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1816Mm 210x300 Volume rilegato in mezza pelle coeva con titolo e fregi in oro al dorso, tagli colorati a spruzzo, 179(1) pagine com XVIII tavole non comprese nel testo. Una tenue gora che non interessa il testo al margine di alcune pagine, rare postille a matita sempre ai margini, peraltro il volume è in ottime condizioni nelle sue legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
rif. DADAX0521831814New unknown
rif. DADAX1118255046New unknown
rif. DADAX0471050598New unknown
rif. DADAX0387729305New unknown
1869rif. 34117Leipzig: Teubner 1869. VIII, 183 S. Mit 101 Fig. i. Text. OHalbleinen 22x15 cm.
rif. SONG0070576424Used: Good unknown
rif. SONG0977985202Used: Good unknown
rif. SONG0821829238Used: Good unknown
1926640 + 439 pages. Text in German. Prior owner's name neatly written atop each title page. Pages gently yellowed at periphery. Bindings intact. Somewhat above-average external wear. A sound set. Book
1811rif. W93471Milano, dalla stamperia reale 1811 Complete in 2 volumes: + pp.+ 2 folding plates out of text (one in each volume), 22cm., text in Italian, uniform 19th cy. hardcover bindings (leather spines with gilt lettering, joints broken, some damage at ends), marbled endpapers, few contemporary markings in ink in the margin of the text, few occasional foxing, [Rare compendium, by this famous Italian mathematician Brunacci, which was to be used for university courses], W93471
1811Complete in 2 volumes: + pp.+ 2 folding plates out of text (one in each volume), 22cm., text in Italian, uniform 19th cy. hardcover bindings (leather spines with gilt lettering, joints broken, some damage at ends), marbled endpapers, few contemporary markings in ink in the margin of the text, few occasional foxing, [Rare compendium, by this famous Italian mathematician Brunacci, which was to be used for university courses], W93471
1786rif. 2217Paris, Didot fils aîné, Jombert jeune, 1786. In-4 - 19 x 24,5cm. Reliure de l'époque en plein veau marbré, dos à 5 nerfs orné de caissons et fers dorés, doubles filets dorés sur les coupes, tranches rouges. 2ff, XIV, 478pp. Première traduction française parue la même année que l'originale italienne.Exemplaire bien complet de ses 6 planches pliantes et 12 feuillets de tables également dépliants in fine. Ex-dono sur la page de titre. Cagnoli (1748-1816), astronome et mathématicien, enseigne les mathématiques à Modène et est membre de nombreuses Académies européennes. C'est une visite de l'Observatoire de Paris qui révéla à Antoine Cagnoli (1743-1816) sa passion pour l'astronomie. Ses travaux mathématiques et d'astronomie sont remarquables de clarté et de méthode (Quérard, II, p. 13 ; Sotheran, 6664).
1830In-8 (mm. 231x150), brossura orig., pp. VII,230, con 7 tavole f.t., inc. in rame e più volte ripieg., ciascuna con numerose figure geometriche. Opera di geometria-trigonometria, una delle principali dell’astronomo, matematico Antonio Cagnoli (1743-1816), pubblicata in prima ediz. nel 1801. Così Diz. Treccani,II, p. 597. Pagine con uniformi ingialliture interc. nel t., ma buon esemplare con barbe. .
1828P., Bachelier, 1828 pour le premier et 1826 pour les autres. Trois volumes in-8, reliés demi basane blond, dos à nerfs (reliure moderne) pour les deux premiers, et plein veau d'époque avec dos long orné pour le 3°, couvertures conservées pour les 2 premiers volumes ; VIII-2 pp-432 pp-15 planches, XV-509 pp-2 ff-13 planches, 6 pp-1 ff-516 pp-14 planches. Quelques rousseurs sur les toutes premières pages du troisième tome. Très bon papier pour les autres. Hauteur des deux premiers vol : 21 cm et du troisième : 20 cm. Le premier vol. est en deuxième édition, les autres en 1° édition.
17448° piena pergamena recente, pp. XII-147, (1). Con 12 tavole ripieg. fuori testo in fine di figure geometriche. Frontesp. in rosso e nero, con antico timbretto di bibl. estinta. Legg. traccia di umidità e lieve gora al margin. super. bianco delle tavole, peraltro buon es. Riccardi, I-624. Gamba, 2286. Razzolini, 171. Poggiali, II-426.
1742In-8° (cm. 19x18 ca.), pp. VIII, 197, (3) + 240 FIGURE in 13 TAVOLE litografiche ripiegate f.t., ognuna recante in un angolo la graziosa raffigurazione di un UCCELLO (upupa, pappagallo ecc., talora con farfalla, libellula ecc.). Modesto ma genuino cartone muto antico con nome a penna al verso del piatto ant., front. in rosso e nero con elaborata marca xilografica del tipografo. Capilettera e testatine. Interno fresco e croccante, nelle sue barbe. GRANDI (al secolo Francesco Lodovico; Cremona 1671- Pisa 1742), curò l'ed. fiorentina di Galileo, scoprì il paradosso (già intuito da Leibniz) detto "serie di Grandi", bonificò la Val di Chiana, applicò in Italia l'analisi degli infiniti di Leibniz e Newton.
