mutare la già concepita costituzione del mondo, non potendo in conto alcuno più sussistere”. Galilei continues that one of them was just Clavius, and the reference is certainly to the pitch of the Opera Mathematica Tomo III, p. 75, where as the result of the list of Galileo's discoveries, the Jesuit ends “Quae cum ita sint, videant Astronomi quo pacto orbes coelestes constituendi sint ut haec phaenomena possint salvari”. It 's an extraordinary moment in the history of cosmology and Church, which has marked the highlight of the heliocentric theory, which no major scientists, mathematicians and astronomers of the Society of Jesus, thought no more be able to object. As D'Elia notes (pp. 14-15): "The confirmation from him on the discoveries of the astronomer from Pisa and on the copernican interpretation he deduced, had definitive influence and perhaps even dominate, to ensure the discoveries the almost universal acceptance in the intellectual world, even if the disappearance of the old professor and that of several of his closest disciples could not prevent the ecclesiastical Authority’s precept of 1616 and the condemnation of 1633 ". Clavius had even got that Galileo was received at the Roman College, and was himself to "explain" to Cardinal Bellarmine scientific discoveries of Galilei. So while the academic and obviously ecclesiastical circles did not leave officially by the Aristotelian position, a scientist of them, for evidence and intellectual honesty, was preparing the way for the acceptance of Galileo's discoveries, and could do so given the authority of his position, achieved mainly thanks to its capital contribution asked by Gregory XIII to reform the Julian calendar, which led to the drafting of the Gregorian Calendar. Christoph Clavius (Bamberg 1538-1612) Jesuit and mathematician, astronomer, he entered the Jesuit College in Rome in '55 and then went to Coimbra, where he studied mathematics and science; back to Rome to study theology, he remained as a professor for fortyfive years. He became a pivotal figure for the general mathematical and scientific renewal that had in the Compagnia di Gesù a driving force, entering into the main controversies of the time, from the squaring of the circle to the comparison between the Ptolemaic and Copernican theories. He was the master, among other things, of Matteo Ricci, who with the help of his students, translated many works of Clavius in China, including the six books of Euclid's Elements (1574), which had several editions and updates; a work who had an enormous influence, providing a compendium of knowledge on geometry. His other important works were the Commentaries on Sphaera di Sacrobosco, a treatise on spheres’ geometry and astronomy, and work on the astrolabe. He determined the subsequent development of algebra. De Backer & Sommervogel, 2, cols. 1222–3 (with details of contents). DSB, 3, pp. 311–2. D’Elia, Pasquale, Galileo in Cina, Roma, Università Gregoriana, 1947. Jardine, Nicholas. "The Forging of Modern Realism: Clavius and Kepler against the Sceptics." Studies in History and Philosophy of Science 10 (1979): 141-73. Lattis, James M. Between Copernicus and Galileo: Christoph Clavius and the Collapse of Ptolemaic Cosmology. Chicago: University of Chicago Press, 1994 Proceedings of the Symposium on Christoph Clavius (1538–1612), July 21, 2005, University of Notre Dame, Edited by Dennis Snow. D. E. Mungello, Curious land. Jesuit accomodation and the Origins of Sinology, 1985, p. 26. Eberhard Knobloch, Christoph Clavius – Ein astronom zwischen Antike und Kopernikus”, in Cvortrage des ersten Symposions des Bamberger Arbeitskreises Antike Naturwissenschaft und ihre Rezeption, 113-40, Wiesbaden, 1990.
1660In-4°; pp. (12), 128, 1 tavola, alcuni legni nel testo. Edizione originale di questo popolare manuale settecentesco di musica barocca. La tecnica musicale che qui Gibel (1612-1682, direttore di musica e cantore a Minden, ricordato anche per aver introdotto la nota con sillaba do in luogo di ut) espone verteva sui problemi di intervallo, temperamento e tonalità e si basava su calcoli aritmetici e geometrici (radice quadrata e cubica, studio delle linee rette, del cerchio ecc.) . Legatura coeva in cartonato, parzialmente intonso, leggermente brunito, .
1780[scaffale D] [4], 219, [1] p. ; 4o Cartonato Trattato di matematica mercantile con numerosi riferimenti alla partita doppia. Finance manual for traders and businessmen.
1820In -8°, pp. IV, [2], 171, 1 b., [4], 42. Una tavola finale alla fine del lavoro di Babbage. Rilegato con “Examples of the Solutions of Functional Equations” di Babbage. I due lavori costituiscono un’appendice alla traduzione che nel 1816 fu fatta, da Babbage, Herschel e Peacock, dell’“Elementary Treatise on the Differential and Integral Calculus” di Lacroix. In alcuni esemplari al lavoro di Herschel e Babbage si somma un saggio di Peacock. In questa copia c’è la tavola che chiude il lavoro di Babbage, fatto non comunissimo. Bound with Babbage’s “Examples of the Solutions of Functional Equations”. These two works are an appendix to the translation that in 1816 was done by Babbage, Herschel and Peacock, of Lacroix’s “Elementary Treatise on the Differential and Integral Calculus”. In some copies an essay of Peacock is bounded with. This copy includes the plate closing Babbage’s work, and it’s not so common to find it in other copies.