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2013ill., br. Un originale e appassionante percorso operativo basato sulla piegatura della carta per evolvere e potenziare la cognizione geometrica negli alunni, stimolando la loro curiosità e creatività. I volumi già pubblicati sono dedicati al riconoscimento delle forme e agli enti fondamentali della geometria; questo terzo volume di "Geometria con la carta" si occupa dei triangoli e dei quadrilateri: i ragazzi impareranno a classificarli e a riconoscerne le proprietà; viene introdotto anche il concetto di superficie, avvicinando quindi operativamente gli alunni all'idea di equiscomponibilità dei poligoni. Il testo è costituito da una parte iniziale sugli aspetti cognitivi e da una centrale completamente dedicata alle attività raggruppate per processi generali (denominare, confrontare, classificare, comporre/scomporre, riconoscere) realizzabili con materiali poveri, fondamentalmente fogli di carta e colori. Attraverso queste proposte operative gli alunni potranno verificare le formule delle aree più note: triangolo, trapezio, parallelogramma e rombo. Questo volume, collocato all'interno di un progetto di ampio respiro realizzato e spiegato attraverso la piegatura della carta, si rivolge agli alunni dell'ultimo biennio della primaria e dei primi anni della secondaria, per aiutarli a costruire solide basi della loro conoscenza geometrica, accompagnandoli lungo un vero e proprio programma di potenziamento.
2013ill. "Matematica al volo in quinta" rappresenta la continuazione de "La linea del 20", "La linea del 100", "La linea del 1000" e di "Matematica al volo in quarta" e completa la serie di manuali operativi rivolti alla scuola primaria. Con i suoi oltre 430 esercizi, che presentano le caratteristiche tipiche del Metodo Analogico, il volume si propone di sviluppare e potenziare il programma convenzionale di quinta, oltre a suggerire una serie di attività di preparazione alla scuola secondaria di primo grado. La sua chiarezza e immediatezza, l'esiguità delle spiegazioni e le esercitazioni quasi del tutto "autocorrettive" consentono all'insegnante di attuare una didattica individualizzata, di gruppo o di classe, e assicurano a ogni alunno un apprendimento soddisfacente e risultati sorprendenti con il minimo dispendio di energie. Rivolto a tutti i bambini, anche quelli che in passato non hanno mai utilizzato gli strumenti del Metodo Analogico, il testo è particolarmente indicato per gli alunni con difficoltà. Il software presenta sullo schermo della LIM le pagine del libro, opportunamente focalizzate e ingrandite, esercizio per esercizio, per essere fruibili dalla classe. Questa visualizzazione dettagliata delle attività suddivise in 439 tappe consente di percorrere in velocità l'intero programma di quinta e di passare ad esercizi di approfondimento e di preparazione alla scuola secondaria di primo grado.
2013ill., br. Il volume propone un approccio originale e creativo alle operazioni aritmetiche che spesso costituiscono uno scoglio importante per bambini e ragazzi di età diverse. Le strategie proposte sono parte di una lunga ricerca dedicata alle metodologie orientali, in particolare alla matematica vedica, e sono accompagnate da osservazioni e dimostrazioni che rappresentano un anello di congiunzione tra la didattica orientale e quella occidentale. Questo metodo, particolarmente adatto ai ragazzi della scuola primaria e del primo anno della secondaria di primo grado può essere utilizzato all'interno dei normali percorsi curricolari, affiancando le tecniche di calcolo classiche e apportando al contempo un contributo importantissimo: non solo gli allievi si divertiranno ma potenzieranno anche in modo sorprendente le abilità di calcolo mentale. Nel presente manuale viene proposta una selezione delle tecniche e delle strategie in modo da offrire una visione generale ed esaustiva del metodo; a ogni argomento esposto corrisponde un volume di approfondimento in cui la trattazione delle strategie sarà più completa, corredata di esempi ed esercizi per i ragazzi.