1759Cm. 23, cart. rustico originale, pag. VIII, 191 più 10 tavole in rame rip. f.t.. Un alone all'angolo superiore interno, carte di guardia recenti, per il resto buon esemplare in barbe.
1818rif. 0552-15Bln., Maurer 1818. 2., verb. Aufl. 8°. VIII, 232 S. Mit 9 mehrf. gefalt. Taf. HLdr. d. Zt. Mit Rückengoldpräg. u. Rückensch. Kanten berieb. Kl. Wurmgänge am Einbd.
1828rif. 062126Bunzlau., Verlag C. F. Appuns Buchhandlung., 1828. VIII, 331 Seiten mit zahlreichen Tabellenseiten, 2 Seiten Verbesserungen (Korrekturen) und eine Steindrucktafel im Anhang. (Nebst fünf hypsometrischen Tafeln, vermittelt welchen die gemessenen Höhen durch einfache Addition und Subtraktion sehr leicht und ganz genau zu berechnen sind; desgleichen einer Tafel zur Reduction der Trisen in Rheinländische Fuß; drei Tafeln zur Reduction der verschiedenen Thermometer-Scalen, und einer Tafel der geographischen Breiten der bekanntesten Oerter in Europa ; ). Zustand: Einfacher rotbrauner Pappband mit Rückentitulatur, Einband und Einbandkanten sind bestoßen und berieben. Vorsatz mit privatem Stempel und Namenseintrag. ;; Der Verfasser war Königlich. Preußischer Kondukteur (Berufsbezeichnung im Bau- und Vermessungswesen) und Privatdozent der Mathematik 8°. Pappband der Zeit.
1824rif. 59677ABSulzbach, von Seidel, 1824. 8°. VIII, 566 S., (2) S. Druckfehler, 12 gefalt. Kupfertafeln. Pp.-Bd. der Zeit mit Rückenschild.
1746rif. 3553DBParis, chez Debure ... Pierre-Guillaume Simon, 1746. 8°. (2) Bl., V, 407 S.; (2) Bl., 389 S. Mit 33 gef. Tafeln. Lederband der Zeit. + Wichtig: Für unsere Kunden in der EU erfolgt der Versand alle 14 Tage verzollt ab Deutschland / Postbank-Konto in Deutschland vorhanden +, bild 2 Bände.
1704In 8° (16,8x9 cm); (32), 488 pp. e 1 c. di tav. più volte ripiegata. Bella legatura coeva in piena pelle con dorso a 5 nervi e titoli e ricchi fregi in oro ai tasselli. Zigrinatura in oro ai tagli dei piatti. Due piccoli forellini con mancanza di pelle al piatto anteriore e tre ai tagli dei piatti, non significativi. Antica nota di possesso privata al frontespizio. Esemplare leggermente ed uniformemente brunito, come tipico a causa della qualità della carta utilizzata e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Quarta edizione, nonostante la dicitura “Terza edizione”, rivista ed aumentata, di uno dei testi matematici più famosi della seconda metà del seicento e di tutto il settecento, scritto dal celebre matematico, oratore, poligrafo e teologo francese, Bernard Lamy (15 June 1640, in Le Mans, France–29 January 1715, in Rouen, France). In simultanea, nello stesso anno, vennero emesse quattro emissioni identiche per testo e numero di pagine ma stampate da stampatori diversi e cioè Nicolas Pepie, Pierre Debats e Mariette ma questa stampata da Denys Du Puis è la più rara fra le tre. Lamy, dopo aver insegnato alcuni anni a Le Mans, fu nominato professore di filosofia all'Universit à di Angers. Qui il suo insegnamento venne attaccato per essere troppo influenzato dalla filosofia cartesiana, tanto che Rebous, il rettore, ottenne nel 1675 dalle autorità statali, con delibera reale, un decreto che gli proibiva di continuare le sue lezioni per posizioni troppo vicine alle dottrine cartesiane. In conseguenza di questa sospensione venne, quindi, inviato dai suoi superiori a Grenoble, dove, grazie alla protezione del cardinale Le Camus, riprese di nuovo i suoi corsi di filosofia. Nel 1686 tornò a Parigi, fermandosi al seminario di Saint Magloire, fino a quando, nel 1689 fu inviato a Rouen, dove trascorse il resto dei suoi giorni. Fra i suoi lavori più noto ci sono il Traité de Mécanique (1679), che mostra il parallelogramma della forza, il Traité de la grandeur en general (1680) e gli Les éléments de géometrie (1685) che vennero poi raccolti in questa edizione definitiva. La sua opera venne molto apprezzata nel corso del settecento. Edizione rara, nessun esemplare censito in ICCU stampato da Du Puis. Rif. Bibl.: DSB 13, 585.
1761In-12° (cm.16), legatura in sobrio cartonato moderno, pp. (16) 102 [2b] in ottimo stato, con 82 tavv. d'ill. f.t. in rame numerate e antiporta n.t.; frontespizio rosso e nero assai grazioso con vignetta calcografica (iniziali d'inchostro d'epoca al margine). Testatine e capilettera in xilografia. Bell'esemplare. (SK1)
1739rif. 162319Danzig, Marcus Knochen, 1739. 17 x 10 cm. 7 Blatt, 376 Seiten, 19 Blatt. Mit 32 + 16 numerierten Kupfertafeln. Lederband der Zeit mit reicher Rückenvergoldung und 2 neuen Rückenschildern.