1933réf. 97635Couverture rigide. Cartonnage de l'éditeur. 256 pages. Couverture légèrement défraîchie.
1932réf. 97636Couverture rigide. Cartonnage de l'éditeur. 247 pages. Rousseurs.
1927réf. 106377Couverture rigide. Cartonnage de l'éditeur. 256 pages.
1727Cm. 22,5, cart. rigido coevo, pag. (12) 132 più 1 tavola ripiegata in fine. Grande stemma vescovile ed iniziali in legno. Scritte e segni in inchiostro dell'epoca all'occhiello e al frontespizio, aloni di umidità non particolarmente fastidiosi. Riccardi, 262.
In Parma, Paolo Monti, 1707. PRIMA EDIZIONE molto rara. Riccardi p. 262. Pellegrino Carisi fu nominato dal Duca Rinaldo di Modena suo Aritmetico nel 1709. Fu per più anni Priore in Correggio. In 4to (cm. 23); legatura del Novecento in mezza pelle a 4 nervi con fregi e titoli in oro; pp. XXIV, 232. Grande stemma in xilografia del Duca di Modena. Manca l’antiporta. Axs
1951Carlo Dompè - Francesco Martinenghi Il manuale del ragioniere. Volume 1. , Sonzogno 1951, Legatura: editoriale. Copertina: in piena tela, sporca lievemente, con segni d'usura ai margini. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Sguardo superiore attaccato alla paginazione con nastro adesivo. Interno in buone condizioni. Mediocre (Poor) .
2017Carlos Dorce Polo Al-Khwarizmi. , RBA 2017, Copertina cartonata, leggermente sporca, tagli e pagine sporchi di polvere e ingialliti lievemente. Collana:"Geni della Matematica". Buono (Good) .
2017Carlos M. Madrid Casado Hilbert. Alla ricerca di assiomi universali. , RBA 2017, Copertina plastificata. Tagli e pagine integri. Collana: "Geni della Matematica". Periodico settimanale, anno I, n. 4. Ottimo (Fine) .
2018Carlos Oswaldo Suarez Aleman Cauchy. , RBA 2018, Copertina cartonata, leggermente sporca, tagli e pagine sporchi di polvere e ingialliti lievemente. Collana:"Geni della Matematica". Buono (Good) .
1803In -4°, pp. XII, 126, (2), con una tavola ripiegata alla fine; mezza pergamena con tassello e tit. al dorso. Prima edizione italiana del testo di Carnot, che avrebbe conosciuto ampia diffusione negli anni successivi per le sue critiche metodologiche sul calcolo infinitesimale.
2018brossura Da usare in classe o a casa per acquisire, consolidare e migliorare le proprie competenze divertendosi, la Valigetta è dedicata a insegnanti e genitori alla ricerca di nuove e stimolanti modalità per un approccio graduale al mondo della matematica. Propone numerosi giochi con diversi livelli di difficoltà, da svolgere in gruppo o in autonomia grazie al sistema di autocorrezione. Dieci mazzi per un totale di 550 carte, due tabelloni con dadi e pedine per realizzare oltre 30 attività che coprono gli obiettivi didattici più importanti dell'ambito matematico per le classi prima e seconda della scuola primaria.
1644[Figurato aritmetica-padova] (cm. 16,3) buona piena pergamena originale, titolo calligrafato al dorso.-- cc. 4 nn., pp. 279 + cc. 7 nn. + 1 c. bianca (attaccata come sguardia). Titolo entro doppia cornice, varie figure schematiche e diagrammi nel testo, tabelle e operazioni matematiche. Secondo il Riccardi è: "Pregevolissima operetta di aritmetica elementare" della quale il bibliografo registra ben 11 edizioni. Una è del 1586 che presumibilmente è da ritenersi la prima edizione. Non abbiamo trovato altri riferimenti bibliografici neppure su Michel-Michel, Autori italiani del '600, Libri e Sotheran. Per notizie sull' autore padovano, morto nel 1594, vedi: Vedova G. "Scrittori padovani" 1832-36 vol. I 238. Per errore del legatore, sono state posposte 4 carte della tavola dei capitoli, inserite all' inizio, ma l' opera è assolutamente completa. Qualche carta lievemente ombreggiata, peraltro esemplare bello, nitido e genuino. Raro così ben conservato dato l' uso pratico cui era destinato. * Riccardi I 288.[f48] Libro
1862In 8°, pp. 140. Leg. in mezza tela. Tracce del tempo.
1877Vol. due uniti in-16° gr. pp. XII-244 e pp. VIII-220 con 6 carte feog. f.t. anche ripiegate di cui due con vistosr mancanze. Lehatura in mezza pelle coeva con usure alle carte dei piatti.
1904Legati in unico vol. le due opere dell'insegnate siciliano che fu Prof. nel R. Istituto Tecnico e nel R. Liceo di Catania nonchè libero docente nella R. Università di Catania.
1881Mezza tela non edit. in-8, tit. oro al ds., pp. (8)-238-(2). Manca la metà inferiore della pag. di dedica, ottimo peraltro.
1900réf. 26673Couverture rigide. Cartonnage de l'éditeur. 452 pages. Légèrement défraîchi.
1964Centro didattico nazionale per i licei I licei e i loro problemi. , Tipografia del seminario 1964, Copertina: cartonata, con fioriture, ombrata lievemente. Pagine testo: ingiallite. Mediocre (Poor) .
1946Edizione: Seconda ristampa . Pagine: 130 . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura . Stato: Deteriorato . Caratteristiche: Da rilegare. Gore d'acqua.Bruniture. Manca retrocopertina .