2013ill., br. È noto come nella scuola italiana sia molto elevata la percentuale di studenti che incorre in insuccessi scolastici nelle discipline matematiche. Le verifiche in queste materie generano forte ansia e i fallimenti hanno forti ricadute negative sull'autostima, anche in ragione del fatto che nella percezione sociale spesso l'essere bravo in matematica è associato all'essere intelligente. Dalla consapevolezza di questa situazione - emersa con ancora maggiore evidenza dopo l'adozione di prove di valutazione nazionali (INVALSI) - nasce "Aritmetica in pratica" che, focalizzandosi sui primi anni della scuola primaria (quando cioè si gettano le basi per una solida competenza matematica), propone metodi di insegnamento della matematica (ispirati alla didattica orientale e adattati al contesto italiano) applicati alla rappresentazione dei numeri e ai problemi, con decine di schede ed esercizi su: addizioni e sottrazioni con l'utilizzo dell'artefatto cannucce, problemi con variazione, tipica metodologia didattica cinese. Le rilevazioni OCSE-PISA hanno già da alcuni anni, infatti, registrato un indiscutibile vantaggio di Paesi dell'estremo oriente come Cina, Corea, Giappone e Singapore su quelli occidentali nelle prove di matematica: perché, allora, non imparare da loro? Attraverso esempi e percorsi operativi, opportunamente trasposti nella nella nostra cultura, gli autori illustrano modalità didattiche che ciascun insegnante può facilmente utilizzare e adattare alla propria classe.
2013ill., br. Fare, contare e pensare sono le azioni che permettono al bambino di acquisire consapevolezza di sè e della realtà che lo circonda, in una continua sperimentazione delle proprie capacità.I tre libretti e i due strumenti per leggere le quantità, contenuti nel cofanetto, accompagnano il bambino in un viaggio di crescita personale e sono rivolti: agli insengnanti che intendono svolgere il programma curricolare della scuola dell'infanzia; ai genitori che desiderano sperimentare un apprendimento precoce con i loro figli; agli operatori che svolgono attività con i bambini in difficoltà nella scuola primaria.
2013ill., br. Risolvi gli esercizi e, se risponderai correttamente, otterrai un premio speciale: cancellando con una moneta la casella dell'esercizio risolto, compariranno uno dopo l'altro dei bellissimi giocattoli! Un quaderno di esercizi sulle addizioni e le sottrazioni in un formato originale e motivante, per esercitarsi nel calcolo senza annoiarsi mai! I contenuti del programma curricolare di aritmetica della classe prima della scuola primaria sono qui presentati ai bambini sotto forma di giochi e sfide divertenti, che possono servire, a fianco del libro di testo, come ripasso, approfondimento o per rendere più leggeri i compiti a casa.
2013ill., br. Risolvi gli esercizi e, se risponderai correttamente, otterrai un premio speciale: cancellando con una moneta la casella dell'esercizio risolto, scoprirai cosa si nasconde nel colorato mappamondo dei numeri! Un quaderno di esercizi sulle quattro operazioni in un formato originale e motivante, per esercitarsi nel calcolo senza annoiarsi mai! I contenuti del programma curricolare di aritmetica della classe quarta della scuola primaria sono qui presentati ai bambini sotto forma di giochi e sfide divertenti, che possono servire, a fianco del libro di testo, come ripasso, approfondimento o per rendere più leggeri i compiti a casa.
2013ill., br. La linea del 20 - in questa edizione pensata appositamente per alunni non vedenti e sordociechi - è lo strumento più efficace per apprendere i numeri e il calcolo, poiché valorizza le capacità intuitive di ciascun bambino, che nasce con una spiccata propensione verso il calcolo di numerosità. Applicabile nella scuola primaria e nelle attività di preparazione svolte nella scuola dell'infanzia, consente di operare direttamente entro il 20 svolgendo da subito addizioni e sottrazioni che sono operazioni. Nella guida - per l'insegnante, l'educatore, il genitore - viene presentato l'itinerario didattico completo di classe prima, per permettere al bambino non vedente o sordocieco di svolgere il programma contemporaneamente al resto della classe. Il percorso comprende esercizi con le schede in Braille e lo strumento della linea del 20 e integra le attività con l'utilizzo dei sussidi tiflodidattici. Lo strumento in plastica è corredato di un discriminatore tattile per facilitare l'individuazione della seconda decina come un secondo paio di mani. L'apprendimento giunge immediato perché le mani sono lo strumento naturale che ha permesso l'evoluzione del calcolo mentale. Le schede operative riportano: i numeri da 1 a 10 in Braille, in scrittura comune e a caratteri ingranditi per gli alunni ipovedenti con le palline in rilievo e con elevato contrasto cromatico; rappresentazioni grafiche della linea del 20, del 100 e del 1000 con le palline in rilievo per la "lettura" tattile delle quantità.
2013ill., br. Questo breve e agile volume è il primo di una serie di fascicoli di approfondimento relativi al manuale Strategie di calcolo: dalla matematica vedica alla cognizione numerica. Sono qui ripresi in particolare metodi originali e creativi per il calcolo delle tabelline attraverso l'uso delle mani. Oltre a numerosi esempi e spiegazioni, nell'ultima sezione sono presenti anche alcune attività ed esercitazioni per i ragazzi, al fine di automatizzare e velocizzare il calcolo scritto e mentale. Le strategie proposte sono parte di una lunga ricerca dedicata alle metodologie orientali, in particolare alla matematica vedica, e sono corredate di osservazioni e dimostrazioni che rappresentano un anello di congiunzione tra la didattica orientale e quella occidentale. Evidenze sperimentali dimostrano infatti come, adottando didattiche efficaci nel potenziamento delle abilità cognitive alla base del calcolo, anche gli alunni in difficoltà possono acquisire le giuste competenze e sperimentare successo e nuova motivazione nell'apprendimento della matematica. Il metodo può essere utilizzato all'interno dei normali percorsi curriculari, affiancando le tecniche di calcolo classiche.
2014ill., br. Poco è stato fatto per aiutare l'apprendimento della geometria, benché fondamentale tra le scienze matematiche per le abilità di ragionamento che vi sono implicate. Il suo insegnamento nelle scuole è spesso marginalizzato, affrontato con ritardo e circoscritto alle nozioni basilari. "Geometriko" è un gioco didattico che nasce proprio dall'idea di fornire a insegnanti, genitori e studenti di diverse età uno strumento per acquisire e consolidare l'apprendimento della geometria piana - in particolare dei quadrilateri divertendosi e in modo attivo, significativo e dinamico. Pensato per essere usato a casa o a scuola, in piccoli gruppi o in veri e propri tornei scolastici, "Geometriko" si propone di sviluppare i processi cognitivi quali: denominare, confrontare, classificare, riconoscere, risolvere problemi, applicare il metodo deduttivo. Sfidandosi all'"ultimo quadrilatero", passando per il "sorteggio della speranza" e beccandosi qualche "fucilata geometrika", piccoli e grandi giocatori impareranno senza sforzo a muoversi nel mondo della geometria piana, grazie ad attività coinvolgenti e a materiali colorati e divertenti.
2014ill., br. Imparare e automatizzare le tabelline è un percorso che, affrontato con i metodi tradizionali, può risultare lungo e poco entusiasmante per i bambini, con ripetizioni ed esercizi perlopiù meccanici e basati sulla memorizzazione. Imparare con il Tubò pitagorico propone un approccio profondamente diverso, molto più motivante e soprattutto più significativo. Il Tubò, così come suggerisce il suo nome, è un gioco didattico di grande successo costituito da un tubo che ha agli estremi due manopole ruotabili, una blu e l'altra rossa. La parte centrale è dotata di alcune "finestre" nelle quali, ruotando le manopole, è possibile far comparire i numeri naturali dall'1 al 10 con le relative moltiplicazioni, divisioni e tabelline. Come ogni altro artefatto che incorpora leggi matematiche, il potenziale didattico del Tubò dipende dal tipo di attività proposte al bambino; in particolare, è necessario che venga utilizzato non soltanto per produrre un risultato, ma anche e soprattutto attraverso compiti che favoriscano la consapevolezza delle proprietà matematiche coinvolte e che portino alla costruzione di significati. Il libro presenta perciò una serie di schede didattiche con consegne che aiutano il bambino a riflettere sui meccanismi di funzionamento dell'artefatto, a comprenderne la logica sottostante e ad appropriarsene, abituandolo nel contempo a descrivere e argomentare le proprie strategie analizzandone i prodotti.
2015ill., br. Sono ben note le potenzialità che il gioco offre per lo sviluppo, a vari livelli, delle competenze matematiche. Giocare a carte, in particolare, costituisce da generazioni un'attività utilissima per favorire negli alunni apprendimenti matematici, memoria, strategie e regole sociali. Una vera palestra in cui si impara divertendosi. Nel volume sono raccolte numerose proposte di giochi sia con le carte tradizionali che ideati dagli autori, graduati in quattro livelli in base ai processi cognitivi coinvolti o da sostenere: livello 1: giochi di supporto alla discriminazione delle carte e delle quantità; livello 2: giochi di supporto alla numerazione; livello 3: giochi di supporto al calcolo; livello 4: giochi di strategia e avvio al problem solving. I singoli giochi sono integrati da numerose varianti del tipo inclusivo (per coinvolgere efficacemente gli alunni in difficoltà), collaborativo (in cui il successo è perseguito congiuntamente da tutto il gruppo) o destinate ad accentuare le caratteristiche cognitive e strategiche. A seconda del livello di complessità del gioco scelto e quindi dei processi cognitivi coinvolti, le attività si rivolgono ai bambini della scuola dell'infanzia e agli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado; possono essere tuttavia svolte anche da un pubblico più adulto come ripasso matematico e, perché no, "ginnastica mentale" in un contesto ludico. Completa il libro un mazzo di 84 carte.
2014ill., br. "Potenziare competenze geometriche" è un programma che propone un percorso di geometria completo, articolato in due volumi (dai 6 agli 11 e dagli 11 ai 14 anni), che prende avvio dalla costruzione degli elementi geometrici, delle principali figure piane e relative formule del perimetro e dell'area e procede fino ai solidi, ai teoremi e alla geometria analitica in forma semplice e fruibile da parte di ogni studente, sul filo del ragionamento. La caratteristica principale di questo programma è far lavorare gli alunni in modo che essi costruiscano autonomamente i concetti geometrici, partendo dalle abilità visuo-spaziali, e ricavino in prima persona le formule da utilizzare. A questo scopo, si propongono attività di manipolazione di figure e costruzioni di formule geometriche, a partire dalle espressioni risolutive di semplici alle più complesse situazioni problematiche inerenti la geometria. Pensato sia per attività di potenziamento che per la didattica tradizionale, il programma è adottabile fin dalla scuola primaria, estendendosi fino alla classe terza della secondaria di primo grado e, come percorso di recupero, alla secondaria di secondo grado.
2014ill., br. La protagonista di questo libro è la macchina aritmetica Zero+1, chiamata anche pascalina poiché evoca la macchina matematica inventata da Blaise Pascal nel Seicento, che costituisce una risorsa per alimentare, arricchire e stimolare il lavoro didattico d'aula. Essa permette infatti di pensare in modo diverso l'insegnamento e l'apprendimento di significati chiave nel curricolo di matematica: la scrittura dei numeri nel sistema posizionale decimale, la ricorsività e gli algoritmi delle operazioni. Il volume si articola in due parti. La prima è dedicata alla presentazione della pascalina Zero+1 - com'è fatta, quali saperi mette in gioco, come funziona - e della metodologia didattica con artefatti nel laboratorio di matematica, inteso come luogo e spazio "ideale" per la mente, in cui si procede per tentativi ed errori, in cui si riflette, in cui avviene il confronto per apprendere. Questa parte propone, anche alcuni approfondimenti di carattere sia storico sia didattico. La seconda parte contiene cinque percorsi laboratoriali strutturati in progressione da svolgere in classe, composti ciascuno di una guida per l'insegnante e schede operative per gli allievi. Le proposte didattiche derivano da numerose sperimentazioni condotte in diverse scuole da insegnanti e sono utilizzabili dalla fine della classe prima primaria fino alla classe quarta primaria.
2014ill., br. Il volume presente una progettazione operativa approfondita e ricca di spunti per il curricolo di matematica nelle prime tre classi della primaria, con dettagliate indicazioni per l'organizzazione e la gestione delle attività per l'insegnante e oltre 200 schede e numerosi e ricchi materiali per l'alunno. Il laboratorio diventa il principio trasversale della proposta, in cui ogni alunno, con la sua originale combinazione di capacità, risorse e caratteristiche personali, riflette e lavora in ottica partecipativa, utilizzando molteplici modalità apprenditive. In questo modo è possibile realizzare situazioni di apprendimento pienamente inclusive, utili a impiegare concretamente le conoscenze, le abilità e il pensiero in compiti significativi e motivanti per tutti gli alunni. Insieme agli altri titoli della serie, questo primo volume di matematica offre agli insegnanti di scuola primaria percorsi didattici per competenze, flessibili e completi, incentrati su un nuovo modo di fare scuola, e pensati per sviluppare le competenze fondamentali previste dalle Indicazioni nazionali MIUR adottando in maniera coerente e innovativa la metodologia laboratoriale.
2015br. Quello secondo cui tutti i bambini con disturbo dello spettro autistico sarebbero bravi in matematica è un mito: la matematica, esattamente come la lettura o l'ortografia, è una competenza che va insegnata. Molti, infatti, sembrano completamente disorientati dai numeri, e anche il talento speciale per i calcoli, che alcuni di loro in effetti mostrano, può impiegare anni per emergere. Qualsiasi siano le abilità individuali di questi bambini, è fondamentale che essi acquisiscano le competenze matematiche base, ma per farlo in modo efficace la didattica utilizzata deve basarsi su una conoscenza accurata dei profili di apprendimento associati all'autismo. Per questo "Matematica in pratica per bambini con autismo" propone un programma pratico e di successo, che riesce a rendere i numeri divertenti e funzionali, fornendo le basi necessarie per l'apprendimento della matematica e adattando gli interventi e le strategie alle preferenze e agli interessi speciali del singolo bambino. Strutturato secondo un criterio di difficoltà crescente, il programma - da adottare sia a casa che a scuola - si articola nelle seguenti aree: colori, forme, classificazioni in categorie, numerali, sequenze e ordinali, numeri, addizione visiva, confronto di attributi di grandezza, concetti topologici, uso del denaro. Presentazione di Tony Attwood.
2015ill., br. I numeri da 0 a 20 è un laboratorio rivolto a bambini dai 6 agli 8 anni che promuove la comprensione di base delle relazioni e stimola la capacità di scomporre e ricomporre le quantità in modo ludico. Grazie a una proposta differenziata di esercizi e giochi, i bambini ampliano le loro competenze nell'addizione e nella sottrazione dei numeri da 0 a 20. Il volume è strutturato in 3 parti ed è completato dagli allegati a colori: la prima parte propone 20 attività con dettagliate indicazioni degli obiettivi di apprendimento, i materiali necessari, le possibili varianti nonché esempi di consegna e le modalità di correzione; la seconda parte contiene le Schede di lavoro, con istruzioni estremamente semplici che possono essere comprese ed eseguite in autonomia dai bambini; nella terza parte si trovano le Prove di verifica, per monitorare l'avanzamento delle attività dei singoli alunni e il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento. I materiali sono da intendersi principalmente come attività di esercitazione e approfondimento e prevedono un lavoro autonomo da svolgere individualmente, a coppie o in gruppi al massimo di cinque bambini. Le risorse didattiche presentate possono inoltre essere usate come strumento per prevenire le difficoltà nell'apprendimento della matematica, contribuendo così al corretto sviluppo delle competenze specifiche.
2015brossura La serie Giocadomino propone divertenti giochi didattici, varianti del classico domino, ottimi per sostenere apprendimenti e automatismi soprattutto nel calcolo, ma non solo. Giocadomino permette al bambino di aver immediatamente il controllo della correttezza degli accostamenti: ogni elemento ha, infatti, un bordo multicolore, una sorta di codice a barre cromatico, che individua la quantità rappresentata anche se proposta in forme diverse. Se i bambini provano ad accostare due tessere con valore diverso se ne accorgono subito. Grazie all'efficace sistema di controllo, possono giocare autonomamente al domino sulle operazioni anche quelli che hanno qualche incertezza nel calcolo, senza la vigilanza continua dell'adulto. Ogni gioco è articolato su tre livelli di difficoltà crescente ed è possibile selezionare solo le tessere del primo livello e giocare con quelle, oppure del secondo, del terzo, del primo e secondo assieme o usare tutto il mazzo. Giocadomino è uno strumento didattico per l'inclusione: scegliendo opportunamente i gruppi di tessere, tutti i bambini possono divertirsi e imparare.
2014ill., br. Potenziare competenze geometriche è un programma che propone un percorso di geometria completo, articolato in due volumi (dai 6 ai 10 e dagli 11 ai 14 anni), che prende avvio dall'identificazione delle figure piane e procede fino alla costruzione delle formule geometriche relative ai solidi, ai teoremi e alla geometria analitica in forma semplice e fruibile da parte di ogni studente, sul filo del ragionamento. La caratteristica principale di questo programma è far lavorare gli alunni in modo che essi stessi ricavino in prima persona le formule da utilizzare, in modo creativo e personale. A questo scopo, si propongono attività di manipolazione di figure - dal complesso al semplice e viceversa - e costruzioni di formule geometriche, a partire dalle espressioni risolutive di semplici e via via più complesse situazioni problematiche inerenti la geometria. Pensato sia per la didattica tradizionale che per attività di potenziamento, il programma è adottabile fin dalla scuola primaria, estendendosi fino alla classe terza della secondaria di primo grado e, come percorso di recupero, alla secondaria di secondo grado.
2016ill., br. I volumi della serie INVALSI per tutti presentano training specifici per allenare gli alunni in vista di queste prove. Ideati e sviluppati da insegnanti, non sono una semplice raccolta di test già svolti ma proposte operative studiate per rispondere alle esigenze di una classe eterogenea, che permettono di preparare tutti gli alunni in modo inclusivo, favorendo i diversi stili di apprendimento. I maggiori punti di forza e di innovazione risiedono nel proporre: materiali operativi differenziati per livelli di difficoltà, per cui ogni scheda è presentata sia in forma standard sia in altre due versioni adattate per bambini con difficoltà di apprendimento, BES e disabilità certificata; strumenti e strategie per facilitare sia l'autonomia degli alunni sia la gestione della classe da parte dell'insegnante; esempi di adattamento graduale delle prove per gli alunni con BES, fornendo così un modello per realizzare ulteriori personalizzazioni; un percorso di supporto emotivo e metacognitivo particolarmente utile per gli alunni con difficoltà di apprendimento.
2016ill., br. All'interno di una cornice narrativa fantasiosa come nel volume per la classe prima, anche in Matematica in allegria - Classe seconda sono presenti dei simpatici personaggi che accompagnano i bambini in un percorso di apprendimento della matematica scandito in tappe di difficoltà crescente. Tra numeri a più cifre, operazioni, tabelline, misure di tempo e geometria, ecco l'allegro mondo dei gattini Bianchina, Titti, Pallina, Chicco e Dante, che coinvolgono gli alunni nella risoluzione di calcoli e di piccoli grandi problemi calati in semplici situazioni di vita quotidiana (in gelateria, in spiaggia, in negozio, a scuola...). Ciascuno di questi contesti costituisce un forte stimolo non solo all'acquisizione di conoscenze e abilità, ma anche al loro tradursi in competenze matematiche. Destinato a insegnanti della scuola primaria, il libro può essere utilizzato anche dai genitori che vogliano incuriosire, coinvolgere e motivare i propri figli attraverso schede operative, giochi e divertenti attività.
2016ill. Associazione di figure divise da simmetria. Saper leggere un ideogramma. Individuare posizioni attraverso un confronto fra immagini e indicazioni. Quantificare la grandezza in cm con il righello. Comprendere il testo di un problema e associarlo a un'immagine. Leggere un ideogramma e utilizzare il calcolo. Riconoscere le forme geometriche attraverso il confronto nome-immagine. Inserire mentalmente pezzi piccoli in una figura complessa. Individuare la soluzione adatta e sapersi orientare sull'asse cartesiano. Riconoscere e inserire per associazione figure geometriche. Comprendere un problema posto e saper usare i dati disponibili. Orientarsi lungo un percorso attraverso gli indicatori freccia. Risolvere problemi che implicano la comprensione del concetto di doppio, metà, un terzo. Riconoscere le diverse tipologie di linee. Comprendere il contenuto dei termini: uno, ciascuno, tutti, ogni, nessuno. Rilevare forme geometriche all'interno di un disegno. Comprendere e risolvere problemi osservando una rappresentazione grafica. Collegare il problema al diagramma corretto.
2016ill., br. L'innovativo metodo della Narrazione didattica, che si rivela particolarmente efficace per catturare l'attenzione degli alunni in un'ottica inclusiva, presenta anche in questo volume la dimensione alternativa della narrazione per aggirare gli ostacoli della matematica. La simpatia dei racconti e dei personaggi, unita al coinvolgimento emotivo, permette ai bambini della scuola primaria (soprattutto delle classi quarta e quinta) di sviluppare il corretto atteggiamento nei confronti della matematica e di affrontare senza fatica e senza paura: le proprietà delle quattro operazioni; l'avvicinamento al problem solving; il calcolo del resto monetario; le misure di tempo; le misure di superficie; le espressioni; le potenze. Ciascuna delle 10 unità didattiche prevede: suggerimenti per la pratica didattica; una favola; schede operative di preparazione, allenamento e verifica. Rivolto principalmente a insegnanti di scuola primaria, logopedisti e specialisti di didattica, "Una matematica da favola" promuove anche l'instaurarsi di un clima tranquillo in classe attraverso l'educazione alla comunicazione assertiva.