2021brossura La matematica, per molti studenti ed ex-studenti, è una materia arida, fredda, incomprensibile, caratterizzata da formule da memorizzare, procedure da seguire, definizioni da ripetere parola per parola, simboli astrusi da manipolare. Soprattutto in presenza di Difficoltà o Disturbi Specifici dell'Apprendimento, diventa quindi fondamentale che l'insegnante sappia cogliere il livello di partenza di ogni alunno in modo da proporre percorsi, anche differenziati, che salvaguardino la motivazione e mirino al consolidamento e all'ampliamento delle conoscenze e delle abilità. «Non si deve, ma si può fare matematica» è il sottile filo rosso che accomuna le diverse proposte educativo-didattiche di questa Guida. A questo scopo, il volume presenta numerose schede operative, attività di gruppo, materiali e strumenti di semplice utilizzo così organizzati: materiali per l'insegnante, schede per l'alunno, schede laboratoriali per la classe, materiali e strumenti per la personalizzazione.
1906Cesare Torricelli Disegno geometrico Guida teorico-pratica. , Ditta G. B. Paravia and Comp. 1906, Copertina cartonata usurata, compromessa al dorso, sporca e ingiallita. Cucitura allentata. Pagine ingiallite. Tagli sporchi di polvere e ingialliti con segni d'umidita'. Mediocre (Poor) .
1941réf. 72164Couverture rigide. Cartonnage de l'éditeur. 335 pages. Couverture légèrement défraîchie.
1970réf. 1253071970 Springer-Verlag Berlin / Heidelberg / New York - Collection "Die Grundlehren der matematischenn Wissenschaften in Einzeldarstellungen" vol. 167 - 1970 - In-8, reliure pleine toile sous jaquette - XI-231 pages - Texte en anglais
1959Broché. 208 pages.
1761In-8°, (17,2x11,2 cm), pp. XVI, 200, legatura coeva in pergamena con titoli manoscritti al dorso. Qualche normale traccia d'uso e del tempo alla legatura. Timbro coevo d'appartenenza, un po' sbiadito, al frontespizio (vedi foto). Nel margine esterno del foglio con le pagine XI-XII e nel margine inferiore di quello ospitante le pagine 1-2, strappetto, senza perdite, ben rimarginato con carta giapponese. Piccole fioriture e segni d'umido, per il resto, buon esemplare. Domenico Chelucci nacque a Lucca nel 1681. Compiuti gli studi inferiori, entrò in seminario, decidendo poi di far parte della Congregazione delle scuole pie. Nel marzo 1699 fu accettato tra i novizi nella casa generalizia della Congregazione e secondo l'uso scolopio cambiò il nome di battesimo in quello di Paolino di S. Giuseppe. Nel 1705 fu ordinato sacerdote e nominato professore di retorica presso la casa generalizia della Congregazione. Nel 1706, Clemente XI gli affidò l'educazione del nipote Alessandro Albani, futuro cardinale e suo protettore assiduo, e nel 1713 gli fece conferire la cattedra universitaria di retorica alla Sapienza. La risonanza delle sue lezioni ed il successo delle orazioni tenute in occasione dell'inaugurazione degli anni accademici, stampate a più riprese, fecero di lui quasi un'autorità ufficiale in materia di stile latino. La sua attività didattica non si svolse però solo alla Sapienza, né i suoi scritti si limitano alle orazioni: rientrato a Roma, la sua Congregazione gli affidò l'insegnamento della matematica al Nazareno, insegnamento che tenne per ventuno anni. Nell'ambito di questo incarico rientra la stesura di due manuali di matematica esplicitamente previsti per l'uso didattico: le Institutiones arithmeticae (Roma, 1733) e le Institutiones analyticae earumque usus in geometria (ibid., 1738). Il carattere didattico, più che privare di importanza questi scritti, circoscrive l'ambito entro cui vanno valutati. Si è nella fase in cui, dopo l'opera dei pionieri secenteschi in matematica e fisica, si va costituendo un uso scolastico, con relativa dotazione manualistica. In questo processo di costituzione della nuova trattatistica, che doveva necessariamente essere caratterizzata da esposizioni di tipo sistematico-riassuntivo, gli scritti matematici del Chelucci rivestono, e non solo per l'Italia, un ruolo importante, grazie a pregi di chiarezza e ordine espositivo. Queste sue opere ebbero un notevole successo e ampia diffusione: le Institutiones arithmeticae, arricchite in seguito di appendici, avranno una seconda edizione romana (1749), tre napoletane (1755, 1778, 1786) e ben quattro veneziane (1761, 1770, 1782, 1795); le Institutiones analyticae, arricchite anch'esse d'una appendice De constructione problematum solidorum, avranno due altre edizioni romane (1745 e 1752), due napoletane (1755 e 1778), due veneziane (1770 e 1771) ed una viennese (1761). Il Chelucci scrisse inoltre un De locis geometricis ed un Calculus infinitorum, rimasti inediti e conservati con scritti minori nell'Archivio degli scolopi a Roma. Nel maggio 1718 Chelucci divenne rettore del Nazareno, incarico che mantenne, con alcune interruzioni, fino al 1733. Nel 1751, divenuto preposito generale del suo Ordine, ottenne dal pontefice la giubilazione dall'insegnamento universitario. La sua salute cominciò però a declinare verso la fine del 1753: morì a Roma il 17 gennaio 1754 (cfr. la voce CHELUCCI, Domenico, in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 24, Roma, Treccani, 1980).. Index capitum: Caput I. De calculo integrorum; Caput II. De calculo denominatorum; Caput III. De calculo fractorum; Caput IV. De fractionibus decimalibus; Caput V. De extractione radicum; Caput VI. De regulis arithmeticis; Caput VII. De progressionibus arithmeticis, & geometricis, earumque regulis; Caput VIII. De logarithmis, eorumque natura, atque usu; Appendix. Praxeon chronologicarum